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SOCIETA'

Lazio, torna l’aquila: l’annuncio del club (FT)

A volte tornano… a volare, nel cielo dell’Olimpico per salutare tutte le gare interne della Lazio. Ecco la nuova aquila che prede il posto di Olympia: il club biancocelesteha affidato ai social la presentazione del suo nuovo rapace per grandi e (soprattutto) piccini che si librerà nel cielo dell’impianto capitolino. Già a partire da Lazio-Lecce?

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila via a gennaio? Sarri vuole trattenerlo, la società ha due strade: lo scenario

Rebus sul futuro del centrale spagnolo: la situazione.

Diversi club hanno messo gli occhi su Gila, in Italia e non solo. Lo spagnolo, evidenzia il Corriere dello Sport, è uno dei grandi rebus del mercato di gennaio. Senza rinnovo, con la scadenza nel 2027, inizia ad essere un obiettivo invogliante. L’Inter può sfruttare il canale aperto con il manager di Lautaro, lo stesso del difensore laziale. Ma a gennaio, per strapparlo a Lotito, servono ricche offerte.

Sarri, si legge, conta sulla sua permanenza, Gila non ha mai fatto capricci. Superato gennaio, i rischi aumenteranno per la Lazio. I rinnovi, se il mercato sarà confermato a saldo zero, non potranno essere chiusi riconoscendo aumenti, solo alle stesse cifre.

C’è una sola possibilità, conclude il quotidiano,  per evitare questo limite: l’utilizzo di ricavi provenienti da cessioni per chiudere nuovi contratti. Decisione che spetta alla Lazio. Nel caso di mercato aperto, rinnovi sottoscrivibili, ma stando attenti a non sforare i parametri che determineranno, a partire da marzo, il mercato estivo.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Operazione Rovella, dott. Capua: “Non va colpevolizzato, giusto provare la terapia conservativa. Sul ritorno…” (AUDIO)

Il Dott. PINO CAPUA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando si parla di un problema di salute, qualsiasi essi sia, si entra nella sfera personale: ognuno ha i suoi pensieri rispetto ai percorsi da seguire per guarire. Per i calciatori la pubalgia è una vera e propria rogna, può esserci e sparire, dipende da piccole dinamiche posturali, da una serie di piccoli meccanismi. Un ragazzo giovane, centrato come Rovella, ha avuto diversi incontri con specialisti, ne ha parlato anche con me: ognuno gli ha detto la sua ed è possibile che sia entrato in confusione.

Asssolvo il giocatore e, più in generale, non è colpa di nessuno: il tentativo della terapia conservativa è corretto. Lo avevo incontrato tempo fa allo stadio e mi disse che si sarebbe fatto operare, poi non è accaduto. Non dobbiamo fare critiche o dare giudizi in questi casi. Purtroppo si è perso del tempo, è vero. L’intervento è semplice, mi auguro possa guarire e rientrare presto.

Ormai nel calcio moderno lo staff medico del club è importante ma relativamente: i giocatori sono delle industrie e si fanno curare dove vogliono.

Tempistiche? Dopo l’intervento occorre un primo momento per far chiudere la sutura, parliamo di 10-15 giorni, poi può riprendere piano piano ad allenarsi. Per il rientro in campo occorrono un paio di mesi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, su Rovella come con Sarri e tifosi. Mercato? Acquisti Fabiani ora in vendita, ma…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il problema della Nazionale non saranno le avversarie, perché tante sono alla portata; il problema sarà giocare con la paura.

Per quanto riguarda la Lazio, prendendo spunto da Nanni Moretti mi viene da dire: ‘Lotito, dì qualcosa di laziale’. Rovella? Si sapeva, la situazione è stata gestita male con la società che stavolta prende le distanze dal giocatore, prima le ha prese da Sarri o dai tifosi, ma non si prende mai le proprie responsabilità.

Mercato? Vorrei far presente a Fabiani che sono già andati via Castrovilli e Tchaouna, mentre sul mercato ci sono tutti gli altri calciatori che sono stati acquistati negli ultimi due anni. Fabiani nei primi giorni di agosto aveva definito questa squadra forte, sottolineando che se non fossero andate bene le cose si sarebbe dimesso. Volevo solo ricordare le sue dichiarazioni. Ci sono questi giocatori che in teoria la Lazio vorrebbe vendere a gennaio, ma nella pratica dipende dalle richieste che arriveranno. Se la Lazio non dovesse, poi, cederli ci dirà che non era vera la intenzione di pizzarli. Noslin non gioca mai, Dele è infortunato ed andrà in Coppa d’Africa. Gigot è infortunato, Tavares lo è spesso. Ma a quali condizioni si pensa di poter ricavare soldi?”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Versioni diverse Rovella-Lazio? Analogie con la situazione-Paparelli” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa Italia può perdere con chiunque, magari anche vincere contro qualche nazionale ma sicuramente non sta convincendo.

