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Sarri, tabù San Siro da sfatare

Come riportato da Il Tempo, a livello di punti ottenuti, nessuno ha fatto meglio della formazione di Sarri nelle ultime 11: sono 25 a fronte di 8 vittorie, un pareggio e sole due sconfitte. In più, considerando gli incroci tra le prime sette squadre attualmente in classifica in questa Serie A, soltanto il Napoli (24 in 11 match) ha guadagnato più punti della Lazio (21 in 11 sfide). Attenzione però, perché subito dopo c’è il Milan con 15 in 10 gare. Sarri oggi dovrà sfatare un tabù: da quando è sulla panchina della Lazio, il tecnico è sempre uscito sconfitto da San Siro (4 sconfitte).

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Pioli, tecnico del Milan, ha presentato il match contro la Lazio in conferenza stampa alla vigilia. I rossoneri attesi da una settimana di fuoco: dopo la Lazio ci sarà la gara d’andata delle semifinali di Champions League contro l’Inter. Il Milan è reduce dal deludente pareggio agguantato all’ultimo respiro contro la Cremonese, nel turno infrasettimanale di campionato. La Lazio invece, ha rialzato la testa dopo due sconfitte consecutive battendo il Sassuolo. Fra rossoneri e biancocelesti ci sono 6 punti di distacco. La Lazio ha vinto il match d’andata per 4-0. Pioli: “M auguro che domani riusciremo a controllare e dominare la partita come abbiamo fatto in questo periodo. Giochiamo contro una squadra molto forte, poi dobbiamo essere concreti e più efficaci in zona gol che è quello che ci è mancato”.

Occasioni perse, domani è l’ultima chiamata per la Champions? Pioli: “Certo che la squadra è consapevole dei jolly che abbiamo buttato via e che non possiamo buttarne via degli altri. È una partita molto molto importante, ma non è l’ultimaÈ quasi da dentro o fuori domani. Dobbiamo fare tanti punti da qui alla fine e domani è una tappa molto importante”.

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Sarri, 150 vittorie a tempo di record: da Allegri a Capello, tutti alle sue spalle

La Lazio si rialza, batte il Sassuolo, si avvicina all’obiettivo Champions. Sarri sorride e festeggia anche un primato personale. Quella di questa sera si tratta della 150esima vittoria in Serie A per Sarri. Diventa così l’allenatore più veloce a tagliare questo traguardo (261 partite). Il tecnico ha fatto meglio di Carlo Ancelotti,  Allegri, Trapanotti, Mancini, Capello, Lippi, Spalletti, Ranieri, Eriksson e Gasperini.

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Il ‘sarrismo’ è nella storia delle difese: 19^ clean-sheet, record biancoceleste

Era nell’aria, è arrivato il primato della difesa, è targato Sarri. Quello contro il Sassuolo è infatti il 19esimo clean sheet stagionale in Serie A per Provedel. La Lazio non ha subito gol in 19 delle 333 giornate di campionato disputate, superando così il record fatto registrare nella stagione 2006-2007 e con cinque gare ancora da disputare per provare a migliorarlo. Sarrismo vuol dire anche affidabilità ed organizzazione difensiva.

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Lazio-Sassuolo, che sfida tra Immobile e Berardi. Solo la Juve meglio con i neroverdi

Opta, le pillole statistiche di Lazio-Sassuolo

Dati Opta:

  • La Lazio ha battuto 11 volte il Sassuolo in Serie A (3N, 5P), la Juventus è l’unica squadra ad aver ottenuto più successi contro i neroverdi nel massimo campionato (14).
  • I biancocelesti hanno subito quattro gol nelle ultime due sfide di campionato: tanti quanti nelle precedenti 10 – i biancocelesti, inoltre, hanno perso due partite di fila per la prima volta da gennaio, e non arrivano a tre sconfitte consecutive nella competizione da luglio 2020.
  • La Lazio ha perso 0-1 l’ultima partita casalinga di Serie A e non rimane due gare interne di fila senza reti nella competizione dal 2007.
  • Il Sassuolo ha subito almeno due gol in tutte le ultime tre trasferte di campionato (1V, 2P) e in Serie A non arriva a quattro gare esterne di fila con almeno due gol subiti da ottobre 2021.
  • Ciro Immobile ha realizzato otto reti contro il Sassuolo in campionato – quella neroverde è la formazione contro cui ha segnato più centri senza mai registrare una marcatura multipla nella competizione.
  • Solo contro il Milan (11) Domenico Berardi ha segnato più gol in Serie A che contro la Lazio (nove in 14 incontri) – sei di queste marcature sono arrivate su calcio di rigore, più che contro qualsiasi altra avversaria nel massimo torneo. Fonte: Opta
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Lazio, Immobile e il problema gol in casa: c’è un dato da ribaltare

