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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Ranieri vorrà togliere tempo e spazio a Rovella. Formazione? Ecco chi sceglierei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Commento a distanza di ore sulla trasferta di giovedì? Queste partite si preparano male e si giocano peggio. C’è stata presunzione inconscia nel pensare fosse facile, nel credere che fossimo più forti; non c’è stata la consapevolezza delle difficoltà che poteva portare il campo, soprattutto nei primi minuti, quelli di adattamento. Loro in casa perdono difficilmente, noi abbiamo fatto tanti errori tecnici. Ora devi pensare che nonostante la gara no, sei ancora in partita: rimonta difficile ma non impossibile.

Lista europea? Gli errori ci sono stati, senza dubbio sono state fatte valutazioni sbagliate, che hanno contribuito in piccola parte anche alla brutta prestazione in Norvegia.

Il ritorno di Europa League non deve influenzare la prova del derby. La mazzata di Bodo deve far capire che si deve esclusivamente pensare ad una sfida alla volta.

Derby? Ranieri farà di tutto per togliere tempo e spazio a Rovella.

La strategia può cambiare in fase di non possesso. Gli esterni d’attacco della Lazio potranno far male: servirà rubare palla e verticalizzare subito su Zaccagni e Isaksen perché Angeliño e Saelemaekers vanno in difficoltà su una giocata veloce, a quel punto si devono abbassare molto. Castellanos può essere molto fastidioso per la loro difesa, soprattutto per qualche loro calciatore che perde subito la pazienza.

La formazione che sceglierei io? Ho solo un dubbio sulla trequarti. Metterei Provedel tra i pali; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia o Dele, Zaccagni e Castellanos”.

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FORMELLO

Lazio, è già derby: tutto in un giorno per Baroni. Il programma della vigilia

Dalla doccia gelata di Bodo al calore del derby. Tutto in 72 ore, senza sfumature, tutto di corsa come se in palio non ci fosse un’intera stagione; come se prestigio, aspirazioni ed equilibri cittadini si alleassero per metterti alla prova, quasi togliendoti il fiato. E’ la settimana che sta vivendo la Lazio e Marco Baroni che domani alle 14,00, presso la sala stampa del centro sportivo di Formello, presenterà la stracittadina numero 185 della storia della Capitale. Poco dopo via alle prime ed uniche prove tattiche dopo la seduta di scarico di questo pomeriggio. Non c’è tempo per dare spiegazioni, lo scontro diretto con i giallorossi incombe, a lui la parola nella vigilia, al campo la sentenza domenica sera. Una cosa è certa, se davvero la Lazio è stata ferita dall’inqualificabile prestazione europea, domenica avrà la grande occasione di riversare contro il suo avversario più ostile tutta la rabbia e la voglia di rivalsa accumulata

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STATISTICHE

Lazio-Roma, numeri e precedenti: Baroni cerca la rivincita, Ranieri a caccia del record

Lazio-Roma, numeri e precedenti del derby della capitale in programma domenica 13 aprile alle 20.45. Dati OPTA: la Roma ha mantenuto la porta inviolata negli ultimi tre derby contro la Lazio in campionato, solo due volte nella storia della Serie A i giallorossi hanno registrato quattro clean sheet di fila contro i biancocelesti: nel periodo tra il 1943 e il 1947 e tra il 1959 e il 1960. Dopo il 2-0 dell’andata dello scorso 5 gennaio, la Roma potrebbe vincere entrambi i derby stagionali in Serie A contro la Lazio per la prima volta dal 2015/16. Più in generale, i giallorossi potrebbero ottenere almeno tre successi di fila contro i biancocelesti in campionato per la prima volta dal periodo tra maggio 2015 e dicembre 2016 (quattro in quel caso). Negli ultimi 10 derby tra Lazio e Roma considerando tutte le competizioni solo una volta entrambe le formazioni hanno segnato nello stesso match: nel successo dei biancocelesti per 3-2 in campionato il 26 settembre 2021.

