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APPROFONDIMENTI

Lazio-Fiorentina, numeri e curiosità: biancocelesti imbattuti nelle ultime 8, ma la Viola…

Lazio-Fiorentina, numeri e statistiche nei confronti fra i biancocelesti e i Viola. Dati: Opta.

La Fiorentina ha vinto le ultime due sfide contro la Lazio in campionato (nel febbraio e settembre 2024, entrambe al Franchi per 2-1); l’ultima volta in cui la Viola ha ottenuto più successi di fila contro i biancocelesti in Serie A risale al periodo tra dicembre 2006 e marzo 2008 (quattro in quel caso). Dopo il successo per 2-1 nel match d’andata dello scorso 22 settembre, la Fiorentina potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro la Lazio in Serie A per la prima volta dal 2012/13, con Vincenzo Montella alla guida.

La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime otto partite casalinghe contro la Fiorentina in campionato (6V, 2N); l’ultimo successo dei viola in trasferta contro i biancocelesti risale al 15 maggio 2016 (4-2 con Paulo Sousa allenatore). La Lazio ha vinto l’ultimo match di campionato contro l’Hellas Verona e non registra almeno due successi consecutivi
in Serie A dallo scorso ottobre-novembre (cinque in quel caso).

La Lazio ha pareggiato le ultime due gare casalinghe di campionato (contro Atalanta e Como) e potrebbe ottenere tre pareggi interni di fila in Serie A per la prima volta dal periodo tra maggio e settembre 2007, con Delio Rossi allenatore. La Fiorentina non ha vinto alcuna delle ultime sei partite di campionato (2N, 4P); i viola non registrano una striscia più lunga di match consecutivi senza successi in Serie A dal periodo tra novembre e dicembre 2020 (otto in quel caso).

Da una parte, la Lazio è la squadra che ha realizzato più reti negli ultimi 15 minuti di gioco (13) in questo campionato; dall’altra, la Fiorentina è l’unica compagine che non ha ancora subito gol nell’ultimo quarto d’ora di gioco. La Fiorentina è la squadra contro cui Boulaye Dia ha segnato più reti in Serie A: quattro, inclusa la sua unica tripletta nel torneo il 3 maggio 2023 con la Salernitana. Il classe ’96 ha trovato il gol negli ultimi due match di campionato e solo due volte in Serie A ha segnato in tre gare di fila: tra aprile e maggio 2023 e tra agosto e settembre 2022.

Moise Kean è sia il giocatore che ha segnato più volte la prima rete del match (cinque) sia quello che ha realizzato più gol nel 1° tempo (ben 9 sui 12 totali) in questa stagione di Serie A. Il classe 2000 (12 gol nella Serie A 2024/25) è a una sola rete di distanza dall’eguagliare la sua miglior stagione realizzativa nei maggiori cinque campionati europei
(13 marcature nel 2020/21, con il PSG). Robin Gosens ha preso parte a cinque gol contro la Lazio in Serie A (tre reti e due assist): contro nessuna squadra ha partecipato a più marcature nel torneo (cinque anche contro il Sassuolo).

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Feroce e intensa, è un piacere veder giocare la Lazio. Scelte Baroni? Polemiche sterili…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Ieri la Lazio ha trascinato, ha ritrovato tutto quel che di positivo ha fatto vedere fino a due mesi fa. E’ un piacere vederla giocare, ieri ero all’Olimpico e me la sono goduta. C’è tutto: organizzazione, qualità e approcci finalmente tornati feroci e aggressivi. Mi auguro si possa mantenere questo fino alla fine. L’infortunio di Tavares unica nota stonata della serata. Il suo stop andrà gestito con attenzione perché è il secondo in breve tempo. La Fiorentina va rispettata, la Lazio deve però approcciare allo stesso modo. La Viola non è in un gran momento, ma resta una squadra di qualità. Le scelte di Baroni? Legittime, come sempre. Dele-Bashiru comunque alla fine ha giocato quasi un ora. L’allenatore deve essere libero di decidere quando e come farlo giocare. A volte le schermaglie dialettiche ci stanno, ma in questo caso non ne vedo il senso. La Lazio ha chiuso il pensiero Europa League e ora può concentrarsi sul campionato e sulla Coppa Italia”.

