Secondo allenamento nel centro sportivo, la Lazio mette nel mirino il Sassuolo. Tudor ha praticamente l’imbarazzo della scelta: dal centrocampo in su, ha tutti i giocatori disponibili. In difesa invece mancherà Casale (squalificato) e c’è la solita gestione di Patric, che oggi non si è visto in campo. Presto per i campanelli d’allarme: lo spagnolo spesso viene gestito in questo modo. Sorprende maggiormente l’assenza di Hysaj, ma anche qui, domani certamente si potranno tirare le somme. L’albanese comunque non sembra in lizza per una maglia da titolare. Pellegrini potrebbe strappare la seconda presenza dal 1′ consecutiva. In avanti solito ballottaggio Castellanos-Immobile, sulla trequarti Felipe Anderson dovrebbe essere titolare, dubbi invece sull’eventuale presenza di Luis Alberto. Guendouzi dovrebbe invece giocare accanto a Kamada, nel cuore del centrocampo.
Ultimo atto della stagione in arrivo. Domenica la Lazio chiuderà contro il già retrocesso Sassuolo all’Olimpico. Tudor, oggi a Formello, ha iniziato a preparare la sfida. Il tecnico croato dovrà rinunciare a Casale (squalificato) e a Sepe (mai impiegato, operato al menisco). Tutto il resto della squadra è a completa disposizione. Gila, in forma smagliante dopo il rientro dall’infortunio, sostituirà l’ex Verona. A centrocampo soliti ballottaggi, con Guendouzi che spera di chiudere da titolare davanti ai suoi tifosi. Stesso discorso, al quadrato, per Felipe Anderson.
Il brasiliano è all’ultima gara con la maglia della Lazio, la numero 326. Verosimilmente Tudor lo schiererà dal primo minuto, da capire se verrà fatta la stessa scelta con Luis Alberto, anche lui (sulla carta) al passo d’addio. In base a questa scelta potrebbe cambiare la formazione. Non è escluso infatti, che Zaccagni possa scendere nella linea a 4 del centrocampo.
FORMELLO – Tutti a disposizione per San Siro ad eccezione dello squalificato Romagnoli. A due giorni dall’Inter è arrivato il momento delle scelte per Tudor che oggi ha ritrovato in gruppo papà Guendouzi e ha avuto un ulteriore conferma da parte di Gila. Il francese a metà campo si gioca una maglia con Vecino per affiancare Kamada, mentre lo spagnolo è sempre più vicino al rientro dall’inizio. Da stabilire se come guida del terzetto difensivo o come centrale di sinistra: tutto passa dal ballottaggio tra Casale e Hysaj.
I dubbi riguardano ogni settore del campo e saranno sciolti anche in relazione alla questione Luis Alberto. Dopo l’esclusione della scorsa settimana, la discriminante sarà le percezione del croato rispetto all’intensità con la quale il dieci sta preparando la trasferta: probabile il suo rientro in lista con correlata panchina. In questo caso ancora spazio a Lazzari con Zaccagni trequartista insieme a Felipe Anderson. In porta ed in attacco gli altri due nodi da sciogliere: rispetto al match con l’Empoli, Castellanos coltiva maggiori speranze di essere preferito ad Immobile, mentre il duello Provedel-Mandas sembra serratissimo.
Penultima uscita stagionale, la Lazio domenica pomeriggio chiuderà i propri viaggia lontani dall’Olimpico sul campo principale, a San Siro contro i campioni d’Italia dell’Inter. “Da quando sono arrivato, solo l’Inter e l’Atalanta hanno fatto i nostri punti”, sottolineava Tudor dopo la vittoria dell’Olimpico con l’Empoli. Domani, all’interno della sala stampa di Formello, avrà l’opportunità di tornare sull’argomento in conferenza, rivendicando i propri meriti e presentando le difficoltà dell’incrocio con la squadra Inzaghi. Vigilia, ultime prove tattiche e le parole del croato alle 12,00.
