Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, ritorno alle origini per Guendouzi: con Sarri farà la mezzala nel 4-3-3

Guendouzi torna mezzala d’assalto con il tecnico toscano.

Il francese sembrava volesse lasciare Roma: prima gli attriti con Tudor, scorie di uno scarso feeling che andava avanti dai tempi del Marsiglia, poi alcune dichiarazioni post gara che avevano fatto intuire come il centrocampista volesse giocare le coppe. Al momento però sembrerebbe un punto fermo di Sarri, che lo utilizzerà nel vecchio ruolo.


Come evidenzia il Corriere dello Sport, Guendouzi si ritrasformerà in mezzala di contrasto e d’assalto. Sarà necessario aumentare il numero degli inserimenti e soprattutto dei gol, il vero difetto dimostrato nei due anni a Roma e in generale in tutta la carriera. Questioni di caratteristiche, il bottino delle reti personali non è mai stato pienamente convincente nemmeno con le maglie di Arsenal e Marsiglia (il record è di 4 nella Ligue 1 2021-2022). Con la Lazio ha segnato 3 gol nella prima stagione (2 in Serie A e 1 in Coppa Italia), nello scorso campionato invece si è fermato a quota 1 (in casa del Torino).

Tuttavia, si legge, Guendouzi ha già raggiunto 94 partite in biancoceleste, nell’ultima Serie A non ha risposto presente soltanto a Bergamo con l’Atalanta (era squalificato), 37 gare su 37 da titolare senza mai risparmiarsi. In Europa ha rifiatato 3 volte, complessivamente sono state 4 le sfide saltate contando tutte le competizioni.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, stallo PSV-Tchaouna: ora la sua partenza non è scontata

Non sembrerebbe rientrare nei piani di Sarri ma il suo futuro resta ancora da decidere: Tchaouna potrebbe raggiungere il PSV.


Nei giorni scorsi la trattativa che vedeva Tchaouna pronto ad approdare al PSV sembrava in dirittura d’arrivo ma ora è in fase di stallo. Come sottolinea il Corriere dello Sport, si lavora sul prestito con obbligo di riscatto, che garantirebbe la cessione definitiva tra 12 mesi.

La Lazio, si legge, valuta il suo cartellino intorno ai 15 milioni. La partenza non è scontata, ogni ragionamento passa per le volontà di Sarri e per la necessità di fare cassa, la rosa va migliorata seguendo le indicazioni del Comandante.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, in Turchia spunta il nome di una mezzala offensiva per il 4-3-3 di Sarri

Il mercato sta per entrare nel vivo e la Lazio si guarda intorno per mettere a disposizione di Sarri una rosa funzionale.

In Turchia sono sicuri: i biancocelesti avrebbero messo gli occhi su Sebastian Szymanski, classe 1999, centrocampista del Fenerbahçe, è seguito dalla Lazio. Il jolly offensivo polacco sarebbe utile per ridisegnare il centrocampo e, come evidenzia il Corriere dello Sport, sembra sposarsi alla perfezione con le richieste di Sarri: una mezzala tecnica, capace di costruire gioco tra le linee e fare da collante tra i reparti.

Ha chiuso la stagione, si legge, con 53 presenze complessive tra campionato e coppe con la squadra allenata da Mourinho. Ha segnato 7 gol e firmato 9 assist, numeri che testimoniano un certo feeling con la porta e una naturale predisposizione all’ultimo passaggio. La richiesta si aggira tra i 10 e i 15 milioni di euro. Secondo il portale Fotomac, la Lazio sarebbe pronta a mandare un proprio emissario a Istanbul dopo il 15 giugno per un primo incontro esplorativo.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Romagnoli, rebus ingaggio: Lotito conta di risolvere in ritiro

