Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru può sperare solo in un ‘ripescaggio’: la reazione del nigeriano

Maurizio Sarri ha fatto la sua scelta, inserendo Toma Basic nella lista per la Serie A e tagliando Fisayo Dele-Bashiru, che si è infortunato recentemente. Il centrocampista nigeriano della Lazio ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale e sarebbe potuto rientrare dopo la sosta di ottobre, nel match contro l’Atalanta. Adesso però non potrà più neanche essere convocato e questo lo ha turbato non poco.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il calciatore è furioso per la scelta dell’allenatore e ha solo una chance, ovvero quella di essere reintegrato al posto di un altro membro della rosa, bruciando così però il secondo slot per il cambio prima del mese di gennaio. Un altro fattore che ha spinto il tecnico a escluderlo è il fatto che a dicembre partirà con la Nigeria per la Coppa d’Africa, ma ciò non importa al 24enne, che avrebbe voluto più spazio per arrivare meglio anche alla competizione con la sua Nazionale.

Categorie
SERIE A

Genoa-Lazio, le probabili formazioni: Sarri pensa alla doppia punta

La Lazio arriva a Marassi in piena emergenza a centrocampo. Solo due i mediani a disposizione di Sarri: Cataldi e il reintegrato Basic.

Oltre a non avere centrocampisti a disposizione, il tecnico laziale deve valutare sia l’impiego di Tavares che di Pedro, con lo spagnolo alle prese con qualche acciacco fisico, nulla di preoccupante ma rischia di non essere nell’11 titolare.

GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Ellertsson, Malinovskyi, Vitinha; Colombo. All. Vieira

LAZIO (4-4-2): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Cancellieri, Cataldi, Basic, Zaccagni; Dia, Castellanos. All.: Sarri.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “A Genova uno spareggio. La Lazio è il Titanic, qualcuno ancora si ostina a suonare l’orchestrina” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quello di stasera è quasi uno spareggio e in trasferta, in queste condizioni, un punto va bene, sarebbe prezioso per non precipitare. Nel frattempo, se qualcuno si svegliasse e invece di parlare di progetti si rendesse conto di quello che sta accadendo, saremmo contenti.

Stasera la partita è importate e domani c’è la semestrale, quindi si potrà capire se la Lazio potrà operare sul mercato di gennaio. In casa Lazio le spese sono state leggermente tagliate ma gli introiti, senza coppe, sono dimezzati da circa 240 a 120-130. La Lazio è il Titanic, qualcuno ancora si ostina a suonare l’orchestrina.

Il gruppo non sembra unito anche perché 7 giocatori a fine anno se ne andranno, 2-3 hanno chiesto la cessione e sono stati trattenuti per il blocco del mercato, altri aspettano l’adeguamento contrattuale e qualcuno non gioca quindi ha il muso lungo: tutto questo c’è ora alla Lazio.

Ci sono troppe punti interrogativi senza risposte. Isaksen gioca pochi minuti e sparisce, Vecino è fuori da 50 giorni. Dele-Bashiru fino ad ora è stato titolare, perché tagliare lui e non Hysaj che non ha mai giocato? Tra l’altro il nigeriano è stato uno dei motivi di discussione con Baroni. Siamo all’inizio della stagioni, con Baroni il cortocircuito è arrivato più avanti. Ad ogni modo, Dele-Bashiru sta deludendo, possono anche imporlo ma la realtà è questa.

Ora c’è l’emergenza, ok. Ma con l’Atalanta? Ci saranno Cataldi, Guendouzi poi o Vecino e Belahyane: è un centrocampo all’altezza?”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, alternanza in porta rimandata: Sarri sceglie Provedel

Il tecnico pensava ad un’alternanza tra i pali ma visto l’avvio di stagione Provedel resta il titolare

Due portieri affidabili, con caratteristiche diverse: Provedel cercava il riscatto dopo la passata stagione altalenante, Mandas puntava a restare titolare. In questo avvio Sarri ha scelto Ivan, con l’idea di alterare i due estremi difensori.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Sarri aveva ragionato su un possibile ballottaggio, su una rotazione tra i pali, con
Christos pronto a giocare contro il Genoa per inaugurare un’alternanza. I pessimi risultati dell’avvio di stagione e l’emergenza numerica della rosa, però, spingono la Lazio a non alterare le poche certezze.


