Categorie
STATISTICHE

Lazio a Napoli per difendere il quarto posto: i numeri di Sarri con il ‘suo’ Napoli

Maurizio Sarri quando entrerà dentro il Maradona, pieno zeppo di tifosi sognatori di scudetto, respirerà aria di casa. Lui che il sogno tricolore lo ha solo sfiorato è pronto a sfidare il ‘suo’ Napoli oggi nelle mani di Spalletti. Un po’ suo lo sarà per sempre per quello che ha lasciato e non solo: “Da piccolo tifavo Napoli e mi sentivo uno di loro”. Sfiderà il passato da allenatore della Lazio. Va a caccia di punti Champions, ne chiede qualcuno in prestito all’amico Spalletti, che ne ha tanti di scorta per la missione scudetto.

Sarri e il bilancio contro il Napoli

Maurizio Sarri ha incontrato il Napoli in carriera 10 volte in totale. La prima sfida è datata 7 agosto 2005: primo turno di Coppa Italia, lui è tecnico del Pescara. Il bilancio recita: 6 sconfitte, 2 pareggi e 2 vittorie. Da quando ha lasciato Napoli solo una volta ha vinto da ex. Sulla panchina della Juve batte gli azzurri il 31 agosto del 2019 per 4-3 (l’altra vittoria risale ai tempi dell’Empoli). Poi solo sconfitte. Con la Lazio non ha mai vinto: 4-0 e 2-1 nei due match dello scorso anno. In questa stagione, il 3 settembre del 2022, 2-1 rimediato all’Olimpico dopo la rete in apertura firmata Zaccagni. In rimonta vanno in gol Kim e Kvaratskhelia. Venerdì l’ennesima sfida: il Comandante va in cerca della prima vittoria da ex da quando siede sulla panchina biancoceleste. Corrieredellosport.it

Categorie
STATISTICHE

Magic Luis, non solo il gol: i dati che lo incoronano

In Lazio-Sampdoria spicca, ovviamente, l’eurogol di Luis Alberto. Un destro imprendibile da fuori area utile per raccogliere i tre punti e rimanere in piena lotta Champions. Ma il Mago è stato anche tanto altro. I suoi numeri nella serata dell’Olimpico lo incoronano come migliore in campo. Un dato che spicca su tutti: il dieci biancoceleste, tra gli uomini di Sarri, è quello che ha percorso più chilometri: 11.996. Circa cento metri più di Immobile, quasi duecento in più di Marusic.

I numeri di Luis

Un nuovo Luis Alberto si è preso la Lazio diventando un giocatore totale. Contro la Samp è quello che ha effettuato più passaggi riusciti sulla 3/4: 19. Insieme a Milinkovic-Savic vantano 3 occasioni da gol, nessuno come loro. Ma il Mago spicca in solitaria per palle giocate (113), passaggi riusciti (71) e passaggi chiave (3). Il super gol è solo la ciliegina su una partita dominata dal punto di vista tattico e della qualità. Corrieredellosport.it

Categorie
STATISTICHE

Difesa Lazio, 13^ clean-sheet e che record nei primi tempi…

La Lazio ringrazia Luis Alberto ed esulta per l’1-0 interno contro la Sampdoria in campionato. I biancocelesti però, come riporta OptaPaolo, hanno fatto registrare anche un record in questa partita: non subendo gol nel primo tempo, gli uomini di Sarri sono arrivati a quota 20 match su 24 in questa Serie A senza prendere reti nei primi 45 minuti, più di qualsiasi altra squadra nei top 5 campionati d’Europa.

Categorie
STATISTICHE

Immobile, la doppia cifra per raggiungere Kane. Milinkovic per uscire dalla striscia negativa

La Sampdoria è la vittima preferita in Serie A di Ciro Immobile (15 gol in 17 partite) e quella contro cui vanta più marcature multiple (cinque); l’attaccante biancoceleste – a quota nove reti in questo campionato – potrebbe diventare solo il secondo giocatore dei maggiori cinque campionati europei nelle ultime sette stagioni ad andare sempre in doppia cifra di gol con la stessa squadra (l’altro è Harry Kane, che ci è riuscito con il Tottenham).

