Categorie
EUROPA LEAGUE

Bodo-Lazio, Isaksen: “Vogliamo arrivare fino in fondo. Condizioni climatiche? Pensiamo solo a dare tutto” (AUDIO)

La conferenza stampa di Gustav Isaksen dall’Aspmyra Stadion, alla vigilia di Bodo-Lazio, gara valida per i quarti di finale di andata di Europa League:

Consigli per l’adattamento al freddo e al sintetico

“Quando sono arrivato in Italia per me era complicato gestire il cambiamento, ma è tutta una cosa mentale. E’ solo calcio: dobbiamo dare tutto in novanta minuti a prescindere dalle condizioni. Dobbiamo iniziare concentrati e attenti”.

Obiettivi?

Arrivare fino in fondo, guardiamo partita per partita, domani sarà complicata”

Sentivi mancanza di fiducia?

“Non solo il mister, anche i compagni mi hanno aiutato. Mi dicevano di puntare, di fare uno contro uno”.

“Io fra i leader? So di essere giovane, ma anche di avere delle responsabilità. Non vogliamo mollare niente”.

Il peso della gara

“Sono cresciuto, sapevo che dovevo fare di più e Baroni mi ha aiutato mentalmente. Ora mi sento molto meglio, ma so che posso fare di più e aiutare la squadra con più gol e assist. Sul peso della gara, diciamo che ha una grande importanza per noi. Giocare partite importanti fa bene, siamo molto felici e pronti per domani”.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Bodo Glimt-Lazio, occhio ai cartellini: un titolare a rischio per il ritorno

Bodo Glimt-Lazio, occhio ai cartellini. Nella gara di andata in Norvegia, non c’è solo da gettare le basi per la qualificazione, bisogna anche prestare attenzione alle decisioni arbitrali. C’è, infatti, un giocatore fondamentale per la Lazio attualmente in diffida. Si tratta di Matias Vecino, che verosimilmente sarà titolare nella gara di domani (fischio d’inizio alle 18.45). Il centrocampista uruguaiano è l’unico diffidato della Lazio di Baroni, mentre Rovella sconterà proprio domani sera, la seconda ed ultima giornata di squalifica. Squalifica che il centrocampista italiano ha rimediato in Repubblica Ceca, contro il Viktoria Plzen. Occhio quindi all’unico diffidato, Vecino, in vista del ritorno dell’Olimpico la prossima settimana.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Non rischierei Castellanos. Campo sintetico? Insidioso, è un calcio diverso…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

Bodo-Lazio? Il campo sintetico ovviamente è un’insidia per i biancocelesti. Loro sono abituati a questo contesto, anche a livello climatico. Immagino che Baroni ci abbia già lavorato in settimana sul sintetico di Formello. E’ la prassi, quando affronti un terreno dove la palla è più veloce e anche il rimbalzo della stessa. Atalanta? Ero convinto che fosse il momento migliore per incontrarla. Non stanno bene fisicamente e qualcosa s’è incrinato. La Lazio ha trionfato, questo è quello che conta”.

Non rischierei Castellanos a Bodo. Non è solo una questione di campo sintetico, ma anche della temperatura estremamente rigido. Lo farei riposare, parliamo di un giocatore letteralmente fondamentale per il gioco della Lazio, in Norvegia mi affiderei a Dia e Pedro. Non parliamo dell’attaccante più forte di sempre, ma di uno su cui è stato costruito l’impianto di gioco di una squadra intera. Cautela. In Europa abbiamo visto squadra poco blasonate che però hanno un ritmo diverso. La qualità migliore di queste squadre è l’intensità”.

“Rotazioni? Mi attengo ai numeri: la Lazio ha fatto solo 3 punti in meno della terza in classifica, quindi è evidente che la strategia di Baroni abbia pagato dividendi. Questa squadra paga caro i due KO con Inter e Bologna, per il risultato enorme subito. I risultati generali invece, sono assolutamente positivi. Bravo il tecnico a coinvolgere tutti senza rinunciare ai risultati, anzi, ottenendoli proprio grazie a queste rotazioni”.

