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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, tarlo Europa League un rischio. Presi dal club troppi giocatori senza una vera identità” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio rischia di staccarsi dal quarto posto, obiettivo che io ritengo molto difficile, ma anche di perdere ogni competizione europea dal campionato anche in virtù di quello che potrebbe essere il giustificato tarlo di orientare buona parte delle attenzioni sul doppio match con il Bodo/Glimt. In questo turno di campionato ci sono tanti scontri diretti, molti intrecci in alta classifica, può essere un’opportunità, ma anche un rischio. Certamente è difficile capire quale possa essere la gara più significativa di questo turno di campionato.

Il problema della Lazio nel girone di ritorno è stato soprattutto il rendimento interno. Negli ultimi 4 mesi e mezzo in casa ha vinto solo una volta e contro il Monza. Quello è stato il vero problema, pareggiare con Como, Torino ed Udinese. Erano le gare decisive per avere oggi una classifica migliore.

La squadra di Baroni ha continuato a prendere gol, inoltre in attacco si è aggiunta l’assenza di Castellanos che ha cambiato lo score offensivo. E’ un buon centravanti, ma con caratteristiche uniche. Un’alternativa di livello che sappia fare allo stesso modo il centravanti nella rosa non c’è. Baroni avrà le sue responsabilità, ma è soprattutto chi ha allestito questa squadra ad avere responsabilità. Ci sono troppi giocatori senza un’identità precisa. Penso a Tchaouna e Noslin in particolare”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “A Bergamo posta in palio altissima per Lazio e Atalanta. Tchaouna al posto di Isaksen? Ci può stare, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Castellanos e Tavares sono due punti focali del gioco della Lazio, nello stare in campo, nel riprodurre certe situazioni. E’ chiaro che ora manca la condizione per il Taty ma la ritroverà giocando.

A Bergamo te la vai a giocare. Devi leggerla bene sotto il profilo tattico, non devi cadere nei loro ‘tranelli’: loro puntano vincere i duelli individuali in mezzo al campo e ripartire. La Lazio ha le armi per metterli in difficoltà, lo abbiamo visto all’andata.

Due grandi squadre, posta in palio altissima. Sarà una bella partita, dove le due compagini non giocheranno per non subire, perché non sono capaci.

Tchaouna al posto di Isaksen? Oltre al lavoro della settimana, il tecnico guarda anche alla sfida di andata quindi ci può stare questo cambio, soprattutto se il danese poi non sta benissimo.

Con la rosa al completo la Lazio tornerà a suonare il suo spartito. Vincere anche una partita di misura ti ridà consapevolezza ed autostima, si devono fare gare serie come contro il Torino”.

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‘9 GENNAIO 1900’ – Nebuloni: “L’Atalanta vuole blindare la Champions. Lazio? Per Bilbao…” (AUDIO)

Massimiliano Nebuloni (SkySport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Per l’Atalanta è un momento no: quando viene a mancare la possibilità di vincere lo Scudetto, il contraccolpo porta via le motivazioni che spesso sorreggono la squadra. A Firenze l’Atalanta sembrava svuotata di energie fisiche e mentali. Domenica sarà una sfida che vale doppio, Gasperini si aspetta una reazione d’orgoglio dopo due sconfitte consecutive. La Lazio è l’unica che non ha recuperato punti all’Atalanta dall’inizio del nuovo anno. Per la squadra bergamasca le cose andavano benissimo fino a Natale: poi grande difficoltà in casa, addirittura l’assenza di gol nelle ultime tre in casa. Evidentemente fra le mura amiche i giocatori avvertono una pressione crescente, ma è curioso che una squadra che propone così tanto, abbia segnato così poco in casa”.

Addio Gasp? Non sappiamo al 100% se sarà l’ultima stagione, come accade quasi ogni anno. Già nelle scorse stagioni sembrava un rapporto al termine, ma questa volta ci sono molti indizi sul fatto che non rinnoverà. Certezze, però, ancora non ce ne sono. C’è da finire la stagione e blindare un posto nella prossima Champions, soprattutto per continuare ad avere introiti importanti. Se dovesse lasciare, bisogna capire chi l’Atalanta andrebbe a prendere. Se si proseguirà su questo tipo di progetto, vendendo qualche pezzo pregiato. E’ inevitabile, comunque, che a un certo punto questo legame finisca”.

