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RASSEGNA STAMPA

Lazio, conti appena oltre la soglia consentita: sarà subito mercato sbloccato?

«In attesa dell’ufficialità, prevista in giornata, dalla riunione della Commissione di controllo sul mercato trapela che la Lazio intravede lo sblocco definitivo delle trattative. Il club biancoceleste infatti sarebbe appena oltre la soglia dell’80% del costo del lavoro allargato (0,2-0,3%)». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Sarà sì al mercato, la Lazio si sblocca”.

Una notizia importante per la Lazio che, se fosse confermata la decisione della Commissione di controllo sul mercato, permetterebbe alla società non solo di operare liberamente sul mercato, ma anche di rinnovare i contratti al rialzo di calciatori già presenti in rosa.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Flamengo prova a convincere il Taty: sul tavolo 25 milioni

Il Flamengo, come riporta il Corriere dello Sport, vede in Castellanos il profilo ideale per rinforzare il proprio reparto offensivo.  L’idea è chiara: offrirgli un ruolo centrale, una maglia pesante e soprattutto una vetrina costante in vista del prossimo Mondiale, leva che in Brasile sono certi possa pesare nella scelta del calciatore. Il Taty però non sarebbe convinto di un ritorno immediato dall’altra parte dell’oceano.

Dopo aver conquistato spazio in Serie A, la sua priorità resta l’Europa. L’offerta da quasi 25 milioni è una cifra che impone riflessioni profonde. Castellanos è considerato un elemento importante, ma sacrificabile, nel caso in cui arrivasse un centravanti più funzionale al progetto. L’incontro previsto (non confermato dalla Lazio) servirà a chiarire le posizioni.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il giorno del verdetto è arrivato: mercato a saldo zero o libero?

Il giorno del verdetto per la Lazio è arrivato. Nella giornata di oggi, martedì 23 dicembre, la Commissione Atelli comunicherà alla Figc l’esame dei conti del calcio italiano. La Lazoo è in attesa di sapere il suo futuro: mercato a saldo zero o totalmente aperto?

Per la Lazio è arrivato il giorno del verdetto. La Commissione Atelli invierà il resoconto dettagliato alla Figc, che poi determinerà sul futuro del club biancoceleste. Come sottolinea il Corriere dello Sport, le strade sono soltanto due: mercato a saldo zero o mercato aperto in toto. Il club biancoceleste viene dal blocco estivo, altri club di Serie A sono in allerta per gennaio. Non ci sono certezze, nel caso della Lazio Lotito si è dichiarato fiducioso.

Sarebbe sorprendente se per la seconda volta non rientrasse nel valore-soglia dell’unico parametro richiesto a partire da luglio. Il rapporto tra costo del lavoro allargato (CLA) e ricavi deve essere pari o inferiore all’80% per accedere liberamente al mercato. Il 31 marzo 2025 la Lazio aveva chiuso con lo 0,81. Il dato dovrebbe essere sceso al 30 settembre. Nel caso in cui fosse superiore, Lotito avrebbe possibilità di nuovi tesseramenti attraverso un saldo positivo generato da cessioni o risoluzioni. Un acquisto per ogni uscita con le stesse cifre.

Due aspetti da chiarire. La Lazio sta monitorando il mercato (i segnali di fumo evocati da Sarri) in attesa del via libera della Commissione. Due o tre acquisti in preventivo, giovani e/o italiani. Lotito lo ha promesso, non venderà big a gennaio, per quanto è inutile aspettarsi fuochi di artificio o spese ingenti (non le hai mai fatte). Continuerà nel solito solco delle idee e del risparmio, valutando offerte rilevanti. Allo stesso modo sono escluse catastrofi o blocchi totali a luglio che si verificherebbero con recidiva e dati in progressiva discesa a fine marzo.

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SOCIETA'

Lazio, “LZO” riservato al Nasdaq: un altro passaggio verso la quotazione

Comunicato ufficiale S.S. Lazio: “New York – December 22, 2025. La S.S. Lazio comunica che il Nasdag ha riservato il ticker “LZO” per S.S. Lazio S.p.A., un passaggio significativo che segna un nuovo capitolo nel percorso di crescita e apertura internazionale del Club.

