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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piccinini: “Passaggio del turno del Bayern al 60%. La Lazio dovrà avere coraggio e aggredire” (AUDIO)

il Bayern è passato dal 90% di possibilità… SANDRO PICCININI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Rispetto al giorno del sorteggio, il Bayern è passato dal 90% di possibilità di passare il turno con la Lazio, al 60%. Ha una fase difensiva pessima, c’è maretta interna contro Tuchel da parte dei senatori che è stato a un passo dall’esonero sabato sera, ma il match con la Lazio incombente ha bloccato il tutto. L’allenatore è anche tutelato da un contratto molto ricco. In attacco hanno tre fenomeni: Sané, Musiala e Kane che possono essere fatali. Ecco perché va aggredito il Bayern e va fermata la costruzione dell’azione dal basso perché dietro hanno molti problemi e un Kim appena tornato dalla coppa d’Asia che non è ancora in condizione. In una parola, la Lazio dovrà avere coraggio.

Sentendo anche le parole di Muller, sono sicuro che il Bayern possa avere una reazione di nervi questa sera, ma a calcio si gioca anche con altre cose. Se quando ti difendi lasci le praterie o regali palla all’avversario come ha fatto sabato Upamecano, puoi essere determinato quando ti pare, ma perdi.

Ci vuole equilibrio, perché se lasci spazio a Musiala e Kane possono essere micidiali, ma anche voglia di andarli a prendere alti e indurli all’errore, cosa che dovranno fare i biancocelesti…

Non dimentichiamoci che nella Lazio gioca il miglior attaccante italiano in attività. Non vedo altri calciatori di questo livello.

Tra l’altro la squadra di Prime video per cui oggi farò la telecronaca di Lazio-Bayern, comprende anche Miro Klose e Massimo Oddo.

Esco dall’argomento Champions perché volevo ricordare Alberto Mandolesi. Con lui abbiamo diviso anni a Gol di notte, era una persona squisita, dolce, piacevole. Un grande amico che non frequentavo da un po’ perché sono a Milano, ma è stato un colpo al cuore. Un grande dolore”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non dovevamo arrivare agli ottavi con queste assenze. Vecino in campo salvo imprevisti” (AUDIO)

Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia e stasera non sarà certamente in campo. Lo stanno gestendo per renderlo disponibile col Bologna quando sarà squalificato Vecino. L’uruguagio ha qualche problemino inguinale, ieri ha fatto una ecografia, ma non ci saranno problemi a vederlo in campo questa sera.

Per la formazione mi porto qualche dubbio: Marusic gioca sicuro, ma non so se giocherà Lazzari o Hysaj. In avanti c’è il ballottaggio tra Pedro e Isaksen. Per il resto solo certezze con Immobile di punta e Romagnoli-Gila coppia centrale. A centrocampo Guendouzi, Vecino e Luis Alberto. Quindi se vedremo Cataldi, vuol dire che Vecino non sta bene perché lo staff tecnico ha già deciso che giocherà.

Su Luis Alberto è molto interessante quello che ha detto Sarri ieri in conferenza sul cambio modulo: una volta per tutte il mister ha detto che non pensa al 4-3-2-1 o al 4-3-1-2 perché per lui lo spagnolo non è il suo trequartista type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale, perché non attacca gli spazi, vuole il pallone sui piedi e tende a tornar indietro.

Mi piace quando Sarri spiega la sua linea tattica anche perché così non si va avanti per dogmi, ma si capiscono i motivi. Poi per carità, ognuno ha le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e magari non le cambia.

Penso che la rosa della Lazio sia migliorata nelle scelte e sono convinto che la Lazio farà una grande partita stasera. Il Bayern è una grande squadra, ma ha assenze importanti e se la Lazio gioca al massimo del suo potenziale potrebbe farcela. Certo, purtroppo mancano giocatori importantissimi e bisognava fare di tutto per arrivare a questa partita senza queste mancanze”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Oddi “Lazio, con il Bayern si deve andare senza paura!” (AUDIO)

“Lazio-Bayern, andare senza paura”Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“Non ho mai visto una squadra entrare in campo rassegnata, bisogna sempre giocare a pallone. Bisogna dargli filo da torcere anche se sono più forti. Si può perdere, ma bisogna vedere come si perde: se fai la stessa figura delle ultime volte, meglio se non giochi la partita. Ma se li metti in difficoltà, hai fatto la tua prestazione, il tuo dovere. L’ultima partita che hanno giocato hanno preso tre gol. Hanno giocatori forti, che sono capaci di inventarsi tutto, ma si gioca 11 contro 11: provo a fare tutto quello che posso.

