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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio è sparita dai radar, solo con i tagli diventerà una Lazietta” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è sparita dai radar, da tutti gli organi di informazioni. Il tifoso quale maglia della Lazio dovrebbe comprare?

Si affida, col massimo rispetto, il futuro della Lazio ad un ragazzo di 39 anni (Pedro, ndr). Oltre all’aspetto tecnico la società deve pensare anche ad aumentare le entrate: continuando solo a tagliare la Lazio diventa una Lazietta. Questa società continua ad impegnarsi nel lavorare sul taglio dei costi, invece che aumentare le entrate. Questa è la differenza tra ‘imprenditori’ e ‘risparmiatori’. E il futuro è degli imprenditori. La Lazio ha intrapreso, ormai da diverso tempo, questa strada che non porta da nessuna parte. La gente ha capito questa tattica e di conseguenza non ha più fiducia.

Non solo l’Atalanta vende bene i ragazzi del settore giovanile, la Roma sta facendo tante plusvalenze così. Nella Lazio l’ultimo che è uscito dal settore giovanile è Cataldi, classe ’94. Questa è la realtà che bisogna raccontare: nella Lazio i ragazzi del settore giovanile fanno la Primavera e al massimo qualcuno va in B”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il blocco si riflette anche sulla Primavera. Non ci sono certezze neanche per gennaio, ecco perché…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Immobile torna in Italia, ieri si p sbloccata la situazione con il Besiktas con il quale ha trovato un accordo per la rescissione del contratto. Firmerà con il Bologna per un anno con opzione per il secondo a 2 milioni di euro a stagione. A Bologna finirà anche Bernardeschi.

Il blocco del mercato della Lazio si riflette anche sul lavoro dei talent scout e del settore giovanile. Anche il programma che era stato stilato con chi si occupa di reclutare talenti in giro del mondo è bloccato. Il club non ha le armi, in questo momento, per prendere i giocatori professionisti che aveva messo nel mirino per la Primavera.

Ora è fondamentale lavorare al massimo per sbloccare il prima possibile la situazione, anche e soprattutto quella riguardante il parametro del costo del lavoro, fondamentale per le sorti del mercato di gennaio. La prossima fotografia di bilancio sarà scattata il 30 settembre con sentenza entro il 30 novembre da parte dell’organismo che prenderà il posto della Covisoc. Si spera che con la cessione di Tchaouna ed altri tagli ci si possa presentare in regola per evitare che a gennaio si possa fare non solo un mercato a saldo zero. Ma la buona riuscita di questo percorso non va considerato così scontato come qualcuno lascia intendere. E’ stata combinata grossa in questa estate…”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Lazio e laziali nel tunnel. Su Immobile…” (AUDIO)

«In questo momento c’è un tutti contro tutti, siamo divisi, siamo rientrati nel tunnel. Pensavo che servisse qualche altro anno per entrare nel tritacarne. Mettiamo ordine per quello che possiamo. Oggi quando si parla di calciomercato non si possono avere notizie che riguardano la Lazio. Sarà importante non lasciare sola Lazio». Queste le parole del nostro direttore Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.

Il nostro direttore ha poi proseguito: «Immobile? Bologna è un po’ l’oasi felice, mi dispiace che sia finita così. Avrei voluto chiudesse la sua carriera con la nostra maglia».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio, il tuo popolo non merita una situazione così inquietante. Che stimolo avranno i giocatori migliori?” (AUDIO)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’atmosfera sulla Lazio è sempre più arroventata. Gli scenari sono sempre più inquietanti e la preoccupazione aumenta. Detto del blocco di mercato, vorrei essere nella testa dei migliori giocatori della Lazio per capire quali stimoli possono avere nel giocare in una squadra senza Europa e non rinforzabile. C’è il forte rischio di partire alle spalle di almeno sette squadre ed in questo aspetto c’è anche lo spettro di giocatori come Rovella e Guendouzi che possono andare via tramite clausole rescissorie. Sarà una squadra più debole della scorsa stagione? Sarri quanto potrà durare se la situazione peggiora? Definisco la situazione tragica e penso al fatto che il popolo laziale tutto questo non lo merita.

Anche se la Lazio restasse la stessa della scorsa stagione, mi interrogo sul fatto che alcuni giocatori come Vecino, Pedro e Romagnoli avranno un anno in più. Il vantaggio è poter lavorare di più sul campo, ma è una magra consolazione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ormai si allinea al Lecce e al Cagliari. Rovella e Guendouzi? Ecco cosa devono sperare i tifosi…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La famiglia Berlusconi ha ceduto il Monza ad un fondo straniero: in Serie A ci sono 11 proprietà straniere; questa è la conferma che i fondi interessati ci sono, il dubbio è sul perché nessuno si avvicini alla Lazio. La Lazio ormai si allinea al Lecce, al Cagliari.

