Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile, 71 volte 1-0 della Lazio

I numeri di Ciro Immobile con la Lazio fanno impressione. Anche al termine di una stagione negativa. Il capitano biancoceleste è arrivato a quota 201 in A, 207 in totale con la Lazio. Di questi 207 gol ha segnato 71 volte l’1-0, realizzando il primo gol della partita. Nessuno nella storia del club biancoceleste ha mai fatto meglio. Immobile non segnava dal 14 febbraio (su rigore) con il Bayern. Dal 10 febbraio in A, in quel caso contro il Cagliari. Segui le ultime sulla Lazio collegandoti sul sito Radiosei.it.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tensioni, difetti e Lotito che si interroga sui cambi di Tudor: è sempre la stessa Lazio

(…) La tensione resta elevata, perché la stagione sta finendo nel peggiore dei modi e la società, senza sbandierarlo, pensava alla Champions. La capocciata di Djuric ha polverizzato due punti e frantumato il sogno di riaprire la corsa con Roma e Atalanta. Ora le speranze sono minime. Tudor dovrà blindare almeno l’Europa League. Rimpianti enormi e le stesse difficoltà di prima. Il cambio di guida tecnica non ha pacificato lo spogliatoio e non ha risolto la carestia dell’attacco, aggravando le fragilità difensive. La confusione è aumentata, grandi incertezze legate al futuro. Ieri Lotito era a Formello per seguire la Lazio Women e si interrogava a voce alta sui cambi del tecnico croato. Niente di clamoroso, succede da anni e con qualsiasi allenatore in caso di risultato negativo, ma certo all’interno della società qualche perplessità è nata in ordine al crollo del secondo tempo. Zaccagni è stato protetto. Ha appena rinnovato il contratto, una settimana fa aveva risolto la partita con il Verona, è in corsa per l’Europeo. Stava rischiando il rosso, ha spiegato Tudor, preoccupato dal cartellino facile di Pairetto. La società ha scelto la linea soft, minimizzando la protesta per il cambio. Nessuna punizione, come era successo nei casi di Luis Alberto e Guendouzi. Ora serve la diplomazia.

Lazio, cosa farà Lotito

Chi pensava che Sarri avesse perso lo spogliatoio, non si era reso conto che Tudor rischia di scavalcarlo in fretta. E’ distante per type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee di calcio e preferenze. Neppure citiamo Ciro e Luis. Guendouzi è scontento, Rovella e Isaksen non giocano più, Romagnoli allergico alla marcatura a uomo, Zaccagni fa il terzino. Kamada è l’unico rivalutato dal croato. Corriere dello Sport

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Difesa e lettura delle partite, le mie perplessità su Tudor. Rimpianto Champions, ma Europa vicina” (AUDIO)

STEFANO DE GRANDIS (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Voglio sospendere il giudizio su Tudor, qualcosa di buono si è visto, per esempio la Lazio gioca più in verticale ed alcuni calciatori ne stanno beneficiando, vedi Kamada e Luis Alberto. Il giapponese, nello specifico, negli schemi di Sarri era un po’ imbrigliato. Poi ci sono anche riflessi negativi, la fase difensiva è un esempio. Ora non c’è un difensore che stia facendo bene con continuità e le reti subite contro il Monza lo dimostrano. Nel caso del pareggio del Monza ci sono dormite sia di marcatura che di atteggiamento di squadra, troppa libertà nel permettere il cross di Pessina.

Sinceramente, ho anche delle perplessità su alcuni cambi e sulla lettura delle partite da parte del tecnico croato. E’ chiaro che nel complesso, il lavoro di Tudor ha portato anche buone cose, ma resto perplesso per la scelta di buttare via il lavoro degli ultimi 3 anni.

Dal punto di vista dell’Europa League, la Lazio non è massa male. C’è un posto a disposizione e devi guardarti da Fiorentina e Napoli che sono distaccate. Vediamo stasera cosa fa il Napoli ad Udine, ma la Lazio ha un buon calendario per blindare questa posizione. Resta il rammarico perché incredibilmente la Champions era tornata alla portata. A Monza hai fatto bene 20′, poi Donati ed Akpa Akpro ti regalano un gol assurdo a 7′ dalla fine. Mi chiedo come fai a non vincere?

L’arbitraggio di Pairetto a Monza? Non penso mai a complotti, penso magari ad errori determinati anche da condizionamenti per eventi pregressi. Forse non è un caso che Pairetto sia lo stesso che convalidò, sbagliando, la famosa rete di Acerbi a La Spezia”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, sempre troppi scontenti: Lotito valuta la posizione di Tudor?

