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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli oggi in campo e disponibilità per Lecce, ma ormai ha deciso” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono preoccupato per la classifica della Lazio ma mi dispiace che venga lasciata sola la squadra, ci sta ovviamente, ma riconosco anche la volontà dei ragazzi.

Romagnoli ha parlato con tutti, spiegando i motivi della sua decisione. Io so che c’era stata anche la sua volontà di andare a Lecce se non si fosse formalizzata la cessione e credo potrà essere così visto che si sta allenando. Ha deciso di andare via ed è pronto ad assumersi la responsabilità di questa scelta”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanti dubbi per Sarri alla vigilia della trasferta di Lecce

Da capire se Romagnoli partirà con i compagni o meno.

Rebus doppio per Sarri in vista di Lecce. Tra mille complicazioni, sottolinea il Corriere dello Sport, deve decidere centrocampo e attacco, va reinventata soprattutto la linea mediana viste le modifiche forzate (e non) che hanno coinvolto il reparto. Ormai da due partite senza Guendouzi, ceduto al Fenerbahce.
Adesso anche privo di Cataldi, fermato per un turno dal giudice sportivo per il giallo rimediato con il Como (era diffidato). E per Basic, dopo un provino con il pallone, si è preferito aspettare la gara con il Genoa.

La squadra si è allenata ieri pomeriggio, stamattina svolgerà la rifinitura che precederà la partenza per Lecce. Rovella, si legge, prova a convincere Sarri con soli due spezzoni nelle gambe dopo 3 mesi e mezzo di stop per la pubalgia (con tanto di operazione chirurgica). Se non verranno corsi rischi e non toccherà a lui, da vertice basso allora si muoverà uno tra Taylor (l’ha fatto con l’Ajax), Belahyane (finora poco considerato dal tecnico) e Vecino, che però ha saltato il confronto con il Como a causa di un aff aticamento muscolare. Le titubanze sono allargate, solo il neoacquisto è sicuro del posto, ma non della posizione in cui verrà schierato. Cerca spazio almeno in corsa Dele-Bashiru, utilizzato nel fi ale di lunedì appena rientrato dalla Coppa d’Africa.


Sono tecnici e tattici gli interrogativi in attacco, conclude il quotidiano. Zaccagni a sinistra, sul capitano non ci sono dubbi. I ballottaggi riguardano la fascia destra e la maglia al centro del tridente. Potrebbe toccare di nuovo a Ratkov e non a Noslin: la prova del serbo con il Como è stata ingiudicabile, non gli è arrivato mezzo pallone al debutto all’Olimpico. Mosse da definire oggi. A destra il solito duello tra Cancellieri e Isaksen, nelle ultime settimane è stata una gara a chi ha deluso di più. La difesa subirà la modifica dettata dal mercato, con Provstgaard che affiancherà Gila al centro della linea. Sulle fasce verso la conferma Marusic e Pellegrini, anche da loro ci si aspetta di più rispetto al disastro con il Como

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Romagnoli: offerto Ranieri, piace Leite. Stallo a centrocampo

Passano i giorni e la Lazio deve ancora risolvere diverse situazioni riguardanti il mercato.

Partenze illustri e nuovi acquisti ancora da scoprire; inoltre tante situazioni da chiarire in casa Lazio. L’addio di Romagnoli, riporta Il Messaggero, apre un’altra falda. Il direttore Fabiani il nuovo difensore lo vuole mancino e aveva visionato Kike Salas del Siviglia. Ci sono anche Diogo Leite (Union Berlino) ed è stato proposto dall’agente Luca Ranieri della Fiorentina. Da tenere in considerazione Danilho Doekhi, sempre dei tedeschi, anche se il suo piede preferito è l’altro. Così come il compagno di squadra è in scadenza di contratto a giugno e potrebbe essere l’occasione: in questi casi con un indennizzo si chiude.

La partita di domani, si legge, potrebbe diventare buona per parlare di Gaspar proprio col Lecce: un tentativo verrà fatto.
Servirebbe un erede di Guendouzi. Ma in mezzo al campo è tutto bloccato perché Mendoza costa troppo (20 milioni). Lo svecchiamento-ridimensionamento della rosa potrebbe continuare con un Mister X – non solo per la prima linea ma pure per la mediana – che dal Brasile sostenevano potesse essere Andres Gomez, ieri
acquistato a titolo definito dal Vasco da Gama. Impossibile.


