Categorie
RASSEGNA STAMPA

Valeri, il sogno Lazio è più vicino

È stato vicino una volta, poi una seconda. Forse la terza è quella buona per Emanuele Valeri, terzino della Cremonese che da anni brama di indossare la maglia della Lazio. Il 30 giugno 2024 il contratto del classe ’98 andrà in scadenza, perciò dal prossimo gennaio potrà accordarsi con chiunque per trasferirsi a costo zero.La Lazio, oltre a vantare della preferenza del giocatore, da tempo ha aperto i contatti con la società grigiorossa – riferisce Il Corriere dello Sport – e i suoi agenti, specialmente nell’ultima sessione di mercato. Ci sarebbe già un’intesa di massima per siglare l’accordo la prossima estate, ma secondo alcuni rumors non va esclusa nemmeno la possibilità di un’operazione anticipata già a gennaio. A Formello sono in corso valutazioni, molto dipenderà anche dalle performances dei nuovi arrivati sulle corsie laterali.

Categorie
AVVERSARIO

Juventus, ottimismo per Chiesa, Pogba e Gatti

La Juventus è pronta a tornare al lavoro alla Continassa in vista del big match di sabato alla 15:00 contro la Lazio di Maurizio Sarri. In casa bianconera l’attenzione è rivolta quasi esclusivamente agli infortunati Chiesa, Pogba e Gatti. Il primo tornato malconcio dalla Nazionale (fastidio all’adduttore) si sottoporrà oggi a degli esami strumentali. Qualora dovessero dare esito negativo tornerà ad allenarsi fin da subito.

Per quanto riguarda il centrocampista francese invece c’è ottimismo e dovrebbe essere convocato contro i biancocelesti. Lo stop muscolare di Empoli aveva fatto scattare il campanello d’allarma nell’ambiente juventino ma gli accertamenti hanno escluso lesioni. Semaforo verde per Gatti, che ha smaltito la distorsione rimediata nell’ultima gara di campionato. Tutti e tre dovrebbero quindi strappare la convocazione. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Pedro-Vecino, segnali positivi: Sarri ci conta già per la Juve

Come riportato da Il Tempo, da Formello arrivano segnali positivi per quanto riguarda Vecino e Pedro. Ieri hanno svolto un lavoro differenziato sul campo, ma a inizio settimana dovrebbero tornare regolarmente in gruppo. Capitolo abbonamenti: a un passo quota 30 mila in campionato, mentre in Champions il dato si attesta oltre le 13.800 tessere.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri tra ‘corto muso’ e cholismo: per non farsi intrappolare

L’inevitabile, inconciliabile, eterno scontro tra il mezzo e il fine: sarrismo, allegrismo e cholismo. Per Sarri il bivio Juve-Atletico, Allegri-Simeone, campionato-Champions nel giro di quattro giorni, dal 16 al 19 settembre, sarà un incrocio irto di trappole, di rischi, di sbarramenti, di nominalismi e concettualismi. Max e Diego si divertiranno ad ostruire i sentieri prediletti da Mau, ordineranno di spossessare la Lazio del possesso palla e di colpirla alle spalle. Allegrismo e cholismo, la kryptonite peggiore per le squadre di Sarri. Mau è abituato a pensare una partita alla volta, ma è scontato credere che abbia già iniziato ad architettare il doppio piano per affrontare il doppio incontro-scontro. I match analyst allertati, i video in fase di montaggio. La pausa è lunga e permette a Sarri e al suo staff di studiare per filo e per segno Juve e Atletico. Mau deciderà in corsa se applicare il primo turnover. A occhio, salvo emergenze, sarà limitato. Si può immaginare un cambio a centrocampo, tra Kamada e Guendouzi. Il ballottaggio è già aperto. Il giapponese è in nazionale, fa base a Wolfsburg, rientrerà il 13 settembre a Formello. Il francese si allena regolarmente. Ma non è detto. Rovella non è ancora pronto per giocare titolare, Cataldi farà gli straordinari. La Lazio gioca con 10 uomini più Luis Alberto, ci sarà sempre.

