Categorie
SERIE A

Lazio-Udinese, probabili formazioni

Probabili formazioni Lazio Udinese: ecco le possibili decisioni dei due tecnici per la sfida dell’Olimpico. Le ultime

La Lazio ospiterà l’Udinese allo Stadio Olimpico nel match valido per la ventottesima giornata di Serie A. Di seguito le probabili formazioni delle due squadre:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Vecino, Zaccagni; Dia.. A disp.: Mandas, Furlanetto, Tavares, Gigot, Patric, Provstgaard, Tchaouna, Belahyane, Noslin, Pedro, Ibrahimovic. All.: Baroni.

UDINESE (4-4-2): Padelli; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca. All.: Runjaic.

Categorie
SERIE A

Manganiello, quanti errori! Tutti gli episodi dubbi di Milan-Lazio

La Lazio sbanca San Siro superando il Milan 2-1, con un rigore trasformato allo scadere. Penalty corretto e solare, seppur a Manganiello sia servito l’ausilio del Var per concederlo.

Andando con ordine sono diversi gli episodi sui quali sono rimasti dubbi. La gara si apre con un intervento di Musah su Dia, l’entrata può costare il rosso al centrocampista ma per l’arbitro e Var il giocatore rossonero tocca il pallone prima dell’attaccante laziale.

Sempre nella prima frazione di gioco Gabbia e Reijnders, intervengono fallosamente nella stessa azione su Zaccagni e Tchaouna, senza rimediare il giallo.

Sul finire del primo tempo entrata killer di Hernandez su Marusic non sanzionata e il montenegrino ha dovuto addirittura lasciare il campo.

Nella ripresa giusta l’espulsione di Pavlovic ma manca il rosso a Gimenez per doppio giallo. Sul finale Manganiello non vede il contatto Maignan-Isaksen: ci pensa il Var a richiamare l’arbitro e a concedere il calcio di rigore.

Categorie
SERIE A

Piovra Rovella, il dato che esalta il centrocampista laziale

Che Nicolò Rovella si sia preso la Lazio ormai non è più una novità. Il centrocampista è inamovibile per mister Baroni e con il suo compagno di reparto forma una delle coppie più affiatate dell’intera Serie A. Lui e Guendouzi infatti spesso indirizzano le gare dei biancocelesti, con le loro caratteristiche che fanno sì che si compensino alla perfezione.

Il classe 2001, scontata a Venezia la squalifica per somma di ammonizioni, ieri è tornato dal 1′ a San Siro contro il Milan: altra prestazione monumentale la sua. Ciò che salta all’occhio poi è la sua crescita di partita in partita, a livello tecnico ma anche caratteriale.

Non è un caso quindi che l’ex Monza nella classifica dei giocatori che rubano più palloni in Serie A occupi la quarta posizione, alle spalle di  Viti, Coppola e Frendrup.

Categorie
SERIE A

Lazio thriller, San Siro sbancato all’ultimo respiro con Pedro: Diavolo all’inferno, Baroni in Paradiso

La Lazio sbanca San Siro allo scadere con un rigore trasformato da Pedro. Zaccagni apre la gara, Chukwueze la riprende e lo spagnolo in pieno recupero regala la gioia ai biancocelesti che superano momentaneamente la Juventus al quarto posto (in attesa della gara casalinga di domani dei bianconeri con il Verona).

