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RASSEGNA STAMPA

Sarri sul suo futuro: “Cerco un progetto arrapante”

Alla presentazione della 22esima edizione del Memorial “Niccolò Galli” è presente anche Maurizio Sarri. L’ex tecnico della Lazio ha così parlato ai microfoni di TMW:

Tornerà presto in panchina?
“Dipende dalle opportunità che si verranno a creare, vediamo se verrà fuori qualcosa che mi arrapa, che mi stuzzica, che sia figlio di un programma di medio o lungo periodo che valga la pena vivere”.

Lei sarebbe disponibile per un’avventura in viola?
“Io sono disponibile per tutti i progetti che mi intrigano, non ho preclusioni verso nessuno. Non sono alla ricerca di una squadra che faccia per forza la Champions, questi sono discorsi che mi interessano relativamente, sono discorsi mediatici ma a me interessano poco”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Tudor in conferenza: “Nessun rimpianto. Gila ha chiesto il cambio, Rovella può e deve migliorare” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Igor Tudor in conferenza stampa dopo la gara contro l’Inter:

Occasione persa per la Lazio?
“Non c’è niente di perso, oggi c’è tanto di guadagnato”.

Forse siete mancati nelle ripartenze?
“Oggi si è perso poco, se si può dire. Faccio i complimenti ai ragazzi, poi un po’ di rammarico ci sta. Eravamo 1-0 e mancava poco alla fine, c’è un po’ di rammarico, perché venire qui e giocare contro una squadra che gioca un calcio tra i 2-3 migliori in Europa è tanta roba”.

Kamada in formato internazionale, molto bene anche Rovella. Ci punta?
“Di solito non commento le prestazioni individuali, ha giocato molto bene. Venire qui e giocare bene devi avere la lucidità di essere bravo. Lui ha cose interessanti, deve e può crescere: è una cosa che mi piace molto. Noi stiamo lavorando forte, anche in palestra, dal primo giorno. Poi vedremo: i giocatori decidono sempre dove arrivano”.

Il derby a Roma è molto importante, la corsa Champions è più accesa per la rivalità cittadina. Da quando è venuto a Roma, ha capito cos’è il derby?
“La rivalità è bella, mi piace. Però posso rispondere come ho risposto ieri in conferenza stampa: ci sono 38 giornate, tre punti, un punto. Le classifiche si fanno così, poi i derby sono belli a livello mentale, di peso specifico, ma non di punti perché sono uguali. Io accetto questa cosa, ma non dovevo capire niente. Lo sapevo anche da fuori, ho poco da aggiungere. Non ha senso farmi questa domanda, non è vero quello che dice perché siamo all’ottava gara in campionato e quella è solo una. Ce ne sono altre sette… Senza le une non c’è l’altra cosa”.

Ieri ha parlato di distanze, per esempio facendo riferimento all’allenatore precedente. In campo si è vista una squadra ben ordinata e con le distanze giuste.
“Lei ha visto bene, l’abbiamo preparata in questo modo, un po’ più attento in questa compattezza qua. Se vai con l’Inter e ti aprono col loro portiere non vedi palla, ti arrivano in porta in cinque secondi. Sono i più forti al mondo in questo, volevamo essere compatti e l’abbiamo preparata così. Penso che l’hanno interpretata bene, questo mi è piaciuto: c’è un po’ di rammarico ma ci sta il pareggio”.

Pareggio frustrante, vista la natura dei gol: in futuro si cercheranno difensori con più stazza a livello aereo? Ha qualche rimpianto per i cambi finali?
“Non ho rimpianti, non sono frustrato. Sono felicissimo e orgoglioso, di giocatori alti vedremo col direttore, ci metteremo a discutere come è giusto che sia. C’è una partita da giocare, c’è da vedere cosa fanno gli altri. Faremo questa analisi con calma e poi le darò risposta”.