Sergej Milinkovic-Savic ha partecipato attivamente ad appena due gol (una rete, un assist) nelle ultime 12 partite giocate in Serie A: per risalire ad una striscia così negativa per il serbo in uno stesso massimo campionato bisogna tornare al periodo tra dicembre 2019 e luglio 2020 (due gol in 18 presenze).

Dati Opta

Categorie
APPROFONDIMENTI STATISTICHE

Lazio, difesa al top anche senza Romagnoli: Provedel a -4 clean sheet da Pulici

La Lazio si rialza a Salerno, concede il bis in campionato dopo aver indirizzato il discorso qualificazione in Conference e si regala un pomeriggio in controtendenza rispetto alle ultime uscite. Questa volta fa bene nella ripresa, va in vantaggio per la 18^ volta senza farsi riprendere e impone se stessa contro una piccola, vendicando anche il match di andata. La costante, invece, riguarda la difesa: a Salerno è arrivato il 12^ clean-sheet su 23 gare giocate in A, una media altissima, in oltre il 50% delle partite Provedel non ha incassato reti. La seconda inviolabilità di fila (Europa compresa) senza il proprio leader difensivo, Alessio Romagnoli. Segno di meccanismi rodati e della chiara identità nella fase difensiva che è tornata ad essere supportata da concentrazione ed applicazione. Ora Provedel accarezza la possibilità di riprendere il mito Felice Pulici che nella stagione del primo scudetto restò per 16 volte senza subire reti.

(PUBBLICATO ALLE 12,05)

Categorie
STATISTICHE

Lazio, tutti i numeri di Immobile: ora nel mirino c’è Baggio

 Due gol per far volare la Lazio, giusto uno per superare Kurt Hamrin nella speciale classifica dei più grandi marcatori della storia della Serie A. Ciro Immobile oggi è ottavo con 191 reti in 309 presenze. Numeri super per un attaccante che a 33 anni continua a stupire. E nonostante una stagione sfortunata causa infortuni, il bomber non ha mai mollato. La voglia di segnare rimane tanta, tantissima.

I numeri di Immobile

Ciro è ottavo nella classifica dei più grandi goleador del nostro campionato. Al settimo posto insegue Roberto Baggio a quota 208. A 209 c’è Di Natale. Due obiettivi difficili da inseguire in questa stagione, ma non proprio impossibili. Diciassette reti da qui sino alla fine sono tantissime. Si ritrova nel bel mezzo della scalata e spera di arrivare, in futuro, al podio. C’è Nordahl a 225. Per quanto riguarda la classifica marcatori di questa stagione sembra già un discorso chiuso. Ciro è a 9 reti, sopra ha Kvaratskhelia (10), Lookman (12), Lautaro Martinez (13) e soprattutto Osimhen a 18. Il bomber della Lazio ricomincia dalla doppietta alla Salernitana e spera di non fermarsi più.

Categorie
APPROFONDIMENTI STATISTICHE

Lazio-Atalanta è Sarri contro Gasperini: l’allenatore più sfidato in carriera

Maurizio Sarri ha incontrato in carriera Gian Piero Gasperini in ben 18 appuntamenti: nessun altro tecnico lo ha sfidato più volte. Sabato sera sarà la 19esima partita. All’Olimpico, Lazio e Atalanta, si giocano punti pesantissimi per un posto in Champions League. All’andata fu 2-0 per i biancocelesti. Gasp progetta il colpo, è a meno uno dai biancocelesti. Sarri, al contrario, ha l’opportunità di salire a più 4. Sarà una partita tiratissima. Il bilancio tra i due allenatori: 6 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte per il tecnico laziale.

