Categorie
LUTTO

Mondo dello spettacolo in lutto: è morto Gianfranco Butinar

Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Gianfranco Butinar, noto attore, comico e imitatore, deceduto all’età di 51 anni a causa di un infarto mentre si trovava sul divano di casa in compagnia della moglie. La notizia è stata diffusa dall’emittente Rete Oro, con cui Butinar collaborava da anni. I funerali si terranno domani alle ore 15 presso la Parrocchia Santa Maria Regina Pacis di Ostia. Butinar era amato per le sue imitazioni di personaggi celebri, tra cui Franco Califano, Bruno Pizzul, Totti, Fabio Capello, Spalletti e Antonio Cassano.

Alla famiglia di Gianfranco, amico e collaboratore anche del nostro gruppo radiofonico, porgiamo le più sentite condoglianze da parte del nostro editore Franco Nicolanti e di tutto lo staff di RadioseiLazio.

Categorie
LUTTO

L’Inter piange nel giorno della finale Champions: addio ad Ernesto Pellegrini

Una bruttissima notizia scuote il mondo Inter proprio a poche ore dalla finale di Champions League che stasera vedrà i nerazzurri affrontare il Paris Saint Germain.

Come riportato dall’Ansa, a 84 anni si è spento Ernesto Pellegrini, presidente dell’Inter dal 1984 al 1995. A dare la notizia della scomparsa dell’imprenditore è lo stesso sito del club meneghino.

“Ci ha lasciato il Presidente Ernesto Pellegrini – si legge nella nota – Per undici anni ha guidato l’Inter con saggezza, onore e determinazione, lasciando una impronta indelebile nella storia del nostro Club”.

Come ricorda il club, Pellegrini da sempre è stato un acceso sostenitore nerazzurro. “Ero innamorato dei colori nerazzurri – disse -, orgoglioso. E sognavo: un giorno…”. Nel 1965 Pellegrini diede vita ad un’azienda che si occupava di ristorazione.

“Nel 1984, quando ne ebbe l’opportunità – ricorda ancora la società – realizzò il sogno che cullava da quando era bambino”, comprando l’Inter dal presidente Fraizzoli, divenendo il 18° presidente. Nel 1995 la cessione della società a Massimo Moratti.

Questo il suo bilancio: lo scudetto dei record del 1989, la Supercoppa Italiana e le due Coppe Uefa (1991 e 1994). Nel 2020 l’Inter ha eletto Pellegrini nella Hall of Fame del Club, consegnandogli il Premio Speciale.

Categorie
LUTTO

‘9 GENNAIO’ – Nel ricordo di Garlini, Calisti: “Ragazzo d’oro, bomber vero e coraggioso” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’ ricorda OLIVIERO GARLINI:

“La sua scomparsa fa male, una brutta notizia ed un grande abbraccio alla famiglia di questo ragazzo d’oro. Era un giocatore forte, non aveva paura di nulla, bravissimo in acrobazia. Un attaccante forte in aria di rigore, cattivo sotto porta e coraggioso. Vi assicuro che sarebbe stato utile anche alla Lazio di oggi. Era un bomber completo.

Quelli erano anni difficile in serie B. Serviva tutto quello che non c’è più oggi, carattere e senso di appartenenza. Quello che ti faceva restare nella squadra del cuore anche perdendo dei soldi, cosa che accadde anche a me. Erano anni di sofferenza e passione per uomini veri e attaccati alla maglia. Lui segnava tanto, andava in doppia cifra contro difensori forti, non come quelli di oggi. Chi vinceva la classifica dei cannonieri in serie B poi naturalmente andavano poi in serie A. Quello che lui si meritò dopo la Lazio. Lui era uno tosto dentro l’area di rigore, era uno Schillaci per caratteristiche ma ancora più strutturato e cattivo. Grande attaccante e bella persona, sempre disponibile con i giovani per dare sempre un consiglio, un sostegno”.

Categorie
LUTTO

Addio a Oliviero Garlini, bomber della Lazio di Gigi Simoni

È morto oggi Oliviero Garlini, 68 anni, apprezzato ex attaccante degli anni ’80, che ha lasciato un bel ricordo in tante delle squadre in cui ha militato, tra Serie A e B soprattutto. Punta della Lazio tra il 1984 e il 1986, vinse il titolo di capocannoniere della Serie B, in maglia biancoceleste, realizzando 18 reti nel 1985-86, con Gigi Simoni allenatore, e meritandosi il soprannome di “Boom Boom” Garlini, eternamente ricordato dai tifosi laziali nella migliore stagione della sua carriera. “Oliviero bomber vero” era l’altro soprannome di questo attaccante generoso, non particolarmente alto, ma combattivo ed efficace in area di rigore.

Nato nel bergamasco nel 1957, era stato lanciato dal Como, debuttando in Serie A all’Olimpico, contro la Roma del primo Liedholm, in un match perso 2-1 dai lariani il 29 febbraio 1976. Fatta la dovuta esperienza tra Serie C e B con Empoli, Nocerina e Fano, ha ritrovato il massimo campionato da titolare con il Cesena, vestendo la maglia dei romagnoli dal 1980 al 1984. Poi il biennio alla Lazio, tra A e B, quindi una stagione all’Inter (con cui ha segnato un indimenticabile gol in rovesciata), una e qualche mese nell’Atalanta, con cui ha raggiunto la semifinale di Coppa delle Coppe pur militando in Serie B nel 1987-88. Poi ha vissuto un graduale declino tra Ancona, Ascoli e Ravenna, chiudendo la carriera nel 1992 con il Corbetta, squadra lombarda del campionato Interregionale. Successivamente ha fatto il dirigente e l’allenatore dei giovani. Malato da tempo, è deceduto oggi nella residenza socio sanitaria della Fondazione Caccia di Gandino (Bergamo).