Vecino lo do per scontato in campo, è un giocatore forte. A centrocampo può giocare più che bene sia come centrale che come mezzala nei tre, ho sempre avuto tanto rispetto per i giocatori uruguaiani. Anche se manca Rovella, Vecino per me può giocare anche nel ruolo di Luis Alberto. Sono tranquillo su quello che può dare.”

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Per il Bayern ballottaggio Kamada-Alberto. Ultimo tentativo per rinnovo Anderson dopo Torino-Lazio” (AUDIO)

In vista di Lazio-Bayern, ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“In vista di Lazio-Bayern non ci sono molte novità dal campo perché si deciderà tutto nei due allenamenti di oggi. C’è da capire solo se Patric potrà andare in panchina, perché per Zaccagni non c’è speranza poiché ha iniziato solo da poco a toccare il pallone.

Per la partita di domani sono molto prudente al limite del pessimismo perché non voglio avere brutte sorprese. Sono realista: guardi il Bayern, vedi la stagione della Lazio, leggi le formazioni e noti che c’è una netta differenza a livello qualitativo. Poi può succedere che l’Udinese batta la Juve…

Anche perdere 2-1 combattendo e lasciando comunque in bilico il discorso qualificazione mi soddisferebbe.

Paradossalmente per la Lazio ci sarà più possibilità di offendere contro il Bayern che contro il Cagliari, Per le caratteristiche dei biancocelesti è preferibile avere più spazio per Anderson e Isaksen che un avversario chiuso.

A me onestamente non convince Pedro e non lo farei giocare dal primo minuto. Ovviamente parlo del Pedro di questa stagione. Preferirei vedere Isaksen dal primo minuto.

Sarri dovrebbe confermare in blocco la formazione vista contro il Cagliari ma con Vecino vertice basso del centrocampo. L’unico ballottaggio dovrebbe essere a sinistra tra Kamada e Luis Alberto.

Fronte rinnovo di Felipe Anderson, la Lazio vuole fare un ultimo tentativo dopo Torino-Lazio per capire se si può proseguire insieme o se va posta fine alla telenovela”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano spinge: “Lazio credici! Il Bayern ora vulnerabile. Ci sono i presupposti per una notte storica. Ecco come…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

A me con la maglia della Lazio è mancata la possibilità di giocare gare di questo livello, come quella di domani con il Bayern Monaco. La mia era una società povera dal punto di vista economico, sarebbe stato magnifico poterlo fare ma non è stato possibile. Mi tengo quello che è stato e quello che ho fatto. Nei miei anni di Lazio, partite di grande spessore ce ne sono state poche, abbiamo vissuto degli anni in cui lottavamo sempre per una classifica tranquilla. Con Vinicio siamo andati in Coppa Uefa, quello fu il massimo.

Ho seguito con costanza il Bayern Monaco ultimamente, guardandoli giocare ho notato elementi di vulnerabilità. Dal punto di vista del gioco sono in difficoltà, vederlo secondo in classifica a cinque punti dalla prima fa effetto. Nelle ultime 4-5 gare, anche quando hanno vinto hanno avuto difficoltà. Forse hanno sbagliato la preparazione invernale, ora sembrano sulle gambe. Gli unici all’altezza della condizione mi sembrano Sane e Musiala. Poi è vero che la Champions ti restituisce molte motivazioni, ma se la Lazio fa una prestazione simile a quella con l’Atletico a Roma può giocarsela. Ci sono i presupposti per trasformare le difficoltà in una serata storica, almeno per giocarsela alla pari nella gara di andata. Parto dal concetto che vorrei sempre affrontare una squadra che vive un momento negativo, poi è chiaro che loro hanno dei campioni che possono trovare il guizzo in qualsiasi momento. Detto questo, mi sempre il momento migliore per affrontarli.

Dal punto di vista tattico mi auguro che la Lazio possa essere brava a stare compatta, attenta per poi colpire negli spazi. Loro questo piano partita lo soffrono. Serve concentrazione in fase difensiva, capacità di soffrire per rubare palla e ripartire”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zaccagni e Patric out per domani, Rovella quasi. Flaminio? La partita si gioca sulla capienza” (AUDIO)

L’intervista a Lotito sul Flaminio… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’intervista a Lotito fa parte di due pagine dedicate alla riqualificazione e ristrutturazione del quartiere Flaminio. Tra le varie cose da fare per sistemare la zona, c’è anche lo stadio e di lì l’intervista al Presidente.

La partita si gioca tutta sulla capienza. Per carità, ci sono i parcheggi, la copertura, ma soprattutto la capienza è il tema centrale. Giustamente uno stadio da 35.000 posti Lotito non lo vuole fare.

Le rilevazioni e la fattibilità le sta seguendo un ufficio della Lega, ma se si legge nelle pieghe di questa intervista, è difficile essere ottimisti.

