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Lazio, Guendouzi: il big meno convinto a restare. Taty e Isaksen verso la permanenza

Sarri ieri ha ricominciato la sua avventura sulla panchina della Lazio: il tecnico è tornato a Formello per pianificare il mercato e il ritiro in programma dal 14 al 26 luglio.

Il tecnico toscano ed il suo staff ieri si sono incontrati con Lotito e Fabiani. Diversi i temi toccati dalle due parti con Sarri che poi, accompagnato dal presidente, ha fatto di nuovo il tour del centro sportivo.

Sorrisi e voglia di ripartire, ma anche diverse situazioni da chiarire. Come evidenzia TuttoSport, ieri è stato fatto il punto sull’attuale rosa, che deve ancora risolvere le questioni contrattuali legate alle scadenze di Vecino, Romagnoli e Pedro, tre figure al centro del vecchio progetto. Sarri non vorrebbe perderli, per questo la società riaprirà i discorsi sui rinnovi.

L’arrivo di Mau potrebbe aver cambiato il futuro di molti giocatori, ispirati dal vivere una stagione con il Comandante. Forse il meno convinto, si legge, rimane Guendouzi, deluso dalla mancata qualificazione alle coppe europee, ritenute decisive in chiave Mondiale da disputare con la sua Francia.

Particolare attenzione anche alla situazione portiere: Provedel è un suo fedelissimo, ma Mandas ha appena rinnovato e per la società rappresenta il futuro della porta biancoceleste. A meno di clamorose offerte, la Lazio vorrebbe ripartire anche da Castellanos e Isaksen, mai pienamente nelle grazie del tecnico toscano, chiamato a valutare anche Tavares, che il club intanto ha riscattato dall’Arsenal.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, solito problema esuberi e tagli: la situazione

Chi resta, chi parte… e chi ritorna: queste sono le situazioni da analizzare a Formello.

Valutazioni in corso in casa Lazio. Ieri Sarri ha incontrato Lotito e Fabiani per iniziare a pianificare la nuova stagione. Chiaramente ci sarà il mercato da fare con cura e la priorità del tecnico è quella di avere la rosa a disposizione per il ritiro.

Sarà una stagione senza coppe e Sarri, riporta il Corriere dello SPort, non ha intenzione di lavorare con un organico extra-large. Serviranno circa 19 elementi, 5 in meno di quelli attualmente a disposizione e al netto degli altri 11 che alla fine del mese avranno esaurito le loro esperienze a titolo temporaneo.

PRESTITI – Chances per Cataldi e anche per Floriani Mussolini, reduce da una stagione brillante con la Juve Stabia (promozione in Serie B). Più incerta la situazione di Matteo Cancellieri, che potrebbe tornare se il Parma non esercitasse il diritto di riscatto. Altro nome destinato alla ripartenza è Marcos Antonio, attualmente al San Paolo. Completano la lista Sanà Fernandes, Diego Gonzalez, Mohamed Fares, Dimitrije Kamenovic, Simone Artistico, Valerio Crespi e Marco Bertini. André Anderson, invece, si svincolerà a fine giugno.

ESUBERI – Il futuro di Patric, si legge, è legato a molte variabili: se restasse, sarebbe un’alternativa utile, ma la società deve capire quali garanzie fisiche possa offrire. A centrocampo c’è da gestire la posizione di Vecino. Sicuramente in uscita Toma Basic. Partirà Tchaouna: il PSV Eindhoven ha chiesto informazioni e si sta lavorando a un prestito con riscatto. Arijon Ibrahimovic, invece, non sarà riscattato dal Bayern Monaco. Da analizzare poi il futuro di Alessandro Milani, terzino della Primavera classe 2005, già convocato dal Venezuela per le qualificazioni Mondiali.

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Lazio, è Gigot il difensore meno ‘sarrista’: la società ci crede, ma…

Ieri Sarri è tornato a Formello e ha incontrato prima Lotito e poi Fabiani per pianificare la nuova stagione.

Un ‘altro primo giorno’ per il tecnico toscano che dopo poco più di un anno ha varcato i cancelli di Formello. Il mister è pronto alla sua nuova avventura in biancoceleste e per cominciare ci sarà da fare delle valutazioni su quella che sarà la rosa della Lazio.

I primi dubbi riguardano i calciatori che Sarri non conosce, come Gigot per esempio che per caratteristiche sembrerebbe essere il difensore meno adatto al gioco dell’allenatore.