FORMELLO – Tre giorni all’Inter ed una buona notizia per la difesa. Riguarda il ritorno in gruppo, dopo la gestione di ieri, di Mario Gila: lo spagnolo si era riunito ai compagni già nei giorni scorsi dopo la lesione all’adduttore. Poi una preparazione a singhiozzo, fino al rientro di oggi. Spetterà poi a Tudor decidere se farlo partire titolare al posto di Hysaj sul centro sinistra della difesa a tre, magari inserendo Casale al posto dello squalificato Romagnoli.
Assente Guendouzi per la nascita della figlia Miyana, per cui si apre un dubbio su chi affiancherà Kamada, con l’ex Vecino in ascesa. Luis Alberto anche oggi ha svolta regolarmente la seduta con il resto della squadra. Il dubbio per lui riguarda sia l’utilizzo che la convocazione. In caso di ulteriore esclusione, spazio ancora per Zaccagni sulla trequarti.
I ballottaggi, però, non sono finiti, anzi chiamano in causa anche le due estremità del campo: Provedel-Mandas per la porta, Castellanos-Immobile per l’attacco.
Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Gila si sta allenando a singhiozzo, ieri è rimasto di nuovo a riposo dopo la seduta svolta in gruppo martedì pomeriggio. Tenta il recupero per la trasferta della Lazio con l’Inter, dovrebbe centrarlo anche se il rientro non va considerato scontato. Ieri si è preferito gestirlo per non rischiare controindicazioni muscolari. Già la scorsa settimana si era riaggregato (venerdì) per poi saltare la rifinitura e non apparire tra i convocati con l’Empoli. Ha smaltito la lesione all’adduttore sinistro.
FORMELLO – Si rivede Luis Alberto. Lo spagnolo questo pomeriggio si è allenato con il resto dei calciatori che contro l’Empoli hanno trovato poco spazio o non sono stati utilizzati. Proprio come lui, che era stato escluso per alcune incomprensioni con Tudor. In gruppo si è rivisto anche Gila, ottima notizia, considerando che a Milano non ci sarà Romagnoli, squalificato.
Antivigilia Lazio-Empoli, Igor Tudor in conferenza stampa presso il centro sportivo di Formello:
Che segnali ha ricevuto dalla squadra questa settimana? “Abbiamo lavorato bene, vogliamo finire la stagione con queste tre gare e farlo bene. Vogliamo chiudere questo percorso fatto in questi due mesi, la squadra ha lavorato bene, era seria e concentrata, consapevole dell’importanza della gara”.
Si celebrano i 50 anni dello scudetto del ’74, questa squadra può avere quello spirito? “C’è sempre ispirazione del passato, specialmente con squadre vincenti. Ci sono due scudetti nel passato, bisogna comunque sempre valorizzare quando c’è un successo nel ’74 ed è giusto ricordare”.
Hai un’opinione chiara su cosa fare in estate sul mercato? “Sono concentrato su cosa bisogna fare in queste ultime partite, poi ci sarà tempo per pensare al mercato. Non abbiamo fatto analisi su chi è adatto o chi non lo è, qua c’è solo focus sulle gare rimaste”.
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È tornato sul pareggio di Monza con la squadra? “Abbiamo fatto un’analisi giusta come sempre, non è successo niente di più e niente di meno. Abbiamo lavorato su cosa non mi è piaciuto, nell’arco di queste gare che sono tante ci sta farne una più sottotono, d’altra parte avevamo tre punti e mancavano 2-3 minuti alla fine. Credo che siamo sulla strada giusta, c’è solo da finire bene a cominciare da domenica che è una partita importante”.
Si riparte da Immobile dopo il gol di Monza? “Quello lo dico prima ai giocatori, domani c’è la rifinitura e vedremo chi scegliere”.
C’è stato un confronto con Luis Alberto e Zaccagni? Le piacciono reazioni del genere ai cambi? “Non c’è niente, io guardo come voi tutti i giorni la televisione e ci sono sempre partite, il calcio lo vediamo tutti e c’è sempre qualcuno che reagisce male al cambio, bisogna stare dentro il limite del comportamento giusto, ma niente di esagerato”.