Rovella e Guendouzi? Tante operazioni sono pilotate dai procurati, sono giocatori bravi ma dipende molto dal lavoro degli agenti. Soprattutto all’estero potrebbe guadagnare di più il francese.

I tifosi della Lazio devono sperare che non arrivino proposte e che Rovella e Guendouzi vogliano rimanere nella Capitale.

Mettiamoci nei suoi panni: Guendouzi è un nazionale francese che il prossimo anno ha i Mondiali, se gli offrono anche di più, la scelta non è facile per lui. È naturale che se arriva un club che fa la Champions, quindi dà anche visibilità al centrocampista, bisogna capire i ragionamenti che potrebbe fare un professionista.

In vista di gennaio, considerando anche la Coppa d’Africa, il primo giorno la Lazio deve operare: a Sarri servono almeno due centrocampisti. Al ritorno i calciatori sono stanchi e logorati”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inter su Ederson, chiamata di Guendo a Sarri. Segnali confortanti per la Lazio, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus ha centrato il colpo su cui stava lavorando da un po’, Jonathan David ha scelto i bianconeri, ha trovato l’accordo su ingaggio e commissioni tramite i propri agenti ed essendo svincolato si può considerare un nuovo giocatore di Tudor.

Anche Guendouzi, come Rovella, ha nel proprio contratto una clausola rescissoria di 50 milioni di euro. L’Inter, ieri, si è affrettata a smentire l’interesse tecnico e la volontà di pagare la clausola per il mediano italiano. C’è anche della strategia in questa loro posizione, ma noi prendiamo atto e ce l’auguriamo. Ora fanno sapere che si sono spostati come interessi su Ederson dell’Atalanta. Guendouzi e Rovella sono due grandi centrocampisti, ma 50 milioni è una cifra eccessiva per entrambi. Sono mediani che segnano poco e con quella cifra oggi ci prendi un grande attaccante. Sarebbe grave perdere entrambi, è vero che nel caso del ruolo di Rovella almeno avresti due sostituti come Belahyane e Cataldi. Alle spalle del francese c’è solo Vecino.

La stima reciproca tra Sarri e Guendouzi nasce dalle sfide tra Arsenal e Chelsea in Premier. Il tecnico rimase molto colpito dalla personalità di quello che era ancora un giovane ragazzo. Per questo venne preso per sostituire Milinkovic. Il giocatore, in piena vacanza, si è sposato a Roma, particolare significativo. Inoltre, tra i due c’è stata anche una chiamata in cui il francese ha comunicato a Sarri la sue felicità di ritrovarlo a Roma. Sono tutte indicazioni positive per immaginare una permanenza, poi è chiaro che se dovesse arrivare un’offerta di un grande club le cose potrebbero cambiare”.

LEGGI ANCHE: “Non smantellare” non dipende solo dalla Lazio: quelle clausole che spaventano

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‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “L’incrocio politica-calcio è pericoloso, serve un presidente concentrato solo sulla Lazio”

“Parlare di Lazio in questo momento, dopo quello che ha combinato la società, ha poco senso. Ora bisogna aspettare le parole di Maurizio Sarri in conferenza stampa, giovedì 10 luglio. Mi piacerebbe pensare che ci sia qualcuno, a livello politico capace di capire la situazione della tifoseria della Lazio. L’incrocio pericoloso tra politica e calcio non ci interessa, a noi interessa avere un presidente che pensi esclusivamente alla Lazio. Si sta sottovalutando il malcontento di un popolo”. Queste le parole del nostro direttore Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.

La storica voce di Lazialità ha poi proseguito: “La gente ha il diritto di manifestare le proprie idee. Questa società si è sempre ritenuta perfetta dal punto di vista amministrativo, poi cade in questi errori. Il mercato bloccato danneggia tutti, soprattutto i tifosi laziali. Quando eravamo a un passo dalla Serie C, anche se era dura, eravamo tutti uniti per salvare la Lazio”.

Il nostro direttore ha poi concluso: “Con questa società non si può sognare, pensiamo alle ultime stagioni. Dopo Lazio-Cremonese, con 65.000 spettatori, avresti dovuto aprire subito la campagna abbonamenti e programmare la stagione successiva. Anche nell’anno interrotto dal Covid, quando la Lazio di Inzaghi si stava giocando lo scudetto con la Juventus, il mancato mercato di gennaio ci ha penalizzati nella corsa finale”.