Tchaouna? Non è detto che tutti i giovani debbano sbocciare, però attenzione a dare giudizi affrettati. Bisogna aspettare almeno una stagione per provare a raccogliere i frutti. Quando investi sui giovani, non hai tanta scelta, devi armarti di pazienza attendendo la loro definizione. A volte anche la formazione tattica viene fuori con il tempo. Ora il nocciolo della questione è tirare fuori le sue qualità, che abbiamo visto poco fino a questo momento”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Atalanta-Lazio, Baroni pre match: “Turnover? Abbiamo bisogno di tutti, ma non perdiamo identità. Mandas è una scelta tecnica”

Atalanta-Lazio, Marco Baroni nel pre match ai microfoni di DAZN: “Mandas è una valutazione tecnica, abbiamo 5 partite in 15 gironi abbiamo bisogno di tutti, abbiamo recuperato qualcuno e possiamo fare rotazioni come in mezzo al campo. A Bodo non abbiamo Rovella. È un’opportunità per i nuovi che si sono presi settimane di lavoro. È giusto questo momento per loro. Responsabilità? Sempre, abbiamo trovato all’interno del gioco sempre quella personalità che ci ha identificato. Non dobbiamo perderla oggi contro una squadra così forte. Oggi occorre energia sia mentale che fisica, combattendo su ogni pallone”.

Categorie
SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: esordio dall’inizio per Belahyane, Gasp con Cuadrado

Le formazioni ufficiali di Atalanta-Lazio, posticipo pomeridiano della 31^ giornata in programma alle 18,00 al Gewiss Stadium:

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Gila, Nuno Tavares; Belahyane, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Dia. A disp.: Provedel, Furlanetto, Hysaj, Provstgaard, Marusic, Pellegrini, Vecino, Basic, Isaksen, Pedro, Noslin, Castellanos. All.: Baroni. 

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolašinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Cuadrado, Lookman; Retegui. All.: Gasperini.  A disp.: Rui Patricio, Rossi, Ruggeri, Pasalic, Sulemana, Brescianini, Maldini, Samardzic, De Ketelaere. All.: Gasperini.

Arbitro: Daniele Chiffi (sez. Padova)

Assistenti: Scatragli – Bahri

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Abisso

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Baroni senza Romagnoli. Dele e Tchaouna scaldano i motori, Noslin non al meglio

A Formello va in scena la rifinitura pre Atalanta. Baroni senza Romagnoli (stato influenzale, rischio alto di forfait) e con tante novità nelle prove tattiche. Lazzari sembra aver pareggiato le distanze da Hysaj per una maglia da titolare a destra, mentre a sinistra Nuno Tavares viaggia spedito verso il ritorno in campo dal 1′. In virtù dell’assenza dui Romagnoli, oggi Baroni ha schierato Gila e Gigot, con il francese rientrato dopo un giorno di gestione. A centrocampo provato nuovamente Belahyane con Rovella, con Vecino che sembra partire alle spalle dell’ex Verona. La sensazione è che alla fine possa spuntarla l’uruguaiano, mentre Dele-Bashiru è stato confermato trequartista. Noslin oggi è tornato a Formello, ma ha svolto un lavoro differenziato. Tutto l’allenamento in gruppo invece per Castellanos, che domani dovrebbe strappare la convocazione.

Isaksen dovrebbe partire dalla panchina, con Tchaouna pronto a sostituirlo. Zaccagni a sinistra e Dia, anche perché unico disponibile e al 100%, avrà il peso dell’attacco sulle spalle. Pedro verso la titolarità in Norvegia, così come Guendouzi che mancherà a Bergamo per squalifica.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel Lazzari Gigot Gila Tavares; Rovella Vecino; Tchaouna Dele-Bashiru Zaccagni; Dia

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Siviglia: “Lazio, ritrova leggerezza per un finale pesante. Atalanta? Non sembra più…” (AUDIO)

Sebastiano Siviglia in collegamento a ‘NMM’

Suor Paola donna strepitosa, sensibile, intelligente. Aveva solo gente attorno che le voleva bene. E’ stata una figura straordinaria che riusciva ad intercettare il bisogno delle persone. Capace e quadrata, si è spesa ed ha speso la sua esistenza per essere al servizio dei bisognosi. Speciale, veramente speciale. Mi è capitato qualche volta di toccare con mano ciò che lei aveva costruito, percepii subito la gratitudine che le persone da lei aiutate avevano per lei”.

