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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Arbitraggi vero male di stagione della Lazio. Troppi gol da palla inattiva” (AUDIO)

Ieri partita contro un avversario decisamente più forte… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento con ‘QUELLI CHE…’

“Ieri una partita contro un avversario decisamente più forte rispetto al Monza, ma che in qualche modo come sviluppo mi ha ricordato quella. Prendere nuovamente gol a difesa schierata da palla inattiva mi fa molto arrabbiare. Area piena di giocatori della Lazio, a pochi minuti dalla fine, non si riesce a essere più attenti ed evitare questi gol in una partita che la Lazio ha tutto sommato controllato agevolmente.

Capitolo arbitri, anche ieri non è stato indicato il centrocampo dopo il gol di Kamada in attesa del controllo del VAR. Assurdo.

Anche sul tiro di Zaccagni su cio c’è stato evidente fallo, la palla era ancora in gioco. Onestamente 4 rigori in 37 partite è un numero che fa un po’ impressione.

L’intervento di Pavard su Castellanos l’ho trovato clamoroso: ci sono immagini chiarissime dalle quali si vede chiaramente che viene presa la caviglia del giocatore biancoceleste che vibra dopo il calcio ricevuto. Poi però per i tifosi la colpa è di Castellanos. Se non ci aiutiamo tra di noi… poi sicuramente Castellanos sbaglia a non passare il pallone a Guedouzi che era in netto vantaggio, ma anche in questo caso l’arbitro ha inciso.

Ritengo la questione arbitrale la cosa più importante da affrontare per la prossima stagione. Ci hanno preso in giro tutto l’anno e pensare che la Roma abbia avuto 12 rigori a favore e la Lazio 4 lo trovo sbalorditivo pensando anche al tipo di gioco praticato dalla Roma.

Senza parlare della caterva di cartellini gialli presi dalla Lazio, non ultime le partite contro Empoli e Monza in cui la Lazio è stata picchiata e ha chiuso con 11 gialli”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Finalmente Kamada nel suo ruolo. Intervista Fabiani deludente” (AUDIO)

Dopo un anno di attesa ho finalmente visto Kamada nel suo ruolo… GIANNI BEZZI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo un anno di attesa ho finalmente visto Kamada nel suo ruolo. Perché prima Sarri non lo vedeva visto il tipo di modulo e poi Tudor ha insistito a metterlo davanti la difesa. Finalmente l’ho visto in mezzo alle linee e dietro la punta dove si è vista la grande qualità del giocatore.

Mi sono piaciuti anche Gila e Rovella ed è su questi profili che si deve costruire la prossima stagione. A questo punto mi metto alla finestra e attendo un mercato che vada bene al calcio che vuole fare Tudor.

Sono contento se andremo in Europa League perché secondo me quella al momento è la dimensione giusta per la Lazio per poter competere e arrivare in fondo.

Sono rimasto molto deluso dall’intervista a Fabiani perché è stato molto vago e ha detto cose ovvie. Quando poi gli è stato chiesto se la Lazio introdurrà nuove figure societarie anche per sopperire al minor impegno di Lotito, ha risposto che hanno più problemi le squadre strutturate che la Lazio che ha un organico dirigenziale snello. Su questo non sono assolutamente d’accordo. Spero inoltre che in futuro aumentino gli investimenti per il settore giovanile perché se si vuole fare un progetto giovane, far arrivare qualcuno dalla Primavera sarebbe fondamentale”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Sarri sul suo futuro: “Cerco un progetto arrapante”

Alla presentazione della 22esima edizione del Memorial “Niccolò Galli” è presente anche Maurizio Sarri. L’ex tecnico della Lazio ha così parlato ai microfoni di TMW:

Tornerà presto in panchina?
“Dipende dalle opportunità che si verranno a creare, vediamo se verrà fuori qualcosa che mi arrapa, che mi stuzzica, che sia figlio di un programma di medio o lungo periodo che valga la pena vivere”.

Lei sarebbe disponibile per un’avventura in viola?
“Io sono disponibile per tutti i progetti che mi intrigano, non ho preclusioni verso nessuno. Non sono alla ricerca di una squadra che faccia per forza la Champions, questi sono discorsi che mi interessano relativamente, sono discorsi mediatici ma a me interessano poco”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Nessuna congiura contro Tudor. Se la Lazio arriva settima è sotto le aspettative” (AUDIO)

E’ rimasto l’amaro in bocca per il pareggio di Monza… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ rimasto l’amaro in bocca per il pareggio di Monza e oggi ci sarà il confronto tra Tudor e la squadra. Il mister croato è tornato a parlare di valore della rosa come più volte ha fatto Sarri in passato e questa forse è la cosa che più mi preoccupa. Vedere il suo sconforto non è stato un buon segno.

