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SERIE A

Lazio-Milan: le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Cataldi, Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All.: Sarri

Milan (4-3-3): Tatarusanu; Calabria, Kalulu, Tomori, Dest; Tonali, Bennacer, Brahim; Saelemaekers, Giroud, Leao. All.: Pioli

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Sarri inquieto più per problemi con Tare che per il Milan” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri in conferenza ho visto un Sarri inquieto, ma non per la partita. Piuttosto per le dichiarazioni di Tare e il seguente comunicato della società. Mi ha colpito il discorso sugli attaccanti: in buona sostanza dice che avendo solo 3 giocatori offensivi a disposizione, è un grosso problema. A questo punto della stagione dovendo scegliere uno dei due obiettivi di mercato, Sarri sceglierebbe una punta e non un terzino. Certo, se li potesse avere entrambi sarebbe felicissimo.

Avere sempre l’indice di liquidità bloccato sia per scelte di mercato del passato, che per alcune dell’ultimo mercato come Cancellieri e Maximiano è sicuramente una cosa che Sarri non manda giù.

Cancellieri è stato preso con l’avallo di Sarri, ma perché doveva essere propedeutico a Ilic. Poi non si sa perché, ma Ilic non è stato preso. Avere il mercato bloccato e non poter spendere 4 milioni per Bonazzoli è sicuramente cosa che fa innervosire il Mister.

C’è da dire che qualcosa su Bonazzoli si sta muovendo. Basic potrebbe andare alla Cremonese in prestito e la Lazio è su Seferovic che interessa alla Salernitana, probabilmente come sostituto di Bonazzoli che verrebbe alla Lazio”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Abodi: “Tanti temi in esame, ma sugli stadi non c’è tempo da perdere”

Il ministro dello sport Andrea Abodi era presente all’inaugurazione a San Basilio della palestra della legalità strappata ai clan dello spaccio anche grazie alla trascinante forza del parroco, don Antonio Coluccia. Con lui c’era anche il ministro dell’interno Matteo Piantedosi, il capo della Polizia Lamberto Giannini, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli.

Abodi spiega che si sta lavorando duro per giungere a predisporre gli attesi interventi legislativi, dal diritto di scommessa alla fine del divieto di sponsorizzazioni per le aziende di betting. “Qui si allarga tanto la questione, difficile mandare avanti un singolo elemento. E’ difficile dire se sia più urgente il tema della competitività o quello delle vicende della stretta attualità. Avremo bisogno di qualche giorno in più. Se sarà un decreto legge? – prosegue Abodi – Potrebbero essere anche più provvedimenti. Il decreto è uno strumento, c’è anche il disegno di legge che per le cose più significative consentirebbe di avere un confronto parlamentare più approfondito”. Sugli stadi però non c’è tempo da perdere. “Ci stiamo muovendo, sia sugli stadi in quanto tali sia in quanto stadi per la candidatura all’Europeo 2032″.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande occasione col Milan, ma con leggerezza” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“L’occasione di oggi contro il Milan è grande anche per le assenze di Hernandez e Maignan, ma guardando la classifica perdere punti non sarebbe una tragedia. La Lazio è cresciuta, ma lo deve dimostrare sul campo. Il vantaggio è affrontare questa partita con leggerezza perché comunque vada non perdi terreno più di tanto. Il problema sarebbe il solito psicodramma dell’ambiente.

Oggi la differenza deve e può farla Luis Alberto perché la partita si vince o si perde a centrocampo. Se facesse al massimo le due fasi, la Lazio ce la potrebbe fare. Vedremo poi se Pioli si coprirà con Pobega su Milinkovic o se giocherà Bennacer con Tonali davanti alla difesa.

A livello internazionale le grandi squadre giocano sempre con i titolari. Solo in Italia c’è il tema del turnover”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Milan? Mi aspetto gara difficile, ma faremo grande prestazione”. Poi su Sarri…

Nel match program di Lazio-Milan c’è spazio per alcune domande al numero 10 biancoceleste

Quanta fiducia vi hanno dato le vittorie contro Sassuolo e Bologna?

“Tanta, soprattutto perché venivamo dalle partite contro Lecce ed Empoli, giocate bene ma che non siamo riusciti a portare a casa. Adesso dobbiamo continuare cosi puntando sempre al massimo in ogni gara, fino alla fine”.