Rovella? Ha deciso di operarsi perché avverte di nuovo dolore. Quando si parla di salute i giocatori hanno l’ultima parola. Il post di ieri, in cui ha scritto che la scelta è stata concordata, ha portato alla reazione del club che ci ha tenuto a chiarire che non è andata proprio così. Per evitare che ogni giorno esca un caso, bisognerebbe agire preventivamente: questo imputo sempre alla società. Non si fa scoppiare il caso e poi si cerca, in qualche modo, di recuperare. Anche con la nipote di Paparelli c’era la possibilità di prevenire il caso, bastava il dialogo”.

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MONDIALI

Norvegia 32^ qualificata, Italia ai playoff: le possibili avversarie degli azzurri

Con i posti già assegnati a 32 nazionali, ne mancano ancora 16 per completare il quadro delle partecipanti al prossimo mondiale. L’elenco attuale comprende i tre paesi ospitanti (Canada, Messico, USA), nove africane (Marocco, Tunisia, Egitto, Ghana, Algeria, Capo Verde, Sudafrica, Costa d’Avorio e Senegal), otto asiatiche (Giappone, Iran, Uzbekistan, Corea del Sud, Giordania, Australia, Qatar e Arabia Saudita), cinque europee (Francia, Inghilterra, Croazia, Norvegia e Portogallo), la Nuova Zelanda per l’Oceania e sei sudamericane (Argentina, Brasile, Ecuador, Uruguay, Colombia e Paraguay). Per l’Italia ci sarà ancora l’incubo playoff per la terza volta consecutiva.

Come funzionano i playoff europei:
Le 16 squadre coinvolte saranno le 12 seconde classificate dei gironi europei e le 4 migliori vincitrici della Nations League non qualificate direttamente.

Verranno suddivise in quattro fasce:
1ª fascia (teste di serie): al momento Italia (sicura), Turchia, Ucraina (sicura) e Polonia.
2ª e 3ª fasce: le altre seconde, in base al ranking (al momento Scozia , Repubblica Ceca, Slovacchia, Albania, Macedonia del Nord, Irlanda, Bosnia e Kosovo)
4ª fascia: le ripescate dalla Nations League (al momento Galles o Macedonia del Nord, Romania, Svezia, Irlanda del Nord, Romania, Svezia, Irlanda del Nord).

Semifinali:
1ª fascia vs 4ª fascia
2ª fascia vs 3ª fascia
Le vincenti si affronteranno in finale, sempre in gara secca.

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FORMELLO

Lazio, domani la ripresa a Formello: solo giovedì Sarri avrà il gruppo “al completo”

Il tecnico ha concesso due giorni liberi: da domani testa al Lecce.

Approfittando della pausa, i biancocelesti hanno avuto il fine settimana libero. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri ha concesso domenica e lunedì alla rosa, la ritroverà tra 24 ore a Formello, saranno già rientrati i primi nazionali. Zaccagni e Hysaj hanno terminato ieri i propri impegni, Marusic giocherà stasera con il Montenegro, gli ultimi a tornare alla base saranno Mandas, Isaksen e Dia, in campo proprio domani sera con le rispettive selezioni.

Mercoledì, si legge, potrebbero lavorare a parte, da giovedì gruppo al completo, il tecnico potrebbe fissare una giornata con una doppia seduta. Sotto osservazione i calciatori infortunati nell’ultimo periodo e recuperabili per il Lecce.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, due pupilli di Fabiani nella lista dei cedibili: le ultime

Dele-Bashiru e Tavares non sono incedibili: la situazione.

In casa Lazio è tempo di valutazioni: liste pronte con i nomi di chi potrebbe lasciare Formello e con profili da ricercare. Come riporta Il Messaggero, Dele-Bashiru e Tavares sono entrati nella lista dei cedibili. Due pupilli di Fabiani rischiano di diventare i nomi della discordia: Nuno e Dele possono partire, Sarri l’ha confermato nel confronto con la dirigenza.

L’ex diamante portoghese, si legge, non decolla e il prezzo del suo cartellino è crollato. Il nigeriano (per cui la società arrivò allo scontro con Baroni) è recuperato dopo 50 giorni ai box, ma da settembre è sostituito in lista da Basic e tra un mese potrebbe riabbracciare la nazionale. Il ds spingerà per reintegrarlo, ma (stando a quanto promesso) l’ultima parola sarà del tecnico, disposto a sacrificarlo per finanziare la finestra invernale. Sarebbe la definitiva bocciatura al mercato del club.