“Di profili ce ne sono tanti, l’Atalanta stima Thiago Motta, che era un profilo gradito anche in estate. A Bergamo conta anche molto la chimica che si è creata fra società e tifosi. Lazio? Ci vuole equilibrio. Ha messo tanto fieno in cascina prima, ora è in difficoltà. Il lavoro non è finito, ma esistono momenti in cui le cose non girano come prima. Poi c’è l’Europa, credo che la Lazio abbia possibilità di arrivare a Bilbao. Giocare su due fronti e arrivare in alto in entrambi è per pochi. C’è riuscita l’Atalanta la scorsa stagione, ma non è banale. Gli infortuni spesso complicano la vita ai tecnici”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Crollo Lazio? Baroni nel ritorno meglio di Palladino e Gasp e solo tre punti in meno di Conte…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio nelle prossime due settimane si gioca molto, siamo arrivati al dunque. Calcolando un calendario così fitto, le scelte di Baroni saranno naturali e dipenderanno dalle disponibilità e dalla gestione fisica di alcuni giocatori. Ci saranno delle alternanza fisiologiche, un mini-turnover forzato anche da alcune squalifiche e dal rientro di giocatori come Castellanos e Tavares che non potranno giocarle tutte. Poi ci sono ruoli come quelli di Isaksen e Zaccagni che non prevedono alternative affidabili. La società deve capire che in questo momento al tecnico non si può chiedere di puntare forte su giocatori come Tchaouna e Noslin. Forse si fa finta di non capirlo perché poi si possono attribuire responsabilità al tecnico come sempre è accaduto anche nel passato.

Si parla tanto di una Lazio crollata e finita, ma sono considerazioni che vanno rapportate al potenziale tecnico, il mercato ed il valore delle competitor. La classifica del girone di ritorno dice che le squadra che hanno fatto peggio sono Fiorentina ed Atalanta. Squadre allenate da due tecnici esaltati. Poi ci sono Milan e Lazio, oltre che il grande Napoli. Conte ha fatto 20 punti, tre più della Lazio. Il tifoso può anche essere arrabbiato, ma la squadra di Baroni non ha fatto così tanto peggio di molte delle migliori. Certo, forse è andata troppo forte nell’andata ed in casa sta facendo male, ma bisogna interpretare i numeri anche in virtù della differenza di mercato a gennaio tra la Lazio e le altre”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, rischio scelta. L’orientamento della squadra è quello di dare priorità all’Europa, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Solo l’ennesimo richiamo ad un unione d’intenti può aiutare la Lazio a ritrovare i presupposti migliori. Anche i rientri di Castellanos e Tavares possono aiutare. Il tempo non è molto, ma c’è ancora margine per tornare a divertirsi.

Inutile ragionare sulla possibilità di fare una scelta tra campionato e coppa. Qui il rischio è quello di non qualificarsi alla prossima Europa. Se molli o fai una scelta precisa, privilegiando l’Europa League, rischi di restare fuori da tutto. Poi prendiamo atto che, per esempio, un giocatore come Marusic ha dichiarato dopo il pareggio con il Torino che la priorità è la competizione europea. Ce lo dicono loro, questo evidentemente è l’orientamento del gruppo. Dare la priorità a qualcosa non significa mollare l’altra. C’è anche il derby di mezzo, tra l’altro.

Ieri ho parlato di Vecino come rientro sicuro a Bergamo dopo aver scontato la squalifica. Giustamente, poi, dobbiamo ragionare anche sull’esigenza di averlo al meglio a Bodo dove non ci sarà Guendouzi. Ecco, questi ragionamenti saranno fatti credo.

Formazione anti-Atalanta? Complicata, direi Provedel Lazzari o Hysaj Gila Romagnoli Tavares in difesa; a metà campo Rovella con Vecino, anche se io sceglierei di aggiungere Belahyane ai primi due; per l’attacco gestirei bene Pedro che sembra l’ideale poi per la gara sul sintetico di Bodo. Lo spagnolo a Bergamo potrebbe fare nuovamente il trequartista. Penso che anche Zaccagni continuerà ad essere gestito in corso d’opera. Isaksen idem in allenamento, è molto affaticato ed un tendine d’achille infiammato. Non è detto giochi dall’inizio con l’Atalanta”.

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‘9 GENNAIO’ – Santi: “Lazio, problemi strutturali ci sono ma non è una colpa di Baroni. Ora…” (AUDIO)

ALBERTO SANTI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio di lunedì contro il Torino credo che sia stata giudicata con troppa cattiveria. Quando le cose vanno male, tendenzialmente poi vanno peggio visto che le occasioni concesse ai granata sono state davvero poche. La squadra di Baroni deve prendersi il bicchiere mezzo pieno, che diventa mezzo vuoto in virtù dei risultati delle ultime settimane. Le forze mentali e fisiche sono diverse rispetto a quelle di inizio stagione, ma con il calendario che adesso dovrà affrontare le energie deve trovarle per forza.

Secondo me, più che di limiti, dobbiamo parlare di quanto pesa l’assenza di Castellanos. Ormai sono quasi tre mesi di assenza che vanno valutati. Per Baroni non è un alibi, ma per me si. Proviamo a togliere Lautaro all’Inter o Kean alla Fiorentina. In generale, è una squadra comunque corta nella rosa. Qualche difetto strutturale c’è, ma non so quale possa essere la colpa di Baroni. Che l’organico non fosse profondo si sapeva anche ad inizio stagione, ma quanti tifosi della Lazio avrebbero messo la firma per arrivare a questo punto della stagione con questa situazione?

