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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Noslin centravanti titolare? Mi fido di Baroni. Domani non metterei Guendouzi. E su Cherki…”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Noslin centravanti domani? Mi fido dell’allenatore, che evidentemente vede certe cose in lui. Poi dobbiamo vedere come sta Dia, come sta Castellanos. Penso che sia giusto che Noslin abbia spazio nelle gare importanti. La Coppa Italia può essere un esame per chi ha giocato meno.

Tchaouna-Pedro-Zaccagni dietro a Noslin? Il fatto che non riposi Zaccagni è un segnale importante. Io poi non metterei Guendo, non si può rischiare di non avere un centrocampista titolare poi domenica. Lazzari invece non lo metterei domenica su Kvara, Marusic dà più garanzie.

Domani lo spartito della Lazio sarà lo stesso, ma con interpreti diversi. Anche il Napoli sarà lo stesso e il risultato finale per loro potrebbe essere diverso, dietro potrebbero avere delle difficoltà. Nelle ripartenze tutte e due le squadre possono fare male.

Belahyane? Mi sembra un giocatore dinamico, bravo nel suo ruolo. Può giocare con Rovella.

Cherki? Sarebbe proprio il calciatore adatto alla Lazio e anche all’ambiente. Qui potrebbe crescere ancora di più nella continuità e nel gioco di Baroni potrebbe essere un trequartista importante, che accende il calcio. E’ un giocatore di qualità di alto livello“.

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‘NMM’ – Mellone: “Parma-Lazio? Il Var non dà la prova oggettiva. E sul Napoli…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Mi arrabbio difficilmente e non parlo mai degli arbitri, ma domenica al momento del rigore su Zaccagni non ci ho visto più. E poi quest’anno la Lazio ha pareggiato due volte in casa, col Milan e con il Ludogorets. Sono le uniche a cui non ho assistito, quindi mi sento in colpa (sorride, ndr).

Con il Var non c’è la prova oggettiva. Pensiamo anche al pugno che si è preso Patric a Torino. Il fallo di Rovella era netto? Non lo so, ma a me sembra ridicolo che un’azione venga bloccata per cinque minuti.

Ora il problema è che a Napoli ci andiamo senza centrocampisti. E il calendairo della Lazio in questo periodo è tosto.

Sono sicuro che il ds Fabiani stia già lavorando per un centrocampista. Stando, meritatamente, alti in classifica, senza considerare poi Firenze e Torino, è chiaro che le aspettative si alzano e andare a Napoli con Dele-Bashiru titolare e senza cambi può diventare un problema“.

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‘NMM’ – D. Rossi: “Da qui a Natale capiremo la dimensione della Lazio. E su Guendouzi e Belahyane…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Giocando ogni tre giorni, con questi ritmi, non si lavora sul piano fisico quindi è normale avere un po’ di brillantezza in meno.

A livello inconscio può verificarsi un cambio di atteggiamento. Prima dovevano dimostrare, ora magari hanno abbassato le difese perché hanno fatto ricredere molti. Può capitare. Anche essere reduci da un infortunio, o giocarsi sopra, può portare a fare prestazioni diverse.

La Coppa Italia è vista come la meno importante, almeno fino ad un certo punto del percorso. In questo caso però si gioca col Napoli, quindi la gara aumenta di valore. Come si vive? Tutto dipende dall’ambiente e dai calciatori. Per me l’errore che si fa è pensare ad entrambe le sfide con i partenopei: si deve pensare gara dopo gara. Il bello del calcio è che ogni tre giorni hai una nuova occasione e chi fa il nostro mestiere deve vivere sotto pressione.

La Lazio ha perso un può di brillantezza, che ci può stare, ma ha fatto le prestazioni sia contro il Ludogorets che con il Parma. L’Atalanta ieri, per esempio, è stata brava a far girare gli episodi a suo favore.

Le gare da qui a Natale daranno la misura esatta della Lazio: se fa qualcosa oltre il suo arriva tra le prime quattro, altrimenti entro le prime otto.

Il Napoli non ha le Coppe quindi coloro che non giocano in campionato è chiaro che troveranno spazio giovedì. Conte, se deve preparare una partita a settimana, è l’allenatore migliore.

Guendouzi da dosare? Dipende. Io avevo Cavani che andava sempre a 3mila, poteva anche giocare mattina e pomeriggio, altri invece hanno bisogno di recuperare.