Lazio-Roma, numeri e precedenti: serie positive

La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime nove sfide casalinghe contro la Roma tra tutte le competizioni (6V, 3N), già serie record per i biancocelesti in gare interne nel derby capitolino – l’ultimo successo esterno dei giallorossi risale infatti al 4 dicembre 2016 in Serie A (0-2 con gol di Strootman e Nainggolan). La Lazio ha vinto il match più recente contro l’Atalanta e a partire dallo scorso dicembre solo una volta ha ottenuto due successi di fila in campionato: a febbraio, contro Cagliari e Monza. La Roma è imbattuta da 15 partite di Serie A (11V, 4N), solo il PSG (unica formazione che non ha ancora perso) ha
una striscia aperta più lunga di match senza sconfitta (28 gare) in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei – l’ultimo match perso dai giallorossi in campionato risale allo scorso 15 dicembre (contro il Como fuori casa).

Lazio-Roma, numeri e precedenti: i tecnici

Con il successo nella gara d’andata, Claudio Ranieri è diventato il 1° allenatore a vincere tutti i suoi primi quattro derby della Capitale alla guida della Roma in Serie A. Più in generale, potrebbe eguagliare Fabio Capello, Nils Liedholm, Luciano Spalletti e Luigi Barbesino (tutti a quota cinque) al 1° posto tra gli allenatori con più vittorie nella storia del derby tra Roma e Lazio in Serie A. La sfida tra Lazio e Roma è quella che ha visto il maggior numero sia di ammonizioni che di espulsioni in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95): 366 cartellini gialli e 39 cartellini rossi. Lazio (25) e Roma (21) sono due delle quattro squadre ad aver segnato più gol negli ultimi 30 minuti di gioco in questo campionato, a quota 22 troviamo il Milan e il Bologna.

Lazio-Roma, i singoli

Mattia Zaccagni (sei assist in questo campionato, come nel 2022/23) potrebbe stabilire il suo record di passaggi vincenti in una singola stagione di Serie A; questa è anche la sua seconda miglior stagione a livello realizzativo nel torneo (otto reti nel 2024/25), dopo il 2022/23 (10). Dopo la rete nel match d’andata, Alexis Saelemaekers potrebbe diventare solo il terzo giocatore della Roma a segnare in entrambi i suoi primi due derby contro la Lazio in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria, dopo Vincenzo Montella nel 1999/2000 e Edin Dzeko nel 2015/16.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio annichilita, forse qualcuno pensava già a derby e ritorno. Baroni? A volte un tecnico…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Con tutti gli alibi del caso, però la mia idea è che ci doveva essere più intensità. Tutti i duelli individuali persi in mezzo al campo sono un indicatore. I tagli dietro ai centrocampisti ci hanno messo in grande difficoltà, la difesa non è riuscita ad uscire. Sotto a livello di intensità, a livello tattico, Baroni voleva mettere Pedro su Berg. I tre centrocampisti del Bodo hanno fatto come volevano però. Se Vecino uscita su Berg c’era l’inserimento dell’altra mezzala. Ci sono state tante cause, ma la prima per me è l’intensità di gioco. Loro sembravano giocare una finale di Coppa del Mondo, la Lazio un amichevole, come se pensasse già a come ribaltarla al ritorno“.

“Non riuscire a tirare, se non una volta in porta, è un altro elemento indicativo. I loro non si contano neanche, ma ripeto, questo deriva sempre dai duelli persi e dalle possibilità che ne scaturiscono. L’avvertimento c’era, considerato le vittime illustri che avevano fatto in casa. Questo doveva aumentare la concentrazione della Lazio, c’erano tutti gli elementi per essere più sul pezzo. Io sono convinto che la Lazio pensava già al ritorno, ma se Mandas non ci avesse messo più pezze, poi avremmo tirato altre somme”.

“Ci sono gare in cui il tecnico non sa dove mettere le mani. Nessun giocatore sufficiente tranne Mandas, questo racconta di come a volte non si riesca a dare l’input alla squadra. Rovella manca molto a questa squadra, Guendouzi spesso in ritardo ieri nelle chiusure. Un tecnico fa fatica ad intervenire in questo scenario. Ora non so se il derby abbia inciso mentalmente sulla preparazione della partita, in qualche modo lo spero anche, perché se lo stato fisico è questo, c’è da essere preoccupati per domenica. Gambe stanche e pesanti, la Lazio andava letteralmente ad una velocità diversa“.