Con Sarri Gila e Romagnoli saranno in pole, mentre il francese proverà a convincere il tecnico durante il ritiro estivo. L’ex Marsiglia, sottolinea il Corriere dello Sport, ha dimostrato di essere una pedina di valore, ha chiuso la stagione con 23 presenze totali, di cui 15 in Serie A (2 gol contro Bologna e Verona). Sono state 15 le partite complessive dal primo minuto. L’estate scorsa era arrivato a fine mercato in prestito con obbligo di riscatto “al verificarsi di alcune particolari condizioni sportive”. La Lazio l’ha blindato, certa di aver aggiunto alla rosa un difensore esperto e carismatico. Non ha deluso quando è stato impiegato da Baroni, ha convinto i tifosi per le prestazioni e il carattere da guerriero. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve chiarezza. Mercato? Basato sulle scelte di Sarri, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il 10 luglio sentiremo Sarri, spero ci sia chiarezza nel parlare degli obiettivi stagionali. Credo che il mercato sarà basato sulle scelte del tecnico, che è arrivato con questa garanzia. Mi aspetto serietà e chiarezza.

Le parole devono essere accompagnate dai fatti, non come è successo in precedenza qui alla Lazio. Si prende un allenatore bravo, con un curriculum importante che si pensa possa cambiare la mentalità. Questo si credeva potesse accadere anche alla sua prima esperienza, ma ora sicuramente conosce bene l’ambiente e questo può agevolare tutto.

Dele-Bashiru mezzala? Potrebbe essere provato, ma al momento non sembra pronto.

Rovella-Guendouzi-Fazzini? Vorrei capire come vuole giocare Sarri. Se vuole giocare più in transizione, cioè aspettare e ripartire, o con più domino nella metà campo avversaria oppure con gli esterni d’attacco alti. Dipende. Determina molto la prima punta. Se è Castellanos devi avere dei giocatori che vanno ad invadere l’area di rigore e Guendouzi ce l’ha questa caratteristica ma non vede la porta”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Portieri Lazio, cambiano gerarchie e strategie: Mandas via per finanziare il mercato?

La Lazio vanta due buoni portieri che nell’ultima stagione si sono alternati, fino ad invertire le gerarchie.

Provedel il titolare, Mandas il secondo che piano piano si è preso i pali. Il livello in porta in casa Lazio è davvero alto e ora con il ritorno di Sarri anche in questa zona di campo potrebbero cambiare le gerarchie.

Il tecnico toscano, evidenzia il Corriere della Sera, punta con decisione su Provedel, e probabilmente lo preferirà al greco per la capacità di far girare palla. La Lazio però non può permettersi di svalutare il proprio gioiello. Anzi: vendendolo già in questa sessione estiva si potrebbero ovviare due problemi. Il primo riguarda quello delle inevitabili polemiche che, specie in una stagione senza Europa, scaturirebbero tenendo uno dei due in panchina. Il secondo problema è relativo alla liquidità: la Lazio ha bisogno di cedere, di registrare plusvalenze, prima di acquistare. Se Sarri, dal punto di vista tecnico, dovesse effettivamente preferire Provedel, si potrebbe vendere Mandas in Inghilterra (piace a diversi club, su tutti il Wolverhampton) per circa 25-30 milioni, promuovere il 18enne Davide Renzetti (di cui si parla estremamente bene) come secondo portiere e finanziare così il mercato.

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FORMELLO

Lazio, al via il Sarri-bis: il Comandante a Formello con Lotito. I tifosi: “Uno di noi”. Data presentazione…(VD)

Maurizio Sarri è tornato. L’allenatore è appena arrivato a Formello: colloquio con il ds Fabiani per pianificare la prossima stagione.

A distanza di poco più di un anno, Sarri è tornato nella Capitale: era il 12 marzo del 2024 quando rassegnò le dimissioni da allenatore della Lazio e ora tutto è pronto per il Sarri 2.0.

Oggi il colloquio con il ds Angelo Fabiani, c’è da pianificare la nuova stagione e anche da organizzare il ritiro estivo che si terrà a Formello. Dal mercato allo spogliatoio, diversi saranno i temi che Sarri toccherà nell’incontro odierno che è iniziato proprio in questi minuti.

