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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il budget del prossimo mercato dipende dal piazzamento. Allenamenti oscurati, dispiace per i tifosi” (AUDIO)

Se la Juventus senza coppe ha solo 20 milioni di euro… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se la Juventus senza coppe ha solo 20 milioni di euro al netto delle cessioni da spendere sul mercato, pensiamo se la Lazio non dovesse andare in Europa… ecco perché i discorsi sul budget andranno fatti a fine campionato in funzione del piazzamento. L’Europa League sarebbe importante anche per andare per l’ottavo anno consecutivo in Europa, non solo per i soldi.

Quando Lotito a Tudor dice che deve usare bastone e carota, sta dicendo di usare soprattutto il bastone. A lui non piace essere chiamato sergente di ferro, però la situazione con la squadra è questa.

Sul derby ci sta che una squadra che ha il triplo del monte ingaggi della Lazio, il quadruplo dei tifosi e la stampa a favore, dopo tre anni finalmente abbia vinto un derby. Perdendo comunque in stagione quello di Coppa Italia che ha comportato anche la loro eliminazione.

Per quanto riguarda il ritio di Auronzo penso che le cose siano andate in porto e il ritiro anche quest’anno si farà lì. Sulla formazione c’è qualche dubbio: vedremo se davvero Rovella e Vecino giocheranno vicini alla punta. Ma per me Guendouzi e Rovella sarebbero perfetti nel 3-4-2-1 di Tudor davanti alla difesa e non certo nella trequarti. Non mi convince quella posizione soprattutto perché questo modulo sarebbe proprio l’optimum per il lombardo.

Per quanto riguarda la preparazione della partita, oltre a non esswerci conferenza stampa, Tudor e Fabiani hanno chiesto di togliere le telecamere a bordocampo, quindi non si vedono più immagini di allenamento sul canale del club. Mi spiace per i tifosi perché comunque i giornali le notizie le trovano, le pagine le riempiono e le cose le scoprono lo stesso”.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Roma, torna la colletta ma per una buona causa: aiutare il ‘povero’ Mancini…

Ai limiti del ridicolo la scelta di alcuni tifosi della Roma che al grido di “La multa a Mancini la paghiamo noi”, hanno deciso di aprire una raccolta fondi su una piattaforma specializzata al fine di donare al ‘povero’ difensore della Roma i soldi necessari a pagare la multa.

Multa che è stata giustamente comminata a Mancini per aver sventolato una bandiera biancoceleste con un ratto disegnato. Puerile altrettanto il tentativo di far passare per goliardia da derby il gesto del centrale romanista, poiché non si tratta di un semplice tifoso (che nei limiti della legge ha diritto a sfottere quanto e come crede), ma di un tesserato che ha regole ben precise da rispettare.

Insomma ennesima occasione persa per dimostrare un minimo di decoro, ma si sa… sono romanisti.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Izzi: “Un po’ perplesso da Tudor, ma è presto. Troppa irriconoscenza nei confronti di Immobile” (AUDIO)

Bisogna evitare l’effetto terremoto… FRANCESCO IZZI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A questo punto della stagione bisogna evitare l’effetto terremoto. Non è ancora tutto perso e dobbiamo rimanere focalizzati sugli obiettivi per evitare di mollare tutto. C’è comunque Tudor che sta analizzando la situazione e facendo esperimenti e che onestamente ha fatto scelte che non mi hanno convinto. Il giapponese una volta centrocampista e una volta trequartista, la posizione di Felipe Anderson… insomma un po’ di cose mi hanno lasciato perplesso.

La Lazio è evidente che dovrebbe ringiovanire la rosa, ma ovviamente non può prendere solo giovani promesse. Però indubbiamente la carta di type=’text/javascript’ identità peserà sulle scelte prossime di Lotito e del suo staff.

Gira qualche voce di scambio Immobile-Simeone e se fosse la valuterei, anche se penso che la pista Inter con Inzaghi al comando è la più percorribile. I nerazzurri hanno dimostrato di non disdegnare gli over 30 e grazie a loro ci ha costruito uno scudetto. Se Inzaghi dovesse ritenere Immobile un rinforzo adeguato, sono sicuro che Marotta lo accontenterebbe.

