Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, un conto è l’annata storta, un conto è il periodo di oscurantismo. Sul mercato manca…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarà molto difficile domenica. Il Milan può ribaltare il pronostico di questo campionato, ha una piccola speranza e vuole coltivarla. Se l’Inter domani non dovesse vincere sicuramente i rossoneri ci crederanno ancora di più; è quasi impossibile riprendere i nerazzurri ma non impossibile.

Per la Lazio il pubblico sarà una compenente importante dal punto di vista psicologico ma poi in campo vanno i giocatori e spesso la squadra più forte batte quella più debole.

Motta? Qualche incertezza l’ho notata, probabilmente domenica verrà sollecitato di più dall’avversario e quindi potremo valutarlo meglio.

Alla Lazio mancano quei 5-6 giocatori che portava Tare. Ha avuto delle intuizioni che hanno fatto la differenza, vedi Immobile. Sicuramente era calato nell’ultimo periodo ma serve rispetto per l’uomo e il professionista, i suoi numeri poi parlano da soli. Prima di andarsene è stato definito una ‘Rolls-Royce in garage’, espressioni prive di rispetto. Tutti i suoi gol al momento sono irraggiungibili. Tuttavia, qui c’è da capire che un conto è l’annata storta, un conto è il periodo di oscurantismo”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Cardone: “Conferma Provstgaard e provino decisivo per Basic. Derby milanese per Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci saranno tanti milanisti domenica. Gara in cui le due squadre hanno motivazioni diverse: il Milan ha riaperto un minimo il campionato, la Lazio avrà anche stavolta diverse defezioni. Sicuramente non ci sarà Cataldi, lo rivedremo dopo la sosta. Romagnoli ha un polpaccio ‘in disordine’ e non credo si correranno dei rischi, è una situazione un po’ a limite; non c’è lesione, si tratta di un affaticamento. In tutto ciò, Provstgaard sta convincendo, con Gila forma una buona coppia centrale.

Su Gila non c’è solo il Milan, anche l’Inter sta lavorando a fari spenti.

I dubbi maggiori sono in regia, viste le assenze. Ieri stato provato Taylor in mezzo, oggi sarà una giornata decisiva soprattutto per Basic: ieri si è allenato in gruppo per buona parte della seduta, oggi proverà a forzare. Se tutto andrà bene penso che Sarri lo farà giocare la prima ora e potrebbe metterlo a sinistra. Belehyane non lo vede come regista”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Patric davanti la difesa? Ecco perchè sono d’accordo con Sarri. Maldini? Aspetterei per il rinnovo” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Patric davanti la difesa ci può stare. E’ un difensore che si può adattare, è anche una protezione ulteriore alla difesa. E’ rapido, sulle seconde palle può fdare una mano, ancor di più contro una squadra superiore come il Milan. Mai nella vita un centrocampo due con Dele-Bashiru. Onestamente se fossi Sarri non cambierei il centrocampo a tre, confermerei lo spagnolo in quel ruolo con Taylor e Dele-Bashiru. Non credo che, nel caso in cui dovesse recuperare, possa subito essere titolare Basic. Belahyane? Sarri è uno che vuole che passi molto la palla dal centrocampista centrale. Lui gente che in quel ruolo tenga troppo la palla non la vuole. Ma non solo Sarri, nessun tecnico la vorrebbe.

Maldini? Aspetterei a valutare seriamente il riscatto, anche a fronte della sua crescita. Certamente, ora, la sua testa è molto più sgombra. Inizia a ricevere elogi e fiducia, sicuramente questo lo aiuterà ad esprimersi bene. Ma da qui a decidere per il riscatto aspetterei”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio economicamente sempre meno competitiva. E la talent room non compensa…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Uscendo in semifinale, più che la stagione peggiore sarebbe la conferma di una Lazio che si sta indebolendo perché c’è un ridimensionamento in atto; la conferma che, anno dopo anno, in classifica non si sale, si scende. Questo succede perché economicamente la Lazio è sempre meno competitiva e le idee della talent room che non compensano la mancanza di soldi.

