Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, affare fatto per Przyborek: nelle prossime ore a Roma. Dettagli dell’affare ed identikit

La Lazio accelera sul mercato e chiude per uno dei profili più interessanti del panorama europeo emergente. Secondo quanto riportato dal giornalista polacco TomaszWłodarczyk, il club biancoceleste ha raggiunto un accordo definitivo con il Pogoń Szczecin per il trasferimento di Adrian Przyborek, trequartista classe 2007 considerato uno dei migliori talenti della sua generazione. Un’operazione che conferma la strategia del club capitolino: investire sui giovani con margini di crescita importanti. La notizia, rilanciata nelle ultime ore, parla di un affare ormai definito e di un viaggio imminente del giocatore verso l’Italia, dove svolgerà le visite mediche e firmerà il contratto con la Lazio.

I dettagli dell’operazione

L’accordo tra Lazio e Pogoń Szczecin si basa su una struttura economica ben definita, che tutela entrambe le parti. Secondo Włodarczyk, l’intesa prevede 4,5 milioni di euro come parte fissa, più bonus facilmente raggiungibili, legati a presenze e obiettivi sportivi e 20% sulla futura rivendita, calcolata sul profitto del prossimo trasferimento.

Una formula sempre più diffusa nel calciomercato moderno, soprattutto quando si tratta di giovani talenti con un potenziale valore in forte crescita. Il Pogoń, in questo modo, monetizza subito ma resta “socio” del futuro del calciatore.

Chi è Adrian Przyborek

Adrian Przyborek è un centrocampista offensivo, capace di giocare da trequartista o da esterno d’attacco. Tecnico, rapido nello stretto e dotato di grande visione di gioco, ha già collezionato presenze nella Ekstraklasa, nonostante la giovane età. Tutte qualità che hanno attirato l’attenzione di diversi club europei, ma è stata la Lazio a muoversi con decisione, bruciando la concorrenza.

Tempistiche e prossimi passi

Sempre secondo le informazioni provenienti dalla Polonia, Przyborek dovrebbe volare in Italia già nelle prossime ore. Il programma prevede visite mediche, firma del contratto e successivo annuncio ufficiale da parte della Lazio. Se confermata, l’operazione rappresenterebbe uno dei colpi più interessanti del calciomercato giovanile europeo di questa finestra.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Przyborek? Giusto essere visionari, ma non cambia la situazione attuale” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Przyborek dai video è un buon giocatore, si vede. Essere visionari ci sta, ma non cambia la situazione della Lazio. Può essere un trequarti, poi dipende dal tecnico, dal riuscire a valorizzare le qualità di ognuno, mettendolo nella posizione migliore, quella funzionale.

La questione non riguarda solo l’allenatore. La prima faccenda da risolvere è legata al presidente: o lascia o rimane cambiando strategia; tutto passa da questo. Poi potremo ragionare sugli acquisti e sui progetti.

L’importante è che ci sia chiarezza e non parole, ma fatti. L’analisi di questi anni è facile da fare: Lotito ha fatto grandi cose, ma poi è sempre mancato qualcosa.

Romagnoli? Lo sanno sia Sarri che Lotito: passato questo momento si rimetterà a disposizione, come sempre con serietà. Figurati se rimane per fare il turista fino a giugno”.

Categorie
TIFOSI

Lazio-Genoa, rebus Olimpico: tutti a Ponte Milivio ma con lo stadio semi-deserto

Il grande rebus dell’Olimpico: in quanti saranno allo stadio domani sera? La partita con il Genoa è iniziata da una settimana abbondante, dal botta e risposta tra tifosi e società, tra note social e contro-comunicati. Mai come adesso sono un punto interrogativo le presenze sugli spalti, l’avvicinamento alla prossima giornata si porta dietro le polemiche che hanno caratterizzato i giorni bollenti sul fronte contestazione. È enorme il gap numerico tra chi potrebbe partecipare attivamente alla gara e chi invece sceglierà l’auto-assenteismo per protesta: 29.918 sono gli abbonamenti sottoscritti in estate, circa 1.800 invece i biglietti venduti per il match con il Genoa. 

