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RASSEGNA STAMPA

Lazio, finalmente Gigot: problemi superati, ora Baroni può sceglierlo

Finalmente Gigot” questo è il titolo del Corriere dello Sport, sulle pagine riguardanti la Lazio. Il difensore francese, arrivato nelle ultime ore della sessione estiva di mercato, è rimasto fermo ai box per un problema alla spalla. L’infortunio è stato superato, adesso l’ex Marsiglia è a completa disposizione di Baroni. Dopo la sosta ci sarà un inserimento graduale da parte del francese in campo, che avrà spazio nelle tante farà ravvicinate che la Lazio avrà tra campionato ed Europa League.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Taty full time, le convinzioni hanno cancellato le pressioni

Taty full time, impegno totale e a tempo indeterminato. Le convinzioni hanno cancellato le pressioni, ora non fanno più paura neanche i calci di rigore falliti. Decisivo pure nei pomeriggi storti, cos’è un errore dal dischetto rispetto a un desiderio che si concretizza? Nulla intacca più la mente o frena le aspirazioni personali. Castellanos tutto per la Lazio, stavolta anche durante la sosta, a differenza di quanto successo nella pausa di settembre. Convocato dal Senegal il compagno di reparto Dia, Scaloni al contrario non l’ha inserito nella lista dell’Albiceleste. L’argentino è rimasto con Baroni, si gestirà a Formello in vista della ripartenza del campionato, sognando altre pagine di protagonismo meritato. La partita con l’Empoli, al netto dello sbaglio dagli undici metri, rappresenta la fotografia del nuovo Taty. Il carattere non gli è mai mancato, adesso però convive con la serenità di non avere opportunità contate, con la paura di convertire quelle sprecate in esclusioni per le gare successive. 

La Lazio si gode Castellanos

Il rammarico si è trasformato in voglia di incidere, in prima persona o mettendosi a disposizione degli altri. Ne ha beneficiato Pedro con l’assist per il 2-1 nel finale: il Taty ha protetto palla, era spalle alla porta, si è girato e ha servito lo spagnolo nel corridoio. Tiro sotto la traversa e via ai festeggiamenti, permettendo alla squadra di arrivare allo stop per le nazionali con l’entusiasmo al massimo. Lo sguardo determinato di Castellanos è lo spirito di rivalsa di una Lazio partita tra lo scetticismo generale e che viaggia senza freni o paure, che non si pone limiti nonostante le aspettative iniziali, decisamente più basse. Ci si prende gusto a sorprendere, a forza di farlo si spostano i paletti dei traguardi raggiungibili, così l’impronosticabile si avvicina al possibile. 

I desideri di Castellanos

La Lazio può volare con Castellanos, è il vice-Immobile diventato erede una stagione dopo. Scacciate le tensioni, ora c’è spazio solo per le ambizioni. I numeri parlano chiaro, sono il frutto di una fiducia completamente diversa rispetto ai primi dodici mesi in Italia. Finora 5 gol nelle 8 partite disputate tra campionato ed Europa League, gli manca soltanto una rete per pareggiare il totale della passata annata, chiusa a quota 6. La soddisfazione ha preso il sopravvento sul nervosismo e sulla frustrazione. Il Taty s’è sbloccato in campo europeo, due fulmini contro il Nizza sotto al diluvio universale dell’Olimpico. In Serie A raggiungerà presto il bottino 2023-2024 (4 gol di cui 3 realizzati al Frosinone), punta a riuscirci già alla ripresa.  

