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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Con questa spensieratezza la Lazio può fare qualsiasi cosa. E su Guendouzi e Dele-Bashiru…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

A Napoli è stato un trionfo. Questa squadra, spensierata, può fare qualsiasi cosa. Non ci sono giocatori di grandissimo rilievo, ma hanno tutti un grande senso di squadra e di sacrificio e lottano come se fossero nati qui. Il Napoli sapevamo che avrebbe fatto un’altra partita, ci voleva intimidire, ma la Lazio si è messa un po’ più indietro, ha retto l’urto e piano piano si è resa pericolosa.

La Lazio ha letto bene la gara. I cambi del secondo tempo sono quasi sempre decisivi. Sono contento per Isaksen che dopo tante cose discrete ne ha fatta una decisiva, ora la speranza è che si sia sbloccato mentalmente. Una grande gara l’hanno fatta tutti, anche il sacrificio di Castellanos è da elogiare. Il Napoli aveva un po’ di predominio del primo tempo, ma Dia e Castellanos si sono sacrificato tanto.

La gara è stata letta benissimo. Grande lavoro di Guendouzi su McTominay, Dele-Bashiru ha fatto un lavoro fisico impressionante in mezzo al campo“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Vittoria che nasce da Termini, Lazio squadra europea. Dele-Bashiru? Mi ha fatto venire un dubbio sul mercato” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Era una partita che si doveva vincere. E la gara di ieri ha confermato la crescita di questa squadra. Questa vittoria è figlia anche dei tifosi andati a Termini, oltreché del lavoro ovviamente; è stata una manifestazione di passione, di fede, di tutto. La prestazione poi è stata quella di una squadra forte, una squadra europea, che fa un calcio propositivo.

Dele-Bashiru ha fatto una partita eccezionale per come l’ha interpretata. Se questo è Dele ho dei dubbi sul fatto di intervenire o meno sul mercato.

Baroni ha dato mentalità a calciatori di qualità; ieri sono stati tutti straordinari. La squadra era molto offensiva, c’erano i quattro davanti più Dele. Guendouzi in mezzo al campo era da solo e teneva tutto. Isaksen? Sapevamo che aveva i colpi, ma serviva maggiore determinazione nell’ultimo terzo di campo.

Le scelte che gli allenatori hanno fatto in Coppa Italia hanno influito anche ieri: in maniera positiva per la Lazio e negativa per il Napoli“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Castellanos e Noslin? Tra loro sana competizione. La Lazio arriva bene al Maradona, ma…”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Domani il Napoli sarà sicuramente diverso rispetto a giovedì; secondo me saranno anche un po’ innervositi i partenopei. Troveremo una squadra molto solida, che concederà poco ma comunque qualcosa concederà e la Lazio dovrà essere brava ad indirizzare la partita, ad approfittare della prima chance.

Ci aspettiamo una gara diversa ma la solita Lazio, che ha le carte in regola per poter vincere. L’unico problema è che mancherà il giocatore migliore in mezzo al campo, Rovella.

Come mi aspetto la Lazio? Se è arruolabile io metterei dal 1′ Tavares, che su Politano farebbe un grande lavoro. Quindi Provedel tra i pali, Marusic a destra con il portoghese a sinistra e in mezzo Gila e Romagnoli; a centrocampo Guendouzi e Dele-Bashiru; davanti metterei Isaksen, Dia, Zaccagni e Castellanos.

La Lazio arriva bene al Maradona, l’unico dubbio riguarda l’assenza di Rovella; anche giovedì lui è stato straordinario, ha ricoperto diversi ruoli.

Castellanos tornerà dopo aver riposato; lui ha fame sempre ma dopo i tre gol di Noslin immagino ci sia sana competizione e ancora più voglia di fare bene“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Baroni l’ha preparata meglio di Conte. Isaksen come Lotito, vi spiego perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ieri bene, come sempre. Bene per la prestazione, per l’atteggiamento, per lo spartito e per come lo hanno letto, e bene anche per la qualità che mette chiunque giochi. In più ci sono dei fenomeni in questo momento: Rovella è il numero 1 in italia nel suo ruolo.

Noslin lo abbiamo sempre detto che è un ragazzo da aspettare, ha qualità, mi piace; è stato anche bello vedere come gli altri lo hanno abbracciano con affetto, si nota che il gruppo è unito e lui sa farsi volere bene.

Ieri la Lazio l’ha preparata bene, l’ha vinta meritatamente. Il Napoli è stato presuntuoso. Conte l’ha preparata male secondo me. Tuttavia domenica sarà tutta un’altra gara.

