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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Baroni è quello che ha meno colpe. Marusic al posto di Isaksen? Significa che Tchaouna…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Noi siamo un Paese cattolico, quindi è normale che ci siano stati dei cambi di programmazione; sicuramente la scomparsa del Papa andava gestita meglio ma credo si possa, vista la situazione, fare di necessità virtù.

Quella col Genoa era una gara complicata e rimane tale, la Lazio ha solo un risultato in uno stadio difficile. Marassi ha il campo più bello per giocare a calcio ma senti la pressione e per certi versi è bello anche per questo. Bisogna prendere il lato positivo: magari recuperi qualche giocatore che non stava benissimo; ad ogni modo resta una sfida delicata.

Dal punto di vista della preparazione, a 5 giornate dalla fine, non si incide sul piano atletico, soprattutto visti gli impegni che hanno preceduto questo incontro.

In questo momento della stagione devi pensare una gara alla volta, senza contare sui passi falsi delle altre che comunque, ovviamente, fanno comodo. La sfida più importante è quella di Genova, sennò poi diventa inutile fare i discorsi sul futuro.

La rosa della Lazio sta tra il quarto e l’ottavo posto: se arriva in Champions ha fatto tanto, se arriva in Europa League ha fatto il suo, altrimenti andranno fatti altri discorsi. Bisogna aspettare che finisca il campionato per poi fare valutazioni sulla stagione; se analizziamo i primi mesi diciamo che la Lazio è andata sopra alle aspettative, poi è andata al di sotto.

Ora c’è pressione, prima non ti aspettava nessuno e avevi la testa più libera; adesso devi dare il massimo ad ogni partita, senza passi falsi. Tu, a prescindere da tutto, devi fare il meglio possibile, ecco perché dicevo di non pensare agli altri.

Marusic alto a destra con Zaccagni a sinistra e Taty e Dia insieme? Io non penso che Marusic possa giocare lì con Lazzari dietro, paradossalmente sarebbe meglio il contrario. Ma comunque sarebbe come rinnegare quanto fatto fino ad ora o magari cambi sistema e giochi con il 3-4-3 e metti Marusic dietro a Lazzari. Tuttavia significherebbe che Tchaouna non potrebbe rimanere l’hanno prossimo, che è stato bocciato visto che si potrebbe preferisce a lui uno non di ruolo. O Tchaouna non sta bene o l’hanno bocciato, visto che l’idea è quella di mettere un terzino al suo posto.

L’ atteggiamento? Non è vero che alcuni giocatori non sentono la gara, è solo carattere. Tchaouna se gioca nella Lazio ha delle qualità, ma serve trovare la chiave. Se lo fanno fuori completamente significa che è irrecuperabile, ma Baroni li vede tutti i giorni, sa solo lui come stanno realmente le cose.

Il Genoa, per caratteristiche, potrebbe dare fastidio alla Lazio: gioca sull’avversario, è una squadra speculativa, non lascia spazio, fermo restando che loro non hanno nulla da chiedere al campionato mentre la Lazio deve avere grandi motivazioni.

Non si possono più fare esperimenti, devi mettere in campo quei giocatori sui quali puoi contare da qui alla fine. In tutto ciò, se si vuole dare le colpe a qualcuno, credo che Baroni sia quello che ne ha di meno”.

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SERIE A

Lutto Nazionale, rinviate le gare di Serie A in programma sabato: i dettagli su Lazio-Parma

Era a rischio rinvio Lazio-Parma di sabato sera per via dei funerali di Papa Francesco che si terranno lo stesso giorno (in mattinata) e ora a confermare lo stop del campionato nella giornata di sabato è stato il Ministro Musumeci.

Sono sospese le partite di sabato“, ha detto quindi il Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci al termine del Consiglio dei Ministri, rispondendo a chi gli domandava se anche il campionato di calcio e gli altri eventi sportivi saranno sospesi nei cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco.

Nel Cdm straordinario di oggi sono state scritte le linee guida del decreto legge che prevede 5 giorni di lutto nazionale, la sospensione degli eventi sportivi compreso appunto il campionato di calcio per sabato 26. Saranno invece consentite le manifestazioni del 25 aprile.