Come riportato dal Corriere dello Sport, durante l’ultima partita pareggiata con il Monza, Mattia Zaccagni ha chiaramente manifestato la sua insoddisfazione nei confronti dell’allenatore al momento della sua sostituzione. Non sono previste sanzioni per questo comportamento, specialmente considerando che anche il presidente Lotito, presente ieri a Formello, sembrava non essere del tutto convinto della decisione. L’intenzione è quella di proteggere Zaccagni, che ha appena rinnovato il suo contratto. Il giornale riporta inoltre che non è solo l’ex giocatore dell’Hellas Verona a essere insoddisfatto: Immobile e Luis Alberto non sono soddisfatti della gestione attuale, Guendouzi conferma di avere pochissima sintonia con l’allenatore già sperimentata all’Olympique Marsiglia, Alessio Romagnoli non si trova a suo agio con la difesa a tre e la marcatura uomo, mentre Rovella e Isaksen non trovano più spazio in campo. L’unico giocatore che sembra aver trovato nuovo slancio sotto la guida di Tudor è Kamada, il centrocampista giapponese che sta considerando l’opportunità di rimanere a Roma. Lotito punterà sul nuovo allenatore accontentandolo con gli acquisti o ci sta ripensando?

Alessio Buzzanca

Categorie
CURIOSITA'

Retroscena: Menotti fu vicino ad allenare la Lazio

Come riportato dalla Gazzetta dello sport, il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Cesar Luis Menotti, l’ex commissario tecnico che ha guidato l’Argentina alla vittoria della Coppa del Mondo nel 1978. Menotti è venuto a mancare all’età di 85 anni dopo aver dedicato 70 anni della sua vita al calcio, il suo più grande amore.

Emerge un retroscena, in passato il ct argentino fu sul punto di allenare la Lazio, queste le sue dichiarazioni dell’epoca: “In passato mi avevano cercato la Lazio, poi la Fiorentina e la Samp anche nel 1992. Io sono qui per vincere”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Gravissimo errore arbitrale: negato un rigore alla Lazio. Il gol del 2 a 2 è una follia” (AUDIO)

La Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0… GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Possiamo analizzare il match quanto vogliamo, ma la Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0 e non fare quel primo tempo. Poi c’è stato un errore arbitrale gravissimo con un rigore non concesso su Immobile. Vi racconto un retroscena, la Lazio dopo il rigore non dato, ha ottenuto un altro corner e l’arbitro si è avvicinato al giocatore che aveva commesso il fallo non sanzionato e gli ha detto: ‘Stai attento che prima hai rischiato’. Una follia. Era un rigore solare e purtroppo la Lazio in campo non protesta mai.

Al di là della prestazione, è l’ennesima partita condizionata da un errore arbitrale.

Tudor in sede di presentazione della partita ci ha detto che ha lavorato all’80% sulla fase di attacco e al 20% su quella difensiva. Praticamente l’opposto di Sarri. Al momento del cross di Pessina, nessuno è andato ad impedirgli l’azione nonostante si sappia che in mezzo hanno un bravo colpitore di testa. Mi chiedo perché.

Si può parlare giustamente dei cambi e della gestione della partita, ma l’assurdo è che la partita l’avevi vinta. Lasciare da solo un giocatore libero di crossare al 92′ mi è sembrato assurdo”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Kamada, mai dire addio… ma per un anno: la Lazio che ne pensa?

Mai dire addio. Dieci giorni per decidere il futuro: Kamada ha un ultimatum. La Lazio non intende aspettare fino al 30 maggio, ovvero la scadenza della sua opzione unilaterale di rinnovo del contratto. Dopo il vertice fra Tudor e il ds Fabiani di mercoledì scorso, il giapponese è stato convocato dalla società e ha accettato di dare una risposta definitiva entro il 15 maggio. A dicembre lo sconforto aveva preso il sopravvento, Daichi era certo di voler lasciare il nostro campionato. La buona notizia è che adesso sta concretamente rivalutando la permanenza a Formello, come si augurava Lotito: «Tudor lo sta coinvolgendo e ne ha fatto un perno, deve decidere se restare alla Lazio». Adesso Kamada sarebbe sì disposto a farlo, ma il patron non sa ancora la controproposta in arrivo: ok, ma solo per un altro anno. Daichi ha altre due offerte importanti (in particolare quella del Crystal Palace del suo ex tecnico Glasner), non vorrebbe far scattare comunque l’opzione triennale inserita nel contratto firmato ad agosto scorso, ma al massimo far slittare l’attuale scadenza fissata a giugno 2024 al 2025, quando sarà comunque eventualmente “libero” a parametro zero.

