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STATISTICHE

Lazio, 44 punti dopo trentadue giornate: mai così male dal 2010

La Lazio perde a Firenze e certifica una stagione che, classifica alla mano, è tutt’altro che esaltante. Dopo 32 giornate di campionato i punti raccolti sono 44, frutto di dieci sconfitte, undici vittoria e altrettanti pareggi. Per ritrovare una Lazio a meno di 45 punti dopo 32 giornate bisogna tornare indietro alla stagione 2009-2010, quando i punti raccolti a questo punto della stagione furono solamente 34. Le speranze dei capitolini ora sono incentrate alla sfida di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, gara che potrebbe cambiare l’aspetto della stagione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Fiorentina gol fortuito, ma serve attenzione. Bene Patric, Cancellieri…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il primo tempo la Lazio mi è piaciuta, per atteggiamento e qualità nello sviluppo di gioco. Con Patric si sono viste belle giocate in cui la squadra si ritrova, ma poi devi trovare il gol. Bene De Gea su Zaccagni, Cancellieri doveva fare gol; queste sono situazioni che possono capitare, magari pure con l’Atalanta, quindi ti devi allenare. Avevamo detto che queste gare sarebbero state un allenamento e questo stiamo vedendo.

L’importante ora è recuperare qualche calciatore. Sul loro gol occasionale hai pagato i centimetri che non ha Lazzari ma comunque non era messo bene. I particolari fanno la differenza, bisogna guardare anche le cose stupide, basilari: la postura del corpo è importante, per esempio. Ora chiaramente non è da colpevolizzare solo Lazzari, ma in generale serve maggiore attenzione.

Devi pensare al momento, alla Coppa Italia. Il futuro poi si vedrà. E c’è tanto da vedere. Se cambi interpreti ma non cambi pensiero, come in Nazionale, il risultato rimarrà lo stesso. A fine stagione io partirei resettando tutto per provare a fare qualcosa di bello.

Sogliano? Qui non è un discorso di nomi. Le direttive sono quelle, non c’è carta bianca. La strategia è: compro a 5, vendo a 30. Non si guarda l’aspetto tecnico o meritocratico, ma solo economico. Io invece credo che si debba ragionare sul come ripartire, guardando tutto, a 360°, creando una società forte, competente, che lavori anche sul settore giovanile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio: “Un corpo svuotato e violato. Con o senza Sarri, così non è più accettabile”

Alberto Polverosi, nel suo editoriale apparso sulle colonne del Corriere dello Sport, ha analizzato la sconfitta della Lazio contro la Fiorentina, ponendo l’accento sulle differenti motivazioni delle due squadre e sulla sfida in Coppa Italia che attende i capitolini.

Si pone l’accento sulle motivazioni, sulla necessità di vincere a tutti i costi della Fiorentina, sull’occasione ghiottissima di allungare su Cremonese e Lecce e mettere un piede e mezzo ancora nella prossima Serie A. Quella del Franchi è stata una sconfitta annunciata, con la Lazio rivolta con testa e cuore già alla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta.

Un campionato anonimo quello dei biancocelesti, che ha ondeggiato sempre tra l’ottavo e il decimo posto. Metà classifica, appunto, mediocrità più totale. Polverosi, infatti, afferma che “la frenata dei laziali non cambia la loro stagione e non influisce nemmeno nel rapporto fra Lotito e la tifoseria per un semplice motivo: quel rapporto non c’è più“. Una sentenza dura, forte, ma che mette in luce una realtà concreta.

Ora ci sarà la Coppa Italia, ed è un appuntamento da non fallire, ma la Lazio appare sempre più come un corpo svuotato e violato, privo di qualsiasi sussulto e slancio in avanti. Servirà tempo, pazienza, voglia di ricostruire. Non si sa se ci sarà ancora Sarri, viste anche le sue dichiarazioni, ma ciò che è certo è che questa Lazio non è (più) accettabile. Serve una svolta, serve un cambio di passo, serve una rivoluzione a 360 gradi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il ritorno a sorpresa di Zac unica nota lieta: rodaggio iniziato verso la Coppa

Mattia Zaccagni è tornato titolare, per i primi 45 minuti, nella sfida del Franchi contro la Fiorentina, in una sorta di rodaggio in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta.