Castellanos, ora la Juve

Davanti c’è il big match con la Juventus, terza in classifica insieme alla Lazio e colpita due volte ad aprile in Coppa Italia. Sembrava una serata magica, la semifinale di ritorno, rovinata solo dalla deviazione di Milik che spostò la qualificazione in favore di Allegri. L’attaccante biancoceleste si era scatenato tra il primo e il secondo tempo: colpo di testa per sbloccare e avviare la rimonta rispetto al risultato dell’andata (2-0 per la Juve), poi il destro incrociato scattando sul filo di fuorigioco, provando a prolungare la sfida ai tempi supplementari. Sei mesi dopo è tutto un altro Taty: più costante, più cattivo, più cinico. Più libero di sognare ed esprimere il proprio talento. Corriere dello Sport

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NAZIONALI

Italia, Spalletti spiega: “Zaccagni mi ha chiesto di restare a casa. Rovella? Preferiti altri due…”

Intervenuto in conferenza stampa alla viglia di Italia-Belgio, valida per la Nations League, il ct della Nazionale Luciano Spalletti ha presentato la sfida di domani che si terrà allo Stadio Olimpico di Roma, davanti a circa 40.000 spettatori attesi. Uno dei temi principali di discussione e polemica riguarda la mancata convocazione dei giocatori della Lazio, Mattia Zaccagni e Nicolò Rovella, entrambi in grande forma in questo avvio di stagione. In particolare, il centrocampista con il numero 6 sta dimostrando una crescita costante sotto la guida di Marco Baroni, migliorando di partita in partita. Spalletti ha voluto chiarire pubblicamente la sua decisione di non includere i due biancocelesti nella lista dei convocati per le gare contro Belgio e Israele, motivando la sua scelta. Queste le dichiarazioni del ct Spalletti: “Noi non sacrifichiamo nessuno, non vogliamo uccidere nessuno. Già preferire è un’altra cosa.Zaccagni mi ha chiesto lui di rimanere a casa perché ha un problema da mettere apposto. Per quanto riguarda Rovella ce ne sono altri due che sono giovani come lui e ci hanno fatto vedere di star bene in campo, abbiamo preferito loro. Se convoco Rovella mi chiedete perché non ho convocato gli altri che avevano fatto bene, hanno le stesse qualità, sono giovani con un futuro importante e che hanno ancora da far vedere tutto il loro bagaglio. Rovella era tra i pre-convocati, lo potevo portare dentro e rifare come l’altra volta, tenere fuori alcuni giocatori durante l’allenamento. Se porto due giocatori in più metto il dubbio a sei giocatori di entrare in convocazione”.

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COPPA ITALIA SERIE A

Lazio, il calendario dalle 14^ alle 18^. Ci sono anche gli ottavi di coppa con il Napoli

La Lega ha reso note le date e gli orari per le giornate di Serie A Enilive che vanno dalla 14^ alla 18^, e degli ottavi di Coppa Italia, insieme alla programmazione televisiva delle gare. Di seguito orari e date delle sfide della Lazio:

  • 14° Giornata: 01/12/2024 Domenica 15.00 PARMA-LAZIO (DAZN);
  • Ottavi di finale di Coppa Italia: 05/12/2024 Giovedì 21.00 LAZIO-NAPOLI (MEDIASET);
  • 15° Giornata: 08/12/2024 Domenica 20.45 NAPOLI-LAZIO (DAZN);
  • 16° Giornata: 16/12/2024 Lunedì 20.45 LAZIO-INTER (DAZN);
  • 17° Giornata: 21/12/2024 Sabato 20.45 LECCE-LAZIO (DAZN/SKY);
  • 18° Giornata: 28/12/2024 Sabato 20.45 LAZIO-ATALANTA (DAZN/SKY).
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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Perpetuini: “Lazio divertente e modo di giocare perfetto per questi giocatori. Rovella-Guendouzi, gran centrocampo” (AUDIO)

RICCARDO PERPETUINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Questa è una Lazio divertente, in ogni gara c’è tanta vivacità. Credo che questo sia collegato all’idee di Baroni associate alle caratteristiche dei giocatori.

Ci sono calciatori che hanno più gamba rispetto al passato, Rovella è un giocatore molto bravo. Nella scorsa stagione è mancato un po’ per problemi fisici, questa è la stagione della continuità. Fa entrambe le fasi, gioca bene, corto, verticale, è una cosa importante rispetto ad un’impostazione di gioco in cui la palla girava in modo differente. E’ bello vederlo giocare, così come è bello veder giocare la Lazio. Sono divertito. Guendouzi è un giocatore solido, ha più inserimento di Rovella, si sposano molto bene. Poi c’è anche Vecino, è una mediana di qualità, al netto delle perdite delle ultime stagioni.