Il campionato si svolgerà quindi regolarmente, eccezion fatta per le sfide in programma sabato che verranno tutte rinviate. Oltre a Lazio-Parma quindi, non si giocheranno neanche Como-Genoa e Inter-Roma.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Baiocchini: “Lazio, spiraglio Champions, ma…” (AUDIO)

EMANUELE BAIOCCHINI (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La zona Champions per la Lazio è difficile, le speranze sono poche ma non è impossibile. Chiaro che sarebbe necessario un filotto di vittorie che gli permetterebbero di rientrare, a partire dalla gara di domani contro il Genoa. Ora arriveranno settimane in cui potrai preparare una gara alla volta ed a questo andrà aggiunto il ritorno in buone condizioni dei migliori giocatori. Giocando in maniera più diluita potrà risalire la classifica, certamente per l’Europa League è dentro il gruppo.

C’è il rimpianto per come è andata contro il Bodo. E’ stata e resta l’enorme delusione, l’aveva rimessa in piedi e poi è caduta sul più bello. Prevale questo sentimento rispetto alla bontà del percorso fatto. La rete del Bodo è stata la naturale conseguenza dello stato generale e fisico della squadra di Baroni”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Bergoglio, Anastasi: “La profezia della sua ascesa e gli incontri a Buenos Aires. Il prossimo Papa sarà…” (AUDIO)

FILIPPO ANASTASI (Giornalista, scrittore ed ex Vaticanista in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho conosciuto Papa Francesco prima che diventasse pontefice ed ho avuto il polso preciso di quello che sarebbe stato. Facciamo una premessa, quando incontrava un giornalista diceva sempre di essere umile, di non stare nel palazzo ma di sentire la gente. Nel 2003 fu un incontro indimenticabile. Ero stato mandato da Rai e Ministero degli Esteri a tenere delle conferenze in Argentina per testimoniare il pontificato di Papa Giovanni II che ormai era agli sgoccioli della sua vita terrena. Tenni una conferenza a Buenos Aires di circa 40′ ed in prima fila c’era Bergoglio, l’Arcivescovo della città. Non l’avevo riconosciuto, me lo dissero. Si era mascherato da prete normale, il pettorale con la croce da Vescovo era nascosto sotto il bavero della giacca. La conclusione della mia conferenza diceva che erano maturi i tempi per un Papa latino-americano. Profezia che non sbagliai di tanto visto il breve pontificato di Ratzinger. Venne sul palco per stringermi la mano e mi disse: “Dott. Anastasi, lei ha parlato di un Papa latino-americano, ma io no per carità di Dio, io no“. Tutto questo sempre con le mani in cielo. Questo fu il primo incontro. Qualche anno dopo, gli mandati dei miei libri in Vaticano. Lui mi rispose che ricordava esattamente quell’incontro e che io avevo profetizzato la sua ascesa al trono di Pietro. L’anno successivo tornai in Argentina. Regalammo 500 copie del mio libro dedicato a Padre Pio. Mentre firmavo le copie, mi dissero che il Cardinal Bergoglio era in fila con gente. Mi disse: “Io sono uno come gli altri“. Poi con lui ho avuto un’esperienza privata, quella di pranzarci insieme. A Buenos Aires lui rifiutò il lussuoso appartamento da Arcivescovo per ridursi in un due camere e cucina con stanza da letto e bagno. Lì ebbi l’emozione di pranzare con lui con una pasta al tonno che lui riteneva una prelibatezza.

Sono stato l’unico giornalista al mondo a profetizzare la sua elezione. Ora ho un papabile, è italiano. Mi lancio, secondo me il prossimo Papa sarà il Cardinale Pizzaballa, francescano patriarca di Gerusalemme. E’ il custode della terra santa. Questa è la mia previsione, poi ci sono altri nomi come il Segretario di Stato Parolin ed io ci aggiungerei un outsider il Cardinale filippino Tagle. Lui aveva molti nemici, il problema è il quorum. Molti Cardinali sono muovi, molti non si conoscono ed è difficile che ci sarà un’elezione veloce.