Per la Fiorentina l’assenza di Bove è un grande danno. Con lui avevano trovato la quadra, ora stanno lavorando per impostare così Folorunsho. Per domenica, va detto che la gara di ieri per la Lazio è durata mezzora. Il secondo tempo non ha tolto tante energie ai biancocelesti, questo può essere un fattore in vista di un match che si prospetta comunque duro”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Questa Lazio meriterebbe di giocare la Champions. Dia e Taty preziosi, Nuno…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“La partita si è stappata subito. Abbiamo un giocatore (Gila, ndr) che penso alla fine della stagione avrà la fila di squadre pronte a prenderlo. Loro venivano a pressarci, ma la partita di Dia e Castellanos, il loro pressing, è stato fondamentale per sporcare la loro costruzione. Bravissimo anche Isaksen a sfruttare le situazioni a favore e a propiziare l’espulsione che ha stroncato la partita. Occhio, che loro sono bravi. Noi l’abbiamo resa veramente facile, ma è tutto merito nostro. Nella ripresa gli spagnoli avevano paura della goleada. Mentalità, atteggiamento: tutte le cose che abbiamo apprezzato fino a poche settimane fa ieri le abbiamo riviste. La Lazio ha dei primi tempi fantastici, di altissimo livello. Penso anche a Inter e Atalanta, al netto dei risultati. Questa squadra meriterebbe di giocare in Champions così. Ora ci temono tutti”.

“Peccato per Nuno Tavares, dalla dinamica non vorrei avesse un problema all’adduttore. Se fai gli esami a 48 ore è per vedere e quantificare il danno”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Real Sociedad, probabili formazioni: Mandas e titolari per Baroni

Lazio-Real Sociedad, le probabili formazioni del penultimo turno della prima fase dell’Europa League. I baschi all’Olimpico per cercare di tornare fra le prime 8, la Lazio per chiudere il discorso qualificazione. Baroni deve rinunciare a Pellegrini e Gigot (squalificati) oltre ai lungodegenti Vecino, Lazzari e Patric.

Probabile formazione Lazio, 4-2-3-1: Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

Probabile formazione Real Sociedad, 4-4-2: Remiro; Munoz, Aguerd, Zubeldia, Aramburu; Mendez, Gonzalez, Olasagasti, Kubo; Becker, Oyarzabal.

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EUROPA LEAGUE

Lazio, Baroni: “Alziamo ancora il livello. Faremo qualcosa sul mercato, ma domani niente calcoli”. Su Casadei… (AUDIO)

Marco Baroni presenta Lazio-Real Sociedad in conferenza stampa, alla vigilia del match, dal centro sportivo di Formello:

Un punto per chiudere il discorso

“Queste sono partite meravigliose, bellissime, contro un avversario forte e solido. Loro hanno personalità e compattezza, sono la seconda miglior difesa dei top 5 campionati d’Europa. La dice lunga sulla difficoltà del match. Dobbiamo giocare senza pensare al domani. Si gioca per vincere come sempre, è il nostro DNA, la nostra identità. Serve una grande prestazione da Lazio davanti ai nostri tifosi”.

Lazio in emergenza, specialmente in difesa

“Preferisco parlare della gara, siamo un po’ corti dietro. Ho massima fiducia della squadra, abbiamo le soluzioni per poter sopperire. Quella di domani è una gara troppo importante, veniamo da una bella partita, c’è un’opportunità importante, non dobbiamo fare calcoli. Affronto gara dopo gara, questo per noi è un passaggio importante, ci permetterebbe di trovare il passaggio del turno. Sappiamo delle difficoltà che ci saranno. Siamo un po’ corti, è vero, però il direttore ha parlato già di questa situazione. La società è attenta, faremo qualcosa, dovremo farlo con giocatori di prospettiva. Siamo appena partiti nel rinnovamento, chi viene qui deve essere idoneo e deve avere grande energie e prospettiva. Su Patric stiamo lavorando, sabato ha un controllo. I due ragazzi della Primavera che si aggiungeranno saranno Zazza e Balde”.