Si riparte con il desiderio di trattenere i big e con l’ambizione di tornare in Europa dopo una stagione esaltante a metà, che si è conclusa con la grande delusione finale.

Sarri è pronto, i tifosi sono pronti: non resta che vedere quale sarà la ‘nuova’ Lazio.

L’accoglienza da parte dei tifosi è stata calorosa: “La lazialità ti invade. Maurizio Sarri uno di noi”, così recitava lo striscione che è stato esposto all’esterno del centro sportivo di Formello e che riprendeva una frase detta proprio da Sarri durante i suoi due anni di Lazio. Tra l’allenatore toscano e i tifosi biancocelesti c’è sempre stato un rapporto d’affetto: il primo ha riconosciuto da subito l’importanza della tifoseria laziale, sempre di supporto alla squadra, i tifosi invece non hanno mai fatto mancare il sostegno. Ne è nato quindi un binomio che ora può di nuovo viaggiare insieme.

AGGIORNAMENTO ORE 15,50 – Anche Claudio Lotito ha raggiunto il centro sportivo di Formello, dove incontrerà Maurizio Sarri. Entra nel vivo la giornata del Comandate con il quale già da tre ore il direttore sportivo Fabiani ha affrontato tutti i temi di un’estate di mercato e preparazione da costruire.

AGGIORNAMENTO ORE 18,10 -Formello, Maurizio Sarri con il presidente Lotito: il Comandante ha lasciato il centro sportivo dopo 6 ore dal suo arrivo. La prossima tappa romana sarà ad inizio luglio

AGGIORNAMENTO 19,50 – COMUNICATO UFFICIALE:

“Nella giornata odierna il tecnico Maurizio Sarri ha fatto il suo arrivo presso il Training Center S.S. Lazio, avviando formalmente la nuova fase della sua avventura alla guida della Prima Squadra della S.S. Lazio.

Ad accoglierlo il Presidente Claudio Lotito e il Direttore Sportivo Angelo Fabiani. Il mister, accompagnato dal proprio staff tecnico, ha iniziato a prendere possesso delle prime informazioni operative in vista della preparazione estiva, effettuando una visita approfondita alle strutture del centro e condividendo un primo momento conviviale con la dirigenza durante il pranzo.

La Società conferma che il ritiro precampionato si svolgerà dal 14 al 26 luglio. Il programma delle amichevoli è stato definito e sarà reso noto nei prossimi giorni.

La presentazione ufficiale del tecnico Maurizio Sarri alla stampa è prevista per giovedì 10 luglio presso il Training Center S.S. Lazio”.

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Il PSG non molla Gila, la Lazio sta già lavorando per il sostituto

Trattenere i big è la priorità, ma qualora arrivassero offerte importanti verrebbero senza dubbio prese in considerazioni.

La Lazio di Maurizio Sarri dovrebbe ripartire da Romagnoli, Gila, Guendouzi, Rovella, Zaccagni e Pedro ma in caso di proposte allettanti il club ed il tecnico farebbero delle valutazioni.

A tal proposito Mario Gila non è certo della sua permanenza a Formello, nonostante la stima e la fiducia che l’allenatore toscano ripone in lui. Diversi club infatti hanno messo gli occhi sullo spagnolo e, stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il Paris Saint Germain è pronto a fare sul serio. Oltre al Psg, anche Manchester City e Bayern hanno monitorato attentamente il difensore spagnolo.

Mentre inglesi e tedeschi non hanno mosso passi concreti, il PSG, si legge, si è messo in moto per arrivare al giocatore laziale. La trattativa è ancora alle battute iniziali, l’offerta che sarà recapitata alla Lazio si aggira sui 35 milioni di euro, una cifra che il club di Lotito ritiene però bassa, anche perché, in caso di cessione di Gila, dovrà versare al Real Madrid la metà di quanto incassato.

Nel frattempo la Lazio sta lavorando per non farsi trovare impreparata: per la sostituzione di Gila il nome in pole è quello del difensore del Verona Diego Coppola, che la Lazio ha peraltro messo nel mirino a prescindere dalla cessione di Gila. Ha una valutazione che si aggira sui 10milioni di euro, la società biancoceleste proverà ad inserire qualche contropartita tecnica, confidando anche nei buoni rapporti con il Verona.

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Romagnoli-Lazio, le incognite sul futuro verranno chiarite entro giugno

La Lazio riparte da Sarri e tra i big che il tecnico vorrebbe trattenere c’è Romagnoli, che non ha ancora deciso quale sarà il suo futuro.