Quarantacinque minuti di rodaggio, questa è la verità sostanziale. Come scrive il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, il capitano biancoceleste ha ritrovato minutaggio e ritmo partita nella sfida del Franchi, con obiettivo primario rappresentato però dalla sfida della New Balance Arena contro l’Atalanta. Sarri ha scelto di schierarlo per non sprecare un’eventuale sostituzione nella ripresa. 

E’ stata sua la prima occasione della gara. E’ entrato in area e ci ha provato a giro, De Gea però si è superato mettendoci il guantone. Sconfitta a parte, che sicuramente pesa, è stata però una buona notizia il rientro di capitan Zaccagni. Un passo in avanti importante, per ritrovarsi e riacquisire ritmo gara e condizione. La data fissata sul calendario è quella del 22 aprile, la sfida che vale la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta.

Ora l’esterno spera di essersi messo alle spalle qualsivoglia problema fisico, qualsiasi intoppo di natura atletica. C’è una finale da raggiungere, con la fascia da capitano sul braccio. C’è un potenziale trofeo da poter alzare, c’è ancora un campionato da onorare. Servirà il miglior Zaccagni.

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ARBITRI

Moviola Fiorentina-Lazio: Fabbri disastro, errori e supponenza. Che caos su Noslin!

Il giudizio del Corriere dello Sport sulla prestazione dell’arbitro Fabbri in Fiorentina-Lazio:

Non sappiamo se sia peggio l’errore sul contatto (leggero, così chiariamo subito) Mandragora-Noslin o il suo atteggiamento di (solita) supponenza all’OFR. Solo per questo, fossimo nel designatore, lo lasceremo a casa per un po’. Non sarà così, purtroppo. Sbaglia tanto Fabbri, sbagliano molto a Lissone (Paterna e Aureliano, princi- pale responsabile del rigore del Como domenica sera, doveva essere sostituito).

Noslin toccato in area: che caos

In area della Fiorentina, Noslin sposta il pallone prima dell’intervento di Mandragora. Non c’è un pestone pieno, ma un tocco sul piede destro. Fabbri – come la maggior parte degli arbitri che devono trovare sicurezze per puntellare le loro decisioni – ammonisce Noslin per simulazione. Ecco, questa è una certezza, un errore grave. Non è mai, mai simulazione. A Lissone sono addirittura convinti sia rigore, tanto certi che lo richiamano all’OFR: durante la quale è Fabbri-show, si arrabbia, gesticola, si gira, si rigira, discute con il VAR. Fosse rimasto lucido, avrebbe tolto il giallo, quale simulazione? E il rigore? Sicuramente il contatto è leggero; sicuramente il contatto c’è.

No rigore per la Fiorentina

Cancellieri entra in anticipo su Ndour, non c’è rigore.

Regolare il gol di Gosens

Ok la rete di Gosens: in gioco sul cross (c’e Provstgaard ma pure Romagnoli) e non fa fallo, saltando nettamente prima, su Lazzari.

VAR: Paterna 4,5

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DICHIARAZIONI

Conferenza Sarri: “Futuro? In questi giorni parlerò solo con la Lazio, sentiamo se ha un programma. Su arbitri e l’accoglienza viola…” (AUDIO)

Maurizio Sarri, allenatore biancoceleste, ha risposto ai giornalisti riuniti in conferenza stampa, al termine di Fiorentina Lazio, nella media room dell’Artemio Franchi di Firenze.

“Io vorrei giocare sempre su buoni livelli, perché è difficile tirare fuori il coniglio dal cilindro in una sola partita. Io stasera la squadra non l’ho vista male. Il vantaggio è stato un po’ casuale, potevamo anche segnare all’inizio. Poi la Fiorentina si è abbassata, noi abbiamo avuto delle difficoltà nel trasformare il predominio in occasioni pericolose”.