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‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, situazione gravissima. Sarà dura per Sarri ed attenzione al malumore dei giocatori” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ normale che in questo momento tutti nel mondo Lazio sono arrabbiati e sensibili a quanto sta accadendo ed alla questione del blocco di mercato. E’ gravissimo quello che è successo, questo è chiaro. Non doveva accadere, ma bisogna andare avanti. Sarri avrà molte difficoltà, ma pochi parlano anche dei malumori che potrebbero esserci tra i giocatori. Lo dico da ex calciatore. Alcuni mal di pancia ci saranno, è anche una questione di visibilità e di percezione di non crescere mai. Mi auguro che Sarri riesca a creare motivazioni, voglia di fare, lavorare, ma sarà difficile. Ci sono tante dichiarazioni sbagliate da parte del club, il lavoro che dovrà fare il tecnico nella testa dei calciatori sarà difficile. Nel frattempo ci sono le altre che si rinforzano. Le responsabilità di Sarri, in questo contesto, aumentano notevolmente”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lotito continua a fare la guerra al mondo per poi stupirsi che il mondo ce l’abbia con lui” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lotito continua a fare la solita guerra al mondo per poi stupirsi che il mondo ce l’abbia con lui.

Ieri abbiamo sentito le parole di Lautaro dopo il ko con la Fluminense e Marotta alla stampa non ha detto che il giornalista ha frainteso, anzi, ha aggiunto anche il nome del calciatore a cui si riferiva Martinez (Calhanoglu, ndr), prendendosi le sue responsabilità. Ecco, un presidente si deve prendere le sue responsabilità. E ieri lo ha fatto Marotta, dopo una sconfitta cocente, dimostrandosi un grande dirigente.

Romagnoli per venire alla Lazio si era dimezzato la stipendio che percepiva al Milan, con la promessa che in caso di Champions si sarebbe ridiscusso il suo contratto. Ora sono due anni che attende. Non è quindi che i ‘giocatori sono sempre quelli che pensano solo ai soldi’.

La Roma avrebbe potuto raggiungere l’obiettivo vendendo un big ma la società ha preferito pagare la multa: secondo voi il presidente Lotito cosa avrebbe fatto?”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, allarme Rovella. Inter pronta a pagare la clausola. Costretta a sperare nel ‘no’ del giocatore”. Sui rinnovi… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Como continua a rafforzarsi, questa volta senza fare nulla ma grazie al Real Madrid che non ha esercitato il contro-riscatto per Nico Paz. Resterà in Lombardia, dove arrivano Bonny all’Inter e Ricci al Milan. Le concorrenti della Lazio i chiava Europa, insomma, continuano a rinforzarsi.

La Lazio è aggrappato alla scelta di Rovella per non depauperare la rosa ed il centrocampo (con il mercato in entrata bloccato non sarebbe possibile la sua sostituzione, ndr). Se l’Inter incasserà, come possibile, la cifra stabilità, 35-40 milioni per Çalhanoğlu, sarebbe disposta a coprire l’intera cifra utile per esercitare la clausola di Rovella. A quel punto, tutto dipenderà dalla scelta del ragazzo, ma è abbastanza triste l’evidenza che tu debba sperare che non voglia andare. Questo rischio, credo di poter dire, misuri abbastanza bene quanto è stato fatto dalla società in questa sessione di mercato. La clausola deve attivarla il giocatore, in modo formale è lui che deve depositare il corrispettivo per liberarsi. Quello che fa la differenza è capire se è in un’unica soluzione o se è pagabile in tre rate. In questo caso ci sarebbe da essere preoccupati, ancora di più perché nelle casse della Lazio andrebbero a bilancio 33 milioni di euro, in virtù del fatto che 17 milioni sono quelli da pagare alla Juventus per il riscatto. L’Inter sta corteggiando il giocatore con un’offerta molto importante a livello economico. Parliamo di 4.5 milioni di euro netti a stagione per cinque annui con premio alla firma, cifra difficile da rifiutare. Per lui sarebbe un salto triplo, ma non ci sono certezze che accetti.

Adeguamenti di contratto possibili? In questo momento la Lazio può prendere accordi verbali per poi formalizzare i rinnovi dopo il mese di settembre. A quel punto dipende dalla fiducia che i singoli giocatori hanno negli accordi verbali stessi. Nel caso di Romagnoli, per esempio, non è scontato che creda a delle promesse visto che quelle vecchie non sono state mantenute”.