Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio ancora inviolata, Provedel: “Abbiamo giocato bene e concesso poco. Compatti per qualcosa di importante”

Ivan Provedel, portiere della Lazio (rimasto imbattuto per la 7ima volta su 12 gare in campionato), ha parlato ai microfoni ufficiali del club nel post gara dell’Olimpico.

“Il difetto è che dovevamo chiuderla prima, il calcio insegna che da un momento all’altro le partite possono essere riaperte. Pensiamo al buono che abbiamo fatto, abbiamo giocato bene e concesso poco. Dovevamo chiuderla prima per evitare ogni rischio. Siamo riusciti a portarla a casa e senza subire reti è ancora più bello”.

Questa stagione rispetto a quella passata? Sono approcci differenti, annate differenti. Non mi va di parlarne. Io voglio pensare solo a questo momento, stiamo facendo bene. Dobbiamo essere compatti e non subire, dobbiamo pensare a lavorare e a migliorarci”.

Quanto c’è di Ludovica dietro questo rendimento al top? Siamo fatti di tantissime cose, al di là del lavoro sul campo. Aver trovato una persona al mio fianco che mi aiuta e con cui ci aiutiamo a vicenda e conviviamo ogni cosa, mi aiuta ad affrontare tutto per il meglio”.

Provedel è intervenuto anche ai microfoni di Dazn

“Quando si vince sono contento, soprattutto se non subiamo. I miei compagni son stati bravissimi, ho subito solo un tiro centrale, devo fargli i complimenti”. 

Che anno è? Di ripartenza, abbiamo iniziato un anno in cui dobbiamo tutti compattarci per fare qualcosa di importante, il percorso è nato nel modo giusto, perdendo anche qualche punto per strada ma fa parte del percorso, dobbiamo migliorare. È un anno di risposte, lavorare molto e dare molte risposte come con prestazioni come queste”.

“La consapevolezza può arrivare solo attraverso il lavoro, questo ci dice il mister. Non l’abbiamo persa nel primo periodo, ora dobbiamo concentrarci, testa bassa e accumulare solo buone prestazioni. Solo così possiamo fare risultato”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Potevamo chiuderla prima. Obiettivo? Resta sempre il solito. E su Basic ora fondamentale”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Sky ha commentato la vittoria sul Lecce:

“Buona Lazio, soprattutto nei primi 65’; é stato un peccato essere sull’1-0 in quel momento della gara, perché il risultato poteva essere più largo. Ci siamo tenuti a rischio fino alla fine in una partita fatta bene, con tante palle gol e in cui abbiamo rischiato pochissimo. Il risultato ci metteva a rischio fino al 90’ e ci dispiace per questo, ma ho visto 60’ di ottimo livello.

Obiettivo? Siamo stati chiari fin dall’inizio: crescere e vedere se a fine anno abbiamo 7-8 giocatori pronti per essere inseriti in una squadra con ambizioni europee. Non possiamo cambiare obiettivi in base all’ultimo risultato. Bisogna essere contenti della crescita e del risultato, anche se stasera ho un po’ di tristezza nel vedere la curva vuota.

Ho parlato di ambizioni di crescita, non di risultato perché sarebbe ingiusto verso questo gruppo. Abbiamo attraversato 5 mesi di difficoltà indicibili e i ragazzi sono stati bravi a crescere lo stesso, senza porsi alibi. L’unico obiettivo che pongo è di crescere e di far vedere questa squadra ha una base solida su cui inserire qualche giocatore per tornare a essere competitivi.

