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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Gruppo vero in una stagione formativa. Ne avrei fatto a meno… Centravanti? Ratkov è indietro” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha commentato a Sky la gara casalinga contro il Parma:

“Una partita diversa, ci hanno fatto un 5-3-2. Solitamente sono partite che, se le porti 0-0 al 70′, le vinci, purtroppo non ce l’abbiamo fatta a farlo. Nel primo tempo abbiamo giocato troppo palla addosso, nel secondo di ritmo diverso. Per quelle che erano le caratteristiche della partita, abbiamo fatto una buona ripresa.

Stagione molto difficile, per tutto lo svolgimento non solo per le condizioni di partenza. La definirei formativa, era meglio se mi capitava 15 anni fa perché avevo più bisogno di essere formato. Adesso ne avrei fatto volentieri a meno. Il legame col gruppo e con i giocatori è stato bello, siamo stati costretti per uscire da situazioni difficilissimi. Oggi abbiamo gocato senza Provedel, Patric, Gila, Zaccagni, Rovella, davanti a un pubblico molto ridotto. Per fortuna il gruppo mi sembra diventato un gruppo vero, anche la reazione di oggi lo testimonia, era una partita che poteva finire male.

Centravanti? Ratkov è un po’ indietro per quello che ci sta facendo vedere in questo momento. Con tutte le difficoltà che può avere un ragazzo che arriva in un altro campionato, con ragazzi che parlano una stessa lingua, che cambia modo di allenarsi. E anche normale che faccia fatica, è in Italia da due mesi e mezzo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Provstgaard: “Se non vinciamo cresciamo. Dobbiamo migliorare sui piazzati. I tifosi mancano” (AUDIO)

Al termine del match pareggiato con il Parma, il difensore della Lazio Oliver Provstgaard ai microfoni di Lazio Style:

“Non siamo soddisfatti. Potevamo vincere, abbiamo creato di più nel secondo tempo. Dobbiamo riguardare la partita, non era facile creare occasioni contro di loro. La Nazionale? È stata una crescita importante per me e per la Lazio, sono felice. Il Mondiale era una grande opportunità, purtroppo come l’Italia non ci siamo qualificati. lo sono giovane, mi devo concentrare sulla Lazio. Avrò più occasioni per giocare tornei importanti con la Danimarca”.

“Sulle palle inattive potevamo fare meglio, ma credo che ci stiamo lavorando nel modo giusto, sia sul campo che con i video. Dobbiamo comunque lavorarci di più”.

CONFERENZA

“Le prossime 3 partite saranno in trasferta, contro Fiorentina, Napoli e poi Atalanta in Coppa Italia. Vista l’assenza dei tifosi in casa, paradossalmente per voi può essere d’aiuto andare a giocare in stadi più caldi”?

“I tifosi ci mancano, quando sono tornati con il Milan ci hanno dato molto. Non siamo stati sorpresi dopo stasera visto che negli ultimi 3 mesi è stato sempre così. Dobbiamo dare sempre il massimo in ogni partita per la Lazio e i suoi tifosi“.

“Ci stiamo abituando allo stadio vuoto. Come stai vivendo questa stagione”?

“Il campionato è stato sicuramente difficile per tutti ma il calcio è cosi, quando si perde si può crescere, nelle ultime 4 abbiamo fatto 10 punti e dobbiamo usare tutte le nostre energie per le prossime partite anche perché abbiamo una partita importantissima contro l’Atalanta. Sarà bella, speriamo”.

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SERIE A

Pari e noia all’Olimpico, il Parma ferma la Lazio: Noslin risponde a Delprato (FOTO)

Termina 1-1 Lazio-Parma, gara valida per la 31esima giornata di Serie A: a Delprato (15′), risponde Noslin (77′).

PRIMO TEMPO

Nessuna sorpresa rispetto alla vigilia: Sarri parte con Motta tra i pali; Marusic, Provstgaard, Romagnoli e Tavares dietro; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor con Isaksen, Maldini e Pedro nel tridente. Primo minuti senza emozioni, fase di studio per le due squadre. Al 15′ poi l’episodio che sblocca il match: Delprato si gira bene nella mischia e scaraventa in porta la punizione di Valeri. Timidi tentativi di reazione della Lazio ma si va all’intervallo sullo 0-1.