Vi svelo un piccolo segreto. Papa Francesco era tifosi del San Lorenzo, ma simpatizzante della Lazio. Diceva sempre che i suoi colori preferiti erano il bianco ed il celeste”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Patania: “Le scelte di Baroni anti-Genoa, bocciatura Tchaouna. Non ha mai dato segnali…” (AUDIO)

FABRIZIO PATANIA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo slittamento della gara con il Genoa non so quanto possa cambiare i piani e le scelte di Baroni. L’intenzione è quella di giocare con Marusic al posto di Isaksen, Dia-Taty in avanti. Quindi la sorpresa assoluta del montenegrino davanti a Lazzari. Non penso che il piano cambi, anzi due giorni in più credo che faciliteranno la ripresa atletica di Castellanos.

La spiegazione dell’utilizzo di Marusic alto non è complicata. Pedro ha la sua età ed è il cambio importante per l’attacco, mentre Tchaouna non ha mai dato garanzie ed è reduce dal rigore sbagliato. Possibile che in una partita fuori casa in cui la squadra non può assolutamente sbagliare, ci sta mettere un esterno più completo e difensivo piuttosto che uno offensivo. Probabilmente è una scelta tattica, poi vediamo se oggi Baroni può riconsiderare la posizione di Pedro. Difficile poi chiedersi come mai non giochi Tchaouna. Sarebbe un’altra bocciatura dettata dal rendimento del giocatore che non ha mai dato segnali.

Zaccagni sta continuando a giocare ma si regge abbastanza sul filo dopo il principio di pubalgia in nazionale. Non ha mai avuto un turno di riposo, con il Bodo dopo 70′ aveva smesso di giocare”

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SERIE A

Genoa-Lazio, la Lega risponde a Lotito: “Si gioca domani per garantire regolarità campionato”

La Lega calcio di Serie A ha risposto, a quanto apprende l’Adnkronos, alla lettera della Lazio in cui chiedeva lo spostamento del recupero della gara con il Genoa, rinviata per la morte del Santo Padre, spiegando che pur comprendendo l’apprezzabilissimo atto di omaggio della Lazio al Pontefice la gara è confermata per garantire la regolarità del campionato recuperandole tutte insieme appena possibile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei e gli errori della Lega A: “Sacralità della Pasqua, comunicazioni tardive e caos calendario” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Papa Francesco sarà ricordato come il pontefice e l’uomo che ha cambiato il percorso dell’umanità. Una persona straordinaria, ruolo inconfondibile con grande spessore umano. Il primo degli ultimi, si sentiva un ultimo che voleva una chiesa povera che aiutasse i poveri. Lì c’è tutto Papa Bergoglio. Sabato tutto il mondo gli renderà omaggio.

Il primo errore della Lega è stato quello di mettere le partite nel giorno di Pasqua e Pasquetta dopo 47 anni. Io credo che la sacralità del Natale e della Pasqua andrebbero rispettati. Il secondo errore è stato di comunicazione. Da quello che so io il rinvio era a data da destinarsi, ma poche ore dopo c’è stato il contrordine e i recuperi fissati a domani. Poi mi domando, non si poteva giocare oggi per evitare problemi logistici ai club in trasferta. La Fiorentina ha avuto il tempo di organizzarsi grazie al supporto del Cagliari, la Lazio no. Per non parlare del fatto che gli orari vengono fissati in base alle esigenze delle televisioni che pagano”.

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SERIE A

Funerali Papa Francesco, Lazio-Parma verso il rinvio: la situazione

La partita tra Lazio e Parma della 34esima giornata di Serie A potrebbe essere rinviata. Il giorno della gara, quello di sabato 26 aprile, sarà anche quello dei funerali di Papa Francesco, che si terranno alle 10 del mattino in Vaticano.

Per questo motivo, la partita potrebbe molto probabilmente slittare alla serata di lunedì 28.

Si resta in attesa dell’ufficialità e di capire se anche le altre gare della giornata di Serie A e non solo subiranno un cambio di programma.

I funerali di Papa Francesco si terranno nella mattinata di sabato 26, giorno della partita tra Lazio e Parma.

