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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, numeri e precedenti con la bestia (bianco)nera

Numeri e precedenti decisamente sfavorevoli alla Lazio

Numeri e precedenti a Torino. 85 le vittorie della Juventus, 38 i pareggi, 35 i successi biancocelesti (complessivo, casa e trasferta). La Juventus è rimasta imbattuta in 18 delle ultime 19 gare casalinghe contro la Lazio in campionato (14V, 4N). L’unico successo biancoceleste nel periodo risale al 14 ottobre 2017 (2-1 allo Stadium grazie alla doppietta di Ciro Immobile).

La Lazio è l’avversaria contro cui la Juventus ha segnato più gol in match casalinghi nella sua storia in Serie A: 175 reti in 79 sfide. La scorsa stagione, la Juventus ha battuto la Lazio sia nell’andata di Serie A (3-0) che nei quarti di Coppa Italia (1-0).

Il Successo della Lazio nella gara di ritorno di campionato (1-2 lo scorso 8 aprile), ha interrotto una striscia bianconera di quattro successi e due pareggi nelle sei precedenti. La Juventus non subisce due sconfitte di fila contro i biancocelesti in campionato dal periodo tra marzo e novembre 2001. Dall’inaugurazione del nuovo stadio nel 2011, la Juventus ha battuto nove volte la Lazio. In casa, in Serie A (2N, 1P), nel periodo i bianconeri hanno ottenuto più successi casalinghi solamente contro Roma (10), Udinese (11) e Fiorentina (11).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Zaccagni? Parole di Giuffredi fuori luogo. Kamada-Guendouzi, credo che Sarri…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Zaccagni? Parole di Giuffredi fuori luogo. Kamada-Guendouzi, credo che Sarri…”

“Zaccagni? Parole di Giuffredi fuori luogo. Kamada-Guendouzi, credo che Sarri…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Zaccagni? Capisco che le buone prestazioni spingano a chiedere un rinnovo. Ci sono stati dei colloqui, le parti si dovevano aggiornare dopo la fine del mercato. Sono passati 13 giorni e onestamente il fatto che il procuratore intervenga con quelle dichiarazioni, è fuori luogo. Giusto chiedere un adeguamento, ma non tollero la modalità con qui questo viene richiesto. Giuffredi non è nuovo a queste frasi, queste uscite. Il primo della lista è Felipe, per la Lazio, per quanto riguarda i rinnovi. Scenari? Con i tempi che deciderà il club, si affronterà anche il contratto di Zaccagni. Purtroppo credo che l’atteggiamento di Luis Alberto abbia aperto la strada per altri. Non capisco però, perché Giuffredi se ne esca così a pochi giorni dalla fine del mercato. Tra l’altro, Giuffredi ha anche Casale nella Lazio (ed Hysaj, ndr)”.

“Super ballottaggio per sabato, Guendouzi-Kamada. Sarri non ha ancora sciolto le riserve, deve decidere se mantenere il centrocampo più rodato o inserire il francese dal 1′. Il francese ha mostrato una condizione invidiabile in questa settimana, ma d’altra parte il giapponese garantisce qualità offensive oltre al grande ordine. Sarà staffetta, verosimilmente, ma credo che il tecnico ripartirà dalle certezze”.

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RASSEGNA STAMPA

Duca e Mago, Juve e Lazio ai loro piedi

Sono entrambi leader. E sabato prossimo saranno di fronte. Juventus-Lazio sarà anche una sfida nella sfida fra centrocampisti differenti ma allo stesso tempo molto nelle loro formazioni. Facciamo riferimento a Adrien Rabiot e Luis Alberto. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dedica un approfondimento ai due giocatori: da una parte c’è la potenza del francese mentre dall’altra la classe infinita dello spagnolo.

Entrambi hanno rinnovato
Mezzali differenti nel modo di scendere in campo e nell’apporto che danno alla propria squadra ma sono stati capaci di essere decisivi in zona gol. Entrambi poi, si legge, hanno rinnovato il proprio contratto. Da una parte il prolungamento annuale per Rabiot con i bianconeri, dall’altra quello fino al 2028 del Mago Luis Alberto.

