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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Rigore grida vendetta. Ratkov? Non lo conosco, il mercato non è finito. Pensavo che Guendo…”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “La squadra ha fatto primo tempo di ottimo livello. Abbiamo avuto tante occasioni e chiudere sullo 0-0 è stato un peccato. Nel secondo tempo abbiamo avuto meno energie, ma gli episodi ora non ci girano in maniera favorevole. Penso che il rigore non assegnato nel primo tempo gridi vendetta. È stata una buona Lazio, che ha reagito alla brutta partita fatta con il Napoli”.

“I ragazzi sono un po’ frustrati da questa situazione e anche io ho un po’ di giramento. Sinceramente nel calcio pensavo di aver visto tutto considerata l’età, ma non possiamo influire quindi è inutile spenderci tante energie. Dobbiamo pensare e migliorare la squadra dal punto di vista tecnico, qualitativo e anche realizzativo, visto che abbiamo avuto tante occasioni stasera”.

“Guendouzi? Io pensavo che fosse uno dei sette/otto su cui porre le basi per il futuro. Noi siamo una realtà che quando arrivano offerte di quelle dimensioni diventa difficile. Capisco anche le difficoltà. Per quanto riguarda Ratkov è un giocatore che non conosco. Non so che dire, imparerò a conoscere e vedere qualità, difetti e come sfruttarlo. Probabilmente loro (la società n.d.r.) lo conoscono meglio di me.

Io a inizio stagione ho detto che rimanevo qui a tutti i costi e che avrei sopportato tutto. È successo più di quanto pensavo. L’unica cosa che mi fa star male è che abbiamo un popolo meraviglioso. Pensare che sarà difficile dargli soddisfazioni mi pesa”.

“Se resto? Ho dato la mia parola al popolo laziale. Quindi penso proprio di si. Il mercato non è finito penso la società possa fare ancora tante cose”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Grave la mancanza di sintonia tra Sarri e la società sul mercato della Lazio. Arbitri? Situazione imbarazzante” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Hanno detto tutto nel sottopassaggio Pellegrini e Zaccagni, la parola ‘imbarazzante’ rende l’idea. Detto questo, gli arbitri sono veramente scarsi e in grandissima difficoltà. Ribadisco: non credo alla malafede, ma sono in totale confusione. Ci sono arbitri e Var che fanno un cammino a parte.

Al di là di questo, è difficile mandare giù ancora ma devi farlo. Primo tempo buono, secondo meno. La mancanza di alcuni giocatori nei ruoli importanti si vede, tu puoi fare molto ma se non hai fame, voglia e fisicità per concretizzare quello che crei, diventa complicato.

La cosa più grave è l’altra, Sarri ha detto una cosa: “Io Ratkov non lo conosco’. Questo dimostra che si fa mercato senza sentire l’allenatore, quindi senza logica.

Guendouzi? Tolti i primi 5-6 mesi con Baroni, che ha fatto bene come tutta la squadra, da lui mi aspettavo di più a livello qualitativo. Nel centrocampo a due con Rovella mi era piaciuto, per il resto non troppo; è un giocatore che ha un peso nello scacchiere di Sarri, per corsa e pressing, ma da quei tipi di giocatori mi aspetto di più in termini di pericolosità. Voto 6 e mezzo alla sua esperienza in baincoceleste”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Belahyane verso il Torino: scambio con Ilic possibile se salta Toth

Mercato in entrata ma non solo: la Lazio deve pensare anche alle uscite.

Tra i calciatori che potrebbero lasciare Roma in questa sessione di mercato c’è Belahyane. Il centrocampista non sta trovando spazio e la Lazio pensa ad uno scambio. Su di lui si sta muovendo il Torino. Il marocchino dovrebbe salutare a prescindere, ma, secondo quanto riportato da Il Messaggero, non è da escludere un possibile scambio con Ivan Ilic, soprattutto se l’arrivo di Toth dovesse sfumare. In queste ore la società laziale lavorerà quindi sulle entrate ma saranno necessari anche interventi in uscita.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Cancellieri: “Squadra sul pezzo ma manca cattiveria sotto porta. E sul ruolo di centravanti…”

L’attaccante biancoceleste ha così commentato a Lazio Style channel il pari casalingo con la Fiorentina:

“Le dinamiche sono sempre queste. Oggi dobbiamo guardare anche le cose buone che abbiamo fatto, ad esempio il grande primo tempo. C’abbiamo avuto diversi spunti, molte occasioni, tra cui quella con Gila, che ha subito una trattenuta. Se proprio devo trovare una critica, dico la cattiveria sotto porta, che ci avrebbe potuto portare in vantaggio già nel primo tempo. Ma ho visto comunque una Lazio sul pezzo.