Basic quando è arrivato in Italia ha fatto un po’ di fatica e le responsabilità sono di tutti. Si è spento, ha dato l’impressione di essere uno che aveva bisogno di cambiare aria, invece el momento in cui la sua avventura alla Lazio sembrava finita, è tornato in maniera prepotente e inaspettata. Adesso è un giocatore fondamentale”.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, apprensione per Cataldi e Gila: Sarri tranquilizza…

Problemi al polpaccio per Danilo Cataldi, che ha dovuto abbandonare la partita all’intervallo. Per Mario Gila invece, dovrebbe trattarsi di un fastidio accusato alla zona pubica a seguito di un contrasto. Nelle prossime ore gli accertamenti, intanto Sarri in conferenza stampa predica ottimismo: “Dai primi accertamenti da spogliatoio sembrano due affaticamenti non gravi”

Categorie
SERIE A

Lazio, Guendouzi e Noslin piegano il Lecce. Nord deserta e esordio in campo per Flaminia

Termina 2-0 Lazio-Lecce, gara valida per la 12esima giornata di Serie A: apre Guendouzi nel primo tempo, chiude Noslin nel finale.

PRIMO TEMPO

Il dubbio sulla corsia mancina Sarri lo ha risolto scegliendo Pellegrini dal 1′. Spazio poi a Provedel tra i pali; Marusic a destra, con Gila e Romagnoli coppia centrale intoccabile. In mezzo al campo il trio del momento: Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. I biancocelesti partono bene e alla mezz’ora passano in vantaggio con Guendouzi: Basic mette in mezzo e il francese gonfia la rete in spaccata.


SECONDO TEMPO

Subito un cambio per Sarri: Cataldi resta negli spogliatoi, al suo posto Vecino. Passano pochi minuti e i padroni di casa raddoppiano con Dia, ma l’arbitro al Var rettifica la decisione di campo e annulla la rete per un fallo dell’attaccante laziale ai danni di un difensore avversario. Tuttavia i biancocelesti alzano il ritmo e iniziano a rendersi pericolosi impiegando più volte Falcone. Clamoroso al 71′ quando la Lazio colpisce due volte lo stesso palo nella stessa azione: prima con Guendouzi e poi con Zaccagni. Al 74′ fuori Pellegrini per Lazzari, con Marusic che si sposta a sinistra. A 10′ dalla fine poi Pedro prende il posto di Isaksen. Nel finale out Dia e Gila, dentro Noslin e si rivede Patric. Quando l’arbitro concede 7′ di recupero la Lazio ne approfitta per raddoppiare: ci pensa Noslin a mettere il sigillo alla gara. Al triplice fischio è festa biancoceelste, nonostante la Nord deserta che non ha assistito al successo: vittoria preziosa, viste le assenze e il tour de force che comincerà sabato prossimo in casa del Milan.

Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, formazioni ufficiali: a sinistra la spunta Pellegrini

Le formazioni ufficiali di Lazio-Lecce, posticipo pomeridiano della 12^ giornata in programma all’Olimpico alle ore 18,00:

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Tete Morente, Berisha, Sottil; Camarda.

Categorie
SOCIETA' TIFOSI

Lazio, botta e risposta Curva-società: “Non accettiamo venga messa in dubbio integrità club”

La società ha risposto alla Curva. Dopo il comunicato degli Ultras che rivelano di aver chiesto di mettere uno striscione per Vincenzo Paparelli in Curva Nord, col permesso che sarebbe stato accordato solo in caso di ingresso, è arrivata la replica della Lazio.

“La S.S. Lazio rigetta con assoluta decisione le accuse infondate e offensive rivolte alla dirigenza. È profondamente ingiusto e inaccettabile trasformare il rispetto per la memoria di Vincenzo Paparelli in uno strumento di polemica o ricatto.
La Società ha sempre onorato – e continuerà ad onorare – la sua memoria in modo autentico e dignitoso, senza piegarsi a narrazioni distorte.

A scanso di equivoci, ricordiamo un principio semplice e noto a tutti: uno striscione può essere autorizzato solo se presentato, firmato e accompagnato da chi lo espone; senza chi lo espone non può esistere alcun ingresso.
La Lazio non presta il proprio palcoscenico a strumentalizzazioni: il nostro compito non è amplificare polemiche, ma tutelare la serenità dell’ambiente e il valore dei nostri simboli.