Come riportato dal Corriere dello Sport, la pausa è lunga e permetterà a Sarri e al suo staff di studiare per filo e per segno Juve e Atletico: tra campionato e Champions nel giro di quattro giorni, dal 16 al 19 settembre, sarà un incrocio irto di trappole, di rischi, di sbarramenti, di nominalismi e concettualismi. Il tecnico biancoceleste e Simeone, dopo l’amichevole dell’agosto 2019, in gara ufficiale si sono sfidati il 18 settembre 2019 e il 26 novembre 2019, nei gironi di Champions. All’andata fu 2-2 a Madrid, la Juve vinceva 2-0, si fece raggiungere nel finale. Al ritorno vinse 1-0. Alla vigilia del match dell’Allianz, Simeone si lasciò scappare questo concetto, forse una risposta tarda al concetto espresso da Sarri nel 2016: «Lavoriamo per i risultati– disse il Cholo – poi che arrivino con dieci o cinquanta passaggi corretti non ci importa».

Categorie
CALCIOMERCATO

Kamenovic, l’ultimo esubero da piazzare

Dopo l’addio di Fares, è l’ultimo esubero rimasto da piazzare. Parliamo di Kamenovic, ancora sotto contratto con la Lazio e sempre presente agli allenamenti a Formello. Come riportato da Il Messaggero, la società gli sta cercando un futuro lontano dalla capitale.Sono ancora aperti i mercati in Grecia, Turchia e Serbia, ed è lì che potrebbe presto finire Kamenovic. Acquistato nel 2020, non ha mai convinto né Inzaghi prima e né Sarri poi. Ora viene utilizzato a Formello per qualche esercitazione durante gli allenamenti, ma non rientra assolutamente nei piani della Lazio, che gli sta cercando una sistemazione. Scopriremo presto quale sarà il suo futuro.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sepe: “Qui per dare una mano a Provedel. C’è una grande mentalità e Sarri non è cambiato”

Non sono finite le presentazioni in casa Lazio. Una volta terminati gli allenamenti della prima settimana di sosta Nazionali, il club ha pubblicato le prime parole di Sepe da giocatore biancoceleste. Il nuovo portiere, arrivato in prestito secco oneroso (500mila euro) dalla Salernitana si è espresso così: «Ciao, sono Luigi Sepe, il nuovo portiere della Lazio e sono felice di essere qui. Credo di poter aiutare la squadra in tanti modi visto che conosco bene il modulo del mister, come lavora l’allenatore dei portieri e conosco anche Ivan (Provedel, ndr) e so di potergli dare una grande mano negli allenamenti e nella preparazione della partita».

L’estremo difensore si è espresso anche su Sarri: «Lo conosco da tantissimi anni e da quando sono arrivato qui posso dire che l’ho trovato uguale a prima. È uno molto attento a qualsiasi cosa in campo, cura ogni minimo dettaglio». Su Provedel: «Penso che Ivan sia cresciuto tantissimo. L’ho incontrato tanti anni fa in Serie C, B e A ed è diventato un portiere forte in tutte le cose che fa». Sulla squadra: «Ho trovato la Lazio che mi aspettavo, con giocatori forti tecnicamente, unita e soprattutto con una grande mentalità». Infine sul suo numero, il 33: «Mi è sempre piaciuto e l’ho avuto nella prima esperienza in B a Lanciano.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Per Spalletti un inizio non troppo complicato sulla carta, anche se episodi recenti ci consigliano di non sottovalutare gli avversari. Vedremo le scelte del mister, anche in chiave futura. Ci sono dei giovani che potrebbero inserirsi durante il percorso. Penso allo stesso Rovella, oppure Ricci. Non ci potevamo aspettare sconvolgimenti alle prime chiamate, ma vedremo più avanti. Il campionato recita un ruolo fondamentale per le scelte del CT”.

“Torna Zaccagni, Politano è un fedelissimo su cui Spalletti può contare sempre. Mi sembra anche in buona forma. Credo che in attacco Immobile dovrà mantenere un grande ritmo per tenersi il posto. Ha alle spalle Scamacca e Raspadori che possono insidiare la sua titolarità”.

