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RASSEGNA STAMPA

Lazio, se parte Mandas si guarda in Premier per il sostituto

La permanenza del greco non è scontata: le possibili mosse della Lazio.

Si è preso la titolarità con Baroni lo scorso anno, ora Mandas, complice anche una stagione senza coppe, fatica a trovare spazio con Sarri. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, tra i giocatori in uscita c’è anche il greco. Il portiere, si legge, sarebbe ben felice di ritrovare Baroni a Torino, ma la Lazio per lasciarlo partire vuole prima trovare un vice all’altezza, anche perché il greco è sotto contratto con il club biancoceleste fino a giugno 2029. Serve il profilo giusto, insomma, per prendere in considerazione una sua cessione.

In tal senso, conclude il quotidiano, un’opzione potrebbe essere quella che porta al 25enne danese Mads Hermansen del West Ham. In Danimarca rilanciano la sua candidatura per la porta biancoceleste, sottolineando il suo desiderio di lasciare prima possibile Londra.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio, col Como c’è l’andata da riscattare. Romagnoli? Ha ragione Sarri” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Tre punti importanti a Verona, nonostante la prova. L’importante è vincere. Ora sfideremo il Como, che è una bella squadra, gioca bene e ha dei giocatori molto forti. Ci ricordiamo purtroppo la testa che ci hanno fatto all’andata, quindi dovremo cercare di rifarci. Questa Lazio mi sta cominciando a piacere di più. Poi quando fuori casa, non giochi benissimo e vinci, può anche darsi che qualcosa stia iniziando a girare nel verso giusto.

Il tifoso non vede l’ora di avere giocatori di un certo livello e questo potrebbe anche riavvicinare i sostenitori alla società.

Romagnoli? Ha ragione Sarri ad opporsi alla sua eventuale cessione; è lui che comanda la difesa, è un giocatore importante”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ecco l’offerta del Brentford per Cancellieri: le cifre

Cancellieri-Premier, ulteriori conferme sull’evoluzione del possibile affare. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullá, il Brentford ha presentato una proposta alla Lazio per l’attaccante di Sarri: base 11 milioni più 4 di bonus: “L’esterno offensivo è un titolare di Sarri e di questo aspetto bisogna tenere conto – sottolinea -, ma gli inglesi si sono presentati e bisogna tenere conto che il contratto di Cancellieri scade tra meno di un anno e mezzo. La Lazio ha chiesto 18 milioni e dovrà prendere una decisione definitiva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Caprai: “Provedel a Verona attento ed efficacie. Butez tra i primi tre in Italia, ecco perchè…” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeepermania official) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Provedel, nella gara della Lazio contro il Verona, è stato molto attento in due-tre occasioni in cui è stato chiamato in causa. Una respinta ben orientata su un tiro con poca visuale. Bravo anche in una deviazione in cui scende basso su un cross da sinistra. La palla gli passa un po’ sotto il braccio, ma è stato, comunque, efficacie nell’intento di non far segnare l’avversario, Orban nello specifico.

Contatto da rigore su Valentini? Secondo me sarebbe stata un’esagerazione concedere il penalty in quella circostanza. Stiamo vedendo delle decisioni arbitrali che fanno perdere il desiderio agli appassionati di questo sport.

Butez ed il Como? Secondo me oggi, forse esagero, è tra i migliori tre portieri che giocano in Italia. Per come interpreta il ruolo, per gli intercetti, il coraggio, i rischi che si prende e le letture. E’ bravissimo anche nella visione di gioco, è bravo a posizionarsi nella diversi fasi di gioco. Un portiere completo, di assoluto valore. L’unico problema che ha è in alcune posizioni e porture che prende tra i pali”.

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ARBITRI

Open Var, ammissioni su Lazio-Fiorentina: “Trattenuta su Gila da rigore. Intervento Var sbagliato sul rigore viola”

Nel corso dell’ultima puntata di Open VAR su DAZN è stato reso pubblico l’audio del confronto tra il VAR Pezzuto e l’AVAR Prontera relativo all’episodio chiave di Lazio-Fiorentina, ovvero la trattenuta in area di rigore di Pongracic su Gila, giudicata regolare dall’arbitro Sozza.