Belahyane? Mi sembra un buon profilo. La Lazio solitamente investimenti importanti a gennaio non li fa ma se riterrà opportuno intervenire non dovrà aspettare il black friday (sorride ndr)”.

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‘NMM’ – De Cosmi: “Defezioni Lazio? Baroni bravo a fare di necessità virtù. Recupero Dia essenziale” (AUDIO)

ROBERTO DE COSMI in collegamento a ‘NMM’

Troppo bravo il mister a dribblare le polemiche e a concentrarsi sul campo. Questo aspetto è un rinforzo positivo, lui cerca di mettere in secondo piano, anche se non è facile, gli aspetti che hanno compromesso le gare. Ora testa alle prossime partite che saranno dei test importanti.

Baroni è bravo nel trasmettere i valori. Errori dei singoli? Ci possono stare delle scelte sbagliate, bravo il tecnico a non evidenziarli.

La preparazione al match di giovedì sarà dettagliata, come sempre. Gli interpreti? Fino ad una settimana fa abbiamo pure usato tre centrocampisti e Baroni ci ha insegnato che fa di necessità virtù quindi, stando all’assenza certa di Rovella a Napoli, credo che giovedì si utilizzerà Guendouzi per una parte di gara. Lo preserverei.

Al Maradona Guendouzi play, Patric mezzala a destra e Dele a sinistra può essere un’opzione.

Dia è un calciatore essenziale per questa squadra, sa legare il gioco; si sacrifica, si abbassa, crea gli spazi. Se ci fosse il rischio, anche basso, di perderlo più a lungo, va valutato.

Difesa? Chi è sceso in campo a Parma, quindi Romagnoli e Gila, potrebbero riposare. Oggi si è allenato Hysaj a sinistra, mi viene da pensare ad una gestione di chi ha giocato di più. Se per domenica torna disponibile Tavares, credo che in Coppa giocherà Pellegrini“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Meglio far riposare Guendouzi in Coppa Italia, ecco chi metterei al suo posto…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Quella di Parma è stata la partita in cui abbiamo tirato più in porta, la seconda poi è Firenze, e le abbiamo perse entrambe. Ci sono stati degli episodi discutibili ma anche noi potevamo fare meglio. Tuttavia la squadra c’è, è viva e forte.

Guendouzi ha giocato anche in Nazionale quindi non si è fermato un attimo e giovedì gli va data una partita di riposo. Meglio non rischiare nulla, visto che poi a Napoli non ci sarà Rovella.

Il Napoli in Coppa Italia giocherà con le secondo linee. Dele-Bashiru o Patric vanno messi giovedì, se poi devono giocare domenica in mezzo al campo è bene che prendano confidenza con il ruolo.

La Lazio ha un gioco bello e propositivo, il Napoli è una squadra solida. Non avere Rovella è un problema, che va risolto giovedì in Coppa facendo giocare e abituare lì in mezzo chi sarà in campo domenica. Per me va messo qualcuno fisico perché c’è McTominay.

Secondo me giocherà Dele al posto di Rovella, ed è giusto. Il tecnico ha speso sempre buone parole per il centrocampista“.

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‘NMM’ – Stendardo: “Non è stata la solita Lazio, ma non meritava di perdere. Serve concretezza. E su Gila…” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Spesso sono gli episodi che condizionano le partite. La Lazio ieri non meritava di perdere ma l’approccio alla gara non è stato il solito e l’errore sulla costruzione dal basso è stato importante. A volte si esaspera la costruzione dal basso, vanno fatte cose diverse. E’ un peccato partire poi con lo svantaggio, contro una squadra che riparte in contropiede. Il Parma ha giocatori veloci e la Lazio ieri questo l’ha sofferto nel primo tempo.

Al di là dell’arbitro, non è stata la Lazio vista e commentata nelle ultime settimane; qualche errore è stato commesso, soprattutto nel primo gol.

Gila? Io penso che in alcuni momenti si debbano fare le cose semplici; bisogna saper leggere i momenti di certe partite. Fuori casa, contro una squdra che vuole fare punti, si deve giocare semplice; serve essere concreti, a volte magari anche brutti. Le sfide difficili, soprattutto fuori casa, si vincono con concretezza, come ha fatto il Napoli e Torino.

Lazio e Atalanta al momento giocano il miglior calcio, ma la Lazio è addirittura troppo bella, cerca di giocare ma poi si verificano degli errori che pesano. Occorrono concretezza e pragmatismo.

