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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dualismo in porta: Provedel e Mandas partono alla pari, poi a gennaio…

La porta della Lazio è blindata: Provedel e Mandas si sono alternati garantendo ai biancocelesti massima copertura.

Provedel titolare e Mandas pronto a subentrare, soprattutto in coppa, poi le gerarchie sono state stravolte. Quello che è certo è che la Lazio ha due ottimi portieri, entrambi in grado di dare garanzie.

Mister Sarri è stato chiaro: parlarne ora è prematuro, i due si metteranno in competizione e poi se vorranno, faranno le loro scelte a gennaio.

Mandas, sottolinea il Corriere dello Sport, non vorrebbe vivere un’altra stagione da ‘vice’ e il discorso è in parte simile per Provedel che è alla ricerca del riscatto. Il fatto che la Lazio non disputerà le coppe europee metterà il secondo portiere un po’ in disparte e quindi le valutazioni da fare saranno tante. Per il momento tutto è in discussione.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, priorità alle cessioni: l’elenco dei calciatori da salutare

La Lazio deve liberarsi degli esuberi: dalle cessioni poi dipenderà il mercato in entrata.

Il club biancoceleste ha diversi calciatori da sistemare. Come evidenzia La Repubblica, sono già entrati 6,8 milioni dal Bologna per il riscatto di Casale e altri 4,2 dal San Paolo per Marcos Antonio. Soldi che coprono parte dei riscatti obbligatori per alcuni dei giocatori acquistati negli anni scorsi.

Il resto, si legge, dovrà essere racimolato dagli addii di chi è già da tempo fuori dal progetto tecnico, come Basic, e i rientranti dai prestiti. Undici uomini in totale, tra i quali Cataldi, per il quale però la Fiorentina avrà un’altra settimana di tempo per decidere se riscattarlo o meno (quattro milioni la cifra pattuita: se i viola non la verseranno entro il 24 giugno, il regista resterà in biancoceleste).

In cerca di sistemazione ci sono Cancellieri, Fares, Kamenovic, Artistico e gli ex primavera Floriani Mussolini, Crespi, Fernandes, Ruggeri e Gonzalez.

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Lazio, Sarri oltre le etichette: non solo palleggio, suo un record…

Carico e pronto a tornare: così appare Maurizio Sarri in questi giorni mentre parla del suo rientro nella Capitale.

Si è intrattenuto con i cronisti in più di un’occasione in questi giorni e il messaggio che arriva forte, in maniera chiara, è che Maurizio Sarri voleva chiudere bene alla Lazio e, spinto dall’amore verso tutto l’ambiente, non poteva lasciare il suo capitolo a metà.

In attesa di capire quali saranno le mosse di mercato del club, il toscano intanto si prepara a ripartire dai calciatore che già conosce e proporrà sicuramente i suoi dettami, che nel tempo ha saputo anche in parte modificare.

Proprio in questi giorni ha parlato di verticalizzazioni: “Nell’immaginario collettivo le squadre di Sarri sono squadre di palleggio”, ha evidenziato il tecnico smentendo poi in parte il concetto.

A tal proposito, riporta il Corriere dello Sport, dal 2021 al 2024 è stato della Lazio di Sarri il record di verticalizzazioni in A: da agosto del ’21 a marzo del ’24, in 104 gare totali, la Lazio ha totalizzato 18.167 verticalizzazioni, con una media di 175 a partita.

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Lazio-Cataldi, slitta la scadenza dei rinnovi: situazione in standby e valutazioni in corso

Il futuro di Danilo Cataldi potrebbe essere di nuovo a Roma, dopo un anno di prestito alla Fiorentina.


Entro una settimana verrà deciso il futuro di Cataldi: in ballo il suo rientro alla Lazio o il riscatto della Fiorentina, fissato a 4 milioni di euro l’estate scorsa.

Se con Palladino il centrocampista era certo di rimanere a Firenze, il cambio in panchina ha rimesso in discussione tutto. Ad ogni modo, come evidenzia il Corriee dello Sport, vista la richiesta avanzata da Sampdoria e Salernitana, la Figc attraverso un comunicato ufficiale ha posticipato la scadenza dei termini per le opzioni di riscatto nel periodo tra il 22 e il 24 giugno (prima era dal 16 al 18 giugno). Nella lunga lista dei calciatori in attesa c’è anche Cataldi, ceduto in prestito 12 mesi fa negli ultimi giorni di mercato. Tutto è in ballo quindi, le valutazioni sono in corso da parte di entrambi i club.

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Lazio, definito il programma delle amichevoli estive: ecco le date

Il 14 luglio comincerà la preparazione, a seguire ci saranno le amichevoli.

Al via la programmazione in casa Lazio. In attesa di vedere quelle che saranno le mosse di mercato, Sarri continua a confrontarsi con il ds Fabiani per capire i profili adatti alla “nuova” Lazio.

Quello che è certo al momento è che la squadra si ritroverà il 10 luglio per i consueti test d’idoneità, poi il 14 si partirà con il ritiro. Nel frattempo sono state definite le date delle amichevoli.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, il tecnico toscano farà dei test con la Primavera a Formello, poi affronterà il 26 luglio l’Avellino, quindi volerà in Turchia per giocare contro Galatasaray e Fenerbahce (30 luglio-2 agosto), in Inghilterra il Burnley il 9 agosto, e infine se la vedrà contro l’Olympiacos a Rieti il 16, a una settimana dall’inizio del campionato.