Per quanto riguarda l’ipotesi Bologna – vista la probabile partenza di Zirkzee – per Immobile la vedo molto improponibile anche perché Sartori pensa ad altro. A me farebbe molto dispiacere se Ciro andasse a giocare in Arabia Saudita. Troppo modesto e mortificante il livello. Poi non c’è dubbio che sono stati fatti molti errori e che troppa gente ha voluto dimenticare tutto quello che ha dato e fatto per la Lazio come se fosse diventato l’ultimo brocco. Amesso lo scadimento di forma e la carta di type=’text/javascript’ identità, sono state dette e fatte troppe cose sbagliate”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Ranking Uefa stagionale: Italia sempre prima

Dopo le prime due gare d’andata dei quarti di finale di Champions League (oggi Atletico-Borussia e PSG-Barcellona), è tempo di aggiornare il Ranking Uefa stagionale. Ricordiamo che le prime due nazioni in classifica avranno un posto in più per la prossima Champions. Dopo l’eliminazione di Inter, Lazio e Napoli, l’Italia non ha più squadre nelle fasi finali della Champions, ma rimane comunque al primo posto. Inseguono ancora Germania e Inghilterra. Di seguito la classifica completa con – tra parentesi – il numero di squadre ancora in gara.

ITALIA 17.713 (4/7)

GERMANIA 16.500 (3/7)

INGHILTERRA 16.500 (5/8)

FRANCIA 14.750 (3/6)

SPAGNA 14.562 (3/8)

REP.CECA 13.250 (1/4)

BELGIO 13.200 (1/5)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Anderson prima di firmare con la Juve, parlerà con la Lazio. Giusto svecchiare, ma sempre con giudizio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’

“La Gazzetta ha riportato notizia della proposta ufficiale della Juve ad Anderson e conoscendo i loro canali, penso che sia attendibile.

L’entourage di Felipe vuole essere molto corretto con la Lazio visti gli ottimi rapporti. Quindi prima di arrivare all’eventuale firma con la Juve, la sorella Juliana certamente parlerà con la Lazio. Poi è evidente che a oggi non ci sia alcuna firma, né con la Juve e né con la Lazio.

La logica della Lazio è quella dello svecchiamento e ci sta che lasci andare un giocatore di 31 anni senza svenarsi per rilanciare. Poi è altrettanto ovvio che svecchiare non può voler dire vendere tutti e rifare da zero, ma trovare il giusto equilibrio”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Ringiovanire la rosa è giusto, ma senza esagerare. Tudor? Ancora non giudicabile” (AUDIO)

Felipe Anderson potrebbe anche aver fatto il suo tempo… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Felipe Anderson potrebbe anche aver fatto il suo tempo e quindi potresti non ritenerlo più nel progetto Lazio, ma poi lo devi sostituire con uno che renda quanto o di più. Puoi sostituirlo con un Cambiaghi ad esempio, ma poi chiaramente ci devi lavorare per portarlo a certi livelli.

Le esigenze di Tudor sono quella di non avere due ali, ma due numeri 10. Esattamente come Sarri in tre anni ha portato la Lazio all’assetto tattico attuale, così farà Tudor.

La Lazio il derby lo ha perso per una disattenzione esattamente come la Roma lo aveva perso le scorse volte. Sono tutti derby di livello basso e con poche occasioni, in cui se una delle due va in vantaggio, l’altra poi non ha la forza di pareggiare.

Se la Lazio volesse riprogrammare e fare una squadra giovane a me va bene e la trovo una cosa utile. Ma non una squadra di soli giovani. A Roma non puoi farlo e ai primi stop ci sarebbe malumore. Vanno presi giovani di prospettiva e non a caso e miscelarli con giocatori di più esperienza per fare una squadra competitiva.