PRIMO TEMPO

Baroni riparte da Provedel tra i pali, Gigot a sostituire Romagnoli, che ha seguito la gara dalla tribuna di San Siro, e dando nuovamente una chance a Tchaouna prima punta. Clima surreale a Milano con i tifosi di casa in piena contestazione con la società. Pronti via è la Lazio a farsi vedere con Maignan impegnato subito ad intervenire su Dia. Dubbi poi sul contatto Musah-Dia, al limite dell’area di rigore rossonera: arbitro e Var hanno lasciato proseguire ritenendo l’intervento del centrocampista sul pallone, anche se dalle immagini è difficile fare chiarezza. Passano i minuti e i biancocelesti prendono campo, con il Milan quasi mai pericoloso. Al 28′ Zaccagni sblocca la gara e festeggia così le 150 presenze con la maglia della Lazio. Al duplice fischio il risultato è 0-1, con i capitolini meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO

Subito un cambio all’intervallo per la Lazio: out Marusic dolorante dopo uno scontro con Theo Hernandez, dentro Lazzari. Parte meglio il Milan nella ripresa ma la partita offre occasione da entrambe le parti. Nota positiva il ritorno in campo di Vecino dopo tre mesi: il centrocampista prende il posto di Tchaouna al 58′. Al 67′ rosso a Pavlovic per intervento falloso su Isaksen. A 10′ dalla fine Baroni richiama in panchina Gigot e Zaccagni, si rivede Patric dopo diverso tempo e spazio anche alla qualità di Pedro. La Lazio raddoppia all’82’ ma la rete di Dia viene annullata per fuorigioco. Pochi minuti dopo è il Milan ad andare in gol: Chukwueze pareggia i conti all’85’. Il tecnico laziale si gioca l’ultima mossa prima del recupero: in campo Noslin per Dia. Quando il finale sembrava scritto Maignan interviene fallosamente su Isaksen e Pedro trasforma il rigore che vale la vittoria in pieno recupero. La Lazio si prende tre punti fondamentali… e meritati.

Categorie
SERIE A

Milan-Lazio, formazioni ufficiali: torna Provedel, conferma Tchaouna

Le formazioni ufficiali di Milan-Lazio, posticipo serale della 27^ giornata di Serie A

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Gabbia, Pavlovic, Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Pulisic, Leao; Gimenez.

A disp.: Sportiello, Torriani, Jovic, Chukwueze, Tomori, Thiaw, Walker, Bartesaghi, Bondo, Terracciano, Camarda, Joao Felix, Abraham, Sottil. All.: Sergio Conceicao

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Gila, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Vecino, Pedro, Noslin, Belahyane, Provstgaard, Ibrahimovic, Lazzari. All.: Marco Baroni

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Assistenti: Passeri – Costanzo

IV ufficiale: Fourneau

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Pezzuto

Serie A Enilive | 27ª giornata

Domenica 2 marzo 2023, ore 20:45

Stadio Giuseppe Meazza, Milano

Categorie
SERIE A

Milan-Lazio, i convocati di Baroni: tornano Vecino e Patric, ok Romagnoli

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi della Lazio in trasferta contro il Milan (ore 20:45).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Guendouzi, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

Categorie
SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni

Corsa al quarto posto che domenica sera a San Siro vivrà un passaggio cruciale. Ultima spiaggia per il Milan e crocevia per la Lazio di Marco Baroni che spera di recuperare Romagnoli (Patric in lizza) e deve scegliere il sostituto di Castellanos. Tchaouna in vantaggio su Noslin, con Pedro che potrebbe tornare dall’inizio ma al posto di Isaksen. Solito ballottaggio in porta tra Mandas e Provedel. Chance a metà campo per Belahyane. Conceiçao pensa al ritorno di Tomori in difesa e valuta l’utilizzo contemporaneo dei Fab Four. Musah, però, potrebbe essere ancora la chiave per dare equilibrio alla squadra.

Milan-Lazio, probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Pulisic, Leao; Gimenez. All.: Conceicao.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Belahyane; Pedro, Dia, Zaccagni; Tchaouna. 

Categorie
DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio, Baroni: “Inizia la fase più bella, lavoriamo per diventare grandi. Attacco? Giù le mani da Noslin e Tchaouna.”. Su Romagnoli, Vecino e Provedel… (AUDIO)

La conferenza stampa di Marco Baroni presso il centro sportivo di Formello a due giorni dalla gara di San Siro contro il Milan:

Qual è il suo umore e quello della squadra dopo la sconfitta di martedì?
“Siamo sempre fiduciosi e ottimisti, siamo dispiaciuti perché ci tenevamo per i tifosi e per la società. La rabbia è un sentimento che non ti porta mai da nessuna parte, può stare lì momentaneamente ma devi avere dei sostegni forti. Dobbiamo pensare alle cose che possiamo migliorare e cambiare”.