Come mi sono trovato da centravanti? Quando l’avevo fatto con Sarri ero più piccolo, immaturo sotto il punto di vista tattico. Oggi mi sono trovato bene, devo cercare di sfruttare le mie caratteristiche. Giocare da punta o da esterno non fa differenza, come ho detto devo cercare di sfruttare quelle che sono le mie caratteristiche, dando un contributo maggiore alla squadra.

Se avessimo fatto gol nel primo tempo, non avremmo rubato nulla, abbiamo creato tante occasioni al di là di quelle che non sono andate in porto”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “Martellati dagli arbitri, così non è facile. Guendouzi ci mancherà”

Al termine di Lazio-Fiorentina 2-2 il centrocampista biancocelesti, Danilo Cataldi, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Da Parma in poi vai sempre a chiedere spiegazione agli arbitri, cosa ti senti di dire ai tifosi? 

“Devo ammeterete che anche per noi è complicato chiedere spiegazioni. Con loro non abbiamo dialogo. Alcuni si vantano del fatto che comunicano, ma spesso non è così. È frustrante, da un mese e mezzo ogni mese ce ne è una. Ci domandiamo perché in alcuni casi si valuta in un modo mentre in altri no. Il rigore per la Fiorentina si è rivisto cinque minuti la Var, il nostro nel primo tempo no. Succede spesso, non è facile”.

Quali sono ora le motivazione della Lazio?

“La classifica è anonima. Oggettivamente la classifica è questa. Bisogna prenderci le responsabilità. Siamo consapevoli che si può fare di più. Noi dobbiamo fare di più, al netto delle questioni arbitrali. Bisogna fare un girone di ritorno importante se vogliamo tornare in Europa. L’obiettivo della Lazio non può essere arrivare decimi. Speriamo di fare qualcosa in più già dalla prossima”.

Parere su Guendouzi? Quanto vi mancherà?

“È un ragazzo che da quando è arrivato ha dato tutto. È stato un giocatore importante per la Lazio, ragazzi così puoi solo ringraziarli. Ci mancherà, speriamo di poter contare su un nuovo arrivato. Matteo l’ho salutato e ringraziato. Quando uno da tutto bisogna solo ringraziarlo e augurargli il meglio”.

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ARBITRI

Lazio-Fiorentina, Marelli: “Manca un rigore alla Lazio, quello concesso ai viola con un contatto minimo”

Luca Marelli, ex arbitro e moviolista per DAZN, ha analizzato così i tanti episodi da moviola in Lazio-Fiorentina: “Molto complicato capire per quale motivo il VAR non è intervenuto sul primo episodio: Gila lascia l’avversario la mano di Pongracic trattiene la maglia che si allunga parecchio. Era da assegnare il calcio di rigore, il fallo del difensore è successivo. Pongracic non aveva alcuna possibilità di giocare il pallone controllato da Gila”. Sul calcio di rigore concesso alla Fiorentina: “Non c’è affondo sul primo intervento, ma in effetti un leggerissimo contatto c’è. A mio parere questa è moviola e fatta pure male, perché il contatto è minimo. Accettiamo la valutazione da campo, ci può anche stare ma non si tratta di un chiaro ed evidente errore. Un contatto di questo genere non può mai portare al calcio di rigore”.

E infine sul rigore del 2-2 assegnato alla Lazio: “Zaccagni non fa veramente nulla, Comuzzo si aggrappa alla maglia e continua a tenerlo buttandolo giù. Per me questo è un calcio di rigore giustamente concesso sul campo”.

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SERIE A

Lazio, pari in extremis con la Viola. Decisioni discutibili di Sozza. A Verona senza Zaccagni

Termina 2-2 Lazio-Fiorentina, gara valida per la 19esima giornata di Serie A: a Cataldi rispondono Gosens e Gudmundsson (rigore); nel finale Pedro pareggia i conti (rigore).

PRIMO TEMPO

Guendo dal 1′, nonostante l’imminente approdo al Fenerbahce. Per il resto nessuna sorpresa, con Cancellieri che vince il ballottaggio con Pedro. Quindi: Provedel tra i pali; dietro Lazzari al posto dello squalificato Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo quindi Guendouzi, Cataldi e Basic alle spalle di Isaksen, Cancellieri e Zaccagni. La Lazio approccia bene e si rende pericolosa più volte, senza però essere mai concreta sotto porta. Intorno al 20′ poi l’ennesima decisione arbitrale contro: Pongracic trattiene la maglia di Gila in area ma Sozza, nonostante la revisione, non concede il rigore ai biancoceelsti. A seguire si ferma Basic: Sarri costretto al primo cambio dopo neanche mezz’ora di gioco, spazio a Vecino. La Fiorentina non supera quasi mai la metà campo, ma all’intervallo è solo 0-0.


SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Parte meglio la Viola ma sono i padroni di casa a fare male: con Cataldi arriva il più classico gol dell’ex; il centrocampista laziale scambia con Vecino e conclude alla incrociando sul palo lontano (52′). Neanche il tempo di esultare che Gonsens pareggia i conti dopo l verticalizzazione di Fagioli (56′). Tutto da rifare quindi per la Lazio. Al 72′ il secondo cambio di Sarri: entra Pedro, fuori Isaksen. A 10′ dalla fine si ferma anche Lazzari, Hysaj fa il suo ingresso in campo. Tegola Lazio nel finale quando Zaccagni, diffidato, rimedia il giallo: il capitano non ci sarà a Verona. Quasi allo scadere poi l’episodio che mette definitivamente ko la Lazio: altra decisione discutibile dell’arbitro e rigore per la Fiorentina: Gudmudsson fa 2-1. In pieno recupero rigore anche per la Lazio, dopo che Comuzzo atterra in area Zaccagni: Pedro fa 2-2. Adesso testa alla trasferta di domenica in casa del Verona, in attesa che dal mercato arrivi qualche funzionale innesto.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Non stiamo smantellando nulla. Ratkov? Lo seguivamo da tempo, stiamo ringiovanendo la rosa”

Claudio Lotito ai microfoni di DAZN:  “Bisogna fare considerazioni razionali. Voglio tranquillizzare tutti: la Lazio non sta smantellando nulla, la Lazio ha una struttura che lavora h 24 365 giorni all’anno e scandaglia i giocatori in tutto il mondo. Siamo in grado di sapere quali sono i giocatori che ci interessano e li seguiamo passo passo”.

“Ratkov non è improvvisato è un ragazzo che seguivamo da tempo, abbiamo mandato un osservatore nella gara tra Bologna e Salisburgo sappiamo tutto di lui, è velocissimo e ha una serie di caratteristiche che servivano alla Lazio. Quando un giocatore vuole andare via non possiamo trattenerlo, abbiamo accontentato Castellanos dimostrando che è un giocatore che valeva. Il profitto viene però tutto reinvestito, stiamo ringiovanendo la squadra. Stiamo costruendo una squadra che abbia fame, che abbia calciatori che scelgono la Lazio e che hanno interesse a dimostrare il loro valore. I tifosi devono stare tranquilli, nessuno smantella, anzi tutto l’opposto. Stiamo facendo investimenti mirati e ponderati”.

“Sono giocatori che hanno grandissime qualità e lo dimostreranno sul campo. Abbiamo una sala scouting a Formello con otto postazioni in cui vengono visti e studiati i calciatori. Quelli che ci interessano li abbiamo attenzionati e abbiamo selezionato i migliori”.

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, formazioni ufficiali: Guendouzi titolare, Cancellieri punta

Le formazioni ufficiali di Lazio-Fiorentina, match valido per il turno infrasettimanale della 19^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Olimpico alle 20,45:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Cancellieri, Zaccagni. All.: Sarri 

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Ndour, Gudmundsson; Piccoli. All.: Vanoli 

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CALCIOMERCATO

Lazio-Fiorentina: l’ultima di Guendo e la prima di Ratkov. Per il serbo sbarco e stadio

È arrivato il giorno di Petar Ratkov alla Lazio. Il 22enne serbo, nuovo attaccante biancoceleste, atterrerà all’aeroporto di Fiumicino alle 18.30. Il giocatore sostituirà Taty Castellanos, volato in Inghilterra per 29 milioni di euro. L’incandescente giornata di mercato in casa Lazio non finisce qui perché per un giocatore che arriva (Ratkov) ce n’è uno in partenza. Si tratta di Guendouzi che saluterà i biancocelesti ma solo dopo Lazio-Fiorentina. Sarri intende utilizzare il giocatore stasera, si attende la decisione finale, ci sono dei ragionamenti in corso. La società di Lotito sta riflettendo sulla possibilità di mettere una condizione al trasferimento per consentire al francese di essere in campo. Il francese va al Fenerbahce per poco meno di 30 milioni, circa 26 più 2 di bonus. Accordo chiuso stamattina. Sarri, salvo sorprese, con tutti i rischi del caso, lo utilizzerà stasera, da giocatore ormai ceduto, succede anche questo al mercato della Lazio.Guendo varrà un’altra plusvalenza dopo la cessione di Taty per 29 milioni. Petar Ratkov, centravanti serbo, 22 anni, del Salisburgo, è il suo sostituto, costo 12 milioni, operazione da 14 considerando altre voci. In città stasera, forse allo stadio per vedere la partita