GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’
“Le riflessioni del giorno dopo sono brutte. Non è possibile che questa squadra non sia stata in grado di strappare un punto al Lecce, non è possibile venire a sapere che il tecnico abbia avuto la sensazione di giocatori in vacanza ancor prima di giocare. Perdere 1-0 con una squadra che, lottando per non retrocedere, che ha riversato in campo quello che doveva riversare, è poco accettabile. Ieri sera è stata una cosa brutta, il punto più basso della stagione. Ora ci saranno delle decisioni da prendere da parte del club, cosa giusta, ma un tecnico non può passare da essere bravo a brocco in modo così veloce. Non c’è un singolo responsabile, la colpa è d tutti. Non si è corretti se non si ragiona in questo modo.
La Lazio non ha vinto più una gara in casa da inizio febbraio, è una cosa inaccettabile. Soprattutto perché è stato fatto davanti ad una tifoseria fantastica. Non c’è stata fame, se non da parte di Pedro. Ieri non mi aspettavo tanto, ma semplicemente qualcosa di più, contro il Lecce in inferiorità numerica. Ieri, in ballo non c’era solo il sesto posto e la conference, ma anche la possibilità di puntare un’Europa migliore. E’ gravissimo il modo in cui la squadra ha giocato, ha fatto peggio delle altre gare”.