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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

L’Atalanta sfida la Lazio nella semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025/26. La gara di andata si è chiusa con il risultato di 2-2, frutto delle reti di Dele-Bashiru e Dia per la Lazio e dei gol di Pasalic e Musah per la Dea. L’Atalanta cerca una finale di Coppa Italia già raggiunta 3 volte nelle ultime 7 edizioni – ma mai vinta. La Lazio invece manca all’appuntamento dalla finale del 2019, vinta proprio contro l’Atalanta (tra le polemiche arbitrali).

Atalanta-Lazio: probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. All. Raffaele Palladino.

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Maldini, Zaccagni. All. Maurizio Sarri.

ARBITRO: Andrea Colombo (Como)

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Atalanta-Lazio, Sarri: “Una gara non vale la stagione, ma voglio rifarmi in Coppa Italia. Per fare di più serve qualità” (AUDIO)

La conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia con l’Atalanta:

Domani partita salva-stagione o sbagliata come definizione?

Una definizione tipicamente giornalistica, non ce n’è una che salva la stagione. Questo messaggio è da addetto ai lavori. Dal punto di vista mediatico esistono poi queste definizioni.

Nelle scelte saranno decisive le indicazioni da Napoli?

No, ma le indicazioni dagli allenamenti. Poi ci sono tante riflessioni, abbiamo 4-5 calciatori che sono quasi guariti clinicamente, poi tra la guarigione e la prestazione agonistica ci sono 25 giorni di differenza. Alcuni hanno un minutaggio limitato, sarà fondamentale in una gara di cui non conosciamo la durata.

La Coppa Italia può far diventare questo un anno uno e non un anno zero? Il piano partita sarà come quello di Napoli?

Io devo fare l’allenatore e delle valutazioni. Questa manifestazione dura 5 partite, non può essere indicativa sulla stagione. L’Atalanta ha caratteristiche che possono diventare come quelle del Napoli a volte, delle similitudini ci sono, poi sono diverse le caratteristiche individuali.

Tre centravanti diversi nelle ultime tre gare.

Sono entrate in gioco anche le condizioni individuali. Noslin è uscito da Napoli con un po’ di acciacchi. Vediamo domani.

La Lazio supera i propri limiti contro le grandi squadre: questione di motivazioni o caratteristiche?

Il discorso delle motivazioni è essenziale, però non può essere l’unica spiegazione, Magari per caratteristiche ci sposiamo meglio contro squadre che fanno la partita, e non quando la dobbiamo fare noi. Questo può spiegare certi risultati. Dobbiamo lavorare per trovare più continuità. 

Come sta Basic?

È stato due mesi e mezzo fermo. Una volta rientrato, ha fatto molta fatica a Firenze, meno a Napoli. Sembra in evoluzione positiva, non so però quanti minuti abbia.

La semifinale di Coppa Italia dopo quella saltata con la Juve per le dimissioni nel 2022-23. Un aspetto simbolico in più per lei?

Io ho perso una finale ai rigori, poi ne ho persa un’altra in Inghilterra al settimo rigore. Prima di tutto mi piacerebbe passare e farne un’altra.

Come sta Maldini? Noslin lo insidia?

Maldini è guarito clinicamente, ha una tendinopatia cronica. Ha momenti in cui sta molto meglio, altri in cui l’infiammazione è invalidante. Oggi sembra meno infiammato, però quanto può giocare non lo so. Può giocare, ma quanto non lo so. A cinque cambi mi devo fermare. Noslin sta bene, ha preso due-tre colpi ma è roba normale. Se ci fosse stata la partita dopo 7 giorni non sarebbe successo nulla. Dia sta bene. Sono tutte soluzioni da prendere in considerazione, quanto non sei sicuro dei 90 minuti l’ideale sarebbe farli partire perché così non si sprecano i cambi, ma a un certo punto mi devo fermare, sennò finisco gli slot al primo tempo. Buttare giù la formazione così è difficile.

La Lazio arriva da una partita convincente, quanto è stata importante una vittoria così?

Sono sempre importanti, questa squadra è stata 13-14 mesi senza due vittorie consecutive. Ultimamente la Lazio sta facendo risultati con più continuità, la mancanza di continuità è sempre stato un difetto che stiamo cercando di togliere. La sosta ci ha un po’ interrotto le inerzie positive, stiamo cercando di lavorare ma non so se abbiamo risolto questo difetto.