Io dico che la Lazio deve ritrovare la sua spensieratezza di inizio stagione. La pressione non fa bene a questa squadra, non è semplice da gestire. Bisogna pensare che il patrimonio di punti ora va difeso, perché costruito con fatica e con tante grandi partite. Il Coppa e in Serie A, il cammino è stato esemplare. Gioco, dominio e spregiudicatezza: la Lazio volava, letteralmente. Io sono convinto che l’aspetto mentale sia determinante, non credo ad un drastico calo fisico. Quella leggerezza di cui sopra, ha fatto nettamente la differenza per la Lazio. E’ chiaro che adesso ogni gara pesa come un macigno, ed è difficile ritornare a giocare con la mente libera, ma credo che il lavoro debba essere fatto in quella direzione”.

Siviglia, Lazio e Atalanta a confronto

“La prestazione la devi sempre fare, poi le partite possono anche essere perse. A Bologna ad esempio, il crollo è stato verticale e mentalmente, quella Lazio- prosegue Siviglia – era lontana parente di quella d’inizio stagione. Leggerezza e tranquillità, è arrivato il momento di stringere nel finale di stagione. Mente lucida e cuore caldo, è l’ora della raccolta dopo la semina. Prima c’era una certa abitudine a giocare in un certo modo, ora è chiaro che vuoi o non vuoi, le pressioni e le aspettative si sono alzate. Atalanta? Vista nelle ultime, non è lei. Non è quella che abbiamo imparato a conoscere. Anche a Firenze non ho avuto sensazioni positive su di loro, con l’Inter gara al limite. Resta un avversario molto complicato da affrontare, quindi guai ad abbassare la guardia. Gli ultimi risultati però, indicano un calo globale”.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Baroni prepara l’Atalanta con uno sguardo al Bodo: Noslin fermo, conferma Taty. Occasione per Provstgaard?

A Formello va in scena il penultimo allenamento prima di Atalanta-Lazio. Questa mattina (ore 11) Baroni ha dato continuità alle prove svolte in settimana, con alcune conferme. La prima, negativa, è l’assenza di Noslin. Terzo giorno consecutivo saltato, per via di un infortunio ‘domestico’ che evidentemente gli impedisce di svolgere anche solo sedute atletiche differenziate. La sua assenza, unita al lavoro a parte di oggi di Isaksen, tende a promuovere Dia come centravanti. Questo principalmente perché Tchaouna dovrebbe prendere il posto del danese, a destra. In tutto questo, continuano ad aumentare le quotazioni di Dele-Bashiru trequartista, a maggior ragione viste le probabili defezioni. Zaccagni a sinistra, in una trequarti che dovrebbe essere diversa per due terzi rispetto a Lazio-Torino. Castellanos oggi ha lavorato in gruppo, confermando il recupero clinico, ma ha saltato la partitella. Facile pensare che strappi una convocazione, ma con lo sguardo teso al Bodo.

In mediana, il fatto che Vecino abbia saltato la partitella finale al momento non preoccupa. Dovrà essere lui ad affiancare Rovella, vista la squalifica di Guendouzi e facendo un salto in avanti, ad affiancare il francese giovedì prossimo in Europa League. Tanti, invece, i dubbi in difesa. Si ripartirà da Provedel, ma al momento l’unico che sembra certo di una maglia è Nuno Tavares. Baroni ha provato Gila e Romagnoli quasi sempre ‘scoppiati’, dal Bologna in poi. Lo spagnolo con Provstgaard e l’italiano con Gigot (oggi assente, proprio come successo prima del Torino). Rebus aperto anche a destra, dove Hyaj insidia Marusic, con Lazzari più indietro nelle previsioni di formazione.

La sensazione è che, in virtù del tour de force e delle esplicite richieste societarie sulle rotazioni, Baroni abbia studiato una tabella di marcia precisa. Le rotazioni, a cominciare proprio da Atalanta-Lazio, sembrano abbastanza chiare. L’eventuale opportunità per Provstgaard dall’inizio e un indizio, così come la gestione di un Isaksen non certo al meglio della forma, reduce da un fastidio tendineo.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Atalanta-Lazio, Gregucci: “Serve partita solida e non dare riferimenti. Champions? Lo scenario migliore è…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Atalanta-Lazio, Gregucci e il momento di entrambe

“L’Atalanta cerca sempre di imporre il proprio gioco. Nella gara di andata, abbiamo visto i biancocelesti giocarsi un primo tempo eccellente contro la Dea e questo è indicativo. Per ammissione di Gasperini a fine partita, l’Atalanta su ‘massacrata’ nei primi 45′. Per chi ha giocato meno questa è una super opportunità, questa gara è uno spartiacque assoluto per il finale di stagione. Col derby in mezzo alle due gare europee, noi dovremo uscire dal tour de force con una semifinale in tasca e una distanza di 3-4 punti dal quarto posto. Sarebbe uno scenario importante per la Lazio”.