Mandas? Ha fatto una parata difficile, il gol non era forte ma angolato. Patric poteva leggerlo meglio. Mandas è un portiere affidabile e lo sta dimostrando, come il resto della squadra.

Lazzari e Hysaj? L’albanese è da 6 e lo da sempre, c’è da fargli i complimenti. Lazzari ha cose positive in fase propositiva, fa meno bene in fase difensiva.

Patric buona, se non ottima, prestazione. Sa quando rompere la linea e quando mantenerla. Ormai il calcio è questo. Lui ha fatto bene, come Gigot: il francese è un leader.

Rovella? Spettacolo. Dele-Bashiru? Voto 6, ha fatto il compitino ma mai nel ruolo. Ha fatto benino quando si è spostato sull’esterno sinistro o sulla trequarti; Rovella ha lavorato anche per lui. Quando si alzano i ritmi Dele non mi convince, ma se fa il compitino va bene. E’ consapevole, ma non lo vedo convinto. Un centrocampista a questa Lazio serve. La prestazione di di Dele-Bashiru mi dice che serve un centrocampista di ruolo.

Zaccagni si è abituato alla fascia, non gli pesa più. E’ un top nel suo ruolo. Per me non è capace a tirare i rigori, scegli un angolo e lo battezza. Il vero rigorista guarda il portiere e poi calcia. Da esterno, senza averlo visto in azione, direi che Rovella li tirerebbe bene.

Tchaouna? Ha qualità importanti, mi aspetto che migliori quando gioca dall’inizio. Quando subentra la prestazione la fa, dal 1′ gioca col freno a meno tirato.

Isaksen è duttile e utile alla squadra e se il tecnico lo sceglie è perché dà garanzie. Nel giocare per gli altri è ottimo, è funzionale, ma quando deve prendere responsabilità, quando deve fare delle scelte all’ultimo, velocemente, deve migliorare. A questo punto mi viene il dubbio, ha nelle corde questo ulteriore passo? A tratti lo fa vedere. Ieri non ha fatto male.

Isaksen è come Lotito: belle cose fino ad un certo punto, poi quando c’è da fare lo step successivo, manca. Quindi mi aspetto un passo in più da Lotito per ambire ai traguardi e anche dal calciatore per dare una mano in fase conclusiva.

Noslin? A me piace prima come ragazzo, poi come calciatore. E’ umile, lavora con il ‘noi’. Ieri si è mosso in maniera giusta, efficace, non ha fatto grandi cose ma le ha fatte importanti. Il terzo gol è da attaccante vero. Prima avevo dei dubbi, credevo rendesse meglio da esterno, ora mi ha fatto capire che è una prima punta.

Pedro quest’anno è tornato il Pedro che conoscevamo. Lo scorso anno non era così motivato. Lui fa la differenza in campo e fuori“.

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Mandas in conferenza: “Sono felice qui, voglio farmi trovare sempre pronto. E sul tiro di Neres…”

Il portiere biancoceleste Christos Mandas, intervenuto in conferenza stampa, ha commentato il successo per 3-1 della Lazio sul Napoli in Coppa Italia.

Lavoriamo in allenamento per giocare un calcio molto offensivo, noi non vogliamo segnare un gol e abbassarci. Andiamo sempre alla ricerca del prossimo gol. Anche a livello psicologico il calcio che proponiamo con mister Baroni mi fa sentire più sicuro, abbiamo più soluzioni e sappiamo esattamente dove sono i nostri compagni sul campo. Il mister ci dà sempre un piano di gioco e noi lo seguiamo regolarmente.

Ho un grande rapporto con Ivan, entrambi ci aiutiamo molto ma anche Furlanetto è un grande ragazzo. Ci aiuta tanto in allenamento. Il gruppo dei portieri è molto positivo.

Stasera secondo me potevo parare meglio sul tiro di Neres, ma ho visto il pallone all’ultimo momento. Domani voglio lavorare su questo, parlerò con l’allenatore dei portieri perché ho capito che posso fare meglio. Questa è la vita del portiere, in un momento puoi prendere gol e cambiare tutto.

Io sono sempre felice qui alla Lazio, anche per i miei compagni è meglio se sono felice. Se sorrido in allenamento aiuto i compagni, io sono sempre pronto per giocare e non so cosa succederà nei prossimi mesi. Io voglio farmi trovare sempre pronto per giocare e aiutare la squadra“.