Non accettiamo che venga messa in dubbio la nostra integrità né che si dipingano i nostri valori come inesistenti. Chi muove accuse così gravi dovrebbe avere almeno il coraggio di firmarsi, invece di nascondersi dietro un generico ‘tifo organizzato’.

La dirigenza, ogni giorno, lavora con dedizione per rispettare e rendere ancora più gloriosi questi colori: dal primo giocatore allo staff tecnico, da ogni collaboratore fino all’ultimo componente della nostra grande famiglia.

Oggi per la Lazio è una giornata speciale, ricca di significato, dedicata a sostenere e stare vicino a tutte le donne che ogni giorno subiscono violenze. Presenteremo Flaminia, la nostra nuova aquila, che ci rappresenterà da qui in avanti.
Celebreremo questi simboli e i nostri ragazzi, che scenderanno in campo portando sulle spalle i nomi delle loro donne, insieme a chi ha davvero il cuore che batte per questa maglia”.

Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Lecce, gara valida per la 12^ giornata di Serie A, in programma all’Olimpico domenica 23 Novembre allo stadio Olimpico:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Squalificati: nessuno Indisponibili: Cancellieri, Castellanos, Gigot, Rovella

LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Banda, Stulic, Morente. All. Di Francesco

Squalificati: nessuno Indisponibili: Jean, Marchwinski, Perez, Pierret

Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, i convocati di Sarri: torna Nuno, Dele resta fuori lista. E sulle maglie i nomi delle donne…

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro il Lecce (ore 18:00). Torna Tavares, ancora out Cancellieri, Castellanos, Rovella e Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano ha recuperato dalla lesione muscolare, ma non è stato reinserito nella lista Serie A al posto di Rovella. Nessuna variazione in lista, dunque, da parte di Sarri che continuerà a valutare nei prossimi giorni lo switch. A breve arriverà, tra l’altro, la convocazione per la Coppa d’Africa: Dele è più fuori che dentro.

Portieri: Athina (Mandas), Paolin (Furlanetto), Ludovica (Provedel);

Difensori: Jennifer (Pellegrini), Ana Isabel (Patric), Chimento (Romagnoli), Amélia (Nuno Tavares), Life (Hysaj), Gitte (Provstgaard), Diletta (Lazzari), Pilar (Gila), Mia (Marusic);

Centrocampisti: Luisina (Vecino), Maëlle (Guendouzi), Belahyani (Belahyane), Eta-Marija (Basic), Elisa (Cataldi);

Attaccanti: Patricia (Pedro), Chiara (Zaccagni), Nancy (Noslin), Mari (Isaksen), Hawa (Dia)

Categorie
ESCLUSIVE

ESCLUSIVA – Cragnotti: “Lontani dalla mia Lazio, ma Lotito capace. Sarri mi piace, il futuro club passa da aggregazione, Flaminio ed investimenti” (AUDIO)

Radiosei incontra l’ex presidente della Lazio Sergio Cragnotti in un a tu per tu con il nostro Augusto Sciscione (video sul profilo IG e Fb di Radiosei):

“Apprezzo moltissimo Sarri per le sue concezioni calcistiche. È un po’ in difficoltà perchè pensava di gestire qualcosa di differente, ma credo che col suo entusiasmo darà qualche soddisfazione ai tifosi”.

“La caratteristica principale era quella di trovare uno psicologo per capire questi giovani per raggiungere questi obiettivi. Alla nostra epoca li abbiamo raggiunti come con Eriksson che infondeva questi valori. Credo che Sarri debba lavorare sugli aspetti psicologici e deve far forza con quello che ha”.

“Credo che Lotito conosce il nostro campionato con alterne vicende. In alcuni anni è andato bene con Europa League e Champions ed altri come questo in cui non sta raggiungendo gli obiettivi. Siamo solo all’inizio, ma la Lazio deve far forza su se stessa per raggiungere gli obiettivi. I tifosi devono essere vicini alla squadra ed alla direzione tecnica ed appoggiare nelle battaglie future”.