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CALCIOMERCATO

Rinnovo Zaccagni, l’agente: “Sono otto mesi che parlo con Lotito, adesso non è più un mio problema”

Una situazione complicata quella legata al rinnovo di Mattia Zaccagni il cui contratto scadrà nel 2025. Circa un mese fa il suo agente aveva parlato di trattativa delicata e ora è proprio Giuffredi a fare nuovamente il punto della situazione ai microfoni diTuttomercatoweb.com: “Rinnovo di Mattia? Ho parlato per otto mesi con Lotito: prima c’era il mercato di gennaio, poi la Pasqua, poi gli obiettivi da raggiungere in campionato e quindi la qualificazione in Champions, poi la politica, poi il mercato estivo. Ci ho messo tutta la buona volontà per chiudere l’accordo il prima possibile visto che era un desiderio di Mattia legarsi a lungo alla Lazio. Da questo momento non sarà più un problema mio. Evidentemente Lotito ha altre priorità. Io non prego nessuno, tranne che in chiesa. Il rinnovo deve essere un piacere reciproco. C’è un anno importante davanti a Mattia con il campionato della squadra che ambisce a fare un torneo importante, la Champions e la Nazionale. Siamo sicuri di fare una grande annata. E continuando così a fine campionato, contrattualmente, si troverà nella stessa situazione di Milinkovic Savic e non certo per colpa nostra”.

Possibile che se ne parli tra qualche mese a ridosso della fine del campionato?
“Beh, a quel punto sarà troppo tardi. Noi non ci mettiamo certo ad aspettare le comodità degli altri. E magari tra qualche mese a cambiare type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea saremo noi”, ha concluso l’agente del calciatore.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Con la Juve vorrei Guendouzi dall’inizio. Pessima gestione di Immobile da parte di Spalletti” (AUDIO)

Due pareggi contro Juve e Atletico? ANDREA PRANDI (La7) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per me potrebbero anche andar bene due pareggi con Juve e Atletico, ma dobbiamo crescere anche come tifosi e come mentalità e pensare che le possiamo vincere entrambe. O quantomeno provare a farlo.

La Juve ultimamente aspetta sempre Sarri: si mette bassa, si difende e colpisce in contropiede. Allegri è italianista e pensa prima a non prenderle e questa cosa la soffriamo. Non dobbiamo quindi sbilanciarci troppo e concedere troppe occasioni, ma aspettare il momento giusto per colpire.

Secondo me contro la Juve verranno confermati Marusic e Hysaj come terzini perché Lazzari non è affidabile contro le grandi. Per il resto a me piacerebbe vedere Guendouzi dal primo minuto. Capisco che ci siano gerarchie anche dettate dall’inserimento negli schemi di Sarri, ma il francese si è allenato a Formello e non è andato in Nazionale. Una chance gliela darei con Kamada che può subentare.

Parentesi: Chiesa e Mancini tornano a casa per un piccolo malanno che non gli farà saltare le partite di questo weekend, mentre Ciro rimane a disposizione fino all’ultimo minuto del match contro l’Ucraina stando seduto a guardar giocare Gnonto e Raspadori. Questa gestione da parte di Spalletti non mi è piaciuta. Se non era previsto il suo impiego, tanto valeva mandarlo a casa dopo il match contro la Macedonia del nord”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, è tempo di essere ambiziosa. Kamada-Guendouzi, il grande dubbio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “E’ tempo di essere ambiziosi”

“Faccio fatica a pensare quali risultati possano bastare con Juventus ed Atletico Madrid. Il mercato di questa stagione ci ha consegnato una squadra che deve essere più ambiziosa della scorsa stagione. E’ giunto il tempo di alzare il livello. Siamo ancora in una fase di studio da parte dei nuovi, ma per come è entrato Guendouzi a Napoli c’è ottimismo. Non mi accontenterei di due pareggi, l’Atletico ha venduto Carrasco in Arabia che è un giocatore che ci avrebbe dato fastidio. C’è anche l’infortunio di De Paul che va considerato, poi è chiaro che hanno tanti altri grandi giocatori. Gli spagnoli non hanno giocato l’ultimo turno causa pioggia, sarà importante capire come stanno contro il Valencia.

Alla Lazio avrebbe fatto molto comodo l’assenza di Chiesa. E’ tornato in gruppo ieri, è un giocatore che con la sua velocità, se ti sbilanci, sull’asse con Kostic può farti davvero male. E’ un altro Chiesa, ha voglia, è carico, l’intera fase difensiva della Lazio dovrà fare molto attenzione. Chiesa-Vlahovic è una delle migliori coppie offensive della Serie A.

Sono tornati dalle nazionali tutti abbastanza in forma, va un po’ gestito Zaccagni, ma penso giocheranno tutti. Il grande dubbio riguarda il ballottaggio tra Kamada e Guendouzi, è una sfida apertissima. Penso che alla fine parta titolare il francese, ma Sarri potrebbe tranquillamente optare per il giapponese che tatticamente è più ordinato. Fatico a scegliere dovendo indovinare le mosse di Sarri. Il tecnico toscano sa coprire molto bene le sue mosse, ci può stare possa iniziare ancora Kamada per poi vedere il francese nel grande contesto internazionale. Terzini? Assolutamente Marusic, Lazzari continua ad avere delle lacune difensive evidenti, malgrado sia molto migliorato”.