Il campionato italiano non è di basso livello, ma anche in Europa la Lazio può dire la propria. Poi sarà la profondità della rosa a fare la differenza. Quando arriverà il momento in cui ti mancherà la gamba potresti fare un po’ di fatica, ma il modo di giocare è perfetta per la tipologia dei calciatori. Credo molto nell’organizzazione di gioco e nella mentalità che si può creare, sono elementi che ti possono permettere di colmare il gap con altre squadre. Giocatori che possono sembrare essere leggermente inferiori, inseriti in un contesto giusto, possono massimizzare le prestazioni. Serve continuità fisica e mentale“.

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STATISTICHE

Cies, valore attuale rosa delle squadre: Lazio nona in Italia

L’Osservatorio Calcistico CIES ha aggiornato la propria classifica dedicata dei 100 club, a livello mondiale, per valore della rosa. Tale calcolo si basa sul valore aggregato dei giocatori in rosa, considerando anche i prestiti derivanti da altre squadre. E’ inoltre da segnalare come i valori di mercato siano basati su un modello sviluppato dallo stesso Osservatorio Calcistico CIES.

In Italia, il valore stimato più alto è dell’Inter, con ben 800 milioni di euro, mentre al secondo e terzo posto ritroviamo Milan e Juventus.La Lazio è nona con un valore della rosa di duecentottantanove milioni di euro, dietro squadre come Fiorentina e Bologna.

Ecco la classifica integrale della Serie A

1. Inter – 800 milioni di euro
2. Milan – 762
3. Juventus – 697
4. Napoli – 598
5. Atalanta – 586
6. Roma – 449
7. Bologna – 383
8. Fiorentina – 299
9. Lazio – 289
10. Torino – 219
11. Udinese – 178
12. Genoa – 153
13. Lecce – 135
14. Parma – 122

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma: “Baroni sta dando il massimo, spero che a gennaio la società capisca che non può sbagliare” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

“Sul valore di Baroni tecnico c’erano pochi dubbi su un certo livello, le nostre perplessità erano legato all’impatto con la grande piazza. Va detto che in questi primi nove appuntamenti ha dato il massimo di se stesso ed una visione diversa del suo calcio. A Verona, Lecce, Benevento doveva sempre arrivare ai risultati in modalità conforme al valore delle squadre, qui ha portato un calcio veloce, aggressivo, coraggioso. Si è creata una grande alchimia che speriamo possa durare a lungo. Per giudicare Baroni totalmente mancava l’esame a questo contesto. E’ talmente innamorato di quello che sta facendo e dei riscontri, non è difficile pensare che possa aprire un lungo ciclo con Lotito.

Se il cammino è questo può venire fuori qualcosa di inaspettato, poi è chiaro che la stagione è lunga e bisogna fare il conto con l’organico. Ha capito e corretto il tiro anche dal punto di vista tattico come poter valorizzare e migliorare il rendimento della squadra. Da qui è nata questa strana coppia Castellanos-Dia. Sono entrambi punta ed entrambi trequartista, difficile anche per gli avversari trovare riferimenti.

Tutto procede bene, anche si sta fuori festeggia. Lo dico in anticipo, mi auguro che per gennaio la società capisca che questa volta non può sbagliare. Serve a tutti i costi un centrocampista che può essere utilizzato in campionato, ma soprattutto in Europa dove hai solo quattro in quel ruolo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA PROGETTO STADIO

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, D’Albergo: “Lazio-Legends, la conferma della volontà di Lotito. Gestione e sponsor in cambio di…”. Poi sulle criticità… (AUDIO)

LORENZO D’ALBERGO (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Si parte da Legends che è l’ultima mossa di Lotito per fare lo stadio della Lazio. Quella notizia è diventata la conferma del progetto e di un accordo che lascia pensare che il presidente della Lazio faccia sul serio. Se ci si affida ad un’agenzia così importante l’intenzione si dimostra forte. C’è anche il progetto della Roma Nuoto che è la contendente maggiore, ma anche la scadenza della conferenza dei servizi di questo progetto è slittata. In questo varco c’è l’inserimento di Lotito e l’accordo con Legends.