L’alfiere di Sarri è Romagnoli, tra i portabandiera del sarrismo. Il Comandante s’è garantito la sua conferma fin dai primi colloqui e vuole che resti con entusiasmo, lo stesso con cui era arrivato nel 2021. Lotito e Fabiani hanno assicurato che Romagnoli rimarrà e si sono mossi per chiudere il caso rinnovo. Martedì c’è stato un nuovo incontro con i suoi manager, è stata ribadita l’intenzione di riconoscere un nuovo contratto: l’idea è prolungare fino al 2029, aggiungendo due anni. Si potrebbe anche arrivare a 3. Romagnoli ha compiuto 30 anni a gennaio, nel 2029 ne avrebbe 34. Il tema non è la durata dell’accordo, non lo è mai stato. E’ l’accordo economico. Alessio, nel giorno della firma, aveva strappato una promessa a Lotito: avrebbe firmato accettando un ingaggio più basso, da poco più di 3 milioni con i bonus, con l’idea di aggiornare la cifra in caso di qualificazione in Champions. Sarri portò la Lazio al secondo posto e in Champions nel 2022-23 e nell’estate 2023 c’è stato lo strappo: nessun adeguamento per Romagnoli. Alessio è rimasto deluso, ha atteso la svolta per altri due anni. A fine stagione, dopo la partita con la Juve, il suo sfogo. Da fine maggio a oggi si sono svolti due incontri con il team Raiola. Il primo per la riconciliazione, il secondo per fissare una tabella di marcia.

Fabiani si è potuto spingere fino a un certo punto, ha spianato la strada ad un prossimo incontro, quello decisivo. Vuole essere il presidente Lotito a parlare direttamente con Romagnoli per chiarire la vicenda ed entrare nei dettagli economici. L’idea è organizzare il colloquio a luglio, durante i giorni del ritiro. Si svolgerà a Formello per la prima volta. Il presidente e Alessio faccia a faccia per parlarsi, per confrontarsi, per chiarire tutto ciò che va chiarito. L’esito dell’incontro chiarirà ogni scenario. La Lazio ha detto e ribadito che il Sarri-bis nasce con la conferma di tutti i big. Si è scelta questa politica perché si crede nel valore della rosa e anche perché senza Europa il budget di mercato è ridotto. Si possono progettare ritocchi, ma prima devono concretizzarsi cessioni. E’ una procedura non certo nuova, che la Lazio ha seguito negli ultimi anni.

Le offerte. Romagnoli è unito alla Lazio da un amore profondo, ma di questa storia ne ha fatta una questione di principio. La volontà di risolverla ora conta più di tutto. Anche Romagnoli spera che si chiarisca il caso e si possa ricominciare al meglio, il ritorno di Sarri lo carica ancora di più. Era l’alfiere della difesa da record, migliore seconda dopo quella del Napoli tricolore con Spalletti. La difesa dei 21 clean sheet. Alessio aveva un sogno: restare a vita nella Lazio. E in cuor suo il sogno non è mai cambiato. Ha ricevuto offerte dall’Italia e dall’estero, in particolare dall’Arabia. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il bilancio sportivo della gestione Lotito: media settimo posto e 61 punti

Dalle pagine de La Repubblica un interessante e significativo bilancio in numeri della lunga gestione Lotito: nelle 21 stagioni con l’imprenditore e senatore romano in sella alla presidenza, la Lazio ha ottenuto una media di 61 punti per campionato. Solo in 4 circostanze gli aquilotti sono infatti riusciti a superare la quota dei 70 punti. La media in classifica dei capitolini è il settimo posto, la posizione raggiunta nelle ultime due stagioni, dunque in perfetta linea con la media complessiva. Ventisei punti è, invece, la cifra media che del distacco dalle prime in classifica.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, si riparte dall’usato: la conferma anche da Provedel e Cataldi

Maurizio Sarri si affida ai fedelissimi: i rinnovi di Vecino e Pedro sono un segnale, così come gli intoccabili del “vecchio gruppo”. Il tecnico toscano ha le idee chiare sulla costruzione della squadra e sul portiere titolare. Come scritto da La Repubblica, edizione romana, tra i pali tornerà Ivan Provedel. L’ex Spezia è un pupillo del mister toscano. Le novità, però, non sono finite qui.

Qualora dovesse tornare Danilo Cataldi, la Fiorentina può riscattarlo per 4 milioni di euro, il centrocampista resterà in rosa. Cataldi per Sarri è un punto fisso e potrebbe fare l’alternativa a Rovella e sostituire Belahyane quando partirà per la Coppa d’Africa.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni con Sarri si esalta: vuole tornare in doppia cifra

Capitano e riferimento di questa Lazio, Mattia Zaccagni ha vissuto, come tutto il gruppo, un’annata tra alti e bassi.

Una stagione che, dopo l’esaltazione iniziale, si è conclusa con grande delusione. Ora tempo di ricaricare le batterie e poi si torna a Formello agli ordini di mister Sarri.

Tra i calciatori contenti di ritrovare il toscano c’è sicuramente Zaccagni che con lui in panchina ha stabilito il primato in Serie A: 10 reti, più 7 assist. L’esterno d’attacco nel 4-3-3 si esalta.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, con Sarri la somma delle soddisfazioni si è fermata a 19 gol e 18 assist in 109 presenze.