Arriva un Milan in crisi di risultati, che partita ti aspetti?

“Sarà dura, perché parliamo dei campioni d’Italia. Mi aspetto una gara difficile contro una squadra fortissima, però se l’affronteremo con lo stesso atteggiamento mostrato nelle ultime due partite, sono certo che faremo una grande prestazione”.

Sarri ha detto che stai diventando un calciatore totale, in cosa ti senti migliore rispetto a prima?

“Si parla troppo spesso del mio rapporto con il mister, io penso solo a fare il mio lavoro ogni giorno al meglio, a rimanere concentrato e con la testa libera per aiutare la squadra a vincere più partite possibili”.

16 partite e 2 gol contro il Milan, il primo all’Olimpico con la maglia della Lazio: qual è il ricordo più bello che hai?

“Ricordo benissimo il gol nel 4-1 del 2017, fu il primo segnato in casa con la Lazio. Contro il Milan ho giocato belle partite anche al Meazza, ho diversi bei ricordi. Spero di tornare a segnare già martedì, magari un gol che ci regalerà la vittoria”.

La tua prossima presenza sarà la numero 240 in biancoceleste, non male…

“Non ho tenuto il conto, non guardo spesso i numeri e le statistiche. Sono molto felice di indossare questa maglia e avere la possibilità di giocare. A questo punto, però, le prossime cifre che metterò nel mirino saranno 250 e…300!”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic suona la carica: “Milan? Si può battere…”

Countdown Lazio – MilanAdam Marusic ha presentato il big match a poche ore dal fischio d’inizio. Nella gara casalinga di Coppa Italia, il giocatore biancoceleste ha tagliato quota 200 presenze in biancoceleste. Ecco le sue frasi su Leggo.it: «Sono davvero molto contento di tagliare questo traguardo, per me è un orgoglio aver raggiunto quota 200 presenze con la maglia della Lazio. Mi alleno con il massimo dell’impegno ogni giorno per giocare ancora molte altre partite con questo meraviglioso club e spero di raggiungere altri risultati importanti». Sulla sfida di questa sera, il difensore della Lazio ha affermato che: «Il Milan di Pioli rimane una grande squadra, anche se nelle ultime partite non è riuscito a raccogliere molti punti e ha perso in Coppa Italia e Supercoppa italiana. Dovremo restare concentrati per tutti i 90 minuti e anche oltre e giocare come sappiamo con entusiasmo e fiducia». Un Marusic carico e volitivo, ha voluto esprimere il suo parere sulla squadra di Pioli, tra poche ore avversaria in campo della Lazio. «Battere il Milan? bisognerà dar vita alla partita perfetta – ha spiegato – Dovremo essere bravi in ogni parte del campo, evitando cali di tensione e restando concentrati sino all’ultimo». Uno dei punti deboli registrati in questa stagione nella Lazio è stata la mancanza di continuità. «Ce lo chiede il mister e siamo consapevoli che dobbiamo migliorare questo aspetto. Vogliamo proseguire e fare bene, come contro il Bologna in coppa e il Sassuolo in campionato». Buoni propositi e dolci promesse. Un buon punto di partenza in vista di un big match.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Con il Milan misuriamo la crescita. Guai ad essere superficiali”. Sul mercato: “Serve un numero superiore di attaccanti di livello” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri alla vigilia del big match con il Milan

Che Lazio servirà per contenere la voglia di riscatto del Milan?
“Prima di tutto non essere superficiali e avere la consapevolezza di affrontare i campioni d’Italia. Ci hanno sempre messo in difficoltà, non possiamo pensare di non incontrare difficoltà. Sarà una squadra più motivata del solito. La partita ci offre una grande opportunità, anche questo deve essere nella nostra testa. Dobbiamo sfruttarla”.

Felipe Anderson alla Mertens?
“È forte e può fare bene ovunque. Dries forse è più offensivo e attaccava meglio l’area. Felipe ci può dare tanto da esterno. Gli manca poco, è un giocatore forte che a differenza degli anni scorso sta trovando continuità”

Che effetto fa vedere la Juventus dietro?
“Non ci dobbiamo pensare, è una situazione in completa evoluzione. Ieri sera ho visto due squadre molto molto forti. L’obiettivo è dare il 100%. Non ho sentito alcun commento da parte dei giocatori sulla penalizzazione della Juventus. Per noi è ininfluente”.