Legends è una grossa agenzia internazionale che si occupa di gestione di modelli finanziari. Offrono sistemi e modelli per rendere sostenibile l’impresa calcio. I servizi sono multipli, si occupa del catering per il Manchester City, ma nel baseball americano anche di marketing. Un altro dei punti sul contratto è anche l’onere di rintracciare uno sponsor che possa finanziare il progetto. Nel pacchetto c’è anche il ‘main sponsor’, quindi altri introiti sicuri e facili, una volta trovato l’accordo. L’affidamento sarebbe totale, riguarderebbe gestione e parte economica dello stadio, in cambio di una percentuale, di una parte in eccesso dei ricavi che andrebbe a Legends.

Ovviamente l’accordo con Legends è vincolato all’assegnazione dello stadio da parte del Comune alla Lazio. Si parla di realizzabilità nell’accordo sottoscritto tra le parti. Si parla di contratti, conferenze dei servizi, ma alla fine decide la politica.

Le criticità? Dobbiamo guardare alle altre proposte che sono andate male. La capienza realizzabile si regge con gli studi trasportistici, ossia la viabilità. Tutto si basa su quello. Anche la Roma si interessò in passato, i tanti vincoli non vennero superati. Bisogna sapere quante persone ci arrivano con l’auto ed in base a quello serve stabilire la quantità dei parcheggi. Ed anche lì ci sono dei vincoli che riguardano poi la sovraintendenza e la politica ed il loro interesse di aprire a diverse soluzioni. Copertura? Lotito potrebbe presentare una doppia soluzione, una con copertura mobile, ma non ci sono stati ancora passi ufficiali di Lotito in tal senso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’intenzione della Lazio è prendere un centrocampista a gennaio. Lazzari un mese out, non penso venga ripescato Hysaj…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Mi ha colpito molto il designatore degli arbitri Rocchi che ha parlato di mancata uniformità di giudizio nell’interpretazione di diversi episodi. Non dovrebbe solo annunciarlo, ma soprattutto risolverlo questo problema. Manca chiarezza sia nel caso dei falli di mano che per i pestoni. Basterebbe parlare ed utilizzare quell’espressione coniata proprio dagli arbitri e dal protocollo Var, il famoso ‘chiaro ed evidente errore‘. Questa espressione è evaporata, andrebbe ripristinato questo principio per prendere decisioni di rettifica a quanto accade in campo.

Lazzari almeno un mesetto resterà fuori. Si spera di recuperarlo un po’ prima. Per ‘medio grado‘ si intende lesione tra il primo e secondo grado. Mi auguro che possa recuperare prima della prossima sosta. Ieri sera stavano valutando l’ipotesi di inserire in lista Hysaj, ma non essendo un infortunio preoccupante non credo ci sia questa emergenza. C’è Marusic e l’opzione Patric che in passato ha fatto il terzino.

Penso che a gennaio la Lazio prenderà un centrocampista, non è facile individuare il nome, ma questa è l’intenzione“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Folorunsho, ritorno di fiamma a gennaio?

La sessione di mercato a  gennaio è ancora lontana, ma secondo il Corriere dello Sport, la Lazio è pronta a tornare alla carica per Folorunsho. Il centrocampista del Napoli è stato vicino negli ultimi giorni di mercato estivi, ma Lotito non ha voluto cedere alle richieste di De Laurentiis che ha sempre preteso la certezza di incassare attraverso l’obbligo del riscatto. Qualcosa – secondo il quotidiano – potrebbe cambiare a gennaio, con Baroni che aspetta un rinforzo a centrocampo, reparto che può contare solo su Vecino-Rovella e Guendouzi come centrocampisti puri.