Tudor ancora non lo giudico. E’ troppo presto per farlo. Troppi giocatori non sono stati in grado di tenere una forma decente per un periodo lungo. A parte Guendouzi e Gila, nessuno è riuscito a essere continuo durante l’anno”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Il derby è lo specchio della stagione. I giocatori non credono in ciò che fanno” (AUDIO)

Il derby è lo specchio della stagione… LUIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sabato abbiamo avuto l’evidenza che il derby è lo specchio della stagione. Puoi cambiare anche 10 allenatori, ma non è quello il problema. Sono solo le conseguenze della stagione della Lazio che è partita male e sta finendo peggio. Siamo inconcludenti. Avevamo una grande occasione per fare il salto di qualità, ma come è già accaduto in passato, abbiamo fatto un passo indietro. Purtroppo per me la stagione è finita.

Gli unici a crederci nel prosieguo della stagione, sono i tifosi che riempiono lo stadio. Chi mi sembra invece non crederci sono i giocatori. Siamo sicuri che loro credano in quello che fanno? Non mi danno la sensazione di reagire a questo brutto periodo che abbiamo passato. A parte la Champions, la squadra anche con Tudor sta continuando a fare prestazioni mediocri. La Roma non ha fatto molto per vincere il derby, ma noi ancora di meno.

Non so cosa si sia creato all’interno della squadra. Non pensavo di confermare il secondo posto, ma nemmeno vedere una squadra senza rabbia e cattiveria agonistica. E questo al di là dell’organizzazione di Tudor e di Sarri.

Non sono convinto che Lotito abbia messo tutto in mano a Fabiani, bisognerà vedere questa estate sul mercato”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Ravanelli a Pressing: “Pellegrini era da espellere”

Nell’ultima puntata di Pressing su Mediaset l’ex giocatore di Juventus e Lazio Fabrizio Ravanelli ha attaccato duramente l’operato di Guida in relazione all’intervento di Pellegrini su Felipe Anderson: “Espulsioni per Lecce e Bologna? Anche ieri al derby ne abbiamo vista un’altra! Quella su Pellegrini è una scelta clamorosa, parliamo anche di quella!” sono state le parole dell’attaccante perugino.

Alessio Buzzanca

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AMARCORD

Inzaghi fa 48 e la società lo saluta

Oggi Simone Inzaghi compie 48 anni e sono molte le gioie e i trofei raccolti dall’ex allenatore e giocatore biancoceleste. L’attuale mister dell’Inter ha giocato per la Lazio dal 1999 fino al 2010, prima di fare il tecnico delle giovanili, fino ai grandi successi sulla panchina dell’Olimpico. Nel giorno dei suoi 48 anni anche la SS Lazio ha voluto fargli gli auguri, pubblicando due foto: una mentre esultava con la maglia numero 21 e l’altra con una Supercoppa Italiana vinta da mister. Alle due immagini è stato aggiunto il commento: “Buon compleanno Simone!”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Derby indecifrabile, ma la Roma ha più armi davanti. Il mercato Lazio sarà lo stesso con o senza le coppe” (AUDIO)

Partita indecifrabile come tutti i derby… STEFANO MATTEI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Partita indecifrabile come tutti i derby. La Roma si gioca tanto perché la Champions è un obiettivo importante e tutti sappiamo i problemi economici della Roma e quanto gli servirebbe andare nella massima competizione europea per fare un po’ di mercato. La Lazio lo deve vincere perché è un derby, ma sappiamo che il mercato rimarrà lo stesso indipendentemente se andremo in Champions, in Europa League o se non faremo coppe.

Mi sembrano scontate le scelte che dovrà fare Tudor perché mancano 4 titolari: Rovella, Zaccagni, Lazzari e Provedel. Non mi sembra ci siano tante alternative: Guendouzi potrà giocare avanti o indietro, Kamada al posto di Luis Alberto, ma c’è poco spazio alla fantasia. L’unico dubbio vero è tra Immobile e Castellanos.

La Roma purtroppo ha tre o quattro elementi che possono improvvisamente inventare il gol come Lukaku, Dybala, Pellegrini ed El Shaarawi. La Lazio purtroppo senza Milinkovic e Zaccagni e con Luis Alberto e Immobile di questo periodo, fa molta più fatica a trovare la porta e questo è oggettivo.

Una cosa che non capisco è perché ci sono giocatori che entrano in infermeria e spariscono e ne escono dopo settimane. Si fa una diagnosi e si danno dei tempi e poi si allungano sempre”.

Alessio Buzzanca