Ora però non voglio sentire quelli che dicono che c’è una congiura contro Tudor, che ci sia qualcuno che rema contro. Non voglio rivedere il film visto con Sarri. Ci sono solo problemi oggettivi di rosa che erano già chiari prima.

Ad esempio Luis Alberto è uno di quei giocatori che viene lasciato in campo perché si pensa sempre che uno o due passaggi di quelli fenomenali potrebbe sempre farli. Ma dal punto di vista dell’aiuto della squadra è sempre disastroso, persino nelle partite in cui costruisce qualcosa. Quello è oggettivamente un problema perché manda in difficoltà tutta la squadra.

Secondo me se la stagione finisse così, non potremmo dire che sia stata una stagione soddisfacente. Non disastrosa per carità, ma non soddisfacente. Si può fare di più. In virtù del mercato estivo pensavo che sarebbe arrivata quinta o sesta. Se dovesse arrivare settima, sarebbe sotto le aspettative. Non posso dimenticare partite come quelle contro il Monza, il Lecce, il Genoa, la Salernitana, che hanno condizionato il cammino della Lazio e l’hanno portata alla posizione attuale di classifica”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La Lazio non deve mollare il sogno Champions. Fabiani questa estate dovrà dare un taglio netto” (AUDIO)

La Lazio ha sufficiente margine di vantaggio su Napoli e Fiorentina… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ha sufficiente margine di vantaggio su Napoli e Fiorentina per considerarsi in Europa League. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato nelle ultime tre partite perché un pensierino alla Champions lo possiamo ancora fare. L’Atalanta potrebbe lasciare punti per strada perché se giovedì va in finale, immagino potrebbe concentrarsi più su quella partita che sul campionato. Insomma al di là dei conti, potrebbe liberarsi l’ipotesi sesto posto per la Champions e non averci provato fino alla fine potrebbe generare molti rimpianti.

Pensando a Monza, tutti rimproverano a Tudor di aver sostituito Zaccagni con Casale, ma le avvisaglie della Lazio poco brillante e in sofferenza si erano già ampiamente viste. La prima mezz’ora è stata come il resto della partita. Con Zaccagni o senza Zaccagni. Non è stato certo l’ingresso di Casale ad aver cambiato la partita.

Ciò che deve fare la Lazio nella prossima stagione è placare il malcontento dei giocatori. Dovranno essere molto decisi e l’idea che ho è che i calciatori siano diventati i veri ‘padroni’ della società. Va dato un taglio netto col passato e Fabiani dovrà intervenire in modo deciso. Troppi giocatori che si lamentano e protestano, del contratto, della sostituzione, del ruolo in campo… così non si può andare avanti”.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Gasperini furioso ne ha anche per la Roma…

Dopo la vittoriosa partita di Salerno della sua Atalanta, Gasperini ha tuonato contro chi si lamenta del recupero tra la Dea e la Fiorentina, posticipato e in attesa di una data di disputa: “Non è colpa nostra se non si conosce la data del recupero con la Fiorentina. Questa situazione ci ha penalizzato, avremmo giocato prima ma non era possibile. Stiamo scendendo in campo da tanto tempo per tre volte a settimana. Purtroppo, in quella circostanza, è successo un qualcosa di drammatico e bisogna rendersi conto che non era un codice giallo. Non abbiamo tratto nessun vantaggio, questo deve essere chiaro. Anzi, vedere la classifica che ci vede distanziati dalle altre può avere un peso. Ci hanno messo anche il recupero con l’Inter tra Milan e Bologna, sfida che per noi è stata negativa. E’ un problema che riguarda la densità delle partite, non è una scelta mia o della società”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Difesa e lettura delle partite, le mie perplessità su Tudor. Rimpianto Champions, ma Europa vicina” (AUDIO)

STEFANO DE GRANDIS (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Voglio sospendere il giudizio su Tudor, qualcosa di buono si è visto, per esempio la Lazio gioca più in verticale ed alcuni calciatori ne stanno beneficiando, vedi Kamada e Luis Alberto. Il giapponese, nello specifico, negli schemi di Sarri era un po’ imbrigliato. Poi ci sono anche riflessi negativi, la fase difensiva è un esempio. Ora non c’è un difensore che stia facendo bene con continuità e le reti subite contro il Monza lo dimostrano. Nel caso del pareggio del Monza ci sono dormite sia di marcatura che di atteggiamento di squadra, troppa libertà nel permettere il cross di Pessina.