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Baroni in conferenza: “A Napoli sarà diversa, ma questa la volevamo. Sempre con il nostro DNA. E su Dia-Tavares…”

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni in conferenza stampa ha commentato la vittoria per 3-1 della Lazio sul Napoli in Coppa Italia.

A Napoli sarà un’altra partita, ma noi volevamo questa. Per noi era importante passare il turno, lo volevamo e abbiamo preparato la partita per questo. La squadra ha giocato con personalità, qualità e ritmo.

La squadra a Parma per me ha giocato meglio della partita col Bologna, poi non l’abbiamo buttata dentro ma questo è il calcio. Non dobbiamo mai scendere da questo livello prestativo.

Noslin – Non mi piace parlare dei singoli, ma voglio fare un’eccezione. Voglio partire da Hysaj, ha fatto una grande partita e non va ringraziato perché ci deve qualcosa, ma perché ci tiene alto sempre il livello dell’allenamento pur non giocando. Noi vogliamo arrivare più lontano possibile in tutte le competizioni e devo far giocare tutti, complimenti a lui. Sono contento per Tchaouna che ha fatto una buonissima partita e lo sono per Noslin, io lo conosco benissimo. Le tre giornate di squalifica in Europa gli hanno tolto partite, ha bisogno di giocare ma lui ha qualità, ha velocità e corsa. Sono contento anche per l’altro ragazzino che è Pedro, ci porta entusiasmo e noi dobbiamo passare da questo calcio. Queste partite ci faranno crescere a livello di personalità.

Gara di domenica – Il Napoli sta facendo benissimo, conosco molto bene il lavoro di Antonio e il Napoli è una squadra tosta. Sarà difficile, ma non potremo fare una partita diversa da quella di oggi. Ogni squadra ha uno suo DNA, noi dobbiamo passare dal gioco poi si dovrà lavorare e difendere, ma ci giocheremo la partita perché sappiamo fare solo questo.

Vecino e Tavares – Dia e Tavares stanno meglio, potrebbero essere disponibili ma dovrò valutare perché sarà una partita durissima. Sicuramente li recuperiamo, poi dovremo vedere se la testa sarà accesa per il tipo di partita che dovremo fare. Hanno lavorato in maniera differenziata, conto di rimetterli dentro ma devo vedere se dall’inizio o a gara in corso. Vecino dopo Amsterdam sarà pronto.

Se vogliamo giocare dobbiamo rischiare qualcosa, anche oggi potevamo gestire qualche palla in maniera diversa. Chiedo questo però alla squadra e qualche volta rischiamo, però per me con il Bologna l’uscita fatta ha portato all’espulsione di Pobega. Si va avanti su questa strada, Noslin l’ho portato a destra o a sinistra, ma continuerò a farlo perché è un calciatore moderno. Noi gli diamo un ruolo, ma è un giocatore di qualità e deve aprire la testa per il suo percorso, sono contento per i gol ma per la prestazione. Dele anche sta crescendo, è catapultato in un calcio difficile e complicato, nel nostro calcio hanno fatto fatica giocatori che ci hanno messo 1-2 anni per carburare”.

La cosa che mi ha sorpreso di più è vedere nella squadra dopo Parma un dolore forte per quella sconfitta e questo ci ha aiutato a fare la prestazione di oggi. Conosco bene il mio lavoro, ho tante partite da giocatore e da allenatore. Arriveranno momenti difficili, ma spero che siano battute di risultati e non di prestazioni, forse abbiamo sbagliato solo la prestazione di Udine.

Siamo contenti per Castro, ha attraversato il deserto perché dopo ogni infortunio è dura. È un calciatore che ha tanta qualità e ci darà una mano, mi è piaciuto in questi venti minuti. Dele a Napoli gioca, oggi ha fatto una buona partita e a Napoli dovrà fare molto bene, perché sarà molto più dura“.

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Baroni: “Abbiamo ancora margini di crescita. Non ci sono seconde linee. E su Noslin e Hysaj…”

La Lazio approda ai quarti di finale di Coppa Italia dopo aver battuto 3-1 il Napoli all’Olimpico. Così il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni Mediaset, ha commentato la sfida:

Hysaj ha fatto una grande partita, purtroppo non è in lista ma ci ha sempre dato una mano anche con Akpa Akpro e Basic; l’ho voluto premiare ha risposto bene. Sono contento per la prestazione interpretata con personalità.

Ci interessava passare il turno, era importante e l’abbiamo fatto un una grande partita.