Si aspettava di più da Luis Alberto e Felipe Anderson? Gila fuori perché?
“Gila non ce la faceva, ha chiesto lui il cambio ed era il quinto. Luis e Felipe sono entrati perché volevamo avere un po’ più di controllo, loro spingevano forte e non siamo riusciti a tenere troppo la palla. È normale che l’Inter spinga, sono a casa loro, è naturale. L’idea era quella, però non siamo riusciti. Ma va bene lo stesso”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Inter-Lazio-TUDOR-CONFERENZA-STAMPA-POSTPARTITA-19052024-e2jrlv2/a-ab9h3le
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CURIOSITA'

Lazio, banzai Kamada: ancora gol ai campioni

Kamada sblocca il match fra Inter e Lazio, valevole per la 37esima giornata di Serie A: il giapponese è tornato al gol dopo ben 259 giorni e ha aperto le marcature al 32esimo del primo tempo. Un ritorno alla rete particolare per il numero 6 biancoceleste perché finora ha segnato solo alle due squadre che hanno vinto lo scudetto. La prima, il 3 settembre 2023, alla prima trasferta della stagione  contro il Napoli campione d’Italia in carica e la seconda proprio contro la squadra di Simone Inzaghi che ha vinto il suo ventesimo scudetto.

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DICHIARAZIONI

Tudor: “Orgoglioso e ottimista, abbiamo fatto una grande gara. Cos’è mancato? E’ stata brava l’Inter, a noi un po’ di lucidità”

Igor Tudor ai microfoni di Lazio Style al termine di Inter-Lazio: “Sono tanto orgoglioso, felice per i ragazzi, hanno disputato una grande gara, una battaglia dal primo all’ultimo minuto, c’è un po’ di rammarico. Non è facile giocare qua, le qualità individuali sono pazzesche, a parte questa bella atmosfera, prendiamo questo punto e ci prepariamo al meglio per l’ultima. La mia Lazio? Qua c’era una partita da preparare nel modo giusto, abbiamo voluto tenere compattezza e aggressività e provare a fare qualcosa. Sono felice di questa prestazione, sono ottimista per il furo, Kamada ha fatto un gran bel gol, ha dato tanto in queste gare, l’ho visto stanco.

“Non è mancato niente, è normale che spingono di più minuto dopo minuto, dipende tanto da loro e meno da noi. Loro hanno accelerato, noi volevamo, c’era anche la bella occasione di Castellanos, è mancata un po’ di lucidità, era un po’ stanco, peccato perché era un 2-0 e gara chiusa. Magari continua questo percorso, siamo positivi, dipende tanto dall’altra squadra, quando c’è la differenza come l’Inter che gioca uno dei miglior calcio di Europa se non i primi 3, giocare e fare queste robe qua bisogna essere felici. Europa? Abbiamo fatto buoni risultati, c’è da finire nel modo giusto e  vedere cosa fanno gli altri”.

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DICHIARAZIONI

Casale: “Percorso positivo con Tudor. La mia stagione? Prese tante bastonate, ma…” (AUDIO)

Nicolò Casale ai microfoni di Lazio Style al termine di Inter-Lazio 1-1: “Abbiamo fatto una buona partita. Giocare contro l’Inter a San Siro non è mai facile, abbiamo fatto ciò che ci ha chiesto il mister in settimana. Abbiamo avuto l’occasione su contropiede per chiudere la partita e non l’abbiamo fatto. Poi abbiamo preso gol su punizione, è un peccato perché ci avevamo lavorato tanto in settimana. Il lavoro parte da davanti, se c’è una grande pressione per noi è più facile. Quando ci manca questo è molto più difficile. Oggi però sotto questo aspetto abbiamo fatto una grande partita. Ora vogliamo finire al meglio con i tre punti contro il Sassuolo. Mi dispiace che la mia stagione finisca qui, mi servirà sicuramente a crescere. Pensavo di uscirne meglio, ma è andata così. Mi sono preso tutte le bastonate, le prendo come consigli per il futuro e le userò per rientrare in carreggiata la prossima stagione”.

“Da quando è arrivato Tudor non credo che ci siano state partite dove potevamo meritare di più. Il pareggio a Monza dispiace, ma non meritavamo la vittoria. Bisogna analizzare sempre tutto e poi ci sono le altre squadre. Da quando è arrivato lui abbiamo fatto una bella scalata. Ci eravamo prefissati l’obiettivo di arrivare in Champions League, ma guardiamo anche il lato positivo. In poco tempo siamo riusciti a stravolgere il nostro modo di giocare, e non è poco. Da fuori non si vede, ma ci sono tante dinamiche. Il percorso è positivo”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Inter-Lazio-1-1-CASALE-POSTPARTITA-LAZIOSTYLE-19052024-e2jrmbg/a-ab9h4oi
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GIUDICE SPORTIVO

Inter-Lazio, Casale salta il Sassuolo

Durante Inter-Lazio, Casale è stato ammonito. Il difensore era diffidato, chiude qui la sua stagione: salterà Lazio-Sassuolo del prossimo weekend.