Questione portiere: l’addio di Mandas costringe a trovare un
dodicesimo. Per Leali, conclude il quotidiano, l’unica formula è il prestito e il preferito, Bento è bloccato dall’Al-Nassr. Il preferito era Stankovic del Venezia (ma costa troppo) davanti a Klinsmann del Cesena, ma ieri ha preso quota Motta della Reggiana e l’affare (la Juve vanta il 50%) può essere chiuso già oggi in giornata.

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Lazio, anche Isaksen in bilico: confronto con l’agente. Piace il colombiano Gómez

Ultima settimana di mercato e ancora diverse situazioni da chiarire in casa Lazio.

Possono ancora essere molte le partenze in questa sessione,
dipende solo dal tenore dell’offerta. Mercoledì, riporta il Corriere dello Sport, il procuratore di Gustav Isaksen è stato a Formello per un confronto diretto con il club, un incontro esplorativo ma tutt’altro che banale. Sul tavolo il destino dell’esterno danese, che dopo una stagione vissuta a strappi non è riuscito a imporsi come titolare fisso e ora si ritrova sul filo, in attesa di capire se e quando arriveranno proposte concrete.

La linea della società, si legge, è chiara: nessuno è più intoccabile. Il suo entourage si sta muovendo soprattutto all’estero, dove il profilo dell’ex Midtjylland continua ad avere mercato. La Lazio osserva, ascolta e nel frattempo pianifica: un’eventuale uscita aprirebbe immediatamente lo spazio per un nuovo innesto offensivo, come sempre di prospettiva. In tal senso l’idea è quella di andare a caccia di un baby attaccante (la priorità), ma senza escludere alcuna pista.

Tra i nomi emersi nelle ultime ore, conclude il quotidiano, c’è quello di Andrés Gómez, colombiano classe 2002 di proprietà del Rennes, attualmente in prestito al Vasco da Gama.

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CALCIOMERCATO

Lazio, via vai in porta: Mandas ai saluti, arriva Motta dalla Reggiana. I dettagli

Sembra ormai essere tutto fatto per l’approdo nella Capitale del portiere della Reggiana Edoardo Motta, classe 2005. Come riportato da Fabrizio Romano sul suo profilo X, la Lazio ingaggerà presto il portiere italiano ex Juventus. In fase di definizione invece la cessione di Mandas, pronto ad approdare in Premier League al Bournemouth.

La Juventus guadagnerà il 50% del totale grazie a un’intesa che era stata presa prima del suo passaggio in Emilia-Romagna.

In carriera vanta 24 partite con la Reggiana, 33 incontri con l’Under 19, 8 gare con l’Under 19 del Monza, 6 gettoni con l’Under 18 dei brianzoli e 19 apparizioni con l’Alessandria Under 17. Inoltre è sceso in campo una volta con l’Italia Under 21 e una con l’Under 17. Il suo contratto era in scadenza a giugno e quindi l’esborso sarà minimo.

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Lazio, squadra-Sarri-tifosi: scontro trasversale, il momento più difficile per Lotito

È uno dei momenti più delicati della gestione di Claudio Lotito alla guida della Lazio. Il presidente ha dato il via libera alla cessione di AlessioRomagnoli, ma la scelta non è condivisa da Maurizio Sarri, che vorrebbe il difensore in campo a Lecce. Una frattura interna che si somma alla crescente protesta della tifoseria.

Romagnoli è deciso a lasciare Formello. Il centrale, determinato a trasferirsi all’Al-Sadd di Roberto Mancini, non ha cambiato posizione nemmeno dopo l’ultimo colloquio con la dirigenza. Lotito ha provato una ricucitura tardiva legata al rinnovo, ma la risposta è stata negativa. Il capitolo è considerato chiuso, con il giocatore pronto a salutare dopo Lecce.

Sarri, alle prese con una trasferta complicata e una rosa ridotta, deve gestire un’emergenza totale. Tra infortuni e clima teso, il tecnico avrebbe voluto Romagnoli titolare per evitare ulteriori problemi difensivi. La scelta societaria, però, va in direzione opposta e accentua le difficoltà sul campo.

La frattura con i tifosi è ormai evidente. La curva Nord ha invitato a non acquistare biglietti per la gara con il Genoa, annunciando la prosecuzione della contestazione. La società ha condannato l’iniziativa definendola inaccettabile, ma il malcontento cresce, alimentato da una gestione percepita come distante.

Il rapporto tra Lotito, squadra e tifoseria vive una fase critica. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Lazio riuscirà a ritrovare stabilità o se lo scontro lascerà segni profondi sul futuro del club. La Repubblica.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Romagnoli non torna indietro: tardivo il tentativo di rinnovo

La posizione di Alessio Romagnoli scuote il mercato della Lazio. Il difensore ha comunicato in modo netto la propria scelta: nessuna riapertura sul rinnovo, nonostante l’ultimo tentativo del presidente Claudio Lotito. Una presa di posizione che chiarisce uno scenario ormai definito e avvicina l’addio.