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DICHIARAZIONI

Derby, Ranieri: “E se la Lazio stesse pensando a noi in Norvegia? Credo possano ribaltarla…”

Derby alle porte. Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha presentato la sfida in conferenza stampa dal centro sportivo di Trigoria: “Tutti disponibili tranne Dybala e Saud. Mi aspetto la Lazio che conosciamo, una squadra forte, viva, con buone individualità e gioco corale. Ho visto la partita contro il Bodo e quel tipo di campo e di clima si paga perché non si è abituati. Io credo che la Lazio possa ribaltare il risultato all’Olimpico. Castellanos può cambiare le mie scelte? No, la Lazio ha un gioco corale e verticale, sappiamo quello che ci aspetta. Vogliamo fare il massimo, io non prometto. A me piace lavorare con la forza di fare il massimo e noi faremo il massimo anche nel derby”.

“Ultimo derby? Sì, smetto. Questo è il mio ultimo derby da allenatore. Difficile dire quali siano i reali valori delle squadre. Noi abbiamo passato determinate vicissitudini, la Lazio non era stata presa in considerazione da nessuno e Baroni sembrava un ripiego, invece sta facendo un grande campionato. Noi abbiamo fatto tutto in rincorsa, spingeremo al massimo nelle ultime 7 partite e poi raccoglieremo ciò che saremo stati capaci di fare”.

“La Lazio non sta passando un momento difficile e l’abbiamo visto a Bergamo. Mi aspetto una gara volitiva, di determinazione. Chi non ci dice che la Lazio non stesse pensando a noi a Bodo? Sarà una gara tirata fino all’ultimo, spero ci sia al primo posto sportività tra squadre e tifoserie. Che restino soltanto gli sfottò, i romani sanno essere dei geni”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, solo Mandas: ora può prendersi anche il derby

Brutta serata per la Lazio di Baroni, battuta 2-0 in Norvegia da un Bodø/Glimt aggressivo e concreto. I biancocelesti hanno offerto una prestazione opaca, rischiando di subire un passivo ancora più pesante. La squadra è apparsa in difficoltà su tutti i fronti, senza mai riuscire a impensierire seriamente la difesa avversaria.

A evitare un tracollo è stato Chrīstos Mandas, autore di una gara straordinaria tra i pali. Il portiere greco ha sfoderato almeno tre parate decisive che hanno mantenuto vive le speranze in vista del ritorno. Come riportato dal Corriere dello Sport, Mandas si è detto soddisfatto della propria prestazione, pur sottolineando che avrebbe preferito che i suoi interventi fossero serviti a ottenere un risultato positivo. In vista del derby, il ballottaggio con Provedel resta apertissimo: difficile escludere Mandas dopo una prova del genere. Contro il Bodø ha collezionato quattro parate totali, tre delle quali autentici miracoli, e si è dimostrato solido anche nella costruzione dal basso, completando 26 passaggi riusciti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, scelte derby: Pellegrini e Belahyane si candidano

La trasferta in Norvegia si è rivelata dura sotto ogni punto di vista per la Lazio, che torna da Bodo con un pesante passivo da ribaltare. Ma, prima del ritorno, c’è un appuntamento ancora più delicato: il derby di domenica sera contro la Roma. La squadra è rientrata nella Capitale in nottata e si ritroverà già nel pomeriggio a Formello per la classica seduta di scarico. Domani sarà invece il giorno della rifinitura, l’ultima tappa prima della stracittadina. Baroni potrà contare su diversi rientri importanti: torneranno a disposizione Rovella e anche i vari PellegriniIbrahimovicProvstgaardBelahyane e Basic, tutti frimasti fuori dalla lista UEFA. L’ex centrocampista del Monza partirà titolare accanto a Guendouzi, mentre sulla trequarti ballottaggio aperto tra Dele-Bashiru e Dia. La certezza è che si rivedrà dall’inizio Castellanos. Gli esterni saranno di nuovo Zaccagni e Isaksen, con Noslin e Tchaouna in panchina. Pochi dubbi sul portiere: Mandas merita la conferma, difficile rivedere Provedel in una partita così delicata. La coppia di centrali davanti al greco dovrebbe essere composta da Gila e Romagnoli. Il Tempo

