Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lotito non ha riconoscenza verso questa tifoseria che dovrebbe soltanto ringraziare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In attesa di parlare di ciò che sta distruggendo il senatore Lotito, ieri mi ha colpito una frase che secondo me calza a pennello per descrivere la sua personalità: ‘Un uomo che mente a se stesso e crede alle sue bugie, diventa incapace di riconsocere la verità dentro se stesso e intorno a sé e, quindi, perde il rispetto per sé stesso e per gli altri. Costui, non avendo rispetto per nessuno, cessa di amare e, incapace di amare’. Una società di calcio è soprattutto passione ed amore, questo deve capire Lotito.

Non ha un minimo di riconoscenza verso questa tifoseria che dovrebbe soltanto ringraziare

Aria pesante, tanti che se ne vogliono andare, rapporti gelidi, tutto questo per colpa della società. Domani di fronte ci sarà il Lecce che è abituato a lottare, che sarà coeso. Sarà una trasferta molto difficile. Credo si possa dire che, per tutte queste ragioni, il Lecce parte favorito, il momento che vive la Lazio va preso in considerazione per il pronostico”.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli oggi in campo e disponibilità per Lecce, ma ormai ha deciso” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono preoccupato per la classifica della Lazio ma mi dispiace che venga lasciata sola la squadra, ci sta ovviamente, ma riconosco anche la volontà dei ragazzi.

Romagnoli ha parlato con tutti, spiegando i motivi della sua decisione. Io so che c’era stata anche la sua volontà di andare a Lecce se non si fosse formalizzata la cessione e credo potrà essere così visto che si sta allenando. Ha deciso di andare via ed è pronto ad assumersi la responsabilità di questa scelta”.

LEGGI ANCHE: Lazio, Romagnoli non torna indietro: tardivo il tentativo di rinnovo

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanti dubbi per Sarri alla vigilia della trasferta di Lecce

Da capire se Romagnoli partirà con i compagni o meno.

Rebus doppio per Sarri in vista di Lecce. Tra mille complicazioni, sottolinea il Corriere dello Sport, deve decidere centrocampo e attacco, va reinventata soprattutto la linea mediana viste le modifiche forzate (e non) che hanno coinvolto il reparto. Ormai da due partite senza Guendouzi, ceduto al Fenerbahce.
Adesso anche privo di Cataldi, fermato per un turno dal giudice sportivo per il giallo rimediato con il Como (era diffidato). E per Basic, dopo un provino con il pallone, si è preferito aspettare la gara con il Genoa.

La squadra si è allenata ieri pomeriggio, stamattina svolgerà la rifinitura che precederà la partenza per Lecce. Rovella, si legge, prova a convincere Sarri con soli due spezzoni nelle gambe dopo 3 mesi e mezzo di stop per la pubalgia (con tanto di operazione chirurgica). Se non verranno corsi rischi e non toccherà a lui, da vertice basso allora si muoverà uno tra Taylor (l’ha fatto con l’Ajax), Belahyane (finora poco considerato dal tecnico) e Vecino, che però ha saltato il confronto con il Como a causa di un aff aticamento muscolare. Le titubanze sono allargate, solo il neoacquisto è sicuro del posto, ma non della posizione in cui verrà schierato. Cerca spazio almeno in corsa Dele-Bashiru, utilizzato nel fi ale di lunedì appena rientrato dalla Coppa d’Africa.


Sono tecnici e tattici gli interrogativi in attacco, conclude il quotidiano. Zaccagni a sinistra, sul capitano non ci sono dubbi. I ballottaggi riguardano la fascia destra e la maglia al centro del tridente. Potrebbe toccare di nuovo a Ratkov e non a Noslin: la prova del serbo con il Como è stata ingiudicabile, non gli è arrivato mezzo pallone al debutto all’Olimpico. Mosse da definire oggi. A destra il solito duello tra Cancellieri e Isaksen, nelle ultime settimane è stata una gara a chi ha deluso di più. La difesa subirà la modifica dettata dal mercato, con Provstgaard che affiancherà Gila al centro della linea. Sulle fasce verso la conferma Marusic e Pellegrini, anche da loro ci si aspetta di più rispetto al disastro con il Como

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Romagnoli: offerto Ranieri, piace Leite. Stallo a centrocampo

Passano i giorni e la Lazio deve ancora risolvere diverse situazioni riguardanti il mercato.