Per il forte afflusso di fedeli previsto in direzione Vaticano, è molto probabile il rinvio della partita, che slitterebbe a lunedì sera.

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APPROFONDIMENTI

Caos Genoa-Lazio: oggi altra rifinitura a Formello, poi il viaggio nel giorno della gara. Le scelte di Baroni…

Un calendario che si era liberato e che è tornato ad infittirsi. La scomparsa di Papa Francesco ieri ha stravolto la 33esima giornata di Serie A con il rinvio di quattro partite e l’immediata ricerca di una nuova data per recuperare le sfide. La Lega ha deciso di non prendersi del tempo, programmando subito le partite tutte alle 18:30 di mercoledì per evitare scomodi asterischi sul calendario. Se per qualche squadra (su tutte la Fiorentina viste le semifinali di Conference League) non c’erano molte date a disposizione, la Lazio dal canto suo era pronta a recuperare nelle settimane successive la trasferta a Marassi. Dopo i 120 minuti terribili col Bodo avere una settimana piena per preparare la sfida col Parma di sabato prossimo sarebbe stato l’ideale per ritrovare la condizione migliore. Nessun margine di manovra, nessuna possibilità di parlare con la Lega per trovare una data che fosse condivisa dalle società. Una non comunicazione che non è assolutamente piaciuta a Formello con la società che ha già espresso la propria contrarietà alla decisione della Lega. Visto il calendario libero a maggio, privo di impegni infrasettimanali e con una maggiore flessibilità anche a livello di viaggi la Lazio sperava in una maggiore collaborazione. I biancocelesti domenica sono volati a Genova, ieri sono rientrati a Roma, oggi si alleneranno a Formello e domani mattina prenderanno il terzo volo nel giro di 72 ore per giocare una partita che poteva essere recuperate senza alcun problema la prossima settimana.

Dopo aver fatto la rifinitura originale la mattina di Pasqua, oggi la Lazio farà una seconda rifinitura a Formello prima di ripartire domani mattina alla volta di Genova. L’unico dubbio riguarda le condizioni di Dele-Bashiru, che domenica non si era allenato e che Baroni spera di poter recuperare. Da capire se il tecnico biancoceleste vorrà confermare quanto provato domenica a Formello con Marusic esterno alto a destra al posto dello squalificato Isaksen o se dare fiducia a Tchaouna. Pochi dubbi per il resto della formazione, con Lazzari e Pellegrini ai lati di Gila e Gigot davanti a Mandas. Mediana composta da Guendouzi e Rovella con Belahyane ancora in panchina, mentre in attacco oltre al dubbio Marusic-Tchaouna a destra ci sarà capitan Zaccagni sulla sinistra con il ritorno della coppia Dia-Castellanos dal primo minuto. Tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, devi lottare per la Champions. E su Baroni…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lega poteva gestirla diversamente questa situazione. Ad ogni modo, visti anche i risultati delle altre, diventa una partita fondamentale quella col Genoa; devi trasformare rabbia e delusione in energia.

La Lazio, per la rosa che ha, ha fatto una stagione straordinaria. Poi è chiaro che, tornando a giovedì sera, sul 3-0 le imbucate non vanno prese.

Ora motivazione, voglia e fame devono portare energia positiva per concludere bene la stagione.

A livello di qualità individuale è assodato che la Lazio è più debole dello scorso anno ma è fuori di dubbio che tutti sono migliorati da quest’estate. Poi me la prendo con la società che ha fatto delle scelte estive che poi a gennaio non ha potenziato; non è stato migliorato ciò che serviva.

Nonostante tutto, l’obiettivo è lottare fino all’ultimo per la Champions. A Genova devi vincere. Baroni e calciatori non hanno responsabilità. Società brava a giugno a formare il gruppo ma poi non bene nell’aiutare. Serve fare il cambio di passo che manca sempre. C’è la volontà di fare il cambio di passo? C’è la capacità?

Capisco i problemi legati al budget, ma le scelte devono essere ponderate, mirate e funzionali. Se vinci col Genoa non è chiuso il discorso Champions”.