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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ottimismo Casadei, più difficile Sylla”. Poi su Tchaouna-Bologna e Castrovilli… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«I contatti per Casadei stanno andando avanti da più giorni, anche con Facchinetti, che fa parte dell’agenzia che rappresenta il giocatore, stanno lavorando. Io sono più ottimista rispetto ad un po’ di tempo fa, un po’ di indizi mi fanno pensare che si potrebbe pensare su questa vicenda. Come alternativa c’è Fabbian, il Bologna ha chiesto Tchaouna, vediamo, la Lazio sta ragionando su uno scambio se dovesse saltare Casadei.

Da giorni si sta cercando di sistemare Castrovilli, in accordo con il giocatore stesso, si è convinto che sia giusto così, Baroni ci ha parlato, c’è una condivisione. Sylla ha gli stessi procuratori di Casadei, l’idea della Lazio è di prendere entrambi ma sul difensore c’è maggiore pessimismo. Magari sono arrivate nuove indicazioni positive sulle condizioni di Patric. Sullo sfondo resta Belahyane, la Lazio si sta muovendo su più tavoli, Casadei è quello più vicino, se si trova l’accordo sulle commissioni può diventare un giocatore della Lazio. Hysaj dovrebbe restare in lista, entro il 6 febbraio andrà consegnata la lista UEFA, c’è più mobilità sulla lista della Serie A».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Sconfitta utile, vi spiego perché. Isaksen e Tchaouna? Serve chi ha il sangue agli occhi!” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Va analizzata la sconfitta per ripartire, questa gara deve migliorare il tutto. E’ arrivata perché mancavano dei calciatori? Perché abbiamo azzardato qualcosa? Perché l’atteggiamento a volte non è quello giusto? Questi aspetti vanno analizzati.

Ora serve dare una mano col mercato. Dele-Bashiru lì non è Rovella, per me non è il suo ruolo; lo può fare per qualche partita, ma alla lunga non va bene. Io è da settembre che dico che c’è da prendere un centrocampista e magari anche trovare un’occasione per un attaccante.

Isaksen e Tchaouna hanno qualità ma non mi danno ciò che mi serve, sono ‘timidi’. Io ho bisogno di gente che ha il sangue agli occhi. Io lì ci ho giocato, devi rischiare la giocata: magari a volte sbagli e arrivano i fischi, ma poi andrà bene.

Pedro è un campione, lo sappiamo. Ma io ora parlo solo di atteggiamento: guardiamo com’è entrato in campo lo spagnolo domenica.

Ad ogni modo ora non serve pessimismo. Questa partita aiuta a fare un’analisi complessiva e ti accende la lampadina dell’emergenza.

Per me un profilo ideale da prendere ora è Duda: per qualità-prezzo, per esperienza e per atteggiamento in campo“.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Sbagliato cercare il colpevole, la Lazio ha fatto più di quello che tutti pensavamo…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Che la Lazio stia prendendo troppi gol lo diciamo da tempo. Poi la Lazio ha sempre recuperato bene, a differenza di ieri in cui nei primi 35′ la squadra davvero non c’era. Il disfattismo è assurdo, credo che la Lazio abbia fatto più di quello che pensavamo ad inizio di stagione. Baroni, fino ad adesso, ha fatto un ottimo lavoro. E’ chiaro che il primo tempo di ieri fa riflettere, malgrado poi hai avuto anche l’opportunità di riprenderla dopo il 90′. Ora non si può dire che la Lazio stia facendo male, il tentativo di trovare il colpevole ora è sbagliato. L’arbitro? Ha dimostrato di non essere all’altezza della Serie A. Non che la Lazio abbia perso per Rapuano, ma la sua gestione della gara è stata pessima”.

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‘NMM’ – Stendardo: “Approccio sbagliato, capita spesso ultimamente in casa. E su Marusic e Pellegrini…” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

“Peccato, anche stavolta l’approccio alla gara non è stato dei migliroi e questo ha condizionato il resto della sfida. Nell’ultimo periodo succede spesso, non si possono lasciare i primi 20′ agli avversari, soprattutto se sono Fiorentina, Inter e Como.

In Serie A paghi a caro presto queste disattenzioni. Anche gli errori sui gol è difficile vederli commettere, eppure questi hanno condizionato il risultato ieri.

