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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Bilancio? Situazione prevedibile ed inevitabile. Il libro della Lazio è lo stesso da 21 anni, basta leggere…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Bilancio? Non mi sorprende questa situazione, era inevitabile. Il prossimo anno il bilancio sarà ancora più drammatico, non ci saranno i diritti tv per l’Europa League. Le entrate della Lazio si basano sui diritti televisivi in Italia e all’estero e sui botteghini, quindi si basano solo sui soldi che ottiene dai tifosi, altre risorse non ci sono.

La società è composta solo da due persone, Lotito e Fabiani. Non c’è una struttura. Dopo 21 anni lo abbiamo capito: Lotito non vuole intorno nessuno perché non si fida di nessuno.

Il libro della Lazio da 21 anni è sempre lo stesso, basta leggere le edizioni precedenti. Non cambierà mai. La realtà è solo una: a gennaio la Lazio starà costantemente con il telefono in mano sperando di ricevere per uno o due giocatori non una buona offerta, ma una grandissima offerta, così li stravende e acquisterà a condizioni vantaggiose, con pagamenti dilazionati o prestiti biennali, uno o due giocatori per compensare questo e una parte di soldi li incassa per cercare di tamponare la situazione economica”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Bilancio Lazio? Situazione complessa. Il ridimensionamento proseguirà implacabile” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io fino al 2023 sostenevo che le critiche erano sproporzionate rispetto ai risultati, ora le critiche invece sono proporzionate a ciò che accade, in campo e non solo. Lotito si è sempre vantato dello ‘scudetto dei conti’, ma il bilancio conferma quello che si sapeva, anzi, forse è peggio perché abbiamo visto il fatturato è sceso di 50 milioni. Una contrazione non da poco.

Tra l’altro questi conti si rischia di peggiorarli, per cui la situazione è sicuramente difficile. Non drammatica, ma complessa.

La cosa che preoccupa è l’evoluzione della vicenda, il ridimensionamento proseguirà implacabile finché la proprietà non entrerà nell’ordine di idee di trovare una parteship o vendere. A meno che non trovi un guizzo nell’acquisto dei calciatori, per creare un importante ricambio”.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Roma poca cosa, derby regalato dalla Lazio. Tavares non ha ancora capito…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Sono infastidito dal derby di ieri. La cosa peggiore è che la Lazio ha regalato la vittoria alla Roma. La squadra di Gasperini è stata poca cosa, ma certi errori si pagano. Quello di Tavares è grave, non si può in una gara del genere perdere quel pallone in quel modo. Poi c’è sta anche sfortuna, per il palo colpito e non solo. Quando commetti certi errori stupidi ti si rivolta tutto contro. Così non è possibile, non va bene. Forse il ragazzo non ha ancora capito cosa sia il derby a Roma. Che lo capisca dopo conta poco. Il suo atteggiamento successivo poi è stato chiaro. Come avrei reagito fossi stato un suo compagno? Non avrei litigato con lui in campo, ma nello spogliatoio…”

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, assenza società toglie punti. Operazione Rovella probabilmente dopo il rientro di Vecino…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Potrebbe operarsi Rovella, ne parlano da qualche giorno; il ragazzo va convinto ma credo che sarà inevitabile intervenire. C’è una tale confusione generale nella Lazio che a questo punto non so se la cosa più logica, ossia far operare Rovella al rientro di Vecino, sia un’ipotesi presa in considerazione.

Guendouzi dovrebbe stare fuori due giornate, Belhayane una.

L’assenza della società che continua a non farsi sentire ormai è evidente. Non è normale che non intervenga sul fronte arbitri. Questa situazione fa male alla squadra, toglie punti. Giornata dopo giornata, quello che incide, è l’assenza totale della Lazio nel farsi sentire.

