Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi l’arrivo di Sarri a Formello: domani si parte, poi il ritiro delle prime volte

Dopo 17 anni con il fresco di Auronzo di Cadore, per la prima volta in assoluto la Lazio dovrà iniziare il suo ritiro precampionato con il caldo della Capitale a Formello. Come riportato dal Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Maurizio Sarri arriverà al centro sportivo biancoceleste questo pomeriggio, dove comincerà a programmare gli orari delle prossime settimane. Sarà il ritiro delle prime volte quello di Formello: mai così corto con il Comandante a guidare, soli 13 giorni; e mai si era visto costretto a svegliare la squadra alle 7:30 del mattino, complice la volontà di evitare le ore più calde della giornata. Doppia seduta giornaliera quindi, con gli orari indicativi che dovrebbero vedere la squadra già in campo per le 9 del mattino per la prima seduta e alle 18:30 per la seconda. Domani partiranno anche le visite mediche per la squadra: dalle 8 alle 15 per i giocatori; mentre venerdì toccherà a Sarri e al suo staff tecnico.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Fossi in Sarri farei la conferenza davanti alla stampa. E sulle domande da fargli…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Conferenza stampa senza stampa? Non esiste. Le cose devono essere fatte alla luce del sole, anche dopo uno sbaglio si deve avere correttezza e professionalità. Fossi un giornalista, non so se manderei la domanda. Sembra si voglia tenere sotto controllo tutto, invece se ne doveva uscire a testa alta da questo periodo.

La Lazio è sempre stata gestita così, più o meno. Io credo che l’arrivo di questo allenatore sia stato un po’ un ‘parafulmine’. Io, fossi in lui, visto che conosce l’ambiente, la passione e la fame, la conferenza la farei lo stesso.

Tante sono le domande da fare il tecnico, che riguardano il suo gioco. La sua esperienza passata, gli eventuali cambi; se Tavares può essere un fattore o è in dubbio con lui; se ha scelto il centravanti o almeno quali caratteristiche deve avere secondo lui”.

Categorie
SOCIETA'

Lazio, la presentazione di Sarri senza la stampa in presenza: i dettagli

La S.S. Lazio, con un comunicato, ha reso note le modalità della presentazione ufficiale del tecnico Maurizio Sarri: si terrà giovedì 10 luglio 2025, alle ore 18:00. L’evento si svolgerà presso gli studi televisivi del Training Center S.S. Lazio e sarà trasmesso in diretta esclusiva sulla piattaforma e sui canali ufficiale del club. “L’evento – si legge – , non sarà aperto al pubblico né alla stampa in presenza. Modalità per tutti i media: è possibile inviare una domanda per testata, indicando nome e cognome del giornalista. Le domande saranno lette in studio nel corso della diretta”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Pedro sempre carico: “La mia carriera di successo al servizio della Lazio”

Intervista a El Pais per Pedro. L’attaccante della Lazio ha raccontato la sua carriera e come ha visto cambiare il calcio in questi anni, tra club e nazionale. Lo spagnolo, che in biancoceleste, soprattutto nella scorsa stagione, è sembrato aver trovato una seconda giovinezza ha spiegato quale sia il suo segreto: “L’ambizione e la voglia di vincere. Sono consapevole di non avere più l’energia di quando avevo vent’anni. Non posso fare quattro partite di fila per 90 minuti perché poi sarò stanco e con dolori, perché ho avuto anche molti infortuni. È un dato di fatto. Ora gioco 25 minuti e mi diverto, mentre prima giocavo 25 minuti e mi sentivo vuoto. Volevo aiutare di più. Volevo fare tutta la partita ed essere sotto i riflettori. Ora voglio godermi ogni momento con i miei compagni di squadra e i tifosi”.

CARRIERA – Sulla sua carriera ha detto: “Sono fortunato a poter dire di aver avuto una carriera di successo, piena di bei momenti, ma anche di fallimenti e delusioni. Ho dovuto lavorare con me stesso, con la mia testa, per essere in grado di andare avanti e dire: ‘Andiamo avanti per un’altra sfida, cerchiamo di vivere un altro momento di gloria’. E l’ho ottenuto in Inghilterra con la Premier League, ma anche in Italia con la qualificazione della Lazio alla Champions League”.