Ora serve ripartire analizzando gli errori per evitare di ripeterli. Non bisogna essere pessimisti, la Lazio ha tutte le carte in regola per ripartire bene. I biancocelesti sono in corsa su tutto, un passo così ci può stare, sicuramente il mister farà di tutto per correggere alcuni errori.

Adesso test importante col Napoli, ma è bello cancellare tutto e pensare alla sfida che ci sarà tra te giorni. Il calcio ti dà subito la possibilità di ripartire. Bisogna essere ottimisti“.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, devi imparare a non farti trascinare dagli episodi. Più testa e meno pancia. Con il Napoli…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Quanto accaduto a Bove ha toccato tutti; è un ragazzo educato, mai sopra le righe. Mi posso solo stringere attorno alla famiglia. Un grande in bocca al lupo a lui, gli auguro di tornare presto alla vita di tutti i giorni.

Parma-Lazio? Il calcio spesso è così: Rovella fa un gol eccezionale, poi il Var gli toglie la gioia. Non parlo solo della Lazio, ma più in generale credo che si stia andando oltre il calcio. Poi c’è l’errore proprio di Rovella e la gara va in salita. Grande gol il suo, purtroppo oggi con il Var conviene aspettare prima di fare 50 metri di campo (sorride ndr). A me da allenatore succede che devo attendere prima di esultare, altrimenti poi c’è sofferenza. Mi è capitato e non lo rifarò.

Sul primo gol del Parma, loro sono stati bravi a leggere il momento e questo può accadere. L’episodio ha spostato la partita ma la Lazio ha avuto le sue occasioni. Il Parma gioca, fa un calcio aperto, poi hanno avuto un pizzico di fortuna quando si sono difesi, il portiere ha fatto parate importanti. Sono gare che rivedendole capisci che non hai demeritato ma comunque perdi. Forse passare dal gol fatto al gol preso, ha fatto sì che i biancocelesti si innervosissero. Col tempo una squadra capisce che deve stare tranquilla perché ha le qualità per ribaltarla.

La Lazio non deve perdere le certezze acquisite, quelle che l’hanno portata a ad avere queste classifiche in Italia e in Europa. La strada intrapresa è quella giusta e va migliorata durante le gare, capendo bene i momenti, senza farsi trascinare dagli episodi, reagendo di pancia.

Giovedì col Napoli sarà una gara particolare, perché loro non concedono, non permettono di attaccare facilmente la profondità. Servirà pazienza, sapendo che le occasioni dovranno essere sfruttate. Non so quanto turnover farà Conte perché per loro la Coppa ha priorità. Ora la Lazio ha un obiettivo da centrare, davanti al suo pubblico, e non può sbagliare a dicembre perché qualcosa si potrebbe rovinare in caso contrario. L’obiettivo è importante per il Napoli, ma deve esserlo anche per la Lazio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, resta spensierata. Fallo di Rovella? Così si ammazza il calcio. E su Zaccagni…” (AUDIO)

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Io non sono per la protesta, ma per la proposta; non vorrei però che all’esterno arrivasse un messaggio sbagliato visto che il tecnico giustamente non parla dell’arbitro e neanche la società lo sta facendo.

Io non sono per le polemiche, ma così non stiamo mandando messaggi potenti all’esterno. Noi ce lo raccontiamo da soli, tra noi, e non ci sarebbe da ridire solo su ieri ma ricordiamo anche Udine o Firenze.

Gli arbitri sono in grande difficoltà visto che il regolamento non si è mai uniformato e addirittura è subentrato il Var. Quello di Rovella non era fallo. Così si ammazza il calcio.

E’ anche vero però che qualcosa in questa gara l’abbiamo sbagliata: la prestazione nella sua globalità vede il 72% possesso palla della Lazio, con un dominio territoriale del 49%; ciò significa che nella metà campo avversaria dobbiamo essere più puliti. Parliamo di 20 tiri in porta contro la metà, 10 corner contro la metà ma il risultato dice 3-1 e contempla molti errori da parte nostra.

Gli errori di ieri sono le controindicazioni del gioco propositivo della Lazio. Costruire dal basso per creare di più, può portare questi rischi.

Non voglio togliere tutte le responsabilità a Rovella, ma anche Romagnoli poteva agevolare il passaggio. Ad ogni modo, non ricopriamo di responsabilità i calciatori al primo errore.