Un altro al posto di Sarri sarebbe stato esonerato? In 22 anni il presidente Lotito ha esonerato Caso il primo anno, Pioli, Petkovic e Ballardini che stava portando la Lazio in B e sarebbe stato un bagno economico. Il discorso di fondo è che Lotito non ha problemi se è settimo o ottavo, lui non vuole pagare due allenatori. Quello che spera ora è che Sarri si dimetta ma io penso che stavolta l’allenatore non prenderà questa scelta.

La Lazio sta scendendo sempre di più a livello di fatturato. Quando qualcuno dice che la protesta non incide, sbaglia. Anche la cornice di pubblico è importante per le tv. La Lazio sta perdendo la presenza dei tifosi allo stadio e le posizioni in classifica”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Potrebbe diventare la stagione peggiore dell’era Lotito” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Uscendo in semifinale con l’Atalanta potremmo probabilmente parlare della stagione peggiore dell’era Lotito. Per ora, la peggiore in assoluto è stata la prima, quella del tredicesimo posto. Se esci in Coppa questa sicuramente rientrerà tra le peggiori; purtroppo c’è anche il demerito di non aver chiuso con una vittoria all’andata. Ad ogni modo, se mettiamo insieme il blocco del mercato e la rottura insanabile con i tifosi sarebbe a tutti gli effetti la peggiore; c’è il grande rischio che lo diventi.

Un altro al posto di Sarri sarebbe stato esonerato? Stando ai punti raccolti e alle dichiarazioni del tecnico, direi di sì”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Lazio, mai un periodo così disorientante. Non andare allo stadio unica arma…” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ un periodo difficile, si fa fatica a vivere la lazialità. Si litiga anche con gli stessi compagni, gli amici, ci sono differenze di vedute. E’ un momento in cui bisogna restare uniti e combattere. I risultati postivi vengono molto dopo in questo periodo. Abbiamo vissuto tanti momenti di Lazio, ma uno così disorientante non c’era mai capitato.

Sulla contestazione, sono il più radicali dei radicali. Io non avrei scelto di tornare allo stadio neanche con il Milan. Lo stadio è l’unica arma che il tifoso laziale ha per contestare questa proprietà. Colpirlo su quello che f amale. Nessuna tifoseria del mondo si è mai allontanata così tanto dalla propria società. C’è un’idea di Lazio, quella che coltiviamo da bambini, che oggi non viene rappresentata a Formello. Io non andrà neanche a Lazio-Milan”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Soluzioni tifosi-Lotito? Autocritica, politica dei prezzi ed una mossa clamorosa…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Avevo espresso perplessità sulla difesa dell’Atalanta già prima di giocarci contro. Il pensiero comunque è più ampio sul calcio italiano, che non porterà neanche una squadra ai quarti.

Come riportare i tifosi allo stadio? Ci sono diversi passaggi da fare. Si dovrebbe partire dall’autocritica, poi metterei i biglietti a 5 euro per le prossime gare e, infine, farei una mossa stile Diaconale-Peruzzi, chiamando quindi persone che al momento in questa società non ci sono. La mossa clamorosa, quella che spiazzerebbe, è lasciare la presidenza. Rimanere azionista di maggioranza, prendendo una figura alla Zoff. Dovrebbe capire che c’è questo dissenso, è evidente che qualcosa ha sbagliato, non vuole vendere e ok, ma piò mettersi vicino altre figure.

Ci deve essere una ricerca costante della soluzione. Non si può andare avanti così. Il tifoso deve esserci. Ma avete visto l’esultanza di Taylor?