Marusic lo stimo molto, è veloce, bravo sia in fase difensiva che offensiva, però il suo disimpegno iniziale contribuisce alla loro rete; Pellegrini contribuisce sul secondo gol.

Il calcio è fatto di due fasi, poi ci sono le palle inattive che possono condizionare. La fase di non possesso la Lazio la fa molto bene, anche con quattro attaccanti, però poi quando perde palla deve essere in grado di fare la stessa pressione e deve essere aggressiva in fase difensiva. Questo la Lazio lo ha fatto nella prima parte di stagione, nell’ultimo periodo la fase difensiva non è la stessa quindi puoi attaccare quanto vuoi, puoi avere lo spirito offensivo che ti caratterizza, ma poi devi avere anche quella voglia, quella cattiveria, anche quando non hai la palla; è in quel momento che devi fare molta più attenzione. Bisogna difendere e attaccare di squadra, tutti insieme. Quando i reparti si scollegano, iniziano o problemi, non soltanto della Lazio, ma di ogni squadra.

Ci sono tanti calciatori che hanno disputato molte gare, che giocano sempre. Pensiamo a Rovella e Guendoizi. Giocano sempre a buonissimo livello, alla lunga non possono avere sempre la stessa brillantezza, quindi occorrono alternative che non facciano sentire la loro assenza.

In difesa qualche errore individuale lo abbiamo visto. La stagione è comunque positiva, ma non più come nella parte iniziale del campionato: lì non solo la Lazio attaccava, faceva tanti gol e stava alta in classifica, ma difendeva anche bene.

Nelle ultime partite, soprattutto in casa, agli avversari la Lazio ha lasciato tanti spazi, tante possibilità di ripartire in contropiede. E poi le squadre hanno anche studiato i biancocelesti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio squadra sta facendo il massimo, la società no. Casadei non è il giocatore che serve” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«È stata una brutta sconfitta, un approccio sbagliato come nel derby e contro il Como. La Lazio deve andare a mille all’ora, altrimenti mostra i limiti di alcuni giocatori. La squadra ha poca qualità e quando non va forte si vede. L’arbitro è stato di bassa qualità, per come ha gestito i cartellini, i rapporti con i giocatori e con gli stessi allenatori. La Lazio è comunque al quarto posto, sta facendo il massimo, la società sta facendo il massimo come loro? Casadei non è il tipo che giocatore che serve, ci vuole un mediano, lui è una mezz’ala come lo è Dele-Bashiru. Il mediano manca da agosto, da quando non è stato sostituito Cataldi. Mi chiedo inoltre quanti minuti farà Ibrahimovic. La Juventus è dietro alla Lazio che ha speso molto di più e a Napoli inserisce dalla panchina giocatori fortissimi, essere davanti ha del miracoloso. La squadra e Baroni sta facendo il massimo, la società sono vent’anni che non lo fa, conta prima il bilancio e poi la squadra”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio Rovella-dipendente, Dele delusione. Bisogna intervenire sul mercato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Ieri è stata la domenica peggiore dell’anno, considerando anche gli altri risultati. Quando abbiamo saputo dell’assenza di Rovella abbiamo avuto una brutta sensazione, siamo Nico-dipendenti. Dele-Bashiru ha deluso, bisogna intervenire in attesa del rientro di Vecino. La sconfitta è grave, anche per l’approccio, poi c’è stato un arrembaggio nel secondo tempo e non sei stato neanche fortunato. Non è colpa di nessun altro, poi parleremo dell’arbitraggio. Mi chiedo se Casadei sia l’elemento che serve in questo momento.

Folorunsho? In estate la richiesta del Napoli era di 12 milioni con obbligo di riscatto, poi a gennaio non era più un obiettivo, Baroni era orientato su altri profili, come Fazzini. Quando mi avete chiesto che mercato mi aspettavo ho usato la parola calvario, si sta dimostrando questo”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Servono due acquisti. Isaksen? Occorre un calciatore ‘prepotente’. Bene Pedro e su Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ieri occasione persa ma deve far riflettere. Criticare Baroni è una bestemmia ma all’andata con la Fiorentina abbiamo giocato in 9, ieri lo stesso.mIn settimana lui li vede e sa come possono rendere ma se tolgo Rovella e non ho Vecino perdo tanto. Dele-Bashiru può essere una soluzione occasionale.

Isaksen? La Lazio ha bisogno di un calciatore non timido, che ha prepotenza per azzardare. È entrato Pedro che aveva il sangue agli occhi; lo spagnolo deve essere un esempio.