Mandas, conclude il quotidiano, resta un patrimonio della società, è in crescita e con un futuro da protagonista tutto da scrivere.
Non è escluso che il greco possa avere delle occasioni, in campionato o in Coppa Italia, ma sarà importante anche tenere in considerazione il momento generale della squadra. La volontà è quella di lasciare inalterato il pacchetto difensivo, nella speranza che possa diventare la base da cui ripartire per uscire dalla crisi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri tiene in lista gli esterni e Marusic diventa il suo jolly: la situazione

Sarri ha scelto di reintegrare Basic ed escludere dalla lista Basic: ecco le valutazioni del tecnico.

Il reintegro di Basic prima di gennaio potrà avvenire a scapito di un giocatore che non sia Basic, il quale al momento ha preso il posto del nigeriano. A gennaio poi i cambi saranno liberi, prima di quella data la Lazio andrebbe ad utilizzare il secondo ed ultimo slot a disposione in questa stagione.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, la società è rimasta spiazzata dall’indicazione di Sarri, immaginava che lo switch
con Basic si potesse programmare con un giocatore di un altro ruolo. Magari Lazzari, stirato ad un polpaccio. Mau però
non vuole rinunciare agli esterni, almeno per ora. Marusic è soggetto ad affaticamenti, Lazzari si stira spesso. Tavares va a corrente alternata. In più ci sono Hysaj e Pellegrini.

Il timore della Lazio, si legge, è che il taglio incida sulle operazioni future, per il club è tra i giocatori rivendibili, utili per fare una plusvalenza. Ma ogni scelta sarà al vaglio di Sarri.

L’allenatore, conclude il quotidiano, ha provato di tutto in settimana: 4-4-2, 4-4-1-1, 4-2-3-1. Fino a ieri mattina ha alternato i moduli e i ruoli. Marusic è stato testato da centrocampista (come l’ha utilizzato Baroni a Genova l’anno scorso) e da terzino. Nella prima ipotesi con Hysaj terzino. Nella seconda con Cancellieri o Noslin alti, in linea con Cataldi, Basic e Zaccagni.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’esclusione di Dele qualche tensione l’ha creata. Lista? Ecco qual è il rischio ora” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che giocherà Dia, Pedro sta gestendo qualche acciacco quindi dovrebbe essere impiegato nella ripresa. Ad ogni modo, queste sono sfumature tattiche che non sono la priorità stasera, quando invece servirà la ferocia agonistica per andarsi a prendere punti. Quello che conta è lo spirito, che servirà da oggi in poi. La Lazio è entrata in una sfera diversa, giocherà senza Rovella e Guendouzi, è chiaro che la squadra è in grande emergenza, a maggior regione servirà aiuto reciproco e che tutti diano il massimo.

Dele-Bashiru fuori dalla lista, la Lazio ha sfruttato uno dei due cambi che il regolamento prevede. Questa scelta qualche tensione con la società l’ha creata, visto che il club punta molto sul nigeriano. Tuttavia queste decisione sono di esclusiva competenza dell’allenatore, come ha ammesso anche il Fabiani, nonostante lui ed il presidente abbiano provato ad insistere sul centrocampista. Sarri vuole tenere i terzini e puntare su Vecino e sull’uruguaiano si può aprire una grande parentesi: se ci fossero i Rovella e i Guendouzi dello scorso anno ok rinunciare a Dele-Bashiru infortunato, ma avere Vecino fuori da 50 giorni rende più complicato rinunciare ad un centrocampista. Per questo sono perplesso. Il compromesso tra le idee della società, che avrebbe preferito un’altra esclusione, e le idee di Sarri, sarebbe che quando Dele guarisce, che dovrebbe essere dopo la sosta, venga inserito di nuovo al posto di qualcuno; giocarsi entrambi gli slot che sono a disposizione per tutto l’annoo, già in autunno, mi sembra un rischio esagerato.