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SCOMMESSE ILLEGALI

Scommesse illegali, bufera in Serie A: 12 calciatori indagati: da Paredes a Cancellieri, i nomi

Bufera in Serie A. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera una dozzina di calciatori di Serie A sarebbe indagata per scommesse illegali. Tutto nasce dall’analisi dei telefoni di Fagioli e Tonali. I nomi sono tutti di primissimo piano: Zaniolo, Florenzi, Paredes, McKennie,  Di Maria, Bellanova,  Ricci,  Buonaiuto, Cancellieri, il difensore dominicano Adames Hector Junior Firpo del Leeds United, il tennista Matteo Gigante, e un’altra decina di non sportivi. I fatti contestati risalgono al periodo 2021-2023. L’indagine della Procura di Milano ha a che fare con fatti che riguardano il periodo 2021-2023. I calciatori coinvolti rischiano, secondo il Corriere della Sera, un’ammenda di 250 euro dal punto di vista penale. Diverso è il discorso per quanto riguarda la giustizia sportiva. I calciatori avrebbero saldato i loro debiti acquistando dei Rolex in una gioielleria di Milano tramite bonifici. Non avrebbero poi ritirato gli orologi e quei soldi sarebbero serviti a ricoprire le perdite

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la disfatta di Bodo per due fattori. La speranza ora…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La sconfitta di ieri è il prodotto di due fattori particolari, l’incapacità di adattarsi al campo ed alla temperatura e la maledetta fatica a fare partite furbe. E’ il difetto principale da tempo, quello di impostare partite tattiche e difensive. Bergamo è stata l’eccezione. A Bodo serviva una disposizione più attenta e cinica, la Lazio si è portata dentro l’area tutti gli avanti norvegesi. Hanno avuto altre sette occasioni pulite, tre delle quali sventate da Mandas.

Per alcuni tratti, la gara di ieri, mi ha ricordato la mezzora finale di Plzen. Quando la Lazio si è portato il pericolo dentro l’area. Ecco ieri è stato così per l’intera gara. Una cosa così no, addirittura far giocare a calcetto la squadra avversaria nella propria area è stato incredibile. Loro hanno fatto degli errori tecnici sotto porta incredibili. Il pensiero va all’Olympiakos che nella gara di ritorno con il Bodo. Nella gara di ritorno ad Atene hanno tirato circa 30 volte verso la porta norvegese. E’ una speranza visto il livello sulla carta della Lazio. Vediamo cosa accadrà giovedì quando qualche difficoltà con la temperatura ce l’avranno loro. Nessuno deve ed ha sottovalutato questo avversario, almeno spero. La cosa sorprendente è stato quello di non riuscire a creare praticamente nulla“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, sconcerto e disorientamento. Qualificazione recuperabile, ma con le scommesse…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il miglior termine per rappresentare la prestazione di ieri a Bodo è sconcerto. Di conseguenza un sentimento di turbamento e disorientamento da parte dei tifosi nell’ottica del derby e del match di ritorno. Ora ci si chiede cosa accadrà, che Lazio sarà. La sconfitta di ieri è recuperabile, non è quello il punto. C’è lo sconcerto di una squadra che ieri ha ricordato quello che è successo con il Bologna. ieri la squadra di Baroni non ha giocato male, non si è proprio presentata in campo. Sono dell’idea che ieri la Lazio ieri è andata lì per non subire, Baroni magari non sarà riuscito a trasmettere la carica giusta.

La qualificazione è recuperabile, non sarà facile, ma c’è un Bodo in casa ed uno fuori. Serve una gara d’attacco. ieri non è stato vinto un duello fisico, aereo, c’è stata una prestazione imbarazzante, camminavano in campo. Colpa di tutti, ma a fine stagione poi la società, che pensa di essere la migliore al mondo, faccia riflessioni sulla qualità dei giocatori che sono arrivati in estate ed in inverno. Se si continuano a prendere scommesse non si può pensare di essere competitivi e maturi a livello internazionale“.