Le due partite senza segnare sono legate anche all’assenza di Castellanos?
“Il gol è responsabilità del collettivo, non del singolo. Abbiamo spesso sottolineato come in tanti sono andati in gol, certamente Taty è un giocatore importante. Noi dobbiamo sempre avere una grande produzione offensiva, la chiave è nel collettivo non nelle individualità. Abbiamo bisogno di questo, c’è fiducia e c’è convinzione. La squadra sa quello che deve fare”.

Cosa pensa delle tante polemiche arbitrali degli ultimi mesi?
“Credo che tutto il movimento deve lavorare per migliorarsi, non solo le squadre. La stessa attenzione che rivolgo verso la mia squadra la avranno gli organi competenti per migliorare o puntualizzare qualcosa. Il tema è che ci sono dei regolamenti e ci dobbiamo muovere tutti all’interno di quei regolamenti. Il calcio non è mio, non è delle società, ma della gente”.

Come sta Vecino? Provedel si riprenderà la porta?
“Per i portieri lo vedrete domenica. Vecino è un giocatore fondamentale per noi, lo ripeto. Quando ci sono questi infortuni bisogna sentire e capire le sensazioni del giocatore, il giocatore è molto vicino. Ieri ha svolto quasi tutto l’allenamento con noi, ci parlerò. Non giocherà dall’inizio, ma vedremo se potrà giocare a gara in corso”.

Come sta Romagnoli? Come giudica il periodo di Noslin e Tchaouna?
“Romagnoli sta meglio, ieri ha fatto lavoro di recupero e valuteremo nelle ultime due sedute ma credo sia in fase di recupero. È stata una mia scelta preventiva per quel fastidio all’adduttore, ho preferito non rischiare. Vorrei spendere due parole per Noslin e Tchaouna, capisco che nel recente passato qui ci sono stati giocatori nel ruolo dove si viveva per il gol. Io vedo altri contenuti all’interno della partita, per me Loum ha fatto una buona partita. Dobbiamo sostenerli tutti insieme, voglio ricordare ancora che il peso del gol non è sulle spalle del centravanti ma di tutta la squadra. Sono due ragazzi che hanno dato un contributo importante, mi auguro possano arrivare a dare il contributo di qualche predecessore del passato”.

Quanto può dare fastidio sentire le critiche arrivate in questi giorni?
“Le critiche fanno parte del gioco, noi siamo una bella squadra che fa un buon calcio. Non siamo ancora una grande squadra, ma stiamo lavorando ogni giorno per diventarlo. Noi qua dentro siamo ambiziosi nella crescita passo dopo passo, i confronti con queste partite importanti contro queste grandi squadre ci stimolano. Noi andiamo a cercare questi stimoli, lo vogliamo tutti, dal gruppo squadra ai tifosi”.

Dia lo vede solo come sottopunta? Come giudica i tanti gialli subiti da Rovella?
“Questo è un dato che ho già sottoposto, noi in relazione ai falli fatti siamo la squadra più ammonita. Lì ci sono tanti aspetti, ma da questo punto di vista abbiamo molta dinamicità e ci adoperiamo per una riconquista alta e siamo nel duello uno contro uno. Cerchiamo di fare un calcio propositivo, qualche volta anche io noto queste situazioni. A Venezia subiamo 21 falli e poi abbiamo una serie di ammoniti importanti. I miei giocatori sanno benissimo quanto amo questa dinamicità anche in fase di non possesso e vogliamo recuperare velocemente il pallone. Dia? È un giocatore che può interpretare entrambi i ruoli, sicuramente non è un centravanti statico che fa da punto di riferimento. La mobilità è la sua qualità principale, anche a San Siro ha fatto un bellissimo inserimento come a Venezia. Questa mobilità gli apre degli spazi, più i difensori hanno dei riferimenti statici e più sono avvantaggiati. Lui interpreta bene questo ruolo e per questo gli diamo questa libertà”.