Atalanta-Lazio, Gregucci presenta la gara

“Serve una prestazione importante, solida, attenta. Bisogna uscire dal campo con la coscienza a posto, senza aver rimpianti. L’entusiasmo è un a chiave. Pensate al Bologna, omaggiato praticamente per l’unica vittoria in Champions dal suo stadio. Bene, da quel momento è iniziato un altro campionato per loro. Tatticamente, credo che l’Inter può dare un’idea di come si batta l’Atalanta. La Lazio deve dare pochissimi riferimenti ai loro difensori centrali, per evitare quei duelli individuali. Penso che la chiave sia nel lavoro di Vecino e Dele-Bashiru, che devono fare un grande lavoro su De Roon. Il 2025 della Dea è simile a quello della Lazio, il loro è un momento fisiologico nel calcio. Quando hai un tecnico che martella per anni, che fa capire che il ciclo è finito, tutta la squadra tende a sgonfiarsi un po’. Se nel calcio molli qualcosa, sei ‘morto’. Io Gasp – prosegue Gregucci – lo stimo molto, ma alcune dichiarazioni credo siano state degli errori”.

“Ovviamente il riferimento è alle ultime polemiche con Lookman, che hanno evidenziato uno scollamento con la società. I cicli finiscono, non c’è dubbio. Roma? Io credo che se dovesse scegliere, Giampiero Gasperini gradirebbe maggiormente mettersi alla prova in un club come la Juventus, vista la sua fede e il suo pregresso. Sarebbe la sua chiusura del cerchio”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Nebuloni: “L’Atalanta vuole blindare la Champions. Lazio? Per Bilbao…” (AUDIO)

Massimiliano Nebuloni (SkySport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Per l’Atalanta è un momento no: quando viene a mancare la possibilità di vincere lo Scudetto, il contraccolpo porta via le motivazioni che spesso sorreggono la squadra. A Firenze l’Atalanta sembrava svuotata di energie fisiche e mentali. Domenica sarà una sfida che vale doppio, Gasperini si aspetta una reazione d’orgoglio dopo due sconfitte consecutive. La Lazio è l’unica che non ha recuperato punti all’Atalanta dall’inizio del nuovo anno. Per la squadra bergamasca le cose andavano benissimo fino a Natale: poi grande difficoltà in casa, addirittura l’assenza di gol nelle ultime tre in casa. Evidentemente fra le mura amiche i giocatori avvertono una pressione crescente, ma è curioso che una squadra che propone così tanto, abbia segnato così poco in casa”.

Addio Gasp? Non sappiamo al 100% se sarà l’ultima stagione, come accade quasi ogni anno. Già nelle scorse stagioni sembrava un rapporto al termine, ma questa volta ci sono molti indizi sul fatto che non rinnoverà. Certezze, però, ancora non ce ne sono. C’è da finire la stagione e blindare un posto nella prossima Champions, soprattutto per continuare ad avere introiti importanti. Se dovesse lasciare, bisogna capire chi l’Atalanta andrebbe a prendere. Se si proseguirà su questo tipo di progetto, vendendo qualche pezzo pregiato. E’ inevitabile, comunque, che a un certo punto questo legame finisca”.

“Di profili ce ne sono tanti, l’Atalanta stima Thiago Motta, che era un profilo gradito anche in estate. A Bergamo conta anche molto la chimica che si è creata fra società e tifosi. Lazio? Ci vuole equilibrio. Ha messo tanto fieno in cascina prima, ora è in difficoltà. Il lavoro non è finito, ma esistono momenti in cui le cose non girano come prima. Poi c’è l’Europa, credo che la Lazio abbia possibilità di arrivare a Bilbao. Giocare su due fronti e arrivare in alto in entrambi è per pochi. C’è riuscita l’Atalanta la scorsa stagione, ma non è banale. Gli infortuni spesso complicano la vita ai tecnici”.