Nel dialogo, i due ufficiali di gara analizzano l’azione da diverse angolazioni e in più dinamiche, valutando l’intensità del contatto e la caduta del difensore biancoceleste. Di seguito il botta e risposta tra VAR e AVAR:

Pezzuto (VAR)“Vediamo un attimo. Prima il tiro, voglio vedere questo [la trattenuta]”.

Prontera (AVAR)“Non c’è consistenza”.

Pezzuto: “Vediamo un’altra [telecamera], questa”.

Prontera“È tutto fortuito”.

Pezzuto“Vediamo in dinamica, sennò c’è la retro alta in dinamica, anche l’opposta”.

Prontera“Per me lui (Gila, ndr.) accentua”.

Pezzuto“Sì, ok. Check completato. C’è la lieve trattenuta, poi lui accentua molto. Lo trattiene ma leggermente, poi lui accentua molto la caduta”.

Prontera“E poi dopo il colpo che riceve il giocatore della Fiorentina è fortuito”.

Il commento di De Marco

L’ex arbitro Andrea De Marco ha analizzato il contatto in area tra Pongracic e Gila. Secondo lui, nell’occasione non sanzionata, il VAR avrebbe dovuto intervenire richiamando l’arbitro Sozza alla revisione dell’azione, al fine di valutare l’assegnazione del calcio di rigore in favore dei biancocelesti. A supporto di questa interpretazione, l’ex direttore di gara ha dichiarato: “Avremmo preferito assolutamente un On-Field Review. La trattenuta era tale da essere punita poi con il calcio di rigore”.

Il commento ad Open Var di De Marco sul rigore assegnato alla Fiorentina

“Avremmo preferito rimanesse una decisione di campo perché il contatto non è tale da far sì che venisse richiamata la On Field Review”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Dopo 22 anni ancora vi sorprendete? La Lazio, al momento, è stata indebolita” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dovete aspettarvi sempre il contrario: Lotito ha detto che la Lazio non ha bisogno di soldi, che c’è un bel rapporto con Sarri, e fanno poi filtrare notizie che non andranno mai in porto perché costose. Dopo 22 anni ancora vi sorprendete? Rientra tutto nella normalità, la società-Lazio è questa e non cambierà mai.

In questo momento la Lazio ha preso Taylor che potrebbe essere un buon giocatore e Raktov, su cui ho perplessità per le caratteristiche fisiche. Lotito ha detto che la squadra non sarà indebolita ma al momento, calcolando i saluti di Castellanos, che non è un bomber ma sicuramente più pronto, e Guendouzi, la Lazio è più debole di dicembre

Lotito non è un imprenditore, ma un risparmiatore che cerca di confermare la sua azienda risparmiando, tagliando, non migliorandola come farebbe l’imprenditore. Rispettabilissime entrambe le politiche ma una ti permette di andare avanti, l’altra, se tutto va bene, ti fa restare fermo”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Toth si allontana, Tavares ai saluti. Allarme Romagnoli rientra, Cancellieri-Brentford si farà” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Raspadori all’Atalanta? Operazione a titolo definitivo che con i soldi incassati dalla Lazio si poteva fare; sarebbe stata un’operazione perfetta per accontentare Sarri e la piazza. Forse l’unico aspetto su cui non poteva competere la Lazio è lo stipendio: prendeva 3,8 all’Atletico, ora vediamo a Bergamo.

Toth va a giocare nel campionato più importante. Si è inserito il Bournemouth, anche se non è fatta la trattativa è avanzata e io sono pessimista sulla possibilità di vederlo qui. Tu Lazio puoi solo sperare che voglia giocare in Italia, ma non è così perché preferisce la Premier. Comunque non è un profilo che fa impazzire Sarri.

Tavares andrà via, è molto vicino all’accordo con il Besiktas ma lui preferirebbe andare in Qatar per ricevere più soldi. Per quanto riguarda Romagnoli credo che l’allarme ci sia ma sta rientrando, Sarri è convinto che il giocatore resterà. Resta comunque è una situazione da monitorare. Per Cancellieri ancora l’offerta di 15 milioni del Brendtford non è ufficiale, ma un’altra trattativa destinata a concludersi con il calciatore che andrà in Premier”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, il Vasco da Gama su Rayan: “Nessuno ha offerto la cifra stabilita”

Il ds del Vasco da Gama, Admar Lopes, ha parlato di Rayan entrato nelle mire della Lazio per quanto riguarda il calciomercato invernale ormai giunto nel momento clou e ha blindato il proprio calciatore allontanandolo di fatto dai biancocelesti.