Rapporto logoro e probabilmente non risanabile. Ormai anche quando succede qualcosa di bello a livello sportivo, non c’è empatia. Ecco perché l’invito è quello a farsi da parte: resta lui a dettare la linea ma in rappresentanza del club sceglie una persona diversa, utile anche per interfacciarsi con i tifosi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Per Lazio-Milan pieno lo stadio ma non la cassaforte della società. In tutto ciò Lotito…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’Atalanta ieri con Sarri in panchina non avrebbe fatto quella figura. Palladino, che io stimo, ha peccato di presunzione: affrontare il Bayern uomo a uomo, a tutto campo, con due punte, ha significato esporsi a grandi rischi. Poteva prenderne 12. L’esperienza nel calcio conta. Si dice che Sarri pensa solo alla difesa: vuol dire che ha capito che non può competere faccia a faccia con le grandi, quindi lavora prima di tutto per non prendere gol.

Il momento del calcio italiano lo vediamo anche da questo: nessuna squadra sarà ai quarti di Champions League. L’Europa League non è ai livelli della massima competizione e la Conference neanche la cito. Questo spiega anche la situazione della Nazionale.

Le società, per risparmiare, prendono profili che non si sa che tipo di rendimento possono offrire. Il Lecce Primavera ha vinto il campionato due anni fa senza un italiano. I nostri ragazzi non vengono seguiti e preparati.

La decisione dei tifosi? Credo che il comunicato sia stato fatto per far vedere che si va avanti, dimostrando l’importanza del pubblico. Giocare con 50mila spettatori è diverso da giocare davanti a 2mila. Ripeto, si va avanti, è giusto così. Per riempire lo stadio in occasione di Lazio-Atalanta avrebbero dovuto pagare tutti, invece così la Lazio avrà pieno lo stadio ma non la cassaforte. Poi una considerazione: in tutto quello che sta accadendo, con le dichiarazioni anche di Sarri e dei calciatori, avete mai sentito una parola del presidente Lotito per affrontare la situazione?

Alcuni sostengono che, in quanto dipendente, Sarri non dovrebbe esprimersi così, allora mi chiedo come mai questa società non prende provvedimenti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Alla società servirebbero ripetizioni di amorevolezza. Lazio-Milan? Comprendo ed aderirò…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio come società avrebbe bisogno di ripetizioni di amorevolezza, di cura. Si riassume nelle parole dell’allenatore. I tifosi sono quelli che pagano gli abbonamenti, vanno in trasferta, che amano spassionatamente la squadra. Amare la Lazio ha un conto economico, di tempo ed emotivo. Dall’altra parte, ci sono dei professionisti che guadagnano una valanga di soldi. Per questo bisogna sempre fare una tara delle dichiarazioni. In tutta questa storia, gli unici, grandi e soli erori sono i tifosi. Ho letto del comunicato della tifoseria organizzata che chiedono di tornare allo stadio con il Milan. Comprendo e credo che aderirò, è una piccola carezza in un momento di grandi privazioni e rinuncie”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sarri ha la squadra in pugno. Il livello tecnico è questo e forse rimarrà così per anni” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“È stata una partita che la Lazio ha vinto anche perché il Sassuolo è arrivato a Roma tranquillo, il suo obiettivo in classifica lo ha raggiunto ormai. Gli episodi hanno favorito la Lazio, il primo gol nasce da un rimpallo, il secondo da un’incertezza del portiere.

Sarri ha confermato di avere la squadra in pugno, la Lazio ieri con il cuore ha vinto meritatamente la partita e si spostata dalla parte destra alla sinistra della classifica. Tutti sappiamo che il livello ora, e forse anche nei prossimi anni, è questo.

La Lazio aveva bisogno di giocatori pronti. Di intuizioni tecniche ce ne sono poche e modeste: di oltre 10 acquisti, solo due stanno funzionando. Ratkov e Przyborek dove sono

Ieri i settori erano tremendamente vuoti, solo la Tavere vantava qualche tifoso in più quindi credo che per il colpo d’occhio con la tv siano stati regalati lì i biglietti”.