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Lazio, Clinic Sarri su Tavares: offerte rifiutate, l’obiettivo è migliorarlo

Durante la giornata trascorsa a Castiglione della Pescaglia, mister Sarri ha rilasciato più interviste ai giornalisti presenti. Tanti argomenti toccati tra cui quello di Nuno Tavares. Il mister si è detto pronto a lavorare con un calciatore forte ma allo stesso tempo anarchico dal punto di vista tattico.

Nell’ultima stagione con Baroni il portoghese ha vissuto di alti e bassi. Ad inizio stagione si è ammirato un Tavares devastante sotto il punto di vista atletico e non solo. Nella seconda parte di stagione tutto l’opposto. La Lazio punta nelle qualità del calciatore è convita che con Sarri possa definitivamente sbocciare, diventare terzino non solo “anarchico”. Per questo motivo la società ha rifiutato qualche settimana fa una proposta da 35 milioni di euro. Corriere dello Sport.

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Lazio, la scalata di Patric: con Sarri si può. E Gigot…

Il futuro di Patric nella Lazio è ancora tutto da stabilire. Il difensore è reduce da una stagione difficilissima, tormentata e piena di infortuni. Da un punto di vista personale, quella appena trascorsa per lo spagnolo ha rappresentato la peggiore stagione in carriera. Ora però si guarda in avanti e Sarri è tornato sulla panchina biancoceleste. Il rapporto con l’allenatore toscano è a dir poco eccellente e per il Comandante Patric rappresenterebbe la terza via dopo Gila e Romagnoli.

Il lavoro da fare sarà tanto e faticoso, rimettere in moto un corpo che è stato fermo quasi un anno non è semplice, ma la volontà di provarci c’è. Sarri lo testerà a Formello e solo in seguito verranno prese decisioni sul suo futuro. Se Gigot può essere sacrificato e sacrificabile, Patric rappresenta una figura importante per Sarri.

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Lazio, entro fine mese i dettagli sulla campagna abbonamenti: il piano

Dopo i 29mila dello scorso anno, la Lazio punta a fare bene con gli abbonamenti pure in questa stagione.

Il ritorno di Sarri potrebbe riaccendere l’entusiasmo dei tifosi che comunque rispondono sempre presente quando si tratta di seguire la Lazio, anche in trasferta (la scorsa estate, in piena contestazione, era stata raggiunta la quota di 29.036 tessere sottoscritte).

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, entro fine mese verranno rese note tutte le modalità  per la campagna abbonamenti.. Il comparto marketing, si legge, sta completando il programma per il lancio della nuova campagna abbonamenti, dovrebbe avvenire alla fine del mese di giugno, sarà necessario concretizzare prima gli ultimi confronti con Lotito per definire il piano in ogni suo aspetto. 

Tra circa un paio di settimane verranno svelati slogan e prezzi dei vari settori, naturalmente ci sarà una prima fase dedicata alla prelazione dei vecchi abbonati, soltanto successivamente scatterà la vendita libera per tutti i posti non occupati.

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Lazio, la duttilità di Dia si sposa anche con il 4-3-3 di Sarri: ecco come verrà impiegato

Ha giocato in diversi ruoli, spostandosi in più parti del campo: ora Dia trova un’altra collocazione con Sarri.

Grazie alla sua duttilità Dia si è fatto trovare pronto da Baroni per essere impiegato in più ruoli, ora con Sarri sarà provato come centravanti di manovra.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Sarri ha seguito la squadra per tutto l’anno e i movimenti del senegalese l’hanno intrigato. Giocava spalle alla porta, smistava il pallone, apriva il gioco. Pressava, correva, rincorreva. Tutte qualità che piacciono al tecnico, adattabili al suo 4-3-3. Taty e Dia non potranno giocare insieme, si dovranno giocare il posto, se rimarranno entrambi come assicurano da Formello. Possono interpretarlo in modo simile, seppure con caratteristiche differenti. Sarri, si sa, ha una predilizione per il falso nueve, per i giocatori in stile Mertens. Non c’è spazio per prenderne uno. Solo una partenza dell’argentino, per un’offerta irrifiutabile, metterebbe la società nelle condizioni di comprare un nuovo centravanti.

Taty è tutto della Lazio, quindi vendibile. Dia no, è arrivato in prestito biennale, scadrà nel giugno 2026. Fino ad allora non è vendibile a meno che la società non anticipi l’acquisto per 11,3 milioni dalla Salernitana. Dia ha chiuso la stagione segnando 12 gol: 9 in campionato, 3 in Europa League.

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Lazio, Pedro ipotesi falso nueve: la strategia di Sarri per tornare in Europa

Programmazione, mercato e ritiro: la Lazio comincia a preparare la nuova stagione, cominciando dai rinnovi di Pedro e Vecino.

La Lazio il prossimo anno disputerà due sole competizioni, campionato e Coppa Italia, ma il tecnico vuole evitare imprevisti e, come riporta Il Messaggero, vuole due pedine per ogni ruolo.

Inoltre, evidenzia il quotidiano, l’allenatore dovrà rinunciare per la Coppa d’Africa forse addirittura per un mese (dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026) – a Dia, Dele-Bashiru e Belahyane, su cui è tornato in forte pressing il Como. Nel 4-3-3 Pedro potrebbe fare anche il falso nueve in attacco, Vecino sarebbe fondamentale in due ruoli della mediana, forse anche come play basso. Sempre che non rientri Cataldi (la Fiorentina deve riscattarlo entro il 18 giugno) per restare dopo un anno di prestito.