Sarri sugli infortuni stagionali

“Penso che i tanti infortuni siano l’unione di tanti fattori che ci hanno portato a questa stagione di grande difficoltà. La situazione di Maldini è cronica e ogni tanto si deve fermare”.

Sarri sui gol che non arrivano

“Se avevo la soluzione al nostro problema ero al Real Madrid. Le ultime due partite abbiamo trovato squadre che sono andate in vantaggio e hanno fatto un blocco bassissimo e segnare non è facile per nessuno. Se poi mi dite che il possesso palla non conta nulla, io non sono d’accordo. Il nostro problema è l’area di rigore, non il possesso”.

Sarri sul suo futuro e quello della Lazio

“Devo ascoltare la società. Se dipendesse da me gli farei spendere sul mercato 700 o 800 milioni. A livello di futuro sentiamo la società cosa ha in mente, se ha un programma. Faremo delle valutazioni: se loro sono contenti si troverà una soluzione, se non sono contenti si cercherà una via di uscita. Io quel che posso dire è che in questi giorni parlerò solo con la Lazio”

Sarri sul possibile futuro in viola

“L’accoglienza del Franchi è stata emozionante. Nell’anno in cui sono stato fermo è stata la tifoseria che mi è stata più vicina. Forse perché sono cresciuto qui dietro in piazza Alberti… Probabilmente, però, non avrò mai la fortuna di allenare la Fiorentina”.

Sarri sulle storie tese con Paratici

“Negli ultimi tempi i rapporti erano più tesi ma mi fanno piacere le sue parole. Quello scudetto fu sottovalutato perché si pensava che fosse dovuto e invece quella era una squadra a fine ciclo”.

Sarri sul rigore non dato a Noslin

“Stanno arbitrando ognuno per i cazzi propri. Se lo chiedi a me i rigori sono altri, se mi chiedi se era rigore con i parametri di questa stagione ti dico di si”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Restiamo uniti per ottavo posto e finale Coppa Italia” (AUDIO)

Al termine della partita Fiorentina-Lazio, il calciatore biancoceleste Manuel Lazzari ha tenuto una conferenza stampa accanto al suo tecnico: “L’obiettivo ottavo posto è importante perché ci farebbe saltare un turno in Coppa Italia. Poi la semifinale di Coppa può portarci ad una partita secca in cui ci giochiamo tutto. Dobbiamo restare uniti perché nonostante le problematiche siamo ancora in corsa. Siamo pagati per giocare le partite in un certo modo. È il nostro lavoro e dobbiamo mantenere la concentrazione.”

“Magari per la società è importante anche la parte economica, ma noi pensiamo alla parte sportiva, perché giocare in Europa è bello e ti dà visibilità. Daremo il massimo con l’Atalanta”.

“Contro il Parma abbiamo giocato all’arrembaggio. Oggi siamo partiti molto bene, non siamo riusciti a sbloccarla e dopo, quando subisci gol, diventa difficile. Sicuramente però la voglia di giocare non l’abbiamo mai persa: se da fuori si percepisce che non ci divertiamo più in campo, è una percezione sbagliata.”

“Mi hanno detto che il contatto c’è stato. Sono d’accordo col Mister che lascerei correre di più ma con il metodo di giudizio che quest’anno hanno utilizzato dovevano fischiarlo a nostro favore”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Stagione devastante. Futuro? Non sono preoccupato per me, vediamo i programmi” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri, a Dazn, ha commentato la gara in casa della Fiorentina:

“Il loro gol è stato fortuito, fino a qual momento la partita era in mano nostra ma anche dopo, poi gli abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo. La sconfitta mi sembra troppo per quello che si è visto in campo

Ennesima sconfitta? Solo sei squadre hanno perso meno di noi. Certo, non è la prima ma in quel caso saremmo stati primi.