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SERIE A

Kamada illude, Dumfries nega il sorpasso alla Roma: a San Siro è 1-1

Kamada illude, Dumfries firma la beffa di San Siro. Nell’ultima trasferta la Lazio porta a casa un punto in casa dei campioni d’Italia. Kamada nel primo tempo, Dumfries a tre dalla fine, quando ormai il colpaccio sembrava cosa fatta. Una gara aperta e scevra da tatticismi fin dalle prime battute, con una Lazio certamente in crescita rispetto alle ultime due scialbe prestazioni. A suggello arriva il gol del giapponese (secondo in Serie A) con un gran sinistro nel cuore del primo tempo. Nella ripresa, il grande rammarico per la Lazio è non averla chiusa. L’Inter concede spazi, ma né Vecino né Castellanos ne approfittano per sferrare il colpo del KO. E allora l’esterno olandese spedito in campo da Inzaghi sovrasta Marusic e firma il pareggio nerazzurro. Per la Lazio sfuma l’ipotesi sorpasso (momentaneo) alla Roma, ma contestualmente manca solo un punto per la matematica certezza di partecipare alla prossima Europa League. Ultimo appuntamento contro il Sassuolo, oggi matematicamente retrocesso.

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SERIE A

LIVE – Inter-Lazio 1-1 (33′ Kamada; 87′ Dumfries)

Inter-Lazio, trentasettesima giornata della Serie A 2023/24. A San Siro va in scena l’ultima trasferta biancoceleste, con quasi duemila tifosi al seguito. Di fronte l’Inter campione d’Italia pronta a festeggiare sul campo lo Scudetto. La Lazio di Tudor cerca il colpaccio per tener vive le flebili speranze legate al sesto posto e alla relativa possibilità di qualificarsi in Champions League previo la vittoria dell’Europa League dell’Atalanta.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. A disp.: Di Gennaro, Audero, Dumfries, Sensi, De Vrij, Cuadrado, Arnautovic, Klaassen, Frattesi, Buchanan, Asllani, Carlos Augusto, Bisseck, Sanchez. All.: Inzaghi.

LAZIO (3-4-2-1): Provedel; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Rovella, Pellegrini; Kamada, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Guendouzi, Isaksen, Pedro, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Gonzalez. All.: Tudor.

Marcatori: 33′ Kamada (L); 87′ Dumfries (I)

Ammoniti: Casale (L)

Espulsi:

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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Tudor pre match: “Gara preparata come le altre, vogliamo fare il massimo. Da Rovella mi aspetto qualità e sostanza”

Inter-Lazio, Tudor ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “L’abbiamo preparata come tutte le altre, sappiamo che si tratta di un avversario di primissimo livello. Vogliamo fare il nostro massimo, questo è il nostro obiettivo. Niente di più niente di meno, come le altre gare. Rovella? Mi aspetto una buona gara da tutti quelli che giocano dall’inizio o che entreranno in corsa. Ci sarà da pedalare, fare le cose giuste. Da Rovella mi aspetto qualità, sostanza, si è allenato sempre bene e ha meritato di giocare oggi dall’inizio. Luis Alberto? È in panchina, vedremo come andrà la gara. Il calcio di oggi  – con cinque cambi e tanti incontri ravvicinati – non c’è più titolare o panchina, sono tutti molto più coinvolti. Questa è una cosa che a me, come allenatore, piace moltissimo”.

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Tudor cambia, Inzaghi con i titolari

Inter-Lazio, le formazioni ufficiali di Inzaghi e Tudor:

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

A disp.: Di Gennaro, Audero, Dumfries, Sensi, De Vrij, Cuadrado, Arnautovic, Klaassen, Frattesi, Buchanan, Asllani, Carlos Augusto, Bisseck, Sanchez. All.: Inzaghi.

LAZIO (3-4-2-1): Provedel; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Rovella, Pellegrini; Kamada, Zaccagni; Castellanos.

A disp.: Mandas, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Guendouzi, Isaksen, Pedro, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Gonzalez. All.: Tudor.