A Lotito interessa poco che ci siano progetti concorrenti perché le valutazioni dovranno essere ponderate e non fatte di fretta.

Mi spiegavano che c’è la volontà di tutte la parti in causa di venire incontro alla Lazio e permettere la riqualificazione del Flaminio e dunque di tutta l’area. Ma onestamente penso che 45.000 spettatori sia più o meno la soglia utile per fare lo stadio.

Per quanto riguarda le formazioni per domani, Rovella non sarà disponibile a causa di un problema agli adduttori. Per le caratteristiche di Musiala, il passo di Rovella poteva essere adatto ad arginare il passo del giovane del Bayern. Vecino è meno adatto, ma non dispero di vedere l’ex Monza almeno in panca.

Zaccagni e Patric forse li vedremo in panchina e faccio un po’ fatica a pensare che possano giocare anche se solo una piccola parte della partita.

Alle 14 ci sarà conferenza e magari ne sapremo di più, ma le indicazioni che ci arrivano su questi tre nomi non sono confortanti. Dovrebbero comunque essere recuperabili per domenica”.

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Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio, con il Bayern te la giochi: per me è 50-50. Ho rivisto una squadra più libera”

Brurno Giordano in collegamento a ‘NMM’!

“Cagliari Lazio abbiamo visto ciò che speravamo, una squadra che non deve lasciare la partita aperta con le medio-piccole. Non ho visto tanto tatticismo, ma quando sei superiore devi sempre andare con l’idea di fare gol anche rischiando di prendere contropiede. Quello che la Lazio ha creato con il Cagliari non lo creava da tanto, abbiamo fatto diventare semplice la partita mettendola sui binari giusti, fa morale in vista di mercoledì quando vai ad affrontare una squadra straordinaria ma che ora sta in difficoltà. Da quando ha ripreso il campionato il Bayern non ha fatto nemmeno 20 minuti da Bayern, la squadra ha una condizione fisica precaria tolti Sanè e Musiala. Credo che mercoledì la Lazio possa fare un risultato importante, può pareggiarla se non addirittura vincerla se gioca da Lazio.

Le possibilità della Lazio

Dipende da come decidi di affrontarli, è una squadra che soffre gli spazi stretti, soprattutto sulla destra, e fatica a trovare velocità: si farà sentire la mancanza di Coman. Al momento, sempre con grande rispetto, è una squadra a portata di mano. Bisogna avere rispetto e tenere i raddoppi, anche se ferita sono una squadra di campioni: ma loro ti offrono tanti spazi e sono in forte difficoltà. Ci sono tutti i presupposti per trovare una partita che può essere indimenticabile. Percentuali sulla partita, prima davo 85% Bayern, ora per me in questa partita è 50-50, ma non è più una qualificazione scontata come nel giorno del sorteggio. La storia ci racconta che quando non hai niente da perdere, perdi. Di scontato non c’è niente, il calcio dice questo.

Andare in campo e sapere a fine partita di non aver fatto quello che è nelle tue possibilità è la sconfitta peggiore. Se tu dai il massimo ma gli avversari sono più bravi…Quello che chiedo è la sofferenza, essere consapevoli che attraverso la sofferenza e lottando negli ultimi 40 metri puoi avere le armi per metterli in difficoltà. La consapevolezza che lottando e raddoppiando tre o quattro occasioni ti capitano, come il corto muso della Juventus. Sarebbe una data importante per la storia della Lazio, poi sullo slancio anche il campionato deve andare di conseguenza. Se fai una prestazione importante con il Bayer, poi ti aspettano 12 partite con la stessa mentalità.

Il punto sul Cagliari e Immobile

Intanto, per Ciro c’è soltanto una parole: ‘Campione’, rimani nella storia del calcio italiano. Avevamo centrato l’obiettivo parlando di liberà di testa, ho visto tante cose che nell’ultimo periodo non avevo visto e questo ha portato ad una libertà e leggerezza mentale. La vittoria è una vittoria bella, quando sei costretto a vincere non è mai semplice, ma è stato fatto con personalità. Sono tre punti che fanno classifica, restare aggrappati alla quarta posizione, bisogna avere la mentalità di poter riandare in Champions.

