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Lazio, ancora problemi al ginocchio per Gila: pausa provvidenziale per il recupero

La Lazio di Maurizio Sarri deve fare i conti con l’ennesimo infortunio di questa stagione. Nella gara di ieri vinta contro il Bologna, infatti, i biancocelesti hanno dovuto registrare lo stop di Mario Gila, elemento cardine della difesa della Lazio. Contro i rossoblù lo spagnolo ha accusato il solito problema al ginocchio, a seguito di un allungo in chiusura su Rowe, intervento che l’ha costretto a dover lasciare il campo
dopo 26 minuti. Il difensore ha chiesto la sostituzione per un riacutizzarsi dell’infiammazione che già lo aveva obbligato ad essere cambiato all’intervallo nella gara contro l’Atalanta dello scorso 14 febbraio, e successivamente mancare alle due partite seguenti contro Cagliari e Torino, prima di rientrare nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Dea. “Ha voluto stringere denti, si è allenato poco voleva esserci gli va fatto un applauso. Il riacutizzarsi dell’infiammazione porterà a sfruttare la sosta sperando di riaverlo col Parma”.

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‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “Nuova lesione per Zaccagni? Altro indizio di problematiche posturali irrisolte. Tempi di recupero…” (AUDIO)

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Mattia Zaccagni ha riportato una lesione muscolare post traumatica di media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra: “Il vasto mediale è un muscolo che non di frequente si lesiona. Non è il più importante, ma è il muscolo rivelatore del ginocchio, lo stabilizza. Diciamo che solitamente quello che, invece, si distrae di più è il retto femorale. E’ come se avesse avuto un problema in ricaduta, una distrazione di ammortamento. Un trauma può anche essere distrattivo, non per forza a seguito di un colpo. Se fosse un trauma da contusione sarebbe stato specificato dal bollettino medico ufficiale.

Questo manifesta ancora una volta come il ragazzo abbia dei problemi appena arriva al massimo dello sforzo. Adduttore, oblioquio, pubalgia, vasto mediale, c’è sempre qualcosa che torna al massimo sforzo che collego anche all’operazione di inizio stagione. Lui adesso sta avendo un focus di problematiche muscolari a seguito dal problema all’alluce non ben gestito diversi mesi fa che ha provocato una serie di squilibri posturali che non ha ancora risolto.

Recupero per la Coppa Italia del 22 aprile? Non è un miraggio. Una lesione di medio grado viene smaltita dalle 4 alle 6 settimane”.

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Lazio, Zaccagni senza pace: “Lesione di media entità”. Rischia anche la Coppa Italia?

Tegola in casa Lazio. Zaccagni ha rimediato una lesione muscolare post traumatica di media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra. A comunicarlo è lo stesso club biancoceleste, che non dettaglia però i tempi di recupero. Le sue condizioni saranno rivalutate nelle prossime settimane.

Lazio, il comunicato su Zaccagni

Nella giornata odierna, a seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue.

Durante la gara di campionato Lazio-Milan, Mattia Zaccagni ha riportato una lesione muscolare post traumatica di media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra. L’atleta ha già iniziato il protocollo di recupero.

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Lazio, valutazioni in corso su Romagnoli e Basic: vietato forzare. Patric e Dele verso la conferma

In attesa che si svuoti l’infermeria, Sarri studia le mosse in vista della trasferta di Bologna.