Il momento è difficilissimo. Quello che è successo ieri deve essere analizzato per capire come andare avanti. Assurdo prendere il gol al 38′ con Rovella in campo che dal 35′ non stava bene, tutto questo solo per non sprecare lo slot. La Lazio ha avuto più occasioni e poteva cambiare la partita in avvio visto che le chances ci sono state prima della loro rete”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio meglio della Roma, ma mediocre. Sarri? In leggera confusione, non per colpa sua” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Derby povero di contenuti tecnici, come prevedibile. La Roma ha concretizzato, la Lazio è stata mediocre e ha regalato e sprecato. Il risultato è questo, c’è poca differenza tra le due squadre, in questi casi vince chi sbaglia meno. La Lazio ha giocato meglio.

Secondo me ieri i giocatori hanno dato tutto, o quasi, il 110%. Sarri è in leggerissima confusione, non per colpa sua, ma perché sa che può contare su 5-6 elementi e se deve sostituirli dopo di loro c’è il vuoto.

Se prendi i calciatori dalla Salernitana e da altre squadre così, come pretendi di essere competitivo? Belahyane non ha giocato mai con Baroni, se non l’ultima di campionato a salvezza acquisita, eppure glielo hanno comprato.

Lo scorso anno Dia e Castellanos hanno fatto una stagione top, con una somma di 19 gol. La media di Immobile, da solo, era di 26.

Ieri 36 falli totali, 22 della Roma e il resto della Lazio: loro hanno un ammonito, noi un ammonito e due rossi. Ora ok quello che ha fatto Guendouzi ma Ferguson dopo 3′ minuti andava ammonito. Con la Lazio gli arbitri sono irreprensibili e sappiamo anche perché”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, è sempre uno sfidare i tifosi. Andrebbe dimostrato con i fatti che non ci sono problemi…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il comunicato di Lotito? Ci sta che Lotito, visto le voci che si sono rincorse negli ultimi giorni circa il suo stato di salute, decidesse di fare una nota ufficiale per fare chiarezza. Ci sta che, dal suo punto di vista, confermi la volontà di continuare a gestire a lungo il club. Ci sta meno il passaggio dei ‘125 anni’ di ulteriore permanenza. Quella frase lì non toglie e non aggiunge nulla al concetto, ma – visto il rapporto così incadescente con la tifoseria – era qualcosa di assolutamente pleonastico che va semplicemente ad alimentare ancora questo tipo di frattura con la gente. E’ legittima la sua volontà di non cedere il club, ma le cose si possono dire e fare in modo diverso. E’ sempre uno sfidare l’umore popolare. Anche nell’ultima telefonata del tifoso, i torni erano più o meno questi. Sono delle imboscate, ma è incredibile come una persona così intelligente possa cadere in queste trappole di tifosi, forse neanche della Lazio.

Alcune frasi nei confronti dei tifosi della Lazio andrebbero evitate sempre, non solo nelle telefonate private. Parla davvero come se non sapesse che quelle cose poi immediatamente diventeranno virali. E’ evidente che la distanza che si è creata con i propri tifosi è clamorosa. Ed è certo che questo si ripercuote su tutto il mondo Lazio. Diventa fragile e più attaccabile.

In un momento del genere anche ribadire quanto la società sia forte e sana diventa controproducente. E’ il classico momento in cui non bisogna parlare e ma fare i fatti. Per esempio, sistemare la situazione attuale liberando il mercato di gennaio da tutti i vincoli. Se poi nella prossima sessione, tu non potrai fare un mercato liberamente c’è poco da dire che non ci sono dei problemi. Il galleggiamento ad un tifoso non interessa“.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Rovella gestisce una lieve pubalgia. La formazione anti-Roma…” (AUDIO)

GIULO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Castellanos è tornato ieri in gruppo, non dovrebbe avere problemi per domenica. Rovella sta gestendo una lieve forma di pubalgia, fortunatamente è lieve come ho detto, e può essere gestita. Mi aspetto che fra oggi e domani possa allenarsi in gruppo, vediamo Sarri cosa deciderà. Oggi è previsto il bollettino.

La formazione della Lazio sarà quella di Reggio Emilia, con il dubbio Rovella, c’è anche il ballottaggio tra Dele-Bashiru e Belahyane. In attacco giocherà Pedro. Se dovessi giocare con il 4-3-3 io farei un centrocampo con Cataldi, Rovella e Guendouzi. Roma? Il loro punto di forza è il portiere. In difesa credo che Tavares liberato dai pensieri, come dice Sarri, sia superiore ad Angelino. I centrali? Mi tengo sempre i miei. Con Ferguson la Roma ha pescato il jolly».