Punto sulla condizione generale

“Nuno sta bene, sta recuperando la miglior condizione. Anche a Verona ha fatto una buona gara, ha fornito un paio di palloni importanti. Deve stare sereno e avere la voglia di giocare, di andare forte, noi gli chiediamo questo. Ho grande fiducia nell’uomo e nel professionista. Ha una grande chance e lo sosteniamo. Sia Pedro, sia Noslin, che domenica non ho forzato perché aveva un problemino alla caviglia, ora hanno recuperato bene. Ci daranno un contributo importante domani”. 

Europa League obiettivo concreto?

“Noi vogliamo rimanere protagonisti in tutte le competizioni, abbiamo iniziato un percorso insieme. Abbiamo opportunità davanti a noi che non possiamo lasciare al caso. La stagione parte da 47 partite previste, ne vogliamo fare molte di più. L’Europa League è qualcosa di straordinario, lo vedo quando faccio la formazione o quando faccio un cambio, tutti vorrebbero menarmi perché vorrebbero giocare. È bellissimo per noi che vogliamo stare sul pezzo. Giochiamo contro un avversario forte, sarà di stimolo per fare una grande partita”.

Mercato fatto di giovani di prospettiva: Casadei?

“Non faccio nomi ora, il DS ha parlato la scorsa settimana. Noi dobbiamo portare dentro energia e ragazzi che vogliono unirsi al percorso. La Lazio deve guardare la prospettiva. Ma è un tema di cui parlo con la società, la mia attenzione è su quelli che abbiamo. Il girone di ritorno sarà molto difficile, io voglio alzare il livello prestativo della squadra. Dobbiamo farlo per forza”.

Guendouzi e Rovella

“Sono due ragazzi che stanno bene. Guendo vorrebbe giocare 80 partite l’anno, si allena anche giocando. Anche Rovella lo stesso. La defezione che abbiamo avuto di Vecino è stata una perdita importante, l’ho detto senza mancare di rispetto agli altri. Poi c’è stata la crescita di Dele. Sono convinto che i primi 15 giorni di febbraio possiamo recuperare Vecino. Si aggiungerà un giocatore fondamentale. Sono convinto che le energie si possono trovano. Lo facciamo sempre. L’uomo ha tanta energia dentro di sé, c’è una riserva a cui si arriva con la testa, che deve andare più forte delle gambe”.

 

 

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DICHIARAZIONI

Gila: “Pronto per la Nazionale e felice alla Lazio. Vogliamo la qualificazione!” (AUDIO)

Mario Gila è il tesserato che, in conferenza stampa, presenta Lazio-Real Sociedad insieme al tecnico Baroni:

Gara speciale per uno spagnolo?

“Non è più importante per me, le gare sono tutte uguali. Mi piace l’idea di giocare contro una spagnola, ma ogni gara è uguale alle altre, l’importanza è la stessa. Dobbiamo giocare bene per cercare i 3 punti per la qualificazione”.

Che gara sarà?

“Molto difficile, l’ha detto il mister, sono la seconda migliore difesa d’Europa. Nascondono bene il pallone, dobbiamo controllare i tempi della partita, anche noi dovremo essere intelligenti con il pallone. Ci vuole attenzione nelle due fasi, così potremo fare una gara di livello e ottenere i 3 punti. Loro sono molto forti a centrocampo”.

Quanto ti vedi nella Lazio in futuro? E la Nazionale?

 “È molto importante per la Lazio questo progetto. Sono felice qua, mi sento importante. Dopo quasi 3 anni sono in un momento felice, mi sento un giocatore importante. Ora penso solo alla Lazio. Sicuramente vorrei essere convocato in Nazionale, mi sento pronto, per me è un sogno. Ci penso molto. Vorrei centrare presto l’obiettivo”.