Per domenica rimangono i due dubbi che hanno accompagnato la preparazione dell’ultima settimana: recupereranno Romagnoli e Basic? Visto l’andazzo, riporta il Corriere dello Sport, è più probabile il ritorno del centrale rispetto a quello del croato. Romagnoli era stato sostituito all’intervallo della sfida con il Sassuolo, pochi giorni prima aveva ricevuto un duro colpo al polpaccio contro l’Atalanta, ha pagato dazio della contusione rimediata in Coppa Italia nella semifinale d’andata. L’ematoma non si era completamente riassorbito. La prudenza, nonostante la lesione scongiurata, ha consigliato la gestione totale delle sue condizioni e il successivo forfait con il Milan. Ragionamenti da aggiornare da qui alla rifinitura di sabato programmata alle 11. Precederà la partenza per Bologna. Verranno calcolate le possibili controindicazioni di un suo utilizzo a ridosso della pausa del campionato. Una volta scavallato il prossimo turno, ci saranno due settimane per risolvere gli acciacchi e ritrovare uno stato di forma ottimale. Il discorso può valere anche per Basic, fuori però da oltre un mese. Il centrocampista si era fermato contro la Juventus, pure lui aveva chiesto il cambio tra un tempo e l’altro: infiammazione agli adduttori, la diagnosi arrivata da Formello. Era interessato un tendine. Sente ancora fastidi.


Nel frattempo, conclude il quotidiano, è stata evidente la crescita di Dele-Bashiru, ora nuova mezzala destra di riferimento. Il nigeriano, a prescindere, è pronosticato titolare a Bologna. In regia, salvo sorprese, si rivedrà Patric: la sua prestazione con il Milan è stata eccezionale e Cataldi non dovrebbe essere rischiato.

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Lazio, Romagnoli e Basic pronti per Bologna? Le ultime sulle loro condizioni

Gli aggiornamenti sull’infermeria biancoceleste in vista del match del Dall’Ara.

Entrambi assenti ieri contro il Milan, Romagnoli e Basic, riporta il Corriere dello Sport, lavorano per tornare in campo domenica quando la Lazio sfiderà in trasferta il Bologna. Romagnoli ieri sera ha lasciato il posto a Provstgaard, era stato sostituito lunedì scorso all’intervallo contro il Sassuolo, si portava dietro un problema al polpaccio dalla sfida di Coppa Italia con l’Atalanta. Il duro colpo l’ha costretto a fermarsi a gara in corso e poi a saltare l’intera
settimana di allenamenti a Formello fino al forfait per il big match.


Basic, al contrario, continua a rinviare il ritorno tra i convocati. Il croato è in infermeria dalla gara di Torino contro la Juventus, anche lui venne sostituito tra un tempo e l’altro: da quel momento non si è più riaggregato definitivamente coi compagni, anche se venerdì, conclude il quotidiano, ha svolto parte della sgambata con il resto della rosa (salvo poi defilarsi durante la fase tattica). Out c’è Cataldi per una “lieve distrazione a carico del soleo sinistro”: anche il regista ha rimediato l’infortunio con il Sassuolo, serve una corsa contro il tempo per Bologna (più facile dopo la pausa).

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Lazio, timori confermati per Cataldi: out con il Milan. Romagnoli può farcela

Dopo la vittoria sul Sassuolo per la Lazio si avvicina la sfida col Milan e per Maurizio Sarri non arrivano notizie positive dall’infermeria.

Contro i rossoneri Maurizio Sarri dovrà fare a meno di Danilo Cataldi: il centrocampista è alle prese con un lieve stiramento al polpaccio che lo costringerà a saltare il match il Milan. Proverà a rientrare col Bologna, ma è concreto il rischio che rientri dopo la sosta. 

Speranze, invece, per Romagnoli: il difensore ha preso una botta, ma dovrebbe riuscire a recuperare in tempo utile. 

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Lazio, Romagnoli e Cataldi a rischio stiramento: attesa esami

Atri due titolari ai box per Sarri: le ultime sulle condizioni del difensore e del centrocampista.

Altra tegola in casa Lazio, in una stagione in cui l’infermeria non è mai stata completamente vuota. Romagnoli e Cataldi, entrambi out anzitempo lunedì contro il Sassuolo, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, sono a rischio stiramento. L’emergenza che aveva dato tregua per una settimana, soltanto una settimana, è tornata a bussare pesantemente in casa biancoceleste.