Sinceramente, ho anche delle perplessità su alcuni cambi e sulla lettura delle partite da parte del tecnico croato. E’ chiaro che nel complesso, il lavoro di Tudor ha portato anche buone cose, ma resto perplesso per la scelta di buttare via il lavoro degli ultimi 3 anni.

Dal punto di vista dell’Europa League, la Lazio non è massa male. C’è un posto a disposizione e devi guardarti da Fiorentina e Napoli che sono distaccate. Vediamo stasera cosa fa il Napoli ad Udine, ma la Lazio ha un buon calendario per blindare questa posizione. Resta il rammarico perché incredibilmente la Champions era tornata alla portata. A Monza hai fatto bene 20′, poi Donati ed Akpa Akpro ti regalano un gol assurdo a 7′ dalla fine. Mi chiedo come fai a non vincere?

L’arbitraggio di Pairetto a Monza? Non penso mai a complotti, penso magari ad errori determinati anche da condizionamenti per eventi pregressi. Forse non è un caso che Pairetto sia lo stesso che convalidò, sbagliando, la famosa rete di Acerbi a La Spezia”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, sempre troppi scontenti: Lotito valuta la posizione di Tudor?

Come riportato dal Corriere dello Sport, durante l’ultima partita pareggiata con il Monza, Mattia Zaccagni ha chiaramente manifestato la sua insoddisfazione nei confronti dell’allenatore al momento della sua sostituzione. Non sono previste sanzioni per questo comportamento, specialmente considerando che anche il presidente Lotito, presente ieri a Formello, sembrava non essere del tutto convinto della decisione. L’intenzione è quella di proteggere Zaccagni, che ha appena rinnovato il suo contratto. Il giornale riporta inoltre che non è solo l’ex giocatore dell’Hellas Verona a essere insoddisfatto: Immobile e Luis Alberto non sono soddisfatti della gestione attuale, Guendouzi conferma di avere pochissima sintonia con l’allenatore già sperimentata all’Olympique Marsiglia, Alessio Romagnoli non si trova a suo agio con la difesa a tre e la marcatura uomo, mentre Rovella e Isaksen non trovano più spazio in campo. L’unico giocatore che sembra aver trovato nuovo slancio sotto la guida di Tudor è Kamada, il centrocampista giapponese che sta considerando l’opportunità di rimanere a Roma. Lotito punterà sul nuovo allenatore accontentandolo con gli acquisti o ci sta ripensando?

Alessio Buzzanca

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CURIOSITA'

Retroscena: Menotti fu vicino ad allenare la Lazio

Come riportato dalla Gazzetta dello sport, il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Cesar Luis Menotti, l’ex commissario tecnico che ha guidato l’Argentina alla vittoria della Coppa del Mondo nel 1978. Menotti è venuto a mancare all’età di 85 anni dopo aver dedicato 70 anni della sua vita al calcio, il suo più grande amore.

Emerge un retroscena, in passato il ct argentino fu sul punto di allenare la Lazio, queste le sue dichiarazioni dell’epoca: “In passato mi avevano cercato la Lazio, poi la Fiorentina e la Samp anche nel 1992. Io sono qui per vincere”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Gravissimo errore arbitrale: negato un rigore alla Lazio. Il gol del 2 a 2 è una follia” (AUDIO)

La Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0… GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Possiamo analizzare il match quanto vogliamo, ma la Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0 e non fare quel primo tempo. Poi c’è stato un errore arbitrale gravissimo con un rigore non concesso su Immobile. Vi racconto un retroscena, la Lazio dopo il rigore non dato, ha ottenuto un altro corner e l’arbitro si è avvicinato al giocatore che aveva commesso il fallo non sanzionato e gli ha detto: ‘Stai attento che prima hai rischiato’. Una follia. Era un rigore solare e purtroppo la Lazio in campo non protesta mai.

Al di là della prestazione, è l’ennesima partita condizionata da un errore arbitrale.

Tudor in sede di presentazione della partita ci ha detto che ha lavorato all’80% sulla fase di attacco e al 20% su quella difensiva. Praticamente l’opposto di Sarri. Al momento del cross di Pessina, nessuno è andato ad impedirgli l’azione nonostante si sappia che in mezzo hanno un bravo colpitore di testa. Mi chiedo perché.

Si può parlare giustamente dei cambi e della gestione della partita, ma l’assurdo è che la partita l’avevi vinta. Lasciare da solo un giocatore libero di crossare al 92′ mi è sembrato assurdo”.

Alessio Buzzanca