Importanza dei tifosi stamattina?

Bella mattinata per noi, impegnativa perché una partita così richiederebbe una tranquillità maggiore. Ma ci fa piacere, abbiamo visto tante famiglie e tanti bambini, quando si avvicinano al calcio è sempre importante. Ora ci piacerebbe ritrovarli allo stadio.

Marusic può giocare? Rovella ha finito la stagione?

Marusic ha fatto una buona parte della seduta con la squadra esclusa la parte iniziale con un’attivazione particolare. Domani mattina risollecitiamo di nuovo e vediamo, è fermo da un paio di settimane, oggi era la prima seduta con noi. Io tutti e 5 i giocatori che non stanno bene non li posso rischiare. Rovella sembra abbia avuto il via libera dai medici per avere qualche impatto sulla spalla operata, farà ancora una settimana a parte, poi forse rientrerà in gruppo. Spero di riaverlo per qualche partita.

Aveva parlato di base da costruire per il futuro, l’obiettivo da inseguire domani è il massimo che può raggiungere questo gruppo o si può puntare a qualcosa in più?

Questo gruppo ha avuto 52 infortuni, quanti punti ci ha levato non lo so. Evidente che certe partite ci sono stati episodi arbitrali, quanti punti ci ha tolto non lo so. Stessa cosa i tifosi allo stadio. Il gruppo poi va implementato con determinati valori.

La Lazio spesso ha sofferto sui cross alle spalle dei terzini. Quanto complicato evitare situazioni così?

L’Atalanta è famosa in tutta Europa per le situazioni quinto-quinto, non penso sia diventata famosa per i gol solo contro noi. Noi siamo migliorati molto nel palleggio, se uno legge i commenti sembra che abbiamo vinto in contropiede. Il primo gol arriva dopo un minuto di possesso palla. Il secondo gol arriva da un’uscita dal basso. Come quando dicono che le difese a zona sui calci piazzati non si possono fare, i numeri dicono il contrario. Non saremo mai una squadra dal fine palleggio, ma siamo cresciuti. Il palleggio deve essere rapidissimo e va trasportato velocemente nella metà campo avversaria.

Cancellieri o Isasken?

L’unica cosa su cui non ho dubbio, è che ho fame. Sono due giocatori che hanno tantissimi pregi e qualche difetto. La scelta in stagione l’ho fatta sempre in basa al momento. Cancellieri ha iniziato meglio, poi Isaksen ha dato di più, ora ristà in forma Cancellieri. Isaksen ha sofferto mentalmente l’eliminazione con la Danimarca, ora mi sembra che stia meglio.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Da Formello a Fiumicino, che carica per la Lazio in partenza per Bergamo (FT)

Dal centro sportivo di Formello a Fiumicino, da colazione a merenda prima di spiccare il volo verso Bergamo per i 90′ che potrebbero cambiare una stagione tramite la Coppa Italia. Lazio e tifosi, parte seconda della giornata: quella che si è consumata all’ingresso del Terminal dell’aeroporto capitolino, dove ad aspettare la squadra di Sarri c’era una folla biancoceleste. Cori, abbraccio, pacche, voglia di spingere la Lazio verso la finale: non solo una presenza di incitamento, un contatto fisico vero e proprio al quale i giocatori non si sono sottratti. Di seguito alcuni scatti pubblicati dalla società sui propri social:

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “A Bergamo con la consapevolezza giusta. Gara fondantamentale per noi e la nostra gente”

Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, ha rilasciato un’intervista a Mediaset alla vigilia della sfida Atalanta-Lazio, valida per la semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025 2026.

“La partita contro l’Atalanta è fondamentale per noi, per la nostra gente, cercheremo di giocarla al massimo”.

“Sono stato frustrato dal rigore, mi manca molto il goal, ma in primis voglio pensare a far bene per la squadra, aiutandola a far risultato. Bellissimo oggi l’abbraccio con la nostra gente, ci ha caricato, ci siamo allenati bene e siamo pronti”.sull’ Atalanta

“Sappiamo benissimo che squadra è l’Atalanta, che ha doti fisiche e tecniche importanti. Andremo ad affrontare una squadra che gioca simile al Napoli. Partite simili, preparate al meglio”.