Come sta Patric? Qual è il suo pensiero sul Milan di Conceicao?
“Il Milan è una squadra fortissima con individualità impressionanti. Negli episodi non sono fortunati, specialmente nella partita di Torino ha tirato venti volte verso la porta. È un bellissimo impegno da affrontare a viso aperto per la qualità e la forza dell’avversario. Patric sta meglio, ieri ha lavorato con la squadra e nei prossimi due allenamenti valuteremo se ci sarà la possibilità di partire con noi a San Siro”.

Come è cambiata la sua Lazio rispetto alla sfida d’andata del 31 agosto?
“C’è ancora tanto lavoro da fare, la partita di agosto l’abbiamo giocata ad alto livello, mettendo in grande difficoltà il Milan per 40 minuti. Siamo usciti più forti dalla gara d’andata, abbiamo bisogno di queste partite. È una cavalcata lunga, siamo nella fase più bella e importante”.

Quanto è cambiato il Milan rispetto al 31 agosto?
“È una squadra forte, per arrivare in Champions bisogna vincere le partite e il Milan ha tutte le qualità per farlo. A gennaio hanno cambiato dei giocatori, sono andati via calciatori forti e ne sono arrivati altri. Hanno delle individualità pazzesche, dobbiamo lavorare di squadra e limitare al minimo le loro qualità individuali”.

Categorie
SERIE A

Anticipi e posticipi: il calendario della Lazio nel mese di marzo

Anticipi e posticipi: ecco il calendario della Lazio nel mese di marzo 2025, per quanto riguarda la Serie A.

MILAN-LAZIO, domenica 2 marzo ore 20.45

LAZIO-UDINESE, lunedì 10 marzo ore 20.45 (SKY)

BOLOGNA-LAZIO, domenica 16 marzo ore 15

LAZIO-TORINO, lunedì 31 marzo ore 20.45

Categorie
SERIE A

La Lazio non va oltre il pari a Venezia: Dia spreca e brivido nel finale. Esordio per Belahyane

La Lazio non va oltre il pari in casa del Venezia: al Penzo termina 0-0 la gara valida per la 26esima giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con le novità annunciate: Mandas tra i pali, Dele-Bashiru al posto dello squalificato Rovella e Noslin prima punta in sostituzione dell’infortunato Castellanos; il resto della formazione non ha subito cambi rispetto agli “11 di campionato”.
Primi 45’ di gioco senza troppi guizzi per le due compagini. La Lazio ci prova, il Venezia è ordinato. L’unica occasione del primo tempo è stata dei biancocelesti: assist perfetto di Zaccagni per Dia ma quest’ultimo, a due passi dalla porta, spara alto. A seguire invece tegola in casa-Lazio: al 40’ Dele-Bashiru ha lasciato il campo zoppicando, spazio così a Belahyane per il suo esordio con la maglia laziale.

SECONDO TEMPO

Ritmi più alti nella ripresa. Passano 10’ e Baroni richiama in panchina Noslin e Tavares per Pedro e Lazzari. La Lazio ci prova ma non crea particolari pericoli al Venezia. Poche occasioni dunque e zero emozioni al Penzo. Negli ultimi minuti anche Tchaouna in campo al posto di Dia. E allo scadere brivido per i biancocelesti con i padroni di casa che hanno cercato il gol con più convinzione. Termina a reti inviolate la sfida che blocca la Lazio: ora testa alla gara di Coppa Italia in casa dell’Inter e poi alla sfida, sempre in trasferta, con il Milan per riprendere la corsa al quarto posto.