RUOLO – Negli anni Pedro ha anche dovuto adattarsi a diversi ruoli e movimenti tattici differenti: “Il mio ruolo più arretrato ho iniziato a farlo perché l’ho imparato da David Silva e Iniesta: non ho mai visto tanta intelligenza tattica per ricevere palla tra le linee, sapere come girarsi e trovare lo spazio per andare in profondità. Ora alla Lazio sono contento di scendere a centrocampo. Sono cambiato ed è stato molto positivo per me a questa età, perché sono riuscito a trovare un altro ruolo”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Insigne allontana l’ipotesi Lazio: “Ha il mercato bloccato, io vorrei qualcosa subito…”

Intervistato da Kiss Kiss NapoliLorenzo Insigne ha parlato nuovamente dopo essere tornato in Italia al termine della sua avventura in Canada: “È stata un’esperienza unica, a livello familiare abbiamo vissuto la città a 360° e siamo stati benissimo. È mancata un po’ la fortuna a livello calcistico. Ora bisogna concentrarsi per tornare ai livelli di prima, ho una grandissima voglia di rimettermi in gioco e riconquistare la Nazionale. Ora mi sto godendo le vacanze con la famiglia, poi decidiamo per il futuro”.

Cosa le hanno lasciato gli anni in America?
“Tanto, perché la mia famiglia e io siamo stati benissimo. A livello calcistico non è andata come pensavo, ma sono stati tre anni fantastici che non dimenticheremo mai”.

Ci sono stati contatti con la Lazio?
“Ora è prematuro, perché come sanno tutti hanno il mercato bloccato. Io ho tanta voglia e vorrei qualcosa subito. Ho tanta voglia di mettermi in mostra, sto bene fisicamente e vorrei riconquistare la Nazionale. Ho chiamato Gattuso prima per fargli i complimenti e poi un giorno sì e l’altro no. Senza togliere niente a Spalletti, penso che il mister saprà toccare le corde giuste e tirare fuori dai giocatori tutto quello che hanno”.

Se la chiamasse il Napoli cosa farebbe?
“Verrei a piedi!”.

Cosa non rifarebbe?
“Essendo un po’ chiuso di carattere con le persone, ho un rimpianto di non avere avuto sempre un buon rapporto con i tifosi del Napoli. Ma il Napoli per me ha sempre un posto speciale nel mio cuore. Le partite che ricorderò sono l’esordio con il Parma e l’ultima al Maradona con il tributo ricevuto dal presidente De Laurentiis. Fare un giro di campo così è un motivo di orgoglio”.

Cosa consiglierebbe a Osimhen?
“Lui farà la scelta migliore per lui. Da quello che leggevo se avesse scelto per i soldi avrebbe già scelto l’Arabia. Non è quindi una questione di soldi. È fortissimo se restasse a Napoli per i napoletani sarebbe incredibile, ma è una scelta che deve fare lui. Gli auguro il meglio”

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Valdifiori e la mediana di Sarri: “Giusta per la sua riaggressione e verticalità. Belahyane può esaltarsi, ma Rovella è il punto fermo” (AUDIO)

MIRKO VALDIFIORI (Coll. Tecnico Malta) in collegamento a ‘NMM’

“Ho avuto la fortuna di essere allenato da un tecnico come Sarri, anche da lui ho preso degli elementi che oggi mi aiutano nella mia nuova esperienza da tecnico. Avere avuto Sarri, Conte, Mihajlovic ti permette di avere già un’ideologia di gioco. Cercherò di prendere spunto da ciò che mi ha insegnato Sarri, dal suo credo calcistico e dalla sua voglia di accettare delle sfide. Come quella che ha fatto tornando alla Lazio, malgrado la burrasca di questi giorni.

Sarri avrà tanti aspetti da dover curare, partendo dall’impostazione tattica in relazione alle caratteristiche dei giocatori che si ritrova. Già nella Juventus si adattò, cercando di restare dentro i suoi concetti, ma anche adattandosi alla tipologia di calciatori. La Lazio a centrocampo ha anche giocatori di qualità, che possono interpretare il suo calcio di palleggio. Dovrà puntare sul lavoro sul campo e dovrà anche curare dei rapporti personali con quei giocatori che magari inizialmente saranno scontenti. Lui ha il suo credo, ma anche lui sa essere flessibile. L’ha già fatto nella sua carriera. Sicuramente, avendo giocatori come Rovella e Guendouzi a metà campo, potrà tornare a fare un calcio di ri-aggressione immediata sul portatore di palla per avere un blocco squadra molto stretto per non concedere spazi nelle ripartenze. Io vedo un grande centrocampo di aggressione e corsa, ma anche in grado di poter verticalizzare nell’immediato. Lui crede molto anche nella verticalizzazione improvvisa per andare a fare gol.

Belahyane è un ottimo prospetto, un’idea di gioco come quella di Sarri può esaltare ulteriormente le sue caratteristiche. Può migliorare ancora tanto, ha qualità. Sinceramente, però, ora vedo Rovella molto più pronto. Lui, come Cataldi, ha anche quella capacità di cercare subito la profondità. Lui, in questo momento, è il punto dal quale deve ripartire la Lazio. Non vedo una Lazio senza Rovella”.