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‘NMM’ – Abbate “Società-calciatori: è stato un braccio di ferro. Adesso vedremo se c’è stata la scossa” (AUDIO)

“C’era un braccio di ferro fra Lotito e i giocatori della Lazio sul tema contratti”
Alberto Abbate (Il Messaggero) in diretta a ‘NMM’

“Con il Cagliari sono sei i tiri in porta, tanti quanti quelli fatti nelle ultime quattro giornate. Dal punto di vista offensivo c’è stato un salto in avanti, io ripartirei da questo. Nel primo tempo la squadra sembrava molto sulle gambe e ci sono stati tanti errori tecnici. Nella ripresa, quando Ranieri è passato a 4 si sono aperti gli spazi e la Lazio ha giocato molto meglio. Da Cagliari mi porto una squadra che ha corso insieme. Non farei nessun volo pindarico, serve equilibrio: è stata una grande vittoria perchè serviva, ma non ho visto un gioco pazzesco. Ero convinto che la Lazio vincesse a Cagliari, sarà da vedere con Bologna, Torino e Fiorentina.

Che ci fosse qualche malumore di chi non gradiva il gioco di Sarri è evidente dalle dichiarazioni post partita. Dal punto di vista dei contratti questo mese è stato un braccio di ferro fra Lotito e i giocatori della Lazio che conveniva a entrambe le parti: la società poteva risparmiare e i giocatori avevano un alibi. L’appuntamento in Champions non porta pressione, non hai nulla da perdere. Quando abbiamo da perdere e c’è pressione non scendiamo in campo, come con l’Atalanta.

Non so se Patric riesce ad andare in panchina, non ha senso per questa partita. Molto più importante averlo per Bologna vista la squalifica di Romagnoli. Per Zaccagni vediamo domani se riesce a rientrare in gruppo, ma al momento dico di no. Non sarebbe una sorpresa anche vedere Kamada, dopo come è entrato col Cagliari, anche Vecino vertice basso è un’idea, anche Rovella si gioca una maglia. Quelli di Kamada sono i primi 10 minuti che abbiamo visto dopo tanta assenza. Io credo che lui sia molto irritato da tutta la situazione, quando si era presentato a settembre aveva detto che era alla Lazio per imparare a difendere, le sue dichiarazioni mi sembrano un po’ esagerate, ma ben venga che finalmente dia segnali di vita.”

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il nuovo canale di comunicazione Sarri-squadra è notizia importante” (AUDIO)

Importante il racconto dei retroscena, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…

“La cosa più importante di sabato è il racconto di Sarri e Immobile dei retroscena dei giorni che hanno preceduto Cagliari-Lazio. Questo canale di comunicazione nuovo che hanno aperto mister e squadra è la novità più importante e utile di questo periodo.

Chi ha visto Ciro dire quelle cose su DAZN relative ai rinnovi sa che è una battuta detta da capitano. Ha voluto mandare un messaggio e ha parlato per i compagni e non per sé. Poi eticamente possiamo dire che i giocatori devono impegnarsi a prescindere , ma in qualsiasi ambiente lavorativo se ci sono problemi di pagamenti o contratti, ci sono dei turbamenti.

Poi penso anche che lamentarsi dei rinnovi o dei premi può essere un’arma a doppio taglio, perché se le cose vanno male i tifosi possono accusarti di non impegnarti perché non ha un nuovo contratto o più soldi.

In questo momento i due giocatori più importanti per il contributo che danno in fase di non possesso soprattutto, sono Gila e Guendouzi. Stanno in un grande stato di forma e dimostrano coi recuperi in difesa di stare dentro la partita con la testa e con il fisico.

Su Kamada il discorso è diverso: è un calciatore che va assolutamente recuperato. Ad esempio contro il Bologna mancherà Vecino e lui sarà il primo cambio”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Rinnovi e promesse non mantenute, Immobile è uscito allo scoperto, il problema da risolvere è con la società…” (AUDIO)

GIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La vittoria con il Cagliari è importantissima per riportarci ad un livello che ci compete, per rilanciare e per tenere vivo il sogno Champions. Ci sono stati segnali importanti per alcuni singoli, in particolar modo da parte di Immobile, io dico anche da parte di Luis Alberto. La Lazio non è guarita, penso alla falsa partenza del secondo tempo, ma la prestazione è stata buona e la speranza è che sia stata una vera ripartenza.

A Cagliari è arrivato anche il segnale che la squadra sia con Sarri, io da questo punto di vista non avevo grossi dubbi. La cosa più rilevante è arrivata dalle parole di Immobile rispetto alle questioni interne e di rinnovi di contratto. Penso più al rapporto gruppo-società. Immobile è uscito allo scoperto. Qualcosa nel gruppo è successo, malumori nati da situazioni pendenti, rinnovi promessi, premi e tutto quello che può creare malumori all’interno. Sono stato calciatore e mi rendo conto che turbative come queste condizionano. C’è stata anche la situazione Luis Alberto che ha rinnovato in estate vivendo la stessa situazione di altri che sono ancora in attesa e magari si sono comportanti anche meglio dello spagnolo. Ad alcuni (Zaccagni, ndr) venne promesso il rinnovo addirittura durante il proprio matrimonio (ride, ndr)”.

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