La riserva del ticker rappresenta un segnale concreto di un progetto più ampio, che guarda al futuro e mette in relazione il mondo del calcio con l’innovazione, i media e la finanza internazionale, mantenendo saldi i valori, la storia e l’identità laziale.

Il simbolo “LZO” racconta una Lazio capace di evolversi, di investire in una visione moderna e di posizionarsi tra le realtà sportive che guardano oltre il campo, con l’obiettivo di rafforzare il proprio brand e la propria presenza a livello globale.

Il Club prosegue così un percorso strutturato e responsabile, pensato per creare nuove opportunità di crescita e sviluppo, a beneficio della società, dei tifosi e dell’intero ecosistema biancoceleste. $LZO – Work in Progress”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, sul mercato ora non si può più sbagliare. Serve un bomber” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“E’ una Lazio dalla doppia faccia, non riesco a capire dove può arrivare. Doppia faccia anche dal punto di vista di quello che propone. Dal putno di vista difensivo nulla da dire, ma se non fai i gol è dura pensare di vincere. Purtroppo la Lazio non ha un bomber. Castellanos sa giocare a calcio, ma l’attaccante deve segnare. Quella è la prima cosa, c’è poco da fare. Noslin mi sta iniziando a piacere. Sbaglia meno, Dia non mi dispiace ma si inceppa. Abbiamo buoni attaccanti, ma dal punto di vista realizzativo non ci siamo.

Botta e risposta Fabiani Sarri sul mercato? Sembra quasi ci sia una smentita del secondo al primo. Grave, anche perchè la Lazio è reduce dal problema del blocco passato. Ora non si può più sbagliare, è necessario qualche acquisto importante per pensare di poter arrivare tra le prima sei-sette della classifica. In difesa siamo ok, serve rinforzare l’altro reparto”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, il problema attacco dipende dalla qualità dei singoli. Quando manca Zaccagni…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Sono d’accordo con Sarri quando dice che la prestazione della Lazio con la Cremonese passa anche e soprattutto da una mancanza di qualità per le assenze pesanti. Pareggio brutto, dettato anche dalla prestazione dei Pedro, Cancellieri e Vecino che erano quelli che dovevano aiutarti in fase offensiva. I difetti offensivi non vengono da problemi di organizzazione tattica. Anzi, quella non manca assolutamente, ma per tirare quel pallone dentro la porta serve la qualità dei singoli. L’organizzazione è tanta.

Sarri su Castellanos? Anche qui il tecnico lascia rispondere gli altri. Il rendimento dell’argentino non dipende dal gioco della Lazio, ma da un suo momento di difficoltà particolare. Se fosse stato quello delle prime giornate, magari la gara con la Cremonese l’avresti vinta. Non è che Sarri non curi la fase offensiva, ma quella è condizionata dalle individualità, non solo dai movimenti pre-ordinati. Quando manca uno come Zaccagni, in un contesto come questo, lo senti tanto.

Tavares neanche dalla panchina? La sensazione è che ormai lo porti in panchina per fare numero. Con la Cremonese questa carta me la sarei giocata, ma credo che ormai è finita la fiducia nei suoi confronti”.

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice sportivo, Guendouzi e Okoye saltano Udinese-Lazio

Il giudice sportivo della Lega Serie A, Gerardo Mastrandrea, dopo le 6 gare disputate tra il 20 e il 21 dicembre (con Napoli-Parma, Inter-Lecce, Verona-Bologna e Como-Milan rimandate a causa della Supercoppa a Riyad) e valide per la 16ª giornata di campionato, ha emesso la sua sentenza. Sono 5 i calciatori squalificati che salteranno tutti un turno: Federico Ceccherini (Cremonese), Nicola Leali (Genoa), Emil Okoye (Udinese), Matteo Guendouzi (Lazio) e Luca Ranieri (Fiorentina). I giocatori quindi non prenderanno parte alla 17ª di campionato. Un turno di stop poi è stato dato anche per Pietro Cistaro, preparatore dei portieri del Genoa, “per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto una critica irrispettosa al Direttore di gara”. Per quanto riguarda invece le società, sono state disposte sanzioni nei confronti di Fiorentina (10mila euro), Genoa (5mila euro), Cremonese (3mila euro) e Sassuolo (2mila euro).