“All’andata potevamo portare a casa la vittoria, ci siamo andati vicini prendendo goal all’ultimo. Partiamo da 0, come faranno loro”.

“Momento in cui stiamo molto bene fisicamente e mentalmente, dopo una bellissima gara a Napoli, in uno stadio importante. Consapevolezza giusta per affrontare la partita”.

“Peccato che domani non ci saranno i tifosi, vedremo se possiamo portarli allo stadio per la finale”.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Lazio, vigilia con i tifosi in un ‘Fersini’ non pieno: cori per Sarri, squadra e Lotito… Marusic in gruppo, indizio negativo per Noslin… (VD/FT)

FORMELLO Porte aperte prima del crocevia di Bergamo. La Lazio torna alle abitudini del passato, c’è una finale di Coppa Italia in palio che può salvare la stagione. C’era soprattutto la necessità – oltre che l’opportunità – di un momento di contatto con la propria gente dopo mesi di distanza e contestazione. Per questo, non è stato un abbraccio totale. La Curva Nord ha scelto di non esserci, dando appuntamento a Fiumicino prima della partenza per Bergamo. Non a caso gli spalti del ‘Fersini’ questa mattina dalle 10,00 hanno presentato degli spazi vuoti. L’accesso è stato consentito tramite prenotazione on-line a circa un migliaio di tifosi. Durante la rifinitura (iniziata alle 11,00 e terminata in separata sede) pre-conferenza stampa, in realtà, erano circa in 700 ad intonare cori per Sarri, a caricare la squadra con particolare trattamento riservato a Pedro e Cataldi. Non sono mancati anche cori di dissenso nei confronti del presidente Lotito. Comandante e giocatori rispondono, ringraziano e lavorano in campo e studiano le mosse anti-Palladino.

Si è rivisto Rovella, ha svolto il provino tanto atteso Marusic. Il montenegrino dopo una prima parte con il resto del gruppo, ha continuato in modo differenziato, per poi svolgere la partitella con i compagni a campo ridotto. A Bergamo ci sarà, non facile pronosticarlo titolare a dieci giorni dalla lesione di primo grado al polpaccio. Lazzari potrebbe giocare la terza di fila da titolare, ma il nodo va sciolto.

Ballottaggi aperti negli altri due settori: Basic se la gioca con Dele-Bashiru, Cancellieri con Isaksen, Noslin con Maldini, senza dare per scontata l’esclusione di Dia. Indizio: questa mattina l’olandese non è stato utilizzato al centro dell’attacco. Parte in svantaggio?

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COPPA ITALIA STATISTICHE

L’Atalanta per la settima finale, Lazio per l’undicesima (dopo sette anni): bergamaschi imbattuti in casa in Coppa Italia

Verso Atalanta-Lazio di Coppa Italia, dati Opta

Sono 12 i precedenti tra Atalanta e Lazio in Coppa Italia: il risultato più frequente è il pareggio (cinque volte, tra cui il 2-2 nel match d’andata) – completano il quadro quattro vittorie dei biancocelesti e tre della Dea.

L’Atalanta è imbattuta nelle sei gare casalinghe contro la Lazio in Coppa Italia (3V, 3N), vincendo le due più recenti – contro nessuna squadra la Dea ha disputato più match interni senza mai perdere nel torneo (sei anche contro Cagliari e Cremonese).

L’Atalanta potrebbe ottenere il pass per la 7ª finale di Coppa Italia nella sua storia. In quel caso sarebbe la quarta per la Dea nelle ultime otto edizioni del torneo (2018/19, 2020/21 e 2023/24), dopo che ci era riuscita tre volte nelle sue prime 67 partecipazioni alla competizione (1962/63, 1986/87 e 1995/96).

La Lazio potrebbe raggiungere la finale di Coppa Italia per l’11ª volta nella sua storia, la prima a partire dal 2018/19, in cui vinse il trofeo proprio contro l’Atalanta (2-0 con Simone Inzaghi allenatore con gol di Milinkovic-Savic e Correa).