Le due filosofie

Il primo incrocio tra Sarri e Gasperini è datato 29 ottobre del 2005. Serie B, Crotone-Pescara con l’allenatore oggi alla Lazio che a quel tempo siede sulla panchina abruzzese. Modo di giocare per entrambi molto offensivo. Cambiano i dettagli, le marcature, ma sono due che fanno divertire. I numeri in questa stagione. La Lazio incassa meno gol dell’Atalanta (17 contro 24), ma i nerazzurri segnano di più (39 contro 37). Sabato sera all’Olimpico allungo o sorpasso. Come premio ci sono punti importantissimi. Corriere dello Sport

Categorie
STATISTICHE

Verso Lazio-Atalanta: i biancocelesti non vincono in casa da 6 anni

Statistiche Opta

  • La Lazio ha vinto solo due delle ultime 11 partite di Serie A contro l’Atalanta (5N, 4P), inclusa la più recente – dopo il successo nella gara d’andata infatti, i biancocelesti potrebbero trovare il successo in entrambe le sfide stagionali di campionato contro i nerazzurri per la prima volta dal 2016/17, prima stagione di Gian Piero Gasperini con la Dea.
  • La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime due partite di Serie A contro l’Atalanta, già striscia più lunga senza gol al passivo contro la Dea dal periodo tra il 2012 e il 2013 (quando i clean sheet furono quattro di fila).
  • La Lazio non vince all’Olimpico contro l’Atalanta in Serie A dal 15 gennaio 2017 (2-1 con i gol di Milinkovic-Savic e Immobile che ribaltarono il vantaggio di Petagna): da allora tre pareggi e due successi nerazzurri.
Categorie
STATISTICHE

Crescita Lazio, ecco la classifica rispetto a un anno fa…

La Lazio balbetta lo dicono i numeri e lo conferma il trend.  17 punti buttati via da situazioni di vantaggio (di cui ben 9 nel 2023) e con 9 punti raccolti nelle ultime 7 partite, il ruolino non è certo da Champions. Eppure nonostante questo, il confronto con lo scorso anno sorride e la Lazio può vantare 7 punti in più rispetto allo stesso periodo nella passata stagioneAllora i capitolini erano sesti a quota 32 e il quarto posto, occupato dall’Atalanta, era distante ben 10 lunghezze. Oggi le cose vanno in maniera diversa complice il cammino spumeggiante del Napoli, la penalizzazione della Juventus e un Milan che si è spento. Chiaro che la marcia frenata delle ultime gare stiano minando le certezze raccolte nella fase pre-Mondiale. Ora serve un confronto in squadra e occorre ripartire di slancio se si vuole veramente acciuffare l’obiettivo più ambito. La Lazio non sta facendo male, anzi lo score dei punti raccolti la collocano fra le squadre che stanno registrando un più sensibile miglioramento rispetto allo scorso campionato. Per quello che riguarda le altre il Napoli domina con un +13, bene la Roma a +8, la Juventus +3 (senza contare la penalizzazione), l’Udinese +6, la Salernitana +4 e il Torino +1. Male le altre big con il Milan sotto di 10, l’Inter di 6 e l’Atalanta di 4. Sabato i bergamaschi scenderanno all’Olimpico: per la Lazio di Sarri sarà l’occasione giusta per crescere ancora e affossare ulteriormente una diretta rivale.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, duri metà gara: 17 punti persi da vantaggio iniziale ed un terzo dei gol subiti nei primi 15′ della ripresa

Altro black-out, altri due punti persi nella corsa Champions: dopo un primo tempo giocato con applicazione e discreta qualità, la Lazio non capitalizza la prodezza di Pedro e si fa riprendere dall’Hellas su un calcio piazzato in apertura di ripresa. Ora sono addirittura 17 i punti persi da situazioni di vantaggio e salgono a sei le reti subite nei primi quarti d’ora della ripresa. Questione di tenuta mentale più che fisica; questione di energie e di soluzioni alternative dalla panchina, invece, il dato che riguarda l’incapacità di contro-replicare agli avversari. Quando la Lazio si fa riprendere, ad eccezione dei match con Bologna ed Inter in apertura di stagione, non segna mai.