Cosa non le è piaciuto della sfida con il Monza? “Monza è il passato, non voglio parlare di Monza perché adesso dobbiamo pensare all’Empoli. Abbiamo lavorato sul lavoro con il blocco basso, sulla costruzione del gioco, su come marcare nei cross dentro l’area e l’attacco dello spazio. Su questo abbiamo lavorato in vista di domenica”.
La Lazio sta perdendo terreno con le squadre che fanno bene in Europa come Atalanta, Roma e Fiorentina? “Sono concentrato nella mia vita da allenatore e da uomo sempre sul presente, non faccio paragoni con le altre e fare programmazioni non mi appartiene, non penso che porti a niente. Devi crescere giorno per giorno, è una sfida con te stesso come calciatore e come uomo. Se si migliora allora si raggiunge l’obiettivo, se sei bravo nel tuo lavoro si va avanti, poi si vede dove ti porta quel lavoro. Meno guardi gli altri nella vita e meglio è, si vive meglio e puoi concentrarti più su te stesso”.
Sta riflettendo sui tanti punti persi da situazione di vantaggio? “Da quando sono arrivato io la Lazio era prima in classifica con Inter e Atalanta. L’Inter ha vinto lo scudetto e l’Atalanta è in finale di Europa League. Firmerei per avere questo rendimento per i prossimi dieci anni”.
Come si gestiscono Mandas e Provedel? “Vanno dette due cose, Mandas ha fatto molto bene ed è un giovane di prospettiva, è un ragazzo che ci ha dato in queste gare però Provedel è il nostro numero uno. Sta tornando da un infortunio importante, è in netta crescita. Per questa partita non è ancora pronto, però è a buon punto”.
Come stanno gli infortunati da Gila a Casale e Patric? “Oggi si sono allenati, Gila vediamo se può tornare domenica o comunque ci sarà sicuramente contro l’Inter”.
In questo club vede l’ambizione di migliorarsi? “Rispondo veloce, l’ambizione ci deve essere sempre, altrimenti come si fa in questo mestiere? Come ho detto prima, dobbiamo pensare a crescere singolarmente senza fissarsi degli obiettivi. Avere un obiettivo così senza crescere non serve a nulla”.
In difesa per la Lazio la situazione è migliorata sensibilmente. Patric e Casale sono infatti tornati ad allenarsi in gruppo. Anche Gila, fermo dalla semifinale di ritorno con la Juventus, potrebbe strappare la convocazione, ma al massimo andrà in panchina. A riposo Marusic, ma non dovrebbe essere nulla di preoccupante. A centrocampo Guendouzi e Kamada sono favoriti su Vecino, Felipe Anderson e Luis Alberto verranno confermati sulla trequarti. Davanti in ballottaggio Castellanos e Immobile. Ancora Mandas in porta.
FORMELLO – Allarme difesa rientrato. A tre giorni dall’Empoli, Tudor, che già deve fare a meno di Gila (speranze per Milano), ritrova Casale e Patric che negli ultimi giorni avevano gestisti i rispettivi fastidi fisici. Ora spetta al tecnico croato valutare le condizioni e scegliere il terzetto titolare: sicuro di una maglia lo spagnolo, mentre l’ex Hellas spera di recuperare terreno dopo la panchina di Monza. Hysaj resta in corsa.
L’altro dubbio riguarda la mediana dove Vecino spinge per tornare dall’inizio: con Kamada in pole nelle gerarchie, sembra Guendouzi l’indiziato a giocarsi una maglia con l’uruguaiano. Staccati Rovella e Cataldi.
Poi ci sono le corsie esterne, con Marusic e Zaccagni in nomination, e l’attacco: se Luis Alberto e Felipe Anderson restano in cima alle gerarchie; discorso diverso per Castellanos ed Immobile. Il testa a testa è sempre aperto, ma dopo la rete di Monza, il capitano sembra destinato ad avere l’occasione di confermarsi.