● Grande equilibrio nelle ultime 13 sfide considerando tutte le competizioni tra Atalanta e Lazio: quattro vittorie per parte e cinque pareggi, con 18 gol per la Dea e 17 reti per i biancocelesti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, certezza Taylor: Sarri si affida all’olandese per lo snodo della stagione

La Lazio si avvicina a uno degli snodi più delicati della stagione con una certezza in più: Kenneth Taylor. Il Corriere dello Sport lo presenta come la vera rivelazione biancoceleste, un centrocampista capace di entrare rapidamente nei meccanismi della squadra e di diventare un riferimento tecnico e tattico sempre più centrale.

L’impatto dell’olandese è stato evidente fin dalle prime apparizioni. Inserimenti, qualità nel palleggio, tempi di gioco e presenza offensiva hanno convinto Maurizio Sarri, che ora lo considera una risorsa preziosa proprio nel momento decisivo dell’annata. Numeri e rendimento ne hanno rafforzato il peso specifico all’interno della rosa, al punto da farne una delle armi principali per la sfida di ritorno contro l’Atalanta.

Il quotidiano sottolinea come Taylorabbia inciso con continuità, offrendo un contributo importante anche in zona gol e negli ultimi metri. La sua crescita ha dato alla Lazio una dimensione diversa in mezzo al campo, più dinamica e più completa, aumentando le soluzioni a disposizione di Sarri.

Non è soltanto una questione di qualità individuale. La sensazione è che il centrocampista abbia alzato il livello complessivo del reparto, portando equilibrio ma anche capacità di accelerare l’azione. In questa fase, con partite ravvicinate e margini d’errore ridotti, avere un giocatore così dentro il sistema rappresenta un vantaggio pesante.

La semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta orienta naturalmente tutte le valutazioni dell’allenatore. L’idea è quella di confermare in larga parte l’assetto già visto nelle ultime uscite, con Taylor ormai saldo in una maglia da titolare. Restano invece alcuni ballottaggi negli altri settori del campo, soprattutto sugli esterni e in alcune scelte offensive.

Ma il punto fermo, in questo momento, sembra proprio lui. L’ex Ajax si è ritagliato uno spazio importante e ora vuole trasformare la propria crescita in un fattore decisivo anche nella notte che può valere la finale. Sarri si affida al suo momento, consapevole che il centrocampo sarà uno dei territori chiave della partita.

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FORMELLO

Lazio, Sarri sceglie l’anti-Dea: provino Marusic, Maldini torna e sgomita con Noslin

Lazio ad un passo dal crocevia di un’intera stagione. Oggi riflettori su Formello tra tifosi, conferenza e scelte anti-Atalanta. Il dubbio più grande per Maurizio Sarri riguarda Adam Marusic, che ieri ha lavorato ancora a parte. La rifinitura di oggi darà il responso sulla disponibilità del montenegrino, che spinge per esserci a Bergamo. Qualora non dovesse farcela sarà Lazzari a completare il quartetto difensivo composto da Gila, Romagnoli e Nuno Tavares davanti a Motta. Il resto dei dubbi sono stati accentuati da quanto visto a

Napoli. Il gol e l’ottima prestazione di Basic hanno riportato il croato avanti nel ballottaggio a centrocampo con Dele-Bashiru, mentre Cataldi e Taylor sono sicuri del posto. Davanti spera di essere confermato Noslin al centro, con Maldini che però ha lavorato con la squadra e potrebbe tornare dal primo minuto a caccia del classico gol dell’ex. In attacco l’unico sicuro di giocare è Zaccagni, visto anche il ballottaggio aperto a destra tra Cancellieri e Isaksen.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ag. Gila chiaro: “Rispettiamo accordi contrattuali, ma non si parla di rinnovo”

Mario Gila è uno dei difensori destinati ad essere tra i calciatori più chiacchierati nella prossima sessione estiva del calciomercato. Il classe 2000, sotto contratto con la Lazio fino a giugno 2027, è da tempo finito nel mirino di alcune delle più importanti formazioni di Serie A, in particolare di Inter e Milan. In ordine di tempo, è stato proprio il club rossonero – attraverso il suo direttore sportivo Igli Tare – ad incontrare il suo procuratore Alejandro Camano (lo stesso del capitano interista Lautaro Martinez, ndr), ottenendo una sorta di corsia preferenziale a livello verbale.