Rinnovo tardivo, la linea del difensore

La società ha provato a ricucire, ma per Romagnoli il tempo delle attese è finito. Dopo mesi senza segnali concreti, il centrale ha ritenuto tardiva la mossa del club. Il contratto resta in scadenza e l’ipotesi di un trasferimento all’Al-Sadd prende sempre più quota, con i dettagli economici ancora da sistemare ma un’intesa di massima già tracciata.

Sarri informato, clima teso

La situazione non è passata inosservata a Maurizio Sarri, che ha ricevuto comunicazioni chiare dal giocatore. Il tecnico, già alle prese con un mercato complesso, perde un punto di riferimento difensivo e dovrà gestire anche le inevitabili ripercussioni nello spogliatoio. Il messaggio di Romagnoli è stato diretto: la scelta è personale e definitiva.

Strategie e alternative

In casa biancoceleste si apre ora una fase di riflessione. La Lazio valuta se anticipare l’uscita o accompagnare il giocatore fino a giugno, mentre prende forma il piano per la difesa del futuro. Tra ipotesi di sostituzione e giovani da valorizzare, il club è chiamato a una decisione rapida per evitare una gestione logorante. Il Corriere dello Sport.

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Lazio, ennesimo sold out dei tifosi: settore ospiti di Lecce esaurito

Subito terminati i 350 tagliandi messi a disposizione.

Se per le gare in casa, allo stadio Olimpico, si valutano
scioperi in contestazione nei confronti della società, per quelle in trasferta non ci sono assolutamente deroghe tra i tifosi della Lazio, che, come riporta il Corriere dello Sport, hanno firmato l’ennesimo sold out stagionale. Sono andati subito esauriti i 350 biglietti messi a disposizione per domani nel settore ospiti del Via del Mare di Lecce. Poche unità, che hanno spinto i sostenitori biancocelesti ad acquistare altri ticket in zone differenti dello stadio.

Un’anomalia, conclude il quotidiano, che ha portato l’autorità di pubblica sicurezza a interrompere la vendita online per questo incontro, lasciando aperta solamente la possibilità di acquistare i tagliandi nei punti fisici, così da avere un maggiore controllo della situazione ed evitare che questa potesse degenerare.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lecce-Lazio, Rambaudi: “Allenatore e squadra devono estraniarsi da tutto. Servirà grande motivazione” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Non credo sia giusto programmare così, come sta facendo la Lazio. Speravo Lotito leggesse la situazione non solo da imprenditore ma anche da presidente tifoso, fino a qualche mese fa avevo fiducia. Se la strategia di questa società fosse chiara, la situazione non sarebbe così complicata.

Questa di Lecce è una gara da preparare al meglio, con gente che ha grande motivazione. Chi è un po’ frastornato, chi arriva in ritardo sulla palla, non deve scendere in campo. Si deve scendere in campo motivatissimi. Serviranno atteggiamento, spirito di gruppo, fame. Il tutto chiaramente abbinato ad un’organizzazione e alla qualità tecnica, particolare in cui sei superiore al Lecce ma comunque no basta. Allenatore e squadra devono estraniarsi da tutto e pensare che questa gara può essere una medicina, può dare ossigeno. Se scendi in campo con un alone di negatività, non si può giocare”.

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Lazio, sotto quota 30 come nella stagione 2013-2014: si chiuse col peggior piazzamento degli ultimi 15 anni

7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte: questo il bilancio attuale dei biancocelesti.

La Lazio ha raccolto appena 28 nelle prime 21 gare di campionato, con un bilancio, evidenzia il Corriere dello Sport, perfettamente
simmetrico di 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. Una media che fotografa una squadra incapace di accelerare, bloccata in una pericolosa terra di mezzo.

Per ritrovare i biancocelesti sotto quota 30 a questo punto della stagione, si legge, bisogna tornare indietro fino al 2013-2014, annata chiusa poi al nono posto, in assoluto il peggior piazzamento degli ultimi 15 anni. In panchina in quel torneo si alternarono Vladimir Petkovic ed Edoardo Reja, e anche allora il ruolino era identico a questo stesso punto del torneo: 7 vittorie, 7 pareggi, 7 sconfitte. Quella stagione, conclude il quotidiano, segnò l’inizio di una fase di
ridimensionamento e portò l’anno successivo a un terzo posto in classifica sotto la guida di Pioli