SECONDO TEMPO

Si riparte senza cambi. Nei primi minuti solo Dele-Bashiru ci prova, con una conclusione da fuori che Suzuki blocca. Al 56′ tripla sostituzione per Sarri: in campo Lazzari, Cancellieri e Noslin per Marusic, Isaksen e Pedro. Lazio in avanti ma senza rendersi mai realmente pericolosa. A mezz’ora dalla fine, dentro anche Dia per Maldini. Ci provano i biancocelesti e con una deviazione provvidenziale arriva il pari di Noslin (77′). Gli ultimi minuti diventano un assedio, poco efficace, della Lazio e il risultato non cambia: dopo tre successi consecutivi, i biancocelesti vengono fermati in casa dal Parma sull’1-1.

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SERIE A

Lazio-Parma, formazioni ufficiali: conferma Pedro, riecco Cataldi

Le formazioni ufficiali di Lazio-Parma, anticipo serale della 31^ giornata di Serie A, in programma alle 20,45 allo stadio Olimpico:

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. A disp.: Furlanetto, Giacomone, Lazzari, Hysaj, Basic, Belahyane, Przyborek, Farcomeni, Noslin, Cancellieri, Ratkov, Dia. All.: Sarri.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Keita, Nicolussi Caviglia, Bernabé, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All.: Cuesta.

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SERIE A

Lazio-Parma, convocati Sarri: tornano Cataldi e Basic, out Gila, Patric e Pellegrini

Mancano ormai poche ora alla sfida tra Lazio e Parma, gara valida per la trentunesima giornata di Serie A. In vista del match, il tecnico della Lazio ha diramato la lista dei convocati con Patric e Gila che non recuperano e il ritorno in lista di Basic. Di seguito la lista completa:

Portieri: Furlanetto, Motta, Giacomone;

Difensori: Romagnoli, Tavares, Hysaj, Provstgaard, Lazzari, Marusic;

Centrocampisti: Dele-Bashiru, Belahyane, Taylor, Basic; Przyborek, Cataldi, Farcomeni; 

Attaccanti: Pedro, Noslin, Isaksen, Dia, Ratkov, Cancellieri, Maldini.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Mirra: “Non credo la Lazio avrà problemi contro il Parma. Isaksen ok anche per il futuro, ma servono…” (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“La valutazione va fatta a prescindere dal risultato. A prescindere quindi dall’eventuale vittoria dell’Italia, non sarebbe cambiato il concetto. La rifondazione doveva avvenire 12 anni fa, ma dubito che ci sarà. Servono cambiamenti radicali, finché non ci saranno non possiamo pensare di tornare la Nazionale che eravamo.

Lazio-Parma? Di solito, dopo la sosta, chi ha più nazionali è penalizzato. Stavolta la Lazio, purtroppo, ha un vantaggio perché non ha nulla da chiedere, è mentalmente rilassata visti anche gli ultimi risultati e sta preparando la partita che ci sarà tra 20 giorni, che è lo snodo di tutta la stagione. Incontri il Parma che probabilmente è una delle squadre che sta lottando per non retrocedere che ha raccolto più di quanto ha meritato; alla luce di questo non credo la Lazio possa avere grossi problemi, a meno che non incappi in una gara sbagliata.

La Lazio in questa parte finale sta dimostrando che 5-6 elementi per ripartire ce li ha. Mi aspettavo questa esplosione di Isaksen, anche se bisognerebbe capire come farlo migliorare negli ultimi 20 metri; se si trova la chiave giusta può essere importante anche per il futuro. Servono comunque 7-8 giocatori titolari da prendere per ripartire, facendo in modo che, come ha detto Sarri, il prossimo sia l’anno 1 e non ancora un anno zero”.

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SERIE A

Lazio-Parma, probabili formazioni

Lazio-Parma, match valido per la 31ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, sabato 4 aprile alle ore 20:45. La Lazio è rimasta imbattuta in 14 delle ultime 15 sfide contro il Parma in Serie A (11V, 3N), l’unico successo dei crociati nel periodo è arrivato il l’1 dicembre 2024 (3-1 al Tardini).

Probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. All. Sarri

Squalificati: nessuno Indisponibili: Gigot, Rovella, Provedel, Zaccagni, Patric, Pellegrini

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Britschgi, Ondrejka, Keita, Sorensen, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta

Squalificati: Troilo

Indisponibili: Frigan, Almqvist, Cremaschi, Bernabè

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Parma, Olimpico ancora deserto: il dato dei tagliandi staccati

All’Olimpico torna il silenzio dopo l’ingresso dei tifosi nel match contro il Milan.