Come è cambiata la Lazio rispetto alle tre sconfitte con il Milan dell’anno scorso?
“Speriamo di essere cresciuti molto. Nella partita singola possiamo competere con tutti. L’anno scorso hanno dimostrato di essere più forti, anche l’anno scorso nella terza partita quando per un’ora siamo stati alla pari. Valutiamo domani quanto siamo cresciuti e quanto possiamo stare in partita”.

Ha elogiato Luis Alberto, è arrivato il momento di schierarlo anche in una sfida così?

“Le scelte arrivano in base agli allenamenti, lo sto vedendo in condizione, il più in condizione della rosa. Le scelte saranno logiche, a meno che non lo veda oggi particolarmente stanco. Ma non penso”. 

Le soluzioni in attacco:
“Ci serve avere un numero superiore di attaccanti di questo livello per avere più rotazioni. Se continuiamo a giocare con questi tre tutte le partite prima o poi la pagheremo”.

La fascia sinistra del Milan preoccupa? Pensa a Felipe a destra e può cambiare qualcosa?

“In questo momento mi sembra di no. Vediamo come sistemarci in una zona di campo dove hanno velocità e fisicità, conto poco sulle loro condizioni non ottimali. Penso li vedremo al meglio”. 

Romagnoli?

“Dal punto di vista tattico è di altissimo livello, sono contentissimo di questo aspetto. Per caratteristiche è adatto al nostro modo di difendere, ha preso in mano la linea, guida la difesa in modo attento e applicato. Sono contento”. 

Come sta Milinkovic?
“Nelle ultime due ha giocato in maniera più seria e meno spettacolare. Ha preso la strada giusta. Se continua a giocare con questa applicazione, togliendo qualche frivolezza, quando tornerà a giocare al 100% ci darà una grandissima mano”.

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RASSEGNA STAMPA

Basic sacrificato per Bonazzoli? La Cremonese si fa avanti per il prestito

Si muove qualcosa per quanto riguarda il mercato della Lazio, sia in entrata che in uscita. Secondo quanto riporta Il Messaggero, c’è stato un sondaggio della Cremonese per Toma Basic. Una sua partenza, anche con la formula del prestito, potrebbe portare ad un arrivo. La prima casella da riempire è quella del vice Immobile, con Federico Bonazzoli della Salernitana indicato da Sarri come il nome a lui più gradito.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Milan è un bivio Champions per 50 mila spettatori

“Sarri al bivio Champions”. La definisce così Repubblica la partita di questa sera tra Lazio e Milan. Con una vittoria, i biancocelesti vanno “a un punto dal Milan e si regalano la consapevolezza di poter lottare per la Champions fino all’ultimo”. Se la Lazio perde, invece, resta a tre punti dalla Roma “e il cammino si fa più complicato. Insomma, la sfida di questa sera nel gelo dell’Olimpico – previsti circa 50 mila spettatori – vale tanto”. Sololalazio

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RASSEGNA STAMPA

Cancellieri-Maxi-Gila: 26 milioni e la delusione di Sarri

Corriere dello Sport elenca le operazioni di calciomercato Lazio che avrebbero deluso Maurizio Sarri. Il tecnico ieri in conferenza stampa, parlando di Felipe Anderson, ha fatto intendere come in questo momento gli manchino alternative all’altezza. Aspetti Ilic e vedi arrivare Cancellieri, presentato come centravanti di ruolo e vice Immobile. Chiedi due portieri. Parti da CarnesecchiVicario o Provedel e ti fai andare bene Maximiano, preso a 11 milioni e logicamente riserva dell’ex Spezia. Fai un pressing incessante e lungo sei mesi per prendere Casale e dentro infilano Gila, che forse Ancelotti ha messo in campo con il Real Madrid (a titolo acquisito) perché serviva dargli visibilità e far credere che stesse giocando nel massimo campionato spagnolo. Magari a quel livello ci arriverà, ma intanto è costato 6 milioni e se ci mettete gli altri due (Cancellieri e Maximiano) il totale fa 26 per tre giocatori che non hanno allungato la panchi na della Lazio o non servivano così tanto. Su Marcos Antonio ha messo la firma, si è fatto convincere da De Zerbi e ha partecipato a un acquisto che (come minimo) ha bisogno di tempo e riduce le opossibilità di turnover.