Fallita, conclude il quotidiano, la scommessa Castrovilli, mentre Tchaouna e Ibrahimovic han salutato a luglio, Gigot è fuori lista, Noslin senza collocazione tattica, Dia senza gol e assist in 8 gare dal 1’ e potenzialmente in coppa d’Africa almeno fino a metà gennaio, Belahyane senza minuti nelle ultime 5 uscite benché la mediana fosse ridotta all’osso.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cancellieri posticipa il rientro: la situazione

L’esterno laziale non tornerà a disposizione prima di un mese.

Out nel suo momento migliore: Matteo Cancellieri si è fermato ormai da diverse settimane e non tonerà prima di metà dicembre. Come riporta Il Corriere dello Sport, salterà quindi anche la doppia sfida con il Milan, quella di Serie A prevista a San Siro il 29 novembre e anche quella di Coppa Italia all’Olimpico (4 dicembre). L’obiettivo, stando alle tempistiche attuali, potrebbe essere la convocazione per la trasferta di Parma del 13 dicembre. Mancherà, quindi, pure per la precedente partita in casa contro il Bologna.

L’esterno è fuori dal match di Bergamo, il comunicato del club biancoceleste, si legge, aveva fatto intuire che i tempi di rientro non sarebbero stati brevi: «A seguito degli esami strumentali effettuati nelle ultime ore, si comunica che il calciatore Matteo Cancellieri ha riportato una lesione miotendinea di media entità a carico degli hamstring della coscia sinistra». Riferimento clinico a un gruppo di muscoli posizionato nella zona posteriore della coscia. Non si è trattata di una semplice lesione, in partenza si è immaginato uno stop di circa 45-60 giorni. La conseguenza sono state le quattro partite già bucate (Juventus, Pisa, Cagliari e Inter), a cui aggiungere almeno le prossime quattro (Lecce, il Milan due volte e il Bologna). Cancellieri sta continuando a lavorare a parte, ha bisogno di smaltire definitivamente l’infortunio, da quando si rivedrà in gruppo sarà necessaria una fase di riatletizzazione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la società studia i mercati scandinavi: i nomi in lista

Dopo il vertice dei giorni scorsi il club si sta muovendo per cercare profili funzionali al gioco del tecnico.

Mercato bloccato in estate, necessità di intervenire a gennaio (ma c’è da attendere per capire se sarà possibile). Ad ogni modo, come sottolinea il Corriere dello Sport, le priorità sono: una mezzala di corsa e qualità, un regista in più e un vice Zaccagni. E’ all’opera il diesse Fabiani con il team della talent room di Formello, hanno una missione: compilare una lista da sottoporre al Comandante. I ruoli da rinforzare sono stati indicati da Mau nel vertice di venerdì e i patti sono chiari. Sta al tecnico l’ultima parola anche su cessioni e acquisti. In uscita ci sono Noslin, Belahyane e forse Dele-Bashiru. I nomi in entrata li raggrupperà la società. Cerca profili giovani, under 22. Ma è aperta alla valutazione di giocatori di 27-28 anni, dipenderà da formule e costi.

La società, si legge, in estate pensava ancora a Fabbian del Bologna, non è sul mercato. Era stato appuntato il profilo di Arthur Atta dell’Udinese, 22 anni, ormai in primo piano. Sarri avrebbe fatto follie per Konstantinos Karetsas, stellina del Genk, 17 anni, un royal baby del calcio europeo; è nato in Belgio, costa già 20 milioni. Mezzala e ala, titolare 10 volte su 12 nella sua squadra. Questi sono i profili non più raggiungibili, altri forse possono tornare d’attualità. Uno  Guus Til del PSV Eindhoven, società che in estate era sulle tracce di Noslin, in uscita a gennaio. Ha 27 anni, ha segnato 8 gol in Eredivisie perché sta giocando da mezzala e falso nove dopo l’infortunio del centravanti PSV. Nell’ultimo turno ha firmato una tripletta contro l’AZ Alkmaar. In Olanda c’è Sem Steijn, 24 anni, gioca nel Feyenoord, è stato acquistato in estate dal Twente per 10 milioni. Interessava prima della cessione.

La Lazio, conclude il quotidiano, sta studiando i mercati scandinavi, a caccia di operazioni in stile Provstgaard, un profilo che a Sarri piace molto, l’unico delle finestre di mercato 2024 e 2025 (fase invernale). È spuntato il nome di Jens Hjertø-Dahl, 20 anni, norvegese, mezzala del Tromsø. Quattro gol in 28 partite di campionato, l’ultima giocata il 9 novembre scorso. Dall’Inghilterra è rimbalzato il nome di Kobbie Mainoo, 20 anni, mezzala, valutazione stellare di oltre 40 milioni. Potrebbe arrivare solo con un prestito gratuito. C’è il Napoli sulle sue tracce. Sono pochi i nomi dei registi rintracciati in estate, tra questi c’era Hugo Sotelo del Celta Vigo, spagnolo, 21 anni. Il vice Zaccagni per Sarri può essere Insigne.