I due centrocampisti della Primavera convocati? Credo che se Basic non dovesse avere 90′ a centrocampo andrebbe Gila con Provstgaard che subentrerà dietro.”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito si aggrappa alla fede: ora vuol fare benedire la squadra

Troppa sfortuna? Dopo tre sconfitte e una sola vittoria nelle prime quattro giornate, il presidente della Lazio Claudio Lotito starebbe pensando di far benedire la squadra: il derby perso contro la Roma ha lasciato più di un rimpianto, con gli errori individuali di Tavares e Dia, ma anche l’incredibile palo colpito da Cataldi al 94’, che ha negato ai biancocelesti un punto prezioso in una stracittadina che valeva doppio. Questi sarebbero i motivi per la messa in atto dell’ultima idea del Patron biancoceleste.

Non potendo intervenire sul mercato, Claudio Lotito starebbe pensando di affidarsi a un aiuto “superiore”. Come riportato dal Messaggero, il presidente biancoceleste avrebbe deciso di far benedire la squadra. Dopo averne accennato in modo informale durante un convegno di Forza Italia, ora l’idea sembra concreta: il rito verrebbe celebrato da Don Matteo Galloni, sacerdote della Fondazione Amore e Libertà Onlus, già coinvolto in passato in iniziative simili con la Lazio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio al crocevia: a Genova per una svolta immediata

La sconfitta nel derby con la Roma ha segnato il terzo ko nelle ultime quattro gare, e la Lazio di Sarri ora ha davanti a sé due strade: rialzare la testa nella trasferta di Marassi contro il Genoa, oppure incassare la quarta sconfitta in cinque partite, un record negativo mai registrato nella storia biancoceleste.

Come evidenziato dal Corriere dello Sport, i numeri parlano chiaro: la Lazio non vince e fatica enormemente a segnare. Rispetto alla passata stagione, la media tiri è scesa da 14 a 12,5 a partita, mentre i tocchi in area sono calati da 25,7 a 20. L’indice xG, fermo a 1,5, dimostra che la squadra crea ma non riesce a concretizzare, segno di una fiducia e di una brillantezza venute meno.

La crisi si riflette soprattutto lontano dall’Olimpico. I biancocelesti hanno perso entrambe le prime trasferte stagionali e un altro passo falso in esterna riporterebbe a una striscia negativa che manca addirittura dalla stagione 1969/70. Al momento il bottino è di soli tre punti in quattro gare: quattro in meno rispetto allo scorso anno. In Serie A, nessuno ha fatto peggio, se non il Torino con lo stesso score.

Per Sarri e la Lazio, insomma, non ci sono alternative: serve una svolta immediata, senza alibi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, altro guaio: Pedro non al meglio, Dia si scalda

Questa sera la Lazio scende in campo a Genova contro la squadra di Vieira. Una partita che la Lazio non può permettersi di sbagliare. La gara sarà dura con Sarri che può contare solo su due centrocampisti: Cataldi e Basic. Entrambi giocheranno dal primo minuto con il croato che avrà la sua grande occasione.

Il resto della formazione è presto scelta ma c’è ancora un dubbio davanti: Castellanos è sicuro del posto ma al suo fianco non è scontata la presenza di Pedro. Lo spagnolo non è al meglio e potrebbe lasciare il posto a Dia. L’ex Salernitana deve riscattarsi dal gol divorato nel derby.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Basic al posto di Dele scelta logica. Marusic alto? Ci può stare ma non vorrei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Basic in lista al posto di Dele-Bashiru? Scelta normale, logica. Ora ci sono tanti dubbi e poca fiducia, poca autostima: è il momento di caricare ancora di più la squadra di grandi responsabilità per stasera. Incontri una squadra difficile da affrontare, fastidiosa. Tu devi essere più fastidioso di loro, devi entrare in campo con la paura positiva che ti porta ad andare forte. Chiunque giocherà deve dare il 300%, con la consapevolezza di avere qualità. Se parti con l’atteggiamento di inferiorità, alla prima difficoltà ti sciogli come neve al sole. Ci vuole presunzione umile.

4-4-2? Non credo sia questione di modulo stasera, ma di atteggiamento. Se questa è una gara preparata con la paura, non va bene. Se i giocatori hanno personalità questi sono lo stadio e la squadra per tirarla fuori.

Marusic altop al posto di Cancellieri con Hysaj dietro a destra? Ci può stare anche questa soluzione, il mio problema è solo uno: che non deve arrivare il messaggio di abbassarsi troppo, di difendersi troppo. Il Genoa concederà degli spazi; loro tendono a far allungare gli avversari”.