Chissà se la Lazio accetterebbe di lasciare di nuovo in mano a Kamada il suo destino, pur di trattenerlo. Al momento della firma di Tudor a Villa San Sebastiano, Lotito aveva preteso dal croato il rilancio del giapponese, e così è stato. Daichi si sente rigenerato, di nuovo a suo agio nel 3-4-2-1 e sta sfornando prestazioni top. Anche a Monza ha propiziato il vantaggio con un siluro, respinto sulla traversa da Di Gregorio e poi ribattuto in rete da Immobile, dopo 12 gare di digiuno. Appena Kamada è stato sostituito (per colpa di un giallo di Pairetto), è crollato il centrocampo. Ieri per la prima volta il giapponese ha ripostato una foto con la maglia della Lazio, nonostante il pareggio amaro. Il paradosso ora sembra un altro: se Daichi sembra al centro del progetto, il resto del mercato estivo e non solo – è finito ai margini del nuovo ciclo. Il Messaggero

Categorie
AVVERSARIO

Festa scudetto per Inter-Lazio: a oggi 150.000 richieste di biglietti

Inter-Lazio che si disputerà a San Siro, è in programma nel weekend del 18-19 maggio: Lega Serie A non ha ancora comunicato data e orario ufficiali. Il Meazza però è già pronto a vestirsi a festa: sarà un appuntamento indimenticabile che vedrà la partecipazione anche di grandi artisti interisti che animeranno la festa nerazzurra.

Dopo la sfida con la Lazio e la consegna del trofeo ai Campioni d’Italia, Luciano Ligabue celebrerà il trionfo della sua squadra del cuore cantando “Urlando contro il cielo”, brano iconico che da più di vent’anni accompagna i gol dell’Inter a San Siro.
La festa verrà arricchita dalla performance di Tananai, grandissimo tifoso interista e uno dei tre protagonisti della canzone celebrativa del ventesimo scudetto. A oggi sono state già 150.000 le richieste di acquisto biglietti giunte al sito dell’Inter, al punto che la società nerazzurra ha vietato il cambio utilizzatore per evitare bagarinaggio o fenomeni di secondary ticketing.

Alessio Buzzanca

Categorie
STATISTICHE

Monza-Lazio, curiosità e statistiche sulla partita di Serie A. Vecino goleador, ma…

La Lazio a Monza perde punti pesantissimi in ottica Champions League. Di seguito numeri e curiosità relativi alla partita di sabato pomeriggio.

·         Milan Djuric è l’attaccante che ha segnato più gol in percentuale di testa (63%) in Serie A nelle ultime 20 stagioni (dal 2004/05): 10 su 16 (min.15 reti nel torneo).

·         Milan Djuric ha segnato la sua prima doppietta in Serie A alla presenza numero 124 nel torneo (incluso lo spareggio salvezza della scorsa stagione).

·         Solo Duván Zapata (sette) e Olivier Giroud (sei) hanno segnato più reti di testa di Milan Djuric (cinque) in questa stagione di Serie A.

·         Ciro Immobile ha preso parte a 250 gol in Serie A (201 reti e 49 assist): dal 2012/13, almeno 50 più di qualsiasi altro giocatore nella competizione (a 200 Domenico Berardi).

·         Ciro Immobile ha ritrovato il gol in Serie A, interrompendo una striscia di nove partite senza reti in campionato – la sua ultima marcatura nel torneo risaliva al 10 febbraio scorso contro il Cagliari.

·         13 degli ultimi 16 gol di Ciro Immobile in Serie A sono stati realizzati in trasferta, inclusi tutti gli ultimi quattro.

·         Sei delle sue ultime sette reti di Milan Djuric in Serie A sono arrivate in partite casalinghe, incluse tutte le ultime cinque.

·         Matías Vecino ha realizzato cinque gol in questo campionato, solo Ciro Immobile ha segnato più reti (sette) con la Lazio in questa stagione di Serie A.

·         Tre degli ultimi quattro gol di Matías Vecino in Serie A sono arrivati subentrando dalla panchina, dopo che nessuna delle sue precedenti 22 reti nel torneo era arrivata da subentrato.

·         Il Monza (3N, 3P) ha registrato sei match di fila senza alcuna vittoria solo per la seconda volta in Serie A, la prima risaliva alle prime sei gare dei brianzoli nel massimo campionato (tra l’agosto e il settembre 2022).

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Carnevali (AD Sassuolo): “Lotito persona di grande valore”

A Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, ha parlato l’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali. Oltre ai temi legati alla lotta per la salvezza, il dirigente ha avuto modo di esprimere giudizi lusinghieri su Gallini e Lotito: “Sono due presidenti e due persone che hanno delle incredibili conoscenze del mondo del calcio e questo per tutti noi può essere un vantaggio. Vedo che tante volte la gente parla senza sapere le vere problematiche presenti all’interno di un club. Avendo due persone di questi valori, possiamo trarne vantaggio tutti quanti”.

Alessio Buzzanca