Stasera contro il Parma l’Olimpico riavrà il volto che ha accompagnato la Lazio nelle ultime settimane: spalti vuoti, atmosfera rarefatta, distanza netta tra società e tifoseria. Dopo la parentesi contro il Milan, in cui lo stadio si era riempito restituendo una fotografia diversa, la protesta riprende il suo corso. I numeri, riporta il Corriere dello Sport, parlano chiaro: a ieri sera erano stati venduti poco più di 5.300 biglietti, destinati a salire attorno ai 6.000 entro il fischio d’inizio. Una cifra che, paradossalmente, non è lontana dalle prevendite standard della Lazio prima della contestazione. La differenza, però, è enorme: i 29.918 abbonati resteranno ancora una volta fuori, lasciando l’impianto svuotato e privo della sua componente principale. È questo il vero dato che pesa, più delle cifre assolute e degli incassi. Il risultato è ancora una volta un Olimpico sospeso, quasi irreale. Non è solo una questione di colpo d’occhio, ma di percezione complessiva. La squadra, già abituata nelle scorse settimane a giocare in questo contesto, dovrà farlo di nuovo. E dovrà farlo ancora per tutto il resto della stagione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, seconda per clean sheet dopo l’Inter: Motta va a caccia del tris

Obiettivo terza porta inviolata per Motta.

Motta va a caccia del tris contro il Parma, dopo aver blindato la porta nelle sfide contro Milan e Bologna. Una striscia che può allungarsi e, sottolinea il Corriere dello Sport, che avrebbe un peso specifico importante anche per la stagione della Lazio. Il portiere biancoceleste punta infatti al suo terzo “zero” consecutivo, contribuendo a portare la squadra a quota 15 porte inviolate nel campionato in corso. Un dato che confermerebbe la solidità difensiva del gruppo di Sarri: finora solo l’Inter ha fatto meglio (15), mentre la Lazio è attualmente a 14, al pari del Como.


Numeri che riportano alla memoria una delle migliori stagioni recenti. Dal 2000 in poi, infatti, solo nel 2022-23 i biancocelesti hanno fatto meglio dopo 30 giornate, quando erano state 18 le partite senza subire gol in questo momento del torneo. Un’annata chiusa poi con il record assoluto di Provedel, capace di mantenere la porta inviolata 21 volte, eguagliando Buffon (due volte) e De Sanctis. Oggi, conclude il quotidiano, tocca a Motta raccogliere il testimone. Con personalità e continuità, prova a scrivere la sua striscia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, certezza Taylor: Sarri si affida a lui anche per i gol. E quando segna la sua squadra non perde

Il miglior marcatore della Lazio da gennaio punta anche il Parma.

Taylor è una nuova certezza su cui la Lazio ha imparato a contare. Si è preso il centro della scena con numeri e continuità, diventando non solo un titolare dal momento in cui è sceso dall’aereo (per necessità inizialmente, per qualità dopo), ma anche il miglior marcatore biancoceleste dallo scorso 9 gennaio, una data già di per sé simbolica e in cui è stato ufficializzato il suo acquisto. La doppietta contro il Bologna, sottolinea il Corriere dello Sport, ha segnato un punto di svolta. Non solo per il risultato, ma per il modo in cui ha interpretato la partita: inserimenti puntuali, presenza costante negli ultimi metri, freddezza sotto porta. Un profilo completo, capace di collegare il gioco ma anche di concluderlo.

E se a queste due reti si aggiunge la prima segnata contro il Genoa, il quadro è chiaro: la Lazio ha trovato una risorsa offensiva inattesa, ma già determinante vista la penuria realizzativa dei biancocelesti. Sì, perché con un’altra rete l’olandese raggiungerebbe quota quattro, agganciando Isaksen e Zaccagni in vetta alla classifica marcatori della Lazio in stagione. Con i tre gol segnati in Serie A, si legge, ha intanto già superato quanto fatto nella prima metà di campionato con l’Ajax, dove si era fermato a due centri, entrambi arrivati a settembre contro PSV e NAC Breda (il suo record personale è quello della scorsa stagione, chiusa con 15 sigilli complessivi tra campionato ed Europa League).


Ma i suoi numeri non si fermano ai gol. C’è una statistica, conclude il quotidiano, che racconta ancora meglio il suo impatto: nelle 25 partite tra Eredivisie e Serie A in cui è andato a segno, la sua squadra non ha mai perso. Ventidue vittorie e tre pareggi, una percentuale di successi dell’88%. Un dato che lo trasforma, di fatto, in una sorta di amuleto. Quando segna Taylor, il risultato arriva. Sarri gli sta dando sempre più spazio e responsabilità. L’ex Ajax interpreta il ruolo con intelligenza, si muove tra le linee, si inserisce senza palla, mantiene equilibrio. Non è solo un centrocampista offensivo, ma un giocatore totale, capace di adattarsi alle esigenze della squadra, l’unico già pronto degli innesti di gennaio.