Partenze illustri e nuovi acquisti ancora da scoprire; inoltre tante situazioni da chiarire in casa Lazio. L’addio di Romagnoli, riporta Il Messaggero, apre un’altra falda. Il direttore Fabiani il nuovo difensore lo vuole mancino e aveva visionato Kike Salas del Siviglia. Ci sono anche Diogo Leite (Union Berlino) ed è stato proposto dall’agente Luca Ranieri della Fiorentina. Da tenere in considerazione Danilho Doekhi, sempre dei tedeschi, anche se il suo piede preferito è l’altro. Così come il compagno di squadra è in scadenza di contratto a giugno e potrebbe essere l’occasione: in questi casi con un indennizzo si chiude.

La partita di domani, si legge, potrebbe diventare buona per parlare di Gaspar proprio col Lecce: un tentativo verrà fatto.
Servirebbe un erede di Guendouzi. Ma in mezzo al campo è tutto bloccato perché Mendoza costa troppo (20 milioni). Lo svecchiamento-ridimensionamento della rosa potrebbe continuare con un Mister X – non solo per la prima linea ma pure per la mediana – che dal Brasile sostenevano potesse essere Andres Gomez, ieri
acquistato a titolo definito dal Vasco da Gama. Impossibile.


Questione portiere: l’addio di Mandas costringe a trovare un
dodicesimo. Per Leali, conclude il quotidiano, l’unica formula è il prestito e il preferito, Bento è bloccato dall’Al-Nassr. Il preferito era Stankovic del Venezia (ma costa troppo) davanti a Klinsmann del Cesena, ma ieri ha preso quota Motta della Reggiana e l’affare (la Juve vanta il 50%) può essere chiuso già oggi in giornata.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche Isaksen in bilico: confronto con l’agente. Piace il colombiano Gómez

Ultima settimana di mercato e ancora diverse situazioni da chiarire in casa Lazio.

Possono ancora essere molte le partenze in questa sessione,
dipende solo dal tenore dell’offerta. Mercoledì, riporta il Corriere dello Sport, il procuratore di Gustav Isaksen è stato a Formello per un confronto diretto con il club, un incontro esplorativo ma tutt’altro che banale. Sul tavolo il destino dell’esterno danese, che dopo una stagione vissuta a strappi non è riuscito a imporsi come titolare fisso e ora si ritrova sul filo, in attesa di capire se e quando arriveranno proposte concrete.

La linea della società, si legge, è chiara: nessuno è più intoccabile. Il suo entourage si sta muovendo soprattutto all’estero, dove il profilo dell’ex Midtjylland continua ad avere mercato. La Lazio osserva, ascolta e nel frattempo pianifica: un’eventuale uscita aprirebbe immediatamente lo spazio per un nuovo innesto offensivo, come sempre di prospettiva. In tal senso l’idea è quella di andare a caccia di un baby attaccante (la priorità), ma senza escludere alcuna pista.

Tra i nomi emersi nelle ultime ore, conclude il quotidiano, c’è quello di Andrés Gómez, colombiano classe 2002 di proprietà del Rennes, attualmente in prestito al Vasco da Gama.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, ennesimo sold out dei tifosi: settore ospiti di Lecce esaurito

Subito terminati i 350 tagliandi messi a disposizione.

Se per le gare in casa, allo stadio Olimpico, si valutano
scioperi in contestazione nei confronti della società, per quelle in trasferta non ci sono assolutamente deroghe tra i tifosi della Lazio, che, come riporta il Corriere dello Sport, hanno firmato l’ennesimo sold out stagionale. Sono andati subito esauriti i 350 biglietti messi a disposizione per domani nel settore ospiti del Via del Mare di Lecce. Poche unità, che hanno spinto i sostenitori biancocelesti ad acquistare altri ticket in zone differenti dello stadio.

Un’anomalia, conclude il quotidiano, che ha portato l’autorità di pubblica sicurezza a interrompere la vendita online per questo incontro, lasciando aperta solamente la possibilità di acquistare i tagliandi nei punti fisici, così da avere un maggiore controllo della situazione ed evitare che questa potesse degenerare.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lecce-Lazio, Rambaudi: “Allenatore e squadra devono estraniarsi da tutto. Servirà grande motivazione” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Non credo sia giusto programmare così, come sta facendo la Lazio. Speravo Lotito leggesse la situazione non solo da imprenditore ma anche da presidente tifoso, fino a qualche mese fa avevo fiducia. Se la strategia di questa società fosse chiara, la situazione non sarebbe così complicata.