Cercasi gol in casa. Faccia sconsolata, smorfia amara. Dopo 68’ di Inter-Lazio Ciro Immobile ha lasciato il campo per fare posto a Pedro. Staffetta annunciata, ma comunque mal digerita dal bomber biancoceleste. Che ne aveva ancora nonostante uno stato di forma non al top. Deve giocare 90’ dallo scorso 3 marzo (sfida vinta con il Napoli). La sua è una stagione maledetta: ora che sta ritrovando minuti, gli manca il gol. Spera arrivi con il Sassuolo.

Immobile e i gol in casa

A febbraio l’ultimo gol di Ciro Immobile all’Olimpico, ma era Conference League (1-0 al Cluj). In campionato una firma in casa manca addirittura dall’11 settembre del 2022 con la rete al Verona. Da lì in poi altri 7 gol, ma tutti in trasferta. Ciro ha voglia di fare festa con i suoi tifosi già con il Sassuolo. Ultima gioia sul campo dello Spezia. Solo 4 reti nel 2023. La stagione maledetta sta per finire, il bomber vuole chiuderla con qualche sorriso in più. Corriere dello Sport

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Contro il Sassuolo una vittoria per la Champions, un successo per scacciare le paure. Anzi, una soltanto: la paura che la Lazio si sentisse già qualificata per la Champions e che, inconsciamente, abbia staccato la spina. Sarri dopo la sconfitta contro l’Inter ha strigliato la squadra, chiamata al riscatto immediato domani sera contro il Sassuolo all’Olimpico. Non aveva mai perso due partite consecutive in campionato, la Lazio, ma nonostante ciò è rimasta al secondo posto, anche se le altre da sotto hanno tutte accorciato. Un terzo ko di fila però può essere devastante sia in classifica ma soprattutto sul morale della Lazio che sabato affronterà l’ultimo scontro diretto della stagione, sempre a San Siro, contro il Milan. Tmw

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Riecco le rimonte subite: a Milano la settima con 20 punti persi da situazione di vantaggio

Un vizietto dimenticato ma riemerso nella San Siro nerazzurra. La Lazio si illude con la rete di Anderson alla mezzora, oi si fa riprendere e ribaltare dalla doppietta di Lautaro e dalla rete di Gosens. Un deja vu: il brasiliano, infatti, ha marcato il 25^ vantaggio biancoceleste sulle 32^ gare complessivamente giocate; i subentrati di Inzaghi, invece, hanno riparto il tema delle rimonte subite. Ben 7 da inizio campionato ad oggi per un totale di 20 punti persi da situazione di vantaggio. Approccio super, tenuta rivedibile.

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Classifiche a confronto: Napoli e Lazio le migliori, crollo Milan

(Tuttomercatoweb.com) Classifiche a confronto dopo 31 giornate di Serie A. Il Napoli capolista ormai a un passo dalla conquista del terzo Scudetto della sua storia ha 12 punti in più rispetto alla scorsa stagione. Più nove per la Lazio nonostante il ko di sabato (queste due le migliori), saldo negativo per le milanesi nonostante le vittorie di ieri: -11 Milan, -9 Inter. La Juventus dopo 31 giornate ha esattamente gli stessi punti di un anno fa. Ecco il dato delle 20 di Serie A, Lazio e Napoli le migliori nel differenziale

Napoli 78 punti (+12 rispetto alla Serie A 2021/22 dopo 31 giornate)
Lazio 61 (+9)
Juventus 59 (=)
*Roma 56 (+5)
Milan 56 (-11)
Inter 54 (-9)
*Atalanta 49 (-3)
Bologna 44 (+7)
Udinese 42 (+6)
Fiorentina 42 (-8)
Torino 42 (+3)
Monza 41 (in Serie B)
Sassuolo 40 (-3)
Salernitana 33 (+11)
Empoli 32 (-1)
Lecce 28 (in Serie B)
Spezia 27 (-5)
Hellas Verona 26 (-19)
Cremonese 19 (in Serie B)
Sampdoria 17 (-12)

*Confronto con le prime 30 giornate della Serie A 2021/22

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Bentornato Ciro: quota 200 più vicina, ottava volta in doppia cifra e raggiunto Kane