In attesa di mosse più concrete, non appena il Milan raggiungesse anche col beneficio dell’aritmetica la qualificazione alla prossima Champions League, a fare il punto della situazione sul proprio assistito è stato proprio il suo agente. Interpellato da Radio CrcAlejandro Camano si è espresso in questi termini: “Mario Gila è un calciatore della Lazio e lo sarà fino alla fine della stagione. Ha ancora un anno di contratto con i biancocelesti. È un momento della stagione molto importante per la Lazio, c’è la possibilità di vincere la Coppa Italia, e Mario ha la testa solo per loro. Io non ho parlato con nessuna squadra della Serie A del futuro di Mario Gila. Qualora dovesse presentarsi un’offerta da qualunque club della Serie A deve parlare direttamente con la Lazio e poi con noi”.

L’intervento di Alejandro Camano sul futuro di Mario Gila prosegue così, sempre a Radio Crc: “Mario Gila è uno dei più forti centrali tra quelli che ci sono in Italia. Ha firmato un contratto di cinque anni con la Lazio e questo è il suo quarto anno di contratto. La Lazio ha dato la possibilità ad uno dei miei calciatori di giocare in un campionato molto importante come quello italiano. Noi vogliamo rispettare il contratto con loro ed essere rispettosi di qualsiasi accordo abbiamo preso in precedenza. Siamo felici e fiduciosi di questo. Rinnovo? Non abbiamo mai parlato di questo. Siamo tranquilli come lo è lo stesso Mario”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Zauri: “Lazio, Sarri la base di tutto. Ora si gioca la finale alla pari. Futuro? Andare avanti così non avrebbe senso” (AUDIO)

LUCIANO ZAURI in collegamento a ‘NMM’

“Le prestazioni non sono mai figlie del caso, nel caso della Lazio nascono dal grande maestro che è Sarri. La base di questa stagione è stata lui dall’inizio, nelle grandi difficoltà avere lui in panchina è stata una garanzia per giocatori e tifosi. Essere stati in grado di compattare la gente intorno alla squadra è già molto. Non si è mai tirato indietro, poi chi mastica calcio vede che tipo di lavoro di campo ha fatto. Solo grandi complimenti a Sarri.

A gennaio, poi, qualcosa è successo sul mercato ed ora si potranno giocare la possibilità di accedere ad una finale insperata di Coppa Italia. A Napoli c’è stata una grandissima prova ed ora contro l’Atalanta sarà 50 e 50. La Lazio se la gioca, ha tutte le possibilità di passare il turno. Arrivare a Bergamo e sapere di potersela giocare è già molto importante. L’autostima è cresciuta tantissimo, prima di questa gara così importante. La Lazio deve giocarla con tanto entusiasmo e consapevolezza. Ci sarà da difendere, ma quando devi attaccare gli spazi è necessario avere le caratteristiche giuste. Le scelte offensive di Napoli, secondo me, potrebbero essere riproposte anche a Bergamo.

Futuro Sarri? La guerra in casa non conviene a nessuno. Tenere un tecnico in rotta con il club non avrebbe senso. Penso che il tecnico chiederà delle garanzie sul mercato per andare avanti. Anche solo poter scegliere le caratteristiche dei giocatori sarà una necessità per lui. Cui sarà un momento chiave in cui sapremo velocemente come andranno le cose tra di loro.

Futuro della Lazio? Se il gruppo squadra ha un percorso si vede ed è chiaro che sia questo ciò che sta mancando. Guendouzi e Castellanos potevano aiutare a fare questo percorso. Di sicuro, credo che neanche Lotito abbia la volontà di ripetere un discorso di questo tipo. Non avrebbe senso, non si può pensare alla Lazio che vende e basta, sarebbe ingeneroso per tutti. In primis per i tifosi.

Tavares? Se noi battezziamo Sarri come un difensivista siamo completamente fuori strada. Il primo responsabile del suo momento negativo era lui. Lo sto rivedendo come ai bei tempi, forte in entrambe le fasi. Il fatto che stia giocando con continuità la dice lunga della sua ritrovata affidabilità”.