Un dato, quello dei tagliandi staccati, confermato fortemente dalla società biancoceleste nonostante alcune ricostruzioni diverse legate al circuito Vivaticket, che hanno riportato un dato inferiore alla quota “ufficiale”. A prescindere, non saranno i singoli biglietti (i numeri sono comunque bassi) a fare la differenza all’Olimpico, quanto la risposta degli abbonati per la stagione 2025-2026, se risponderanno o meno in blocco all’idea dei gruppi organizzati. Di certo, la nota pesante, da contrattacco, pubblicata dalla Lazio – a ridosso della proposta di disertare lo stadio per il confronto con il Genoa – ha finito per accentuare la rabbia della tifoseria alimentando di conseguenza il malcontento. La Lazio potrebbe affrontare la sfida con i rossoblù in un Olimpico completamente vuoto o quasi. Si intuirà soltanto con l’inizio della partita stessa. «Tutti a Ponte Milvio», è stato l’appello ripetuto ieri a Radio Laziale da parte degli esponenti del tifo organizzato. «Resteremo fermi lì, neanche ci avvicineremo allo stadio. Faremo una manifestazione in forma statica. Portate tutti le bandiere, le sciarpe, ciò che serve per fare il tifo. Sarebbe bello vedere tanti bambini, papà e mamme insieme, affinché si possa passare una serata di Lazio sperando in un risultato positivo della squadra. Facciamo vedere quanti siamo…».  A proposito di Ponte Milvio, il Municipio XV, attraverso il suo assessore allo sport e al commercio Tommaso Martelli, ha fatto sapere di essere pronto ad accogliere i sostenitori biancocelesti: «Ponte Milvio da sempre è un luogo di ritrovo e dedicato ai tifosi della Lazio. A maggior ragione, con l’invito di non andare allo stadio, ci sarà ancor più presenza. Da parte nostra, come istituzioni, abbiamo naturalmente chiesto maggiore presenza in termini di sicurezza, anche per i residenti stessi. Non c’è bisogno di dirlo, ma bisogna far vedere che è possibile passare una bella serata insieme con tutti coinvolti». Solamente durante Lazio-Genoa si capirà dove i tifosi avranno deciso di giocare la propria “partita”, se all’interno dello stadio o a distanza di circa un chilometro, con Ponte Milvio trasformato in Curva Nord per l’occasione. Corriere dello Sport

Categorie
TIFOSI

Scontri ultrà sull’A1: vietate trasferte a tifosi di Lazio e Napoli fino a fine stagione

Stretta del Viminale contro la violenza ultras. Dopo i supporter di Roma e Fiorentina, anche per i tifosi di Lazio e Napoli è arrivato il divieto di assistere alle partite in trasferta fino alla fine della stagione calcistica. A disporre lo stop è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, stavolta dopo gli scontri in autostrada A1 avvenuti domenica scorsa tra gli ultrà delle due squadreIl divieto non si applicherà al derby Roma-Lazio ancora da calendarizzare ma al momento in programma per il 17 maggio prossimo, visto che non ci saranno movimenti esterni di tifoserie al di fuori della propria città. Gli episodi violenti si erano verificati nella mattinata di domenica nel tratto fra Ceprano e Frosinone, quando gli ultrà biancocelesti – di ritorno dalla trasferta a Lecce – erano entrati in contatto con quelli del Napoli, diretti a Torino per la partita contro la Juventus. A fronteggiarsi sono state decine di soggetti con il volto coperto e armati di bastoni, che hanno provocato il blocco dell’autostrada per alcuni minuti. All’arrivo delle pattuglie della polizia stradale gli ultrà erano già risaliti nelle auto e nei minivan dileguandosi. Ma poco dopo ottanta laziali erano stati intercettati e identificati dagli agenti alle porte di Roma: alla vista delle forze dell’ordine avevano gettato lungo il ciglio della strada bastoni e coltelli da cucina, poi sequestrati. Ed oltre 300 tifosi napoletani erano stati in serata identificati al loro arrivo a Torino.Lo stesso provvedimento era stato preso la settimana scorsa dal Viminale nei confronti dei supporter viola e giallorossi, a seguito degli scontri – sempre sulla A1 – tra gli ultrà delle due squadre, che avevano di fatto bloccato il tratto autostradale all’altezza di Bologna, per affrontarsi con mazze e spranghe. Le misure del ministero arrivano in una fase in cui sono tornati ad essere frequenti gli scontri fra tifosi. Alcuni giorni fa gli ultrà del Bologna hanno ingaggiato una violenta rissa a Como, prima della partita allo stadio Sinigaglia: ci sono stati due arresti e 53 denunce. Risale al 14 dicembre, invece, un episodio di guerriglia urbana davanti allo stadio di Marassi, fra i tifosi del Genoa e quelli dell’Inter, con gli ultras che si sono lanciati bombe carta, fumogeni e bottiglie e con un furgone e uno scooter che hanno preso fuoco, con l’intervento di polizia e carabinieri che hanno sparato lacrimogeni.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, affondo per Przyborek: i dettagli

Lunedì è l’ultimo giorno del mercato invernale, la Lazio deve ancora completare una rosa indebolita dopo le partenze di Guendouzi e Castellanos. In questi minuti, l’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà ha dato degli aggiornamenti sul classe 2007 polacco Przyborek, nome accostato alla Lazio nella giornata di ieri. Secono quanto riportato da Alfredo Pedullà, la Lazio rompe gli indugi per Adrian Przyborek: dalle riflessioni di ieri a un’offerta che verrà aumentata per trovare tutti gli accordi. Call in serata. Przybore ha concordato quasi tutti i termini contrattuali con la Lazio.