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CALCIOMERCATO

Lazio, per l’attacco torna di moda Ioannidis: nello Sporting gioca poco…

La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna torna a parlare di due attaccanti accostati alla Lazio nel recente passato in vista del calciomercato invernale. L’ex Keita Balde oggi al Monza e Fotis Ioannidis, passato allo Sporting Lisbona in estate dove non sta trovando spazio.

La Lazio ha un enorme problema: il gol. La squadra di Sarri ha un’ottima difesa ma dal punto di vista realizzativo non sta mai riuscendo a trovare la quadra segnando pochissimo fin qui. Se a gennaio il mercato non sarà bloccato dunque servirà operare in entrata e una soluzione low cost potrebbe essere l’ex Keita Balde, oggi al Monza. Il club brianzolo è in piena lotta per la promozione e difficilmente vorrà privarsene ma lui a Formello tornerebbe di corsa.

Altro nome fatto questa mattina dalla rosea è quello di Fotis Ioannidis. La scorsa estate il greco è passato dal Panathinaikos allo Sporting Lisbona per oltre 20 milioni di euro ma sta venendo impiegato col contagocce e potrebbe voler cambiare aria già a gennaio. Per lui fin qui 5 presenze di cui 2 da titolare in Champions League e 9 presenze con due reti all’attivo in campionato, nessuna delle quali da titolare con un totale di 206 minuti giocati.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, segnali di fumo sul mercato: Sarri non si accontenta, Samardzic il preferito per il centrocampo

Segnali di fumo, il mercato incombe e Sarri aspetta al varco Lotito e Fabiani. Il Comandante non ha voglia di accontentarsi, ritiene sia necessario intervenire per rinforzare la squadra, altrimenti tanto vale non muoversi. Ha delle priorità per il mercato, non vuole acquistare tanto per farlo. L’unico colpo possibile al momento con le cessioni estive di TchaounaFares e Casale è Insigne ma, prima di riabbracciare Lorenzo, Sarri vuole garanzie a centrocampo e al centro dell’attacco.

Serve una mezzala, Sarri non si smuove. Il tecnico biancoceleste si era mosso in prima persona per Loftus-Cheek, ma il Milan blocca la cessione del centrocampista inglese. La talent room monitora nomi futuribili come Watson e Berti, ma Sarri non si accontenta, vuole gente pronta e che conosca il campionato. Come riporta Il Messaggero, Sarri accoglierebbe di corsa Samardzic, non più al centro dei piani dell’Atalanta. Lo preferirebbe a Brescianini, su cui il ds Fabiani si sta muovendo sottotraccia. Nel frattempo, Ilic spera ancora di poter sbarcare a Roma, ma il Comandante ormai lo vede più nel ruolo da regista. Infine, è stato proposto anche Miretti, centrocampista della Juventus. Certamente non proprio il profilo che Sarricerca per far fare un salto di qualità alla sua Lazio.

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CALCIOMERCATO

Lazio, vice Zac: accordo con Insigne, ma Fabiani spinge per Maldini. Il punto

«Al momento l’unico colpo possibile (grazie alle cessioni di Tchaouna, Casale e Fares) sarebbe lo svincolato Insigne, con cui Lotito ha già un accordo di massima sull’ingaggio, nonostante Fabiani continui a spingere per Daniel Maldini, un vice-Zaccagni con dieci anni in meno». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Da Samardzic a Brescianini tocca a Lotito”. 

Nonostante l’accordo con l’esterno ex Napoli sia stato ormai trovato da settimane dal presidente Lotito, il DS Fabiani non è d’accordo e starebbe spingendo ingaggiare Daniel Maldini. Poche presenze con l’Atalanta per il figlio d’arte, che arriverebbe come vice-Zaccagni, nonostante abbia spesso ricoperto il ruolo di trequartista.