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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, la partita speciale degli ex

Sarà una partita speciale per molti, quella di sabato tra Juventus e Lazio. Per Sarri, sicuramente, visto il suo passato sia da avversario ai tempi del Napoli che da allenatore della Vecchia Signora. Per Luca Pellegrini Nicolò Rovella, passati dai bianconeri ai biancocelesti a metà agosto, ovviamente. E pure per Immobile, anche se ormai il suo trascorso a Torino risale agli inizi della carriera, più di dieci anni fa. Metterlo sulle stesso piano degli altri, quindi, non sarebbe del tutto corretto, ma ufficialmente anche il nuovo capitano della Nazionale è un ex. E si sa, quando si incontra la propria ex, c’è sempre un’inconscia voglia di dimostrare. Di andare oltre i propri limiti.

Chissà se riusciranno a prendersi la propria rivincita i quattro laziali sabato allo Stadium, dove spera di esordire Rovella, l’unico neo acquisto di movimento ancora mai utilizzato da Sarri. Sarebbe una bella storia, fare la prima con la nuova squadra contro il tuo ex club. Partita speciale, appunto. Pagato 21 milioni, il centrocampista azzurro è arrivato a Formello non in condizione per un infortunio subito proprio durante la preparazione con la Juventus. Che, per motivi di bilancio e di indice di liquidità, ha dovuto fare cassa col classe 2001, reduce da una grande stagione al Monza. Ha sfruttato la sosta per le Nazionali per recuperare, mettere benzina nelle gambe e imparare le prime nozioni di tattica da Sarri che lo potrà utilizzare già domani. Non dal primo minuto, ma a gara in corso al posto di Cataldi, che per il momento rimane il play di riferimento della Lazio. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Cholismo ai raggi X: Picchioni in Spagna per studiare l’Atletico

Non vuole perdere tempo prezioso Sarri, visto che in quattro giorni dovrà affrontare Juventus e Atletico Madrid. Per questo il tecnico della Lazio, come scrive Il Messaggero, ha mandato il suo fedele collaboratore Picchioni al Mestalla di Valencia per assistere al match dei padroni di casa contro la squadra di Simeone. Che martedì sarà all’Olimpico per il debutto nella Champions 2023-2024.Picchioni studierà dal vivo l’Atletico, per cercare di capirne subito i punti di forza e i punti deboli. Poi tornerà a Formello e ovviamente farà rapporto a Sarri che avrà soltanto due giorni pieni per preparare il difficile esordio europeo.

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RASSEGNA STAMPA

Tour de force, Immobile e Castellanos: guai a ripetere gli errori del passato

Dopo gli impegni con la Nazionale, ieri Ciro Immobile è tornato a casa mettendosi subito a lavoro con i suoi compagni di squadra. Il capitano non ha perso tempo e punta Juventus e Atletico: la panchina con l’Italia contro l’Ucraina ha fatto piacere a Sarri, Immobile non ha rischiato e ha rifiatato in vista dell’impegno di sabato alle 15. Le prossime sfide saranno nel giro di 4 giorni ed è possibile una staffetta in corsa con Castellanos. Gli impegni saranno tanti e ravvicinati, non si possono ripetere gli errori dello scorso anno, quando Ciro fu spremuto e non riusciva a scampare agli infortuni. Immobile ricomincia da 300 presenze e 197 gol in biancoceleste. Insegue record su record.

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DICHIARAZIONI

Guendouzi in conferenza: “Alla Lazio per restare, essere il migliore e vincere” (AUDIO)

La conferenza stampa di presentazione di Mattéo Guendouzi, nel centro sportivo di Formello.

 “Ringrazio tutti, dal presidente alla società. Sono molto felice di essere qui”.

Sulle possibilità di vittoria dello scudetto ha aggiunto: “Ogni campionato è diverso. La Serie A è un campionato di valore elevato, molto duro. Con questa squadra e con questo mister si possono fare grandi cose, ma primi secondi o terzi si vedrà solo a fine stagione“.

“La scelta di una nuova squadra è influenzata sempre da tanti fattori. Sono qui per restare, crescere e vincere“, ha continuato. “Ruolo? Posso occupare posizioni diverse, sia come mezzala che davanti alla difesa. Deciderà il mister”.

Sulla sfida in programma contro la Juventus: “Non ho parlato con Rabiot, ci parlerò sabato. Spero sia una giornata più bella per me che per lui“.

Appena arrivato in Italia Guendouzi è stato definito come un “bad boy”. A proposito ha aggiunto: “Ho una personalità forte e non cambio. Sono qui per vincere e essere il migliore. A volte le mie reazioni sono estreme, ma sono queste le emozioni che mi muovono”.

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