Per il mio futuro non sono preoccupato, per la Lazio vedremo. Ancora non ho sentito niente, vedremo la società. Stagione devastante, solo per preparare questa gara ci mancavano 10 giocatori. Abbiamo fatto giocare gli acciaccati. I problemi sono stati tanti e anche altri, a livello di programmi vediamo cosa ha in mente la società e, di conseguenza, io.

Il problema del mancato attacco all’area avversaria lo abbiamo avuto tutto l’anno, è una caratteristica che ci manca. Oggi quando abbiamo saltato l’uomo raramente eravamo accompagnati. Ratkov ha avuto un’occasione pericolosa di testa.

Coppa Italia? Bisogna vedere in che condizioni ci arrivano gli infortunati. La speranza è di recuperarli in piena efficienza. da qui a fine stagione vogliamo fare partite vere ed in larga parte lo abbiamo fatto anche stasera”.

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SERIE A

La Lazio produce ma non concretizza, alla Viola basta la rete di Gosens. Striscia positiva interrotta

Termina 1-0 Fiorentina-Lazio, gara valida per la 32esima giornata di Serie A: in gol Gosens (28′)

PRIMO TEMPO

Tra infortunati (tanti) e recuperati dell’ultima ora, Sarri cambia ancora la formazione titolare e riparte con Motta tra i pali; dietro Lazzari, Provstgaard, Romagnoli e Tavares; in mezzo al campo Taylor, Patric e Basic e tridente formato da Cancellieri, Dia e Zaccagni. E proprio il capitano, inaspettatamente in campo dall’inizio, è stato il primo a rendersi pericoloso: provvidenziale De Gea sulla sua conclusione. Il portiere della Fiorentina, poco dopo, si ripete su Cancellieri. La gara poi la sblocca la Viola poco prima della mezz’ora: cross dalla destra di Harrison e colpo di testa vincente di Gosens (28′). A pochi minuti dal duplice fischio ci prova ancora Zaccagni con un tiro però centrale. Si va all’intervallo quindi sull’1-0, con i padroni di casa bravi a concretizzare l’unica occasione utile.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia con due cambi per Sarri: fuori Basic e Zaccagni, dentro Dele-Bashiru e Noslin. Si riparte come all’inizio: sempre più Lazio che Fiorentina, ma il risultato non cambia. Al 63′ l’episodio che lascia diversi dubbi: contatto Noslin-Mandragora in area viola, resta a terra il laziale e Fabbri fischia punizione per la Fiorentina e dà il giallo all’olandese. Richiamato, l’arbitro rivede l’azione e non cambia idea. Subito dopo altre due sostituzioni: Isaksen e Pedro, prendono i posti di Cancellieri e Dia. A 10′ dalla fine spazio anche a Ratkov, out Taylor; il serbo si fa vedere subito con una conclusione di testa. La Lazio cade a Firenze e non centra il quinto risultato utile consecutivo: ora testa alla trasferta di Napoli in programma sabato, ultima gara prima del ritorno di Coppa Italia.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, le formazioni ufficiali: sorprese Sarri, subito Zac, dentro Patric e Cancellieri

Le formazioni ufficiali di Fiorentina-Lazio, monday night che chiude la 32^ giornata di Serie A, in programma alle 20,45 allo stadio Artemio Franchi:

FIORENTINA (4-3-3): de Gea; Dodô, Rugani, Ranieri, Gosens; Ndour, Mandragora, Fabbian; Fazzini, Piccoli, Harrison. Allenatore: Paolo Vanoli.
A disposizione: Lezzerini, Christensen, Pongracic, Comuzzo, Solomon, Košpo, Kouadio, Braschi, Balbo, Deli, Puzzoli, Cianciulli.

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Bašić, Patric, Taylor; Cancellieri, Boulaye Dia, Zaccagni. Allenatore: Murizio Sarri.
A disposizione: Furlanetto, Giacomone, Hysaj, Pellegrini, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Isaksen, Noslin, Pedro, Ratkov.