Noslin è un ragazzo che ho già avuto, quando abbiamo parlato abbiamo guardato ciò che potevamo fare ed era in linea con i programmi della società. Abbiamo tolto qualche giocare che ha fatto la storia della Lazio e  siamo ripartiti con i giovani. Lui ha impattato molto bene nel campionato, ha qualità, è in una piazza difficile, è sano, può giocare in tutti i ruoli, oggi ha fatto bene, ha dato pressione, profondità. È un ragazzo perbene e che lavora. Gli daremo spazio e tempo per crescere.

Siamo una squadra che deve avere mobilità, abbiamo qualità, la squadra da subito ha capito al nostra proposta e si è buttata nel lavoro.

Per essere protagonisti nelle tre competizioni dovevamo ritenere tutti titolari, sono loro che mi danno questa opportunità perché lavorano forte, non mi piace parlare di seconde linee perché non sono così.

Ho trovato dal ritiro grande disponibilità nell’andare verso la nostra proposta. È una squadra bella da allenare, sempre molto partecipe, è merito loro questa crescita veloce. Sono convinto che questa squadra ha ampi margini di crescita, al contrario sarei bugiardo. Dobbiamo ancora crescere senza snaturarci“.

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Lazzari: “Nessuno si aspettava questa Lazio. Pedro è impressionante. E sui giovani…”

Dopo il successo della Lazio sul Napoli per 3-1 e l’approdo dei biancocelesti ai quarti di finale di Coppa Italia, Manuel Lazzari ha così commentato la vittoria dell’Olimpico ai microfoni Mediaset:

L’autostima non l’abbiamo persa a Parma, anche lì abbiamo fatto una grande partita; gli episodi ci hanno condannato.

Siamo partiti bene e nessuno se l’aspettava quest’anno. Dobbiamo continuare così e seguir e il mister.

Pedro è impressionante, per noi che lo viviamo tutti i giorni è un esempio da seguire, gli faccio i complimenti, non ne ha più bisogno, dobbiamo solo imparare da lui.

Il gruppo questa estate è cambiato molto, nessuno si aspettava una Lazio che si potesse imporre, i giovani devono crescere ma dobbiamo continuare così“.

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Pedro: “Può essere una grande stagione. E su Noslin e Hysaj…”

La Lazio vola ai quarti di finale di Coppa Italia dopo aver battuto il Napoli 3-1 all’Olimpico. Così Pedro ha commentato il successo ai microfoni Mediaset:

C’è lavorare sempre, ora stiamo andando molto bene ho tanta fiducia nel mister e in campo si sente che tutta al squadra sta lavorando bene. Alla fine è un piacere entrare e aiutare la squadra. Può essere una grande stagione ma le gare sono ancora tante.

Quella di oggi è stata una bella risposta dopo la sconfitta contro il Parma. Adesso troveremo di nuovo il Napoli al Maradona e sarà molto diverso da oggi ma dobbiamo pensare gara per gara.

Noslin giocatore importante per noi, ha fatto tre gol, sono molto contento per lui e anche per Hysaj che hanno fatto una partita molto bella“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Coppa Italia o campionato? Ecco cosa scelgo. E sul ritorno di Castrovilli…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

E’ giusto che il tecnico lavori e prenda in considerazione chi ha a disposizione, Hysaj, Akpa e Basic compresi. Mettere Dele dal 1′ è coerente con ciò che ci ha sempre detto Baroni.

Con il ritorno di Castrovilli non si risolve il problema, lo rimanda. Spero che il mister, che ha tutte le carte in regola per farlo, faccia comprendere che serve un aiuto a centrocampo.

La Lazio fa bene il suo lavoro occupando bene gli spazi con tutti i calciatori, serve quindi avere un quarto calciatore bravo in mezzo. Mi auguro che oggi, e soprattutto domenica, Dele-Bashiru faccia due gare importanti, sperando che abbia acquisito in questi mesi le nozioni per svolgere bene il ruolo.

Conte vorrebbe prendere Danilo dalla Juventus, io lo avrei preso per la Lazio.

Per me l’obiettivo della Lazio deve essere centrare la Champions. La Coppa Italia io la porterei avanti per portare avanti il progetto tecnico, quindi dare spazio ha chi ha qualità ma ha giocato meno.

Sia a Firenze che a Parma la Lazio ha tirato tanto in porta, questo significa che la squadra c’è. Ha perso per delle casualità. Sulla base di questo non ho dubbi sulla reazione di stasera“.