Categorie
DICHIARAZIONI SOCIAL

Lazio, Sarri ribadisce la scelta: “Non potevo lasciare il popolo laziale”

“Sarri: “Non potevo lasciare il popolo laziale, il percorso non era stato completato”. E poi una carezza a Napoli: “A Coverciano dovrebbero rendere obbligatorio per gli allenatori un anno a Napoli per quello che la città dà e rappresenta”. Così Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, in un post pubblicato sul proprio profilo IG con tanto di foto insieme a Maurizio Sarri, il quale è in procinto di iniziare la sua seconda avventura sulla panchina biancoceleste a quasi un anno e mezzo dall’addio. 

Categorie
SOCIETA'

Lazio, presentate le prime due maglie 2025-26 (VD/FT)

La Lazio presenta sui social le prime due maglie della nuova stagione: “La maestosità di Piazza del Campidoglio, cuore della Città Eterna e casa di tutti i romani, ispira le nuove maglie della S.S. Lazio, realizzate in collaborazione con Mizuno.

La maglia Home, nel classico e iconico colore celeste, celebra l’identità laziale con un motivo geometrico, realizzato con la tecnica della embossatura, ispirato alla celebre pavimentazione di Piazza del Campidoglio, il capolavoro di Michelangelo Buonarroti.

Sul fronte spicca lo stemma tridimensionale della Lazio, posizionato a sinistra, proprio sopra il cuore mentre il logo Mizuno è inserito sul lato destro. Sul retro del colletto a girocollo, realizzato in total white, così come i polsini a costine, è presente la scritta “9 gennaio 1900”. Completano il kit pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi, arricchiti da un inserto celeste.

Anche la maglia Away, in raffinata tonalità off white, presenta uno pattern frontale embossato, ispirato ancora alla geometria simbolica ed armoniosa del capolavoro michelangiolesco: un omaggio alla bellezza senza tempo di Piazza del Campidoglio. Il colletto a V ed i polsini, impreziositi da eleganti inserti in tonalità dark slate, introducono un contrasto visivo deciso e ricercato. Una scelta cromatica che trova corrispondenza nei pantaloncini della stessa gradazione scura.

Impegno per la Sostenibilità

La collezione 2025/2026 conferma l’impegno congiunto di S.S.Lazio e Mizuno verso una produzione sempre più sostenibile. Le nuove maglie, infatti, sono realizzate in 100% poliestere riciclato, senza comprometterne la performance, la traspirabilità e il comfort. Una scelta determinata, volta a ridurre l’impatto ambientale e contribuire ad un futuro più responsabile e sostenibile”.

16-9-maglia-ok-jpg-jpeg
LAZIO MAGLIA GARA AWAY 2025/26
Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, passi in avanti per Floriani alla Cremonese: i dettagli

«L’assalto della Cremonese per Floriani Mussolini. Ieri un altro passo avanti e il contatto con la Lazio per provare chiudere la trattativa. Il club neopromosso in Serie A propone il prestito oneroso e il diritto di riscatto a 5 milioni di euro». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “La Cremonese avanza e prova a chiudere Floriani”. Il terzino biancoceleste è reduce da un’ottima stagione con la Juve Stabia e ora potrebbe continuare a farsi le ossa in Serie A, con la maglia della Cremonese. I lombardi sarebbero per chiudere l’accordo sulla base di un diritto di riscatto a 5 milioni, con la Lazio che vorrebbe dal canto suo riservarsi un controriscatto.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, la sorpresa spiacevole può essere dietro l’angolo. Sarri? Ecco cosa gli chiederei…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io la mano sul fuoco che questa Lazio verrà confermata in blocco non ce l’ho. Dietro l’angolo, calcolando come ragiona questa società, ci potrebbe sempre essere una brutta sorpresa; attenderei le ore 20 del primo settembre.

Il calcio mondiale va avanti con i debiti a lungo termine, così si può puntare a traguardi importanti. Chi va avanti come le ‘formichine’, non va lontano.

Cosa domanderei a Sarri? Se nonostante il blocco, gli hanno garantito che ci sarà un gruppo intoccabile, se è tranquillo da questo punto di vista o se teme ci possa essere qualche spiacevole sorpresa da qui all’inizio del campionato.

La prima gara di Serie A è la più difficile che potesse capitare in questo momento: metterà davanti una squadra della Capitale, bloccata sul mercato, contro una squadra di piccola provincia che ha alle spalle una delle società più ricche. La Lazio affronterà una piccola realtà che spende”.