Bentornato Ciro Immobile è tornato a scuotere le reti avversarie. Il tassello definitivo per completare il capolavoro di Sarri eccolo qui, si è manifestato dal dischetto al 36′ del match a La Spezia dopo un avvio complicato di gara per la Lazio. La 53^ realizzazione dagli undici metri da quando veste biancoceleste significa 192 gol in A e 194 con la maglia della Lazio. Quota 200 torna ad essere possibile, intanto il bomber centra un altro personale traguardo. E’ diventato solo il secondo giocatore dei maggiori cinque campionati europei nelle ultime sette stagioni ad andare sempre in doppia cifra di reti con la stessa maglia. L’altro è Harry Kane che c’è riuscito con il Tottenham. Inoltre per Ciro, doppia cifra per l’ottava volta nelle ultime nove stagioni (settima consecutiva). Chapeau e bentornato Ciro.

Leggi ed ascolta le parole di Immobile post Spezia

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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Lazio, il capolavoro parte da dietro: eguagliato il record di clean-sheet

Il capolavoro parte dalla difesa. Una Lazio che abbatte tutti i record quella di Maurizio Sarri. Grazie alla vittoria per 3-0 al Picco contro lo Spezia, la squadra biancoceleste ha tenuto la porta inviolata per la quinta trasferta di fila, come solo nel 1998, quando i panchina c’era Eriksson, è riuscita a fare. Intanto il posto per la Champions sembra essere sempre più in cassaforte, grazie ai 61 punti in classifica, addirittura 12 in più rispetto alla scorsa stagione e momentaneamente a +10 dall’Inter. Il capolavoro parte sempre dalla difesa.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Casale, sostituito da Patric. Partono forte i padroni di casa. Neanche 2’ e arriva la traversa dello Spezia, con Bourabia. All’11’ Nzola sfiora il vantaggio di testa, su cross da sinistra. Segnali di vita della Lazio dal 20’. Immobile ben imbeccato da Cataldi non riesce a superare Dragowski. Al 32’ rigore per la Lazio: Milinkovic lancia in contropiede Felipe, steso da Ampadou. Immobile non sbaglia e realizza il decimo gol in Serie A, al 35’. Al 40’ Verde non spaventa Provvedel. Al 47’ Immobile si divora il raddoppio su grande intuizione di Sergej, mentre sugli sviluppi dell’azione Luis Alberto manca la porta di poco. I biancocelesti chiudono avanti la prima frazione, dopo un inizio molto complicato di tempo. Arriva il destro di Milinkovic proprio allo scadere, bravo Dragowski.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il sinistro di Felipe Anderson al 49’, che non impegna l’estremo difensore spezzino. Al 52’ meravigliosa azione della Lazio, con Immobile e Felipe che duettano fino all’area piccola e il brasiliano che insacca, regalandosi un gol per i suoi 30 anni (domani). Al 58’ Provvedel perfetto su Ekdal. La partita di Immobile dura quasi 70’, quando Pedro lo rileva e si sistema a destra con Felipe centrale. Cataldi viene ammonito, era diffidato, salterà il Torino. Sarri inserisce al suo posto Marcos Antonio, che si prende subito un giallo. Cancellieri prende il posto di Zaccagni e come il centrocampista brasiliano, rimedia subito un giallo. Ma al 88’ è Marcos Antonio a prendersi la scena: salta tutta la difesa dello Spezia in contropiede, compreso Dragowski, e trova il primo gol con la maglia della Lazio. A conferma del fatto che il capolavoro parte da dietro, ennesimo clean sheet.

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Contro lo Spezia, Milinkovic alla caccia di un nuovo record

Un altro record all’orizzonte per Milinkovic. Il talento serbo nel caso in cui a La Spezia segnasse nuovamente o servisse un altro assist, toccherebbe la quota di 15 partecipazioni al gol per la terza volta negli ultimi 3 campionati. La quarta da quando è alla Lazio. 

In questo modo Sergej diventerebbe il sesto centrocampista a partecipare attivamente a 15 reti per 4 o più stagioni. In questa speciale classifica ci sono davanti a lui Marek Hamsik (8 stagioni), Josip Ilicic (6), Papu Gomez (5), Kaká e Antonio Candreva (4 a testa).

Milinkovic attualmente è a 99 partecipazioni alle marcature (54 gol e 45 assist).

I precedenti contro lo Spezia fanno ben sperare: 2 gol realizzati al Picco, 2 all’Olimpico. Alla luce di questi numeri, lo Spezia è il terzo club verso cui il serbo sembra più spietato in carriera. I liguri arrivano dopo Inter e Atalanta, contro le quali ha segnato 5 gol.

Alessio Buzzanca