La spensieratezza deve continuare ad accompagnare la squadra, non inquiniamoci la testa pensando al risultato. Abbiamo parlato di maturità della squadra e ogni tre giorni in questo periodo c’è un esame. Continuiamo a giocare questo tipo di calcio, con questo atteggiamento; il tutto accompagnato dai tifosi che anche ieri hanno riempito la curva e anche i settori limitrofi. Non perdiamo l’entusiasmo, non poniamoci obiettivi.

In Coppa contro un avversario come il Napoli cerchiamo di fare la solita partita, cercando di essere più puliti dove conta. La proposta deve restare la stessa.

Zaccagni è un giocatore dal profilo internazionale, gli altri piano piano, con la testa giusta, hanno già dimostrato di poter fare prestazioni. Noi stiamo giocando a calcio, l’importante è non ingombrare la testa: proviamo tutte le giocate, poi sbagliamo e non importa, ma continuiamo a tentare.

Ne approfitto per dire che siamo vicini a Bove e alla sua famiglia. Ora le notizie sembrano confortanti, ma ieri ci ha fatto prendere uno spavento. Lui quando è diventato professionista ha anche aiutato la Boreale, è un ragazzo con valori“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Il Var è la rovina del calcio. Lazio buona prova, sconfitta immeritata. E sul mercato…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il ko della Lazio a Parma:

Non credo alla malafede, ma credo all’incapacità. Per me il Var è la rovina del calcio; bisogna cambiare il protocollo, cambiare le persone che sono chiamate a metterlo in atto. Serve gente competente, che ha fatto calcio. Così non va bene e non parlo solo della Lazio ma di tutte le squadre penalizzate da chi non sa fare questo lavoro. Il macchinario dovrebbe risolvere i problemi, invece si complicano. E’ da rivedere il tutto.

La Lazio ha fatto una grande prestazione, ha iniziato bene e poi ha anche commesso degli errori. Sconfitta immeritata, dopo aver indirizzato bene la partita, facendo un grande calcio.

Il dramma sarà non avere Rovella a Napoli, che si aggiunge alle altre assenze. Qui vengono fuori le carenze della rosa a livello numerico.

Dele-Bashirtu? Un pesce fuor d’acqua ieri, non alza il livello. Anche Isaksen è troppo che non è decisivo nell’ultimo terzo di campo. Abbiamo parlato di Man, a questa Lazio serve il Man di turno. A centrocampo occorre qualcuno che possa aiutare, soprattutto in virtù di possibili squalifiche e infortuni.

Mercato? Occorre un centrocampista a tutti i costi. Priorità al mediano e poi c’è da pensare che non si possono aspettare giocatori che non hanno nelle corde certi requisiti. Quindi un mediano e un esterno che concretizza.

La dimostrazione della Lazio attuale è il gol di Castellanos: la Lazio ci crede fino all’ultimo“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Nonostante il risultato, bella Lazio. Arbitro insufficiente. E su Noslin e Tchaouna…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la gara pareggiata 0-0 dalla Lazio con il Ludogorets all’Olimpico:

Prestazione insufficiente e ridicola dell’arbitro.

A me la Lazio è piaciuta molto, nonostante il risultato. Questa era una gara pericolosa e queste sfide rischi di perderle. Loro avevano messo il pullman, noi dovevamo trovare il gol. Tuttavia la Lazio mi è piaciuta, non ha preso ripartenze, si è saputa sacrificare, ha fatto bene dietro: anche ieri la squadra ha dimostrato di essere forte, ma ha dei giocatori che si devono svegliare.

A qualcuno serve ancora tempo ma devono dimostrare da qui a gennaio che sono cresciuti. Castellanos, Pedro e anche altri hanno avuto difficoltà ma loro hanno già dimostrato di essere grandi. Noslin e Tchaouna non mi hanno convinto, soprattutto il primo che deve far vedere ancora; per me ha delle qualità ma non le sta mostrando, in una pizza come questa serve anche il carattere. Isaksen sempre stessa musica, deve cercare di fare qualcosa in più nell’ultimo terzo di campo, si deve assumere delle responsabilità, soprattutto in certe partite.

L’opzione del tiro da fuori secondo me è stata sfruttata troppo tardi. Prestazione ottima nella difficoltà, nelle conclusioni no. Magari è mancata anche un po’ di fortuna nello sbloccare la gara, ma bella prova“.