Punto fermo della tifoseria e anche del tecnico toscano, Alessio Romagnoli è fondamentale per questa Lazio che deve ripartire. Tuttavia il futuro del difensore non sembrava essere nella Capitale, ma con l’arrivo di Sarri tutto può cambiare.

Il calciatore è in attesa di un adeguamento e Fabiani, riporta il Corriere dello Sport, aveva riallacciato i contatti con lo staff di Alessio; a breve ci sarà un altro incontro. Servirà per valutare l’offerta della Lazio: la società, si legge, potrebbe proporre un biennale per portare la scadenza dal 2027 al 2029. In questo modo si garantiscono due anni in più di contratto senza ritoccare la cifra. Entro giugno il caso può risolversi, l’idea è chiuderlo il prima possibile per aprire il ritiro di luglio senza contratti in sospeso. 

Romagnoli aspettava il ritocco “Champions” nel 2022, forte di una promessa strappata a Lotito. E’ rimasto a quel patto, a quella cifra, portava l’ingaggio oltre i 3 milioni. Servirà un punto d’incontro.

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Sarri-Castellanos, prove di intesa: solo il ritiro scioglierà i dubbi del tecnico

Torna Sarri e diversi calciatori sono da valutare: tra questi c’è anche Castellanos.

Il ritorno di Sarri ha portato entusiasmo e anche qualche incognita: oggi il tecnico sarà a Formello per programmare la nuova stagione e dal colloquio che avrà con la società si conoscerà anche il futuro di alcuni calciatori.

Tra i giocatori che potrebbero restare c’è Taty che però con il tecnico toscano non aveva fatto benissimo. Come riporta Il Messaggero, l’allenatore deve capire se puntare su di lui mentre l’attaccante ha richieste in Inghilterra.

Nelle 39 partite disputate agli ordini di Sarri nel 2023-24, si legge, l’argentino ha chiuso con 2 gol, 3 assist e 2 rigori procurati, uno nel derby di Coppa Italia su fallo di Huijsen, ora al Real Madrid. Niente a che vedere col bottino della stagione appena conclusa con 14 reti in tutte le competizioni, 5 assist e altrettanti rigori guadagnati. È stato il 2024-25 il vero anno da protagonista per Castellanos, che senza la concorrenza di Immobile e grazie al 4-2-3-1 è riuscito a esprimersi più liberamente al servizio della squadra, che senza lui ha sempre sofferto. Basti pensare che nel periodo in cui è rimasto ai box per gli infortuni muscolari ad adduttore e polpaccio tra il 15 febbraio e il 10 aprile, nessuno in attacco e sulla trequarti ha trovato la via del gol se non Pedro su rigore (2 marzo a con il Milan a San Siro).

Sarri è consapevole che nonostante la grande qualità Castellanos non sia il suo prototipo di attaccante: tutto rimandato all’inizio del ritiro, sempre che prima non ci siano novità dal mercato.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito deve riportare entusiasmo. Dia o Castellanos? Ecco chi affiancherei a Taty…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Probabilmente l’unico cambio in panchina che non mi aspettavo è quello di Palladino, per le altre squadre invece poteva essere tutto prevedibile.

Sarri alla Lazio spero non dia alibi ai calciatori e spero anche che ci sia chiarezza fin dall’inizio. Serve entusiasmo in questo ambiente, voglio augurarmi che la società si prenda questo impegno, sarebbe la benzina per fare bene

Castellanos o Dia? Sarri deve trovare una strategia per mettere in campo un calcio più propositivo, in grado di creare più occasioni da gol. Il modo d’attaccare è da rivedere, perché prima poi c’erano calciatori che segnavano.

Castellanos pulisce il gioco, viene incontro e poi attacca l’area; ha un terzo tempo importante. Dia anche quest’anno in campo spesso era più avanti di Taty; lo terrei come alternativa, lavorandoci. Per me si potranno alternare i due ma credo serva qualcosa per alzare il livello, quindi volendo se ne potrebbe sacrificare uno.

Castellanos più Pio Esposito mi sembrerebbe la soluzione.

Tuttavia ora, per riaccendere l’entusiasmo, andrei a prendere un calciatore di peso, uno importante, con un vissuto serio ma anche in grado di garantire concretezza adesso”.