Nel complesso parlerei di errori individuali, non di approccio sbagliato.

Questa sconfitta è un’occasione persa ma può essere utile per il mercato. Non uno, ma due giocatori servono: un centrocampista ed un esterno d’attacco

L’arbitro non mi è piaciuto, come ha detto Fabiani la gestione è stata inadeguata.

Castellanos? Non è un bomber da 25 gol, lavora per la squadra. Ieri nel finale è arrivato anche stanco. Non mi sento di condannarlo per quella situazione della sponda ed il lavoro che fa. Io credo sia mancato Dia“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Contro la Fiorentina servirà la vera Lazio. Ecco il loro punto debole…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Credo che il punto debole della Fiorentina sia la difesa, quindi servirà pazienza per aspettare il momento giusto. Immagino che Palladino preparerà bene la sfida, senza concedere ripartenze. In fase di non possesso, si dovrà pressare con i tempi giusti senza far ragionare i due di centrocampo.

Gudmundsson? Loro nelle ripartenze vengono avanti con tanti uomini, bisognerà stare attenti e fare la Lazio.

Non avere Tavares influisce sulle opzioni possibili, Pellegrini deve essere bravo a mettere palle importanti; ha il piede per poterlo fare. Vanno messi palloni forti, tesi, cercando l’anticipo di Castellanos e Dia; i viola soffrono queste letture.

Kean? Bisogna fare attenzione, con lo spazio davanti ti creano delle problematiche questo calciatori qui. Lui ha trovato continuità davanti alla porta.

Loro hanno difficoltà, che noi dobbiamo evidenziare con la nostra aggressività. Queste gare un po’ mi preoccupano perché fanno tirare fuori sempre qualcosa in più a chi non vive un buon momento. Bisogna spingere. Vincere domani ti fornirebbe dei ricostituenti importanti per andare avanti“.

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‘9 GENNAIO’ – Calisti: “Lazio, cammino straordinario. D’accordo con le scelte di Baroni, sono anche un messaggio alla società”

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Dopo 35′ ieri sera era terminata la gara della Lazio con la Real Sociedad. Cammino straordinario in Europa League ed il morale che è tornato a mille. Peccato per l’infortunio di Nuno Tavares, speriamo non sia nulla di grave.

Dele-Bashiru poco utilizzato e le scelte di ieri? Sono d’accordo con Baroni, le scelte di ieri sono un messaggio anche alla società. Dele-Bashiru in zona mediana è un adattato, serve come il pane un altro elemento in questa zona di campo. La priorità del mercato è questa, poi se dovesse essere individuato e preso anche un difensore centrale ben venga. Mi auguro che Rovella e Guendouzi possano reggere fino alla fine, ma il rischio c’è. Il profilo più adatto per il gioco di Baroni credo sia Casadei. La sua fisicità ci serve, andrebbe a completare il centrocampo”

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Scelte e mentalità, tutte medaglie al petto di Baroni. Parole Fabiani un riferimento polemico per la panchina di Dele…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In 35 anni di Lazio non mi è mai capitato di ascoltare i giocatori elogiare in questo modo e con questa continuità il proprio allenatore, questo caso Marco Baroni. Quanto detto da Zaccagni definisce il motivo per il quale ieri è stato scelto di mandare in campo tutti i titolari. Questione di mentalità, di addestramento a dare sempre tutto, uno strumento per alimentari convinzioni ed entusiasmo. Qualcosa di speciale sta accadendo. Il ragionamento che poteva favorire il turnover in ottica Fiorentina era dettato dalla vicinanza delle gare, ma onestamente ha avuto ragione Baroni, al di là di come andrà con la Fiorentina. Anche perché, il secondo tempo è stato un allenamento che ha permesso anche di gestire le forze. Anche su Isaksen si può ragionare nell’ottica di quello che gli chiede Baroni. Vuole che punti l’uomo, si prenda dei rischi e ieri facendolo ha generato il doppio giallo a Munoz. Sono tutte medaglie al valore sul petto di Baroni.

“Le parole di Fabiani ieri prima della gara mi sono sembrate un riferimento polemico, secondo me, poco opportuno nei confronti di Baroni e della non scelta di Dele-Bashiru. Baroni, poi, ieri, esce allo scoperto e sottolinea di aver bisogno di un difensore centrale”.