Ora la Lazio deve cercare di arrivare in fondo senza avere rimpianti. Deve dare il massimo cercando di non avere poi la sensazione di non aver dato il massimo. Poi c’è l’Europa League che è un valore aggiunto. Intanto la Lazio si giocherà con il Bodo l’accesso alle semifinali, le altre la guarderanno dalla tv”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Tavares sta accelerando verso Bergamo. Castellanos, valutazione delicata…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Tavares sta accelerando. Ieri si è allenato da solo, sta lavorando per trovare la migliore condizione che per il suo modo di giocare è determinante. Se andrà tutto bene in questi giorni, contro l’Atalanta sarà titolare. Vedremo anche come in questa settimana riuscirà a lavorare Castellanos. La sua è una situazione delicata per la Lazio, per Bergamo non sarà pronto, ma con i tempi ci siamo per averlo a disposizione. Se lavorerà bene in questi giorni, magari contro l’Atalanta potrà fare anche pochi minuti. Poi le valutazioni riguarderanno anche il campo sintetico di Bodo. Sarebbe un rischio schierarlo dall’inizio in Norvegia, ma la tabella di marcia potrebbe riguardare proprio questo tipo di utilizzo.

Questi giorni di Coppa Italia vanno seguiti anche in chiave Lazio. Sarebbe importante, per avere un posto in più dal campionato per l’Europa, che a vincerla fosse una squadra già certa di giocare la Champions nella prossima stagione”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ora vietato sbagliare su Taty e Tavares. Senza Europa sarebbe…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ora è determinante per Baroni non sbagliare le mosse. Abbiamo capito come per la Lazio Tavares e Castellanos, oltre a Guendouzi sono i giocatori determinanti. Il portoghese, abbiamo capito, giocherà titolare con l’Atalanta. Mentre per Castellanos sarà necessaria la scelta giusta tra la gara di andata con il Bodo/Glimt in Norvegia ed il derby con la Roma.

Con otto giornate da giocare, con 24 punti a disposizione, è tutto molto prematuro e difficile dire come andrà a finire in zona Europa. La Lazio rischia anche di restare fuori dalle prossime competizioni europee e questo sarebbe un danno molto importante per la casse biancocelesti. Ci sarebbe il forte rischio di un ridimensionamento. Chiaro che la partecipazione in Conference League, in tal senso, cambierebbe poco. Sarebbero comunque soldi in meno che entrerebbero per una società che si auto-finanzia. Lotito di suo non mette nulla, questi introiti per la gestione del club sono decisivi”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “A chi critica Baroni va strappato il tesserino. E su Lotito…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Diamo fiducia, non andiamo dietro alle polemiche che destabilizzano tutto. La Lazio è ancora in ballo sia in campionato che in Europa League. Dobbiamo essere realisti e fiduciosi.

Lotito anche quest’anno non ha aiutato la squadra, una punta serviva; poi ci possono essere stati anche errori di Fabiani e di Baroni, ma perché non ci godiamo il momento?

Chi è che ad agosto credeva di avere una rosa importante e valida e pensava di competere su due fronti ad aprile? Io ho sempre pensato che la Lazio potesse fare bene, ma non immaginavo così, poi c’è stato un calo ma anche l’Atalanta, per esempio, lo ha avuto e i bergamaschi, insieme ai biancocelesti, erano quelli che esprimevano il miglior calcio.

Criticare Baroni per una partita ok, è questo il bello del calcio. E’ però da strappare il tesserino a chi mette in discussione Baroni, visto quello che ha fatto.

La partita col Torino non mi ha deluso, mi ha confermato che questa non è una squadra di fenomeni ma è riuscita a creare qualcosa di importante in questi mesi.

Signor Lotito, lei è un buon presidente fino ad un certo punto ma poi manca lo step avanti: perché non lo fa mai? Mancanza di volontà o di capacità?

Ha vinto, ma lo critico quando non riesce ad alzare il livello; non capisco le motivazioni. Lotito ha fatto cose grandiose con il ds, con certi calciatori, ma perché non migliorare a gennaio la rosa? Questo interrogativo ci rimane”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio settima? E’ la sua dimensione, quella che fa comodo a Lotito” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

 “La Lazio è nella sua dimensione, tra il 6° e l’8° posto. Nella prima fase della stagione sembrava poter dare di più ma questa è la squadra. Una posizione di classifica che a Lotito fa comodo per quadrare i conti. A gennaio diceva di aver comprato 3 giocatori, con l’estate arriviamo a 10 e ne stanno funzionando pochissimi.

La Lazio ieri ha dimostrato di non avere più quel dinamismo ma comunque avrebbe meritato la vittoria. Il Torino ha fatto 2 tiri in totale e il gol è anche frutto di fortuna, la deviazione di Marusic ha fatto da assist. In questo momento non gira nulla e siamo sfortunati.

Io sono convinto che la Lazio non ha un problema di lontananza dalla Champions, però rischia di restare fuori dall’Europa. Bisogna vincere il derby per regalare una gioia ai tifosi e dare il massimo in Europa League, con il Bodø i biancocelesti possono passare il turno”.