Provedel si è arreso prima del weekend (stagione finita), ora si fanno i conti con i polpacci di Romagnoli e Cataldi. I leader di difesa e centrocampo colpiti nella stessa partita. Entrambi, si legge, effettueranno oggi gli esami strumentali che stabiliranno l’entità delle rispettive problematiche. Contro il Sassuolo Danilo
ha chiesto il cambio al 38′, la speranza è che si sia fermato in tempo, che venga scongiurata una lesione al polpaccio sinistro. Lo terrebbe ai box per almeno una ventina di giorni. Una risposta chiara arriverà soltanto con i controlli odierni. Preoccupano più le sue condizioni rispetto a quelle di Romagnoli, rimasto negli spogliatoi all’intervallo sempre per un risentimento al polpaccio. Nel suo caso, però, si è trattato di un riacutizzarsi del fastidio accusato contro l’Atalanta.

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Lazio, intervento alla spalla riuscito per Provedel: i dettagli

Si è operato con successo in mattinata, ora inizierà il protocollo riabilitativo. È riuscita perfettamente l’operazione di stabilizzazione della spalla destra di Provedel dopo la lesione del legamento gleno-omeroso associata a interessamento del cercine glenoideo.
Operato in mattinata presso il Concordia Hospital di Roma, a riportare la notizia è l’ANSA attraverso una nota:

“Ivan Provedel è stato sottoposto a intervento chirurgico di stabilizzazione artroscopica della spalla presso il Concordia
Hospital di Roma. L’intervento, eseguito dal dottor Giovanni Di
Giacomo e dal dottor Alberto Costantini, si è concluso con pieno
successo. Il portiere della Lazio era affetto da una lesione capsulolegamentosa; ora comincerà il percorso riabilitativo secondo le
indicazioni dello staff medico”.

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Lazio, un mese in campo con il dolore: stagione finita per Provedel, tocca a Motta

Pessime notizie per la Lazio e per Maurizio Sarri: la stagione di Ivan Provedel è finita in anticipo. Come riportato dal Corriere dello Sport, il portiere biancoceleste dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla destra martedì prossimo, con tempi di recupero stimati in 4-5 mesi.

La vicenda ha dell’incredibile: l’infortunio risale addirittura alla sfida contro la Juventus dello scorso 8 febbraio. Da allora, Provedel ha giocato sul dolore, stringendo i denti grazie agli antidolorifici e saltando le sedute di allenamento settimanali pur di difendere i pali della Lazio.

Il bollettino medico parla chiaro: il portiere biancoceleste ha portato una lesione del legamento gleno-omerale associata a interessamento del cercine glenoideo. Si tratta di un danno serio che compromette la stabilità dell’articolazione, rendendo impossibile per un portiere continuare l’attività agonistica senza un’operazione di stabilizzazione artroscopica.

Con Provedel fuori causa fino all’estate, le chiavi della porta laziale passano nelle mani del giovane Edoardo Motta.

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Lazio, guaio Provedel: “Lesione al legamento della spalla, si opera”. Stagione finita?

La Lazio perde Ivan Provedel. Il portiere ha rimediato un infortunio non banale e sarà operato: di seguito il comunicato ufficiale.

Infortunio Provedel: la nota della Lazio

“Nel pomeriggio odierno, a seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue.

Nella giornata di ieri, il calciatore Ivan Provedel, a seguito del persistere della sintomatologia dolorosa alla spalla riconducibile a un precedente trauma di gioco, è stato sottoposto ad esami strumentali di approfondimento.

La risonanza magnetica, effettuata presso la clinica Villa Mafalda, ha evidenziato una lesione del legamento gleno-omerale associata a interessamento del cercine glenoideo.

Nei prossimi giorni l’atleta sarà sottoposto a intervento di stabilizzazione artroscopica della spalla”.

I tempi di recupero di Provedel non sono stati annunciati ufficialmente dalla Lazio e verranno quantificati solamente dopo che il portiere si sarà sottoposto all’operazione già programmata alla spalla infortunata.

La certezza è che il guaio rimediato da Provedel è serio: il calciatore dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per alcuni mesi, tanto che la sua stagione rischia seriamente di essere già conclusa.