Categorie
INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “Nuovo allarme pubalgia per Rovella? Ecco perchè dopo l’operazione può tornare” (AUDIO)

RICCARDO BIANCHINI (Osteopata) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Purtroppo non si può escludere che lo stop di Rovella sia nuovamente dipeso dal problema della pubalgia. E’ assolutamente possibile, l’operazione toglie l’elemento perturbante, ma non ciò che l’ha provocata. Con l’intervento non togli l’elmento che ha creato lo squilibrio. Se la sua è una pubalgia adattativa per un problema posturale, la patologia può ripresentarsi. Nel momento in cui dovesse persistere la problematica significherebbe non aver ancora individuato il nocciolo della questione. Mi auguro di no, mi auguro ci sia stato solo un risentimento muscolare determinato dal ritorno a ritmi alti di allenamento. Qualora ci fosse stato un affaticamento muscolare naturale, penso che lo stff medico lo avrebbe subito specificato. Non vorrei che questo silenzio parli di una nuova infiammazione in quella zona.

Nella scorsa stagione ha giocato tanto e con intensità importante. Baroni raschò il barile per l’emergenza che si era venuta a creare. Il fatto che lui avesse fatto un campionato con quell’alto numero di partite faceva presupporre che avesse superato il problema”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Dall’Inghilterra un nome per il centrocampo: “Anche la Lazio su Norgaard”

Christian Norgaard, attualmente all’Arsenal in Inghilterra, lascerà con molta probabilità il club inglese e sul centrocampista – come riportato CaughtOffside – ci sarebbe anche la Lazio. In pole, al momento, sembrerebbe esserci l’Ajax, ma le dinamiche di mercato possono cambiare da un momento all’altro. Il mediano, tra le altre cose, è una vecchia conoscenza del calcio italiano visto la sua breve esperienza alla Fiorentina.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mustica: “Lazio-Romagnoli, l’epilogo naturale è la partenza. Su Nolsin, Martinez e Przyborek…” (AUDIO)

GIUSEPPE MUSTICA (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

“Non mi aspetto che Romagnoli venga convocato per la partita di venerdì con il Genoa. Tra la Lazio e l’Al-Sadd era filato tutto liscio, ora loro non vogliono aspettare molto, al massimo 24 ore per definire la vicenda. Vediamo cosa accadrà nelle prossime ore, ma io onestamente mi aspetto che l’epilogo veda la partenza del giocatore. Sarebbe il finale più naturale dopo gli accordi trovati e la volontà del ragazzo. Anche perchè di rinnovo non se ne sta parlando dopo il comunicato della società. Anche Sarri non torna indietro rispetto a quanto detto dopo la partita di Lecce. Anche le parole di Lotito, quel ‘non tengo di nessuno contro voglia’ è agli antipodi con quello che poi è accaduto.

Martinez del Girona? L’unica cosa che posso pensare di questo interessamento è la volontà di muovere i terzini che ora sono in rosa, come Lazzari per il quale c’era stato l’interessamento del Sassuolo. Oltre a Tavares con Marusic che potrebbe spostarsi a sinistra. Inoltre, va detto, che questo giocatore può anche essere adattato al centro. Resta comunque un’operazione complicata.

Przyborek? Logicamente c’entra poco con quello di cui avrebbe bisogno Sarri ed il suo centrocampo adesso. E’ un 2007, più trequartista che mezzala, ma di logico stiamo vedendo poco, normale che viene il presentimento che le mosse di mercato sono in funzione di un futuro senza Sarri. Alla Lazio questo giocatore piace molto, è stata respinta la prima offerta, ma resta una trattativa aperta.

Noslin? Su di lui c’è soprattutto il Monaco. Il problema rimane quello della formula, così come inizialmente era per Mandas. Non si può escludere anche per l’olandese poi si accetti una modalità senza obbligo di riscatto”.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Lazio-Genoa a Zufferli: i precedenti

L’AIA ha designato l’arbitro di Lazio-Genoa, valita per la 23^ giornata di Serie A. Sarà il signor Luca Zufferli della sezione di Udine, coadiuvato dagli assistenti Rossi e Zingarelli e dal quarto uomo Dionisi. Al VAR andrà il signor Giacomo Camplone della sezione di Pescara, mentre l’AVAR sarà il signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

I precedenti di Zufferli con Lazio e Genoa:

Sono tre gli incontri tra la Lazio e Zufferli con due vittorie e una sconfitta, quella di Parma dello scorso anno nell’ultimo precedente.

Ribaltato il bottino col Genoa rispetto alla Lazio. Il Grifone con il fischietto friulano ha una vittoria (in B col Modena) e due sconfitte in tre precedenti.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Non sono capaci e danno lezioni. Sarebbe stato meglio con il blocco” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Società con poche idee e confuse, con il blocco avrebbero evitato di fare errori. E l’aggravante è che oltre a non essere capaci, danno anche lezioni.

Quale attacco vedremo venerdì francamente non lo so, tra nuovi arrivati e partenti come Noslin. Su di lui dovrebbe esserci il Torino, vedremo cosa accadrà in questi giorni.

L’atmosfera è gelida, non si tiferà la Lazio ma si contesterà la società. Ricordiamo che ai tifosi è stata data la colpa del mancato arrivo di Greenwood o delle decisioni arbitrali. Qualcuno comunque immagino ci sarà venerdì sera.

Raspadori sarebbe anche venuto alla Lazio, poi è chiaro che l’Atalanta gioca in Europa e quindi ha sicuramente più appeal per un calciatore, ma qui il problema è che il calciatore lo voleva solo Sarri, non la società”.