“Dalla prossima settimana inizierà un altro campionato. I ritmi saranno serrati e si gioca ogni 3 giorni”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rosolino: “Nello sport la motivazione fa la differenza. Napoli-Lazio? Spero che alla fine…” (AUDIO)

Massimiliano Rosolino, campione di nuoto, ai microfoni di Radiosei

Lo sport, i valori e le motivazioni

“Nello sport conta dare tutto sé stessi. E’ il sale, la motivazione principale che muove chi ama la propria disciplina. E’ sempre bello vedere i giovani avvicinarsi al nuoto e in generale alla disciplina amata. Lo sport è fondamentale per la crescita, i valori sono importanti per la vita stessa. Le sconfitte? L’esperienza ci fa diventare migliori. Per fortuna lo sport da sempre l’occasione di rifarsi e di migliorarsi. Capisci che una cosa ti piace quando non ti riesce subito, ma hai la caparbietà che ti porta a riprovare fino al successo. Bisogna credere nelle proprie potenzialità e divertirsi a svilupparle. Io – prosegue Rosolino – ho sempre adorato gli allenatori severi. Appena mi dicevano ‘bravo’, matematicamente sbagliavo. L’atleta deve dare fiducia a poche persone, ad una cerchia ristretta. Molto spesso sono proprio gli allenatori a dare l’imprinting giusto e sono stato fortunato a trovare persone che mi hanno spinto al massimo a dare il meglio di me”.

Da napoletano, come hai vissuto la sconfitta con la Lazio?

“Napoli-Lazio? Bisogna saper prendere la vita con leggerezza, speriamo che finisca come la scorsa stagione con la vittoria dello Scudetto (ride, ndr). La prossima volta che venite a Napoli, vi offro una cena!”.

Dario Cadeddu

8/09/2023

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Massimiliano-Rosolino-08092023-e292od1
Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile: “Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…” (AUDIO)

“Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…”. Torna in Nazionale e lo fa da nuovo Capitano. Per Ciro Immobile è un nuovo inizio con gli azzurri di Luciano Spalletti, che l’ha immediatamente investito del ruolo di capitano. Alla vigilia del match contro la Macedonia del Nord, Immobile ha parlato ai microfoni del TG1:  “Ci si aspetta tanto da me, dentro e fuori dal campo. La Fascia? Gli ho detto che è una grossa responsabilità perché rappresento tutti e che per me andava bene”.

E poi ai microfoni di Radio Rai: “Vent’anni fa da giocatore adolescente speravo di giocare in azzurro, ma diventare capitano della Nazionale era proprio un sogno fantastico. Ora si è realizzato cerco di tenermi stretto questo posto con l’aiuto dei compagni, perché è grazie anche a loro che ho avuto questa nomina, hanno visto in me quello che posso dare quindi sono molto felice”.

“Quella partita con la Macedonia è stata la sconfitta più dolorosa e bruciante della mia carriera. Anche più di quella con la Svezia, perché venivamo da un momento bellissimo e da forti gioie e emozioni condivise tutte insieme e probabilmente quello ci ha spezzato un po’ le gambe, perché sicuramente non ce l’aspettavamo. Eravamo troppo frenetici troppo vogliosi di raggiungere subito il risultato e questo purtroppo non ha pagato”.

Il nuovo CT Spalletti: “Il suo modo di approcciare con la squadra e col singolo giocatore, il suo modo di comunicare tutte le sue sensazioni e di allenare la Nazionale, noi l’abbiamo seguito dall’inizio alla fine, quindi sono convinto che faremo un percorso bellissimo e domani sarà solo l’inizio”.

“Il terreno di gioco messo male? Lo sappiamo, il mister ce ne ha parlato. Ci sono arrivate delle immagini che lo dimostrano, però faremo il possibile per superare anche questa difficoltà. Arabia? Volevo continuare a vivere determinate emozioni con questa maglia, poter dimostrare di essere ancora in grado di dare tanto e con l’Europeo davanti tocca farlo subito”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Ciro-Immobile-in-Nazionale-08092023-e292ot4

Dario Cadeddu, Radiosei

Categorie
NAZIONALI

Italia, stop Chiesa: tocca a Zaccagni?

Un problema muscolare potrebbe costringere Chiesa a saltare la sfida dell’Italia in Macedonia di domani valida per le qualificazioni a Euro 2024. L’attaccante della Juve ha un fastidio all’adduttore e potrebbe essere costretto al forfait per l’esordio in panchina di Spalletti. La sua situazione sarà monitorata in questa vigilia. Chiesa era candidato a partire titolare nel tridente con Immobile al centro e Politano a destra. A questo punto, nel caso in cui fosse confermato il forfait dello juventino, avrebbe buone possibilità di sostituirlo Mattia Zaccagni: Gnonto, Zaniolo e Raspadori le alternative