“Il Flaminio ha un’importanza enorme. Uno Stadio di calcio al centro di Roma sarebbe il punto di forza di questa società, ma la burocrazia italiana sarà l’ostacolo per raggiungere questo obiettivo. Se aumenterebbe il valore della Lazio? Può certamente rafforzare patrimonialmente la società e credo sia nelle logiche del Presidente Lotito. Giorni fa sono stato a Formello ed ha dimostrato la capacità di farlo con investimenti immobiliari che sostengono il progetto sportivo”.

“Siamo molto molto lontani dalla mia Lazio anche perché non ci sono più gli artisti del pallone. Calcisticamente stiamo soffrendo il nuovo modo di gestire le società di calcio. Ora i giocatori si curano più dal punto di vista fisico che tecnico”.

“Sono fondamentali e dipende dalla capacità dei direttori tecnici. Bisogna trovare dei giocatori che poi possono donare nel futuro attraverso la compravendita dei valori nel bilancio. Sono valori che si vedono di meno perchè i giocatori medi hanno dei costi esorbitanti e crea dei risultati negativi per ottenere le plusvalenze”.

“Mi è sembrato un uomo capace di portare avanti un progetto in grado di far star più tranquilli i tifosi. Certamente il risultato calcistico è influenzato da tanti fattori che un presidente non può prevedere”.

“Mando un grande abbraccio ed un grazie per il loro amore e per la loro riconoscenza per un vecchio presidente che ha abbandonato la società da 25 anni. Evidentemente ha dato dei grandi risultati ed un nome che ha fatto volare la Lazio in tutti i continenti”.

“lo credo che la Lazio non è stata la causa di quello che ho subito nel crack Cirio. La Lazio aveva una sua vita autonoma e ricordo quanti aumenti di capitale sono stati fatti all’epoca poi seguiti con grande passione da tutti i tifosi perchè era la base per costruire qualcosa di più importante e la gente veniva ad aiutare la Lazio”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lecce, Di Francesco: “Lazio con potenzialità importanti. Dovremo fare una grande fase difensiva”

Eusebio di Francesco è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Lecce. Di seguito le dichiarazioni così come raccolte dall’Ansa.

“A differenza delle altre soste abbiamo avuto la possibilità di disporre di qualche giocatore in più. Abbiamo lavorato bene, soprattutto riguardo agli aspetti da migliorare e su quelli su cui è necessario dare continuità”.

“I calciatori che sono rientrati dagli impegni con le nazionali stanno bene e sono a disposizione. Un discorso a parte va fatto per Camarda che è stato fermo qualche giorno e oggi ha fatto qualcosa, valuterò domani se potrà essere o meno della gara”.


“La Lazio è una squadra con un ottimo allenatore e con principi di gioco ben riconoscibili. Dispongono di esterni con qualità ed imprevedibilità, e lavorano bene con le catene. Sino ad oggi non hanno segnato tanto, è vero, ma hanno prodotto tanto e messo in difficoltà le avversarie. Dalla nostra sarà necessario, innanzitutto, fare una grande gara difensiva, per poi creare delle situazioni offensive”.

“Quando si cambia tanto ci vuole più tempo per trovare l’amalgama. E’ un gruppo che si conosce, con i nuovi che portano entusiasmo ma si devono adattare. Vedo una Lazio che ha delle potenzialità importanti, con calciatori abituati a giocare ad un certo livello”.

“Che Lecce sarà contro la Lazio? Abbiamo una squadra in diversi ruoli con caratteristiche importanti dal punto di vista fisico, ma preferisco guardare a casa mia. Abbiamo visto la Lazio per poterla mettere in difficoltà dal punto di vista tattico, ma pensiamo a noi stessi”.
 

“Per un ex romanista domani sarà una gara speciale? Era un derby quando giocavo e allenavo la Roma. Sono legato alla Roma, ho amici romanisti, me ne ho anche tanti della Lazio. Sono un professionista, ho preparato la gara come ho fatto per altre partite”.