Questa di Lecce è una gara da preparare al meglio, con gente che ha grande motivazione. Chi è un po’ frastornato, chi arriva in ritardo sulla palla, non deve scendere in campo. Si deve scendere in campo motivatissimi. Serviranno atteggiamento, spirito di gruppo, fame. Il tutto chiaramente abbinato ad un’organizzazione e alla qualità tecnica, particolare in cui sei superiore al Lecce ma comunque no basta. Allenatore e squadra devono estraniarsi da tutto e pensare che questa gara può essere una medicina, può dare ossigeno. Se scendi in campo con un alone di negatività, non si può giocare”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, sotto quota 30 come nella stagione 2013-2014: si chiuse col peggior piazzamento degli ultimi 15 anni

7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte: questo il bilancio attuale dei biancocelesti.

La Lazio ha raccolto appena 28 nelle prime 21 gare di campionato, con un bilancio, evidenzia il Corriere dello Sport, perfettamente
simmetrico di 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. Una media che fotografa una squadra incapace di accelerare, bloccata in una pericolosa terra di mezzo.

Per ritrovare i biancocelesti sotto quota 30 a questo punto della stagione, si legge, bisogna tornare indietro fino al 2013-2014, annata chiusa poi al nono posto, in assoluto il peggior piazzamento degli ultimi 15 anni. In panchina in quel torneo si alternarono Vladimir Petkovic ed Edoardo Reja, e anche allora il ruolino era identico a questo stesso punto del torneo: 7 vittorie, 7 pareggi, 7 sconfitte. Quella stagione, conclude il quotidiano, segnò l’inizio di una fase di
ridimensionamento e portò l’anno successivo a un terzo posto in classifica sotto la guida di Pioli

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Romagnoli ha iniziato a svuotare l’armadietto, ecco qual è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da quello che mi risulta, i primi di gennaio l’entourage di Romagnoli ha chiesto di allungare il contratto a 3.5, saldando gli arretrati. La Lazio non ha mai risposto e questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ieri Romagnoli ha iniziato a svuotare l’armadietto; lo spogliatoio è inquieto, c’è aria tesa. Questa è la situazione alla vigilia di una sfida contro una squadra compatta, concentrata sulla lotta salvezza. I biancoceletsi invece contro il Como non li abbiamo visti concentrarti, in più sono stati privati dei pezzi migliori. Pensiamo al clima che ci potrà essere a Lazio-Genoa.

Quello che è successo a Lazio-Como alcuni giocatori non l’hanno gradito: la mancanza di piano B, non è piaciuta; si aspettavano indicazioni da Sarri e dalla panchina per trovare soluzioni a gara in corso. C’è un’aria pesante nello spogliatoio tra chi è andato via, chi vorrebbe andare e chi è costretto a rimanere perché non ha offerte. Lotito stavolta scelga il silenzio, ormai lo abbiamo capito che non c’è verità in quello che dice”.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli-Al-Sadd, ore decisive. Ancora nessun nome concreto per sostituirlo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci sono due situazioni che riguardano Romagnoli: non sta benissimo e con il Como ha giocato con un affaticamento, ma se non si concretizza la cessione e si allena bene a Lecce ci va. Sarri chiaramente non vorrebbe perderlo ma fin qui ogni tentativo di fermarlo è stato vano, manca solo l’avallo di Lotito che dipende dall’offerta. Secondo il mio parere, il centrale romano non scenderà in campo, perché l’accordo verrà trovato prima di sabato, giorno della sfida contro il Lecce. Tutto lascia pensare che si vada in questa direzione: sono ore decisive. Alessio ha ormai compreso di non rientrare nella rifondazione in atto nella Lazio. Inoltre, la cifra proposta dall’Al-Sadd rappresenta un’opportunità clamorosa a 31 anni.

Provstgaard ha delle potenzialità, ma se sai di avere a disposizione un co-titolare non ti comporti come ha fatto Sarri in questi giorni, tentando in tutti i modi di trattenere Romagnoli. Al momento non emergono nemmeno nomi per un possibile sostituto, che dovrà essere all’altezza. La Lazio, a Lecce, sarà nuovamente in emergenza: Patric è alle prese con un problema al polpaccio e Gigot resterà ai box ancora per una ventina di giorni. Sabato sera, dunque, saranno a disposizione soltanto due centrali, Gila e Provstgaard. Sarebbe impensabile non intervenire sul mercato per l’acquisto di un altro difensore.

C’è un’esasperazione dettata dalla consapevolezza che la speranza di fare un salto di qualità sia ormai svanita. La speranza di cambiare è finita: da qui nasce la delusione. Squadra smembrata, i sostituti non sono quelli richiesti dal tecnico e se l’allenatore non lo segui neanche in questa stagione complicata a cosa si deve appellare il tifoso della Lazio. C’è il buio. Il depauperamento tecnico è evidente. Lo scenario è desolante”.