“Abbiamo rinnovato il contratto del giocatore meno di un mese fa. E’ un calciatore molto importante per la dinamica della squadra, molto importante tecnicamente e anche per quello che rappresenta oggi per il club e la tifoseria.  Nessuno ha raggiunto le cifre che abbiamo stabilito. Quando arriveranno, e se l’atleta mostrerà la volontà di abbracciare un progetto che sia molto positivo per il Vasco e per lui stesso, ne discuteremo. Poiché questo non è ancora accaduto, contiamo su Rayan non solo fino alla finestra di mercato di metà anno, ma fino a dicembre 2028 quando scadrà il suo contratto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, scintille sul mercato: Sarri e società sempre più distanti

Frizioni sul mercato in casa Lazio: l’ennesima rivoluzione dopo un anno genera nuove scosse.

Un Sarri inedito quello che domenica a Verona ha messo in campo i nuovi arrivati, con appena una seduta di lavoro con il gruppo. Tuttavia in casa Lazio, riporta Il Messaggero, l’ennesima rivoluzione dopo un anno genera nuove scosse verso Lotito. Mau c’è ricascato a giugno e ora non riesce proprio a nascondere il suo disappunto. Dopo il blocco del mercato estivo, il patron aveva promesso al Comandante che avrebbe avuto l’ultima parola sugli acquisti d’inverno. Da mesi il tecnico invocava Raspadori (in alternativa Giovane) e Loftus-Cheek, o comunque giocatori conosciuti e pronti all’uso a campionato in corso. Le plusvalenze monstre degli ultimi sei mesi (76 milioni in cassa con Tchaouna, Guendouzi e Castellanos) hanno però ridato forza al ds Fabiani, che continua a guardare all’estero, spalleggiato da Lotito: «La società decide chi comprare, l’allenatore deve indicare le caratteristiche di cui ha bisogno». Pronta la replica pungente di Mau: «Taylor lo conosco parzialmente, Ratkov no. In certi ruoli le caratteristiche non si avvicinano proprio». Chiaro il riferimento allo “spilungone” attaccante serbo, scoperto quando ormai era stato acquisito.

Ma quanto potrà durare ancora questo botta e risposta prolungato? La società, si legge, è irritata dalle continue frecciate del tecnico, soprattutto perché non gli ha fatto pubblicamente alcuna pressione per raggiungere l’Europa, in quest’anno così tribolato e disgraziato. Ma Sarri è ambizioso e così non intravede garanzie per il futuro. Non a caso, nonostante un contratto triennale, il Comandante continua a legare la sua permanenza dopo giugno ai prossimi colpi di gennaio: «Io li ho chiari in testa, gli obiettivi. Costruire una squadra che, con un paio di innesti, possa diventare di livello superiore a quello di adesso». Il reale ostacolo è compiere il salto in mezzo alla stagione, oltretutto perdendo pezzi pregiati strada facendo.

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CALCIOMERCATO

Atalanta, blitz per Raspadori: preso l’attaccante per 25 milioni

Finisce qui la querelle legata all’attaccante: ha scelto la Dea.

Blitz a sopresa dell’Atalanta, riporta SkySport, che si assicura Giacomo Raspadori. L’attaccante della nazionale italiana, a lungo al centro del mercato invernale delle squadre italiane, arriva dall’Atletico Madrid a titolo definitivo per 25 milioni di euro. La Dea quindi ha battuto la concorrenza per Raspadori.

La Lazio ormai era lontana dal giocatore, che sembrava comunque dovesse arrivare a Roma, sponda giallorossa. L’attaccante dell’Atletico tentato dai giallorossi sceglie però Bergamo. Raspadori vestirà così la maglia dell’Atalanta e sarà dunque a disposizione di Palladino. È stata un’operazione lampo, che proprio in questi minuti sta definendo i contorni di una trattativa nata e sviluppata sotto traccia. Con l’Atletico Madrid i bergamaschi stanno sistemando i dettagli dell’affare: si va verso un acquisto a titolo definitivo per 25 milioni di euro.