Negli altri due campionati con il Comandante ha segnato 4 e 3 gol (il secondo è un dato parziale viste le dimissioni del tecnico a marzo). Nella prossima stagione scavallerà le 200 partite con la Lazio: adesso è a 163 presenze complessive, già soltanto con le 38 giornate di campionato supererà la cifra simbolica.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, vertice mercato con Sarri. Fabiani: “Taty incedibile, rifiutate offerte per Tavares”

Programmato un nuovo vertice di mercato per Fabiani: dopo il primo incontro svolto a Figline e la successiva riunione a Formello, il terzo incontro per costruire la nuova Lazio avverrà direttamente a casa di Sarri. Come viene riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, nella giornata di ieri è avvenuta una chiamata tra presidente, tecnico e direttore sportivo, con proprio Fabiani che nella giornata di domani sarà atteso a Castelfranco di Sopra per un ulteriore approfondimento dei temi di mercato. Il presidente della Lazio ha già tracciato la linea guida del nuovo corso: piena fiducia a Maurizio Sarri per rilanciare la squadra, valorizzare i giovani talenti e, al tempo stesso, mantenere una solida ossatura trattenendo i giocatori chiave.

Il diesse della Lazio è stato intercettato da Il Messaggero. Taty Castellanos e Nuno Tavares i nomi toccati da Fabiani, con entrambi i calciatori protagonisti di questo avvio di mercato. Il portoghese ha già ricevuto qualche offerta così come l’argentino ma al momento entrambi sono destinati a restare alla Lazio. ”Castellanos resta incedibile al 100%, per Tavares abbiamo già rifiutato offerte”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Nodo Romagnoli: la chiamata di Sarri e la strategia della Lazio per blindarlo

Il futuro del centrale laziale sembrava lontano dalla Capitale ma il ritorno di Sarri cambierà il futuro del difensore.

È stato il leader difensivo del tecnico toscano e Sarri vuole appunto ripartire da lui: Alessio Romagnoli con molta probabilità resterà a Roma, nonostante le sirene arabe che negli ultimi tempi si sono fatte insistenti.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, Lotito mette sul piatto un contratto sino al 2029, senza però aumentare l’attuale, ingaggio da circa 3 milioni, perché deve mantenere sotto controllo i costi di bilancio. Il nodo infatti rimane economico e di principio. Alessio vantava dal 2022 una promessa di adeguamento “da Champions”, come da lui stesso ammesso quasi alla fine di questo campionato.

Se il difensore non dovesse accettare la proposta di prolungamento perché attratto dallo stipendio mostruoso che offrono gli arabi ormai da gennaio, il club capitolino, si legge, sarebbe disposto a perderlo a scadenza nel 2027 (è comunque arrivato dal Milan a parametro zero) pur di trattenerlo, piuttosto che cederlo in Qatar per quattro spicci adesso. Lotito valuta Romagnoli 10-15 milioni, altrimenti non c’è chance di scollarlo da Formello.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cancellieri prova a mettersi in mostra: decisivo il ritiro di Formello

Il Parma non riscatterà Cancellieri che così farà ritorno a Formello: il calciatore spera di essere rivalutato.

Arrivato nella Capitale come promessa sulla quale puntare, in biancoceleste Cancellieri non ha mai trovato troppo spazio; ora però torna dopo diverse esperienze che lo hanno formato e fatto crescere, quindi spera di riuscire a mettersi in mostra durante il ritiro estivo agli ordini di Maurizio Sarri.

Ad Empoli ha collezionato 36 presenze e 4 gol, a Parma 3 reti in 27 presenze ma, come evidenzia il Corriere dello sport, più che i numeri conta la continuità che ha avuto: ha ritrovato fiducia nei propri mezzi, è diventato più completo e ora dunque tornerà a Roma con qualche consapevolezza in più.

Il contesto è cambiato, la Lazio ripartirà con un gruppo ridotto – massimo 19 giocatori di movimento – e con una rosa in parte da ritoccare. Ecco perché Cancellieri, classe 2002, rappresenta un’occasione interna che Sarri valuterà. Lo conosce e ne ha apprezzato la duttilità.

Le qualità non si discutono, sarà fondamentale per il giocatore dimostrare affidabilità tattica, personalità e disponibilità al sacrificio. Tutto, si legge, ruoterà attorno alle prime settimane di ritiro.