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, il centrocampo più affidabile con Rovella e Cataldi e senza Dele-Bashiru” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Su Vecino bisognerebbe capire cosa c’è dietro, cosa sta accadendo. Dopo 45 giorni da quello che era stato definito un affaticamento dallo staff medico della Lazio ancora deve tornare a giocare ed allenarsi con il gruppo.

Pedro nel derby dall’inizio? Credo di si, è l’unico giocatore che può garantirti anche esperienza ed equilibrio complessivo. Per un’ora penso che lo vedremo titolare contro la Roma. Il mio dubbio riguarda il centrocampo. Non terrei in panchina un giocatore come Cataldi che conosce il derby per questo Dele-Bashiru. Io credo che la mediana migliore sia con Cataldi davanti la difesa e Rovella da mezzala”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Derby indecifrabile, c’è un 1% in più di paura per la Lazio. Zaccagni-Soulé…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Una società si acquista e si vende meglio nei momenti in cui le cose non vanno bene. I fondi non hanno un volto, ci sono dei gestori dello stesso ma non si sa mai di chi è.

Quello di domenica sarà un derby in cui Lazio e Roma scenderanno in campo prima per non perdere e poi per vincere. Può essere definito il derby della paura, con un 1% di timore in più per la Lazio per tutta la situazione ambientale che la circonda. Come tutti i derby è indecifrabile, non mi aspetto una gara con grandi e tante emozioni. In questo momento entrambi difendono bene e segnano poco. Hanno trovato una cerca solidità in fase difensiva, ma stentano in avanti.

Senza Dybala, è probabile che l’uomo più da attenzionare della Roma sia Soulè. Per quanto concerne la Lazio, è Zaccagni l’uomo con maggior spunto e esperienza per mettere in difficoltà la Roma”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ottimismo derby su Rovella e Castellanos. Vecino, il caso continua”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con una doppia seduta parte la preparazione del derby della Lazio a Formello. I dubbi riguardano Castellanos e Rovella, non credo che già oggi possano allenarsi con il gruppo, entrambi stanno gestendo i rispettivi problemi agli adduttori. Non ci sono certezze, ma io tra domani e dopodomani me li aspetto in campo con il resto della squadra. Vanno considerati ancora in dubbio, ma si lavora non solo per renderli disponibili, ma per scendere in campo dall’inizio contro la Roma.

Il problema di Rovella è sempre quello. Sabato ha fatto degli accertamenti e mettendo insieme gli esiti e le sensazioni del giocatore hanno scelto di farlo giocare dall’inizio contro il Sassuolo. Alla prima avvisaglia, poi, è giusto fermarsi. Credo che sia lui che Castellanos abbiano lasciato poi il campo per precauzione. Il timore sul centrocampista è che ci sia una recrudescenza della pubalgia? Non si può escludere, ma per ora sembra una cosa assolutamente gestibile. Per ora mi rassicurano tutti, ma non ci sono certezze assolute. Con il fatto che si gioca una volta a settimana, la situazione appare ancora sotto controllo. Sono due situazioni un po’ diverse. Se hai Dia puoi anche fare un altro tipo di ragionamento su Castellanos, mentre Rovella è meno sostituibile. La situazione clinica è questa, poi sarà Sarri ha fare delle valutazioni più ampie.

Vecino? E’ un caso. Lui il martedì precedente a Lazio-Verona si è sottoposto ad ecografia per capire se il problema muscolare fosse ancora presente. L’ecografia era stata rassicurante, tanto che ci si aspettava di vederlo in campo da quel momento in poi. Non è successo ed al di là degli esiti ecografici, le sue sensazioni non sono state positive. Lui non si sente pronto, non sente il muscolo solido e fino a ieri non si è mai allenato in gruppo. Sicuramente non farà parte della partita, al massimo si può pensare di portarlo in panchina”.