Categorie
LUTTO

Lazio, omaggio a Papa Francesco: giovedì alle 15,00 in Vaticano

(Adnkronos) – La LAZIO ha reso noto che giovedì 24 aprile alle ore 15:00, la squadra biancoceleste si recherà in Vaticano per rendere omaggio al Santo Padre. Tale iniziativa ribadisce i valori di rispetto e unità che da sempre contraddistinguono il Club, in ricordo anche dello speciale legame che ha storicamente unito la S.S. LAZIO al Santo Padre.

Categorie
LUTTO

Addio a Papa Francesco. In memoria del Santo Padre, Vescovo di Roma

In memoria del Santo Padre, Vescovo di Roma

Con animo profondamente scosso, ci uniamo al cordoglio per la scomparsa del Papa, guida spirituale e instancabile testimone del Vangelo. La sua voce, mite e ferma, ha saputo attraversare i cuori del mondo, annunciando la speranza anche nei tempi più incerti.

Il suo esempio di umiltà, di ascolto e di dedizione totale al servizio dell’umanità resterà scolpito nella memoria dei fedeli e di tutti coloro che hanno riconosciuto in lui un messaggero di pace e misericordia.

Nel silenzio di questo lutto, l’Editore e tutti noi di Radiosei ci stringiamo in preghiera, certi che la sua luce continuerà a brillare nei gesti quotidiani di chi ne ha accolto l’insegnamento.

Con deferenza e gratitudine.

RadioSeiLazio

Categorie
LUTTO

È morto Papa Francesco. Il pontefice si è spento all’età di 88 anni

È morto Papa Francesco. La notizia è stata resa nota da pochi minuti. Il pontefice si trovava a Roma, a Casa Santa Marta, dove era stato trasferito dopo il ricovero al Gemelli e si è spento all’età di 88 anni.

Lo ha annunciato il cardinale Kevin Joseph Farrell: «Con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre».

Il papa che amava il calcio. Francesco non ha mai nascosto la sua passione per il calcio e in particolare per il San Lorenzo, club che vorrebbe dedicargli il suo futuro stadio. Il pontefice ha raccontato il suo rapporto con il pallone anche nella sua recente autobiografia “Spera”, scritta insieme a Carlo Musso. Per esempio, ha ricordato di aver praticato il gioco più bello del mondo da ragazzo: “A Buenos Aires quelli come me li chiamavano pata dura. Che vuol dire avere due gambe sinistre. Però giocavo. Tante volte facevo il portiere; anche quello è un bel ruolo: allena a guardare in faccia la realtà, ad affrontare i problemi; magari non sai bene da dove quel pallone sia partito, ma devi provare ad afferrarlo comunque. Come accade nella vita”.

Categorie
LUTTO

Suor Paola, Atalanta-Lazio: lutto al braccio per i biancocelesti

La S.S. Lazio informa che, in occasione della gara di domani a Bergamo contro l’Atalanta, match valevole per la trentunesima giornata del campionato di serie A 2024/2025, la prima squadra maschile indosserà la fascia al braccio in segno di lutto per commemorare la scomparsa dell’amata Suor Paola.

Categorie
LUTTO

Suor Paola, l’ultimo saluto tra Olimpico e Ponte Milvio: presente mondo Lazio e non solo… (FT/VD)

Un caloroso abbraccio biancoceleste per Suor Paola prima dell’ultimo saluto. La religiosa, venuta a mancare lo scorso primo aprile a 77 anni, è stata salutata da un gruppo di tifosi sotto la Curva Nord, settore più caldo del tifo laziale. Dopo la camera ardente tenutasi ieri in Campidoglio, oggi è il giorno della celebrazione del funerale nella Chiesa Gran Madre di Dio a Ponte Milvio. Prima di giungere alla funzione però, il feretro è stato portato allo Stadio Olimpico sotto la Curva, per un ultimo abbraccio, nel luogo in cui tante volte ha visto la sua Lazio giocare.

Presenti Claudio Lotito (video), Cristina Mezzaroma, Paolo Bonolis (video), Sonia Bruganelli, Manzini, rappresentativa settore giovanile Lazio, Stefan Radu, Antonio Giuliani, Massimo Maestrelli, Stendardo, Fiore, James Wilson, Nando Orsi, Gabriele Pulici, Damiano Tommasi, Di Battista. Presente anche l’aquila Olympia con il falconiere Bernabè.

Categorie
LUTTO

Suor Paola, l’ultimo saluto di Bonolis: “Con quel sorriso vinceva sempre 2-0” (VD)

Tra le tantissime persone presenti al funerale di Suor Paola, non poteva mancare il ricordo di Paolo Bonolis. Queste le sue parole per commemorarla: “Il mio ricordo di Suor Paola è legato a tante cose: dalla So.Spe ai tanti spettacoli per sostenere la sua iniziativa, i miei figli sono cresciuti a scuola da lei. E poi la cosa più bella l’ha detta Padre Vittorio: otteneva quello che voleva perché allargava le braccia e sorrideva. E quando una persona di fronte a te riesce a sorriderti e ad allargare le braccia ha già vinto 2-0. Dovrebbe impararlo anche il presidente della Lazio questo (ride, ndr)“.