Differenze difensive fra Spagna e Italia

“La cosa più importanti per un centrale è la concentrazione. È diverso dall’attaccante, in difesa sei l’ultimo uomo, bisogna essere sempre pronti per il prossimo secondo, capire cosa bisogna fare. La concentrazione è fondamentale. La Serie A è più tattica, è una partita a scacchi, anche se ora si cerca molto il duello e l’uno contro uno. A differenza della Liga, penso che sia più importante la tattica. Si difende bene. Guardate Dovbyk, veniva dal Girona e da una stagione incredibile. Ora sta facendo fatica qua. Le difese italiane sono più difficili da affrontare. Vuol dire che si difende bene. In Spagna il calcio è più libero”.

L’aspetto mentale nella seconda parte della stagione

“E’ molto importante come dice il mister. Lui punta molto su quest’aspetto, ce lo dice sempre. La testa è fondamentale, noi calciatori siamo un po’ più pigri a volte, c’è anche lo stress. Ma se si ha la forza mentale di andare avanti tra le difficoltà nei 90 minuti, con la stessa grinta, si ha un vantaggio enorme in gara. Dobbiamo lavorare su questo, si può sempre migliorare, nel ritorno come ha detto il mister la testa è cruciale”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Real Sociedad? La chiave è il pressing. Casadei più assaltatore che mediano, ma…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Real Sociedad? In generale è cambiato l’approccio all’Europa League rispetto agli ultimi anni. Ora si da valore alla competizione, prima sembrava quasi un problema. Baroni ha dato fiducia e possibilità a tutti, ed è stato anche ripagato dai suoi. Ora la Lazio ha la possibilità di arrivare fra le prime 8, il che sarebbe un grande vantaggio. E’ giusto provare a giocarsela per arrivare fino in fondo. Ora Baroni ha una squadra che ha la percezione che non ci siano differenze fra una competizione e l’altra. Sulla partita, affrontiamo una squadra di livello, che ha fatto bene anche in Champions la scorsa stagione. Mi aspetto una bellissima partita. La chiave è fare pressing bene. Loro non vanno in ansia sul palleggio, ma se tu sbagli la pressione e loro trovano spazi, può diventare una gara difficile”.

“Casadei ha poca esperienza, ma una valutazione alta sul mercato. E’ un giocatore di prospettiva, secondo me sarebbe una scelta molto coerente con i principi di Baroni. Si cercano giocatori che possano essere duttili, ma con stazza fisica, più che di palleggio. Difficilmente oggi la Lazio andrà su profili over 28 anni, ma cerca di valorizzare i giovani. La scelta societaria è molto chiara. Milinkovic? Il paragone ci può stare a livello di corporatura e caratteristiche. Mediano? Ci può stare, ma è un giocatore più da ‘assalto’. Ha inserimento e gol, va migliorato per giocare fra i due mediani”.

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SERIE A

Tris al Verona, prima gioia del 2025: la Lazio si ritrova con Gigot, Dia e l’ex Zaccagni

Prima gioia del 2025 per la Lazio. La squadra di Marco Baroni passeggia al Bentegodi contro l’Hellas, chiudendo il match 3-0 grazie alle reti di Gigot in apertura, di Dia per il raddoppio e dell’ex Zaccagni nel secondo tempo. Prestazione in crescita dei biancocelesti, che – tranne qualche momento d’affanno a fine primo tempo – gestiscono la gara con autorità e senza rinunciare ad attaccare i tanti spazi concessi da un Verona in grande difficoltà. Arrivano i primi tre punti del nuovo anno, la risposta alla Juventus per il quarto posto. Solide le prove dei soliti due in mezzo al campo, qualche errore di troppo per Castellanos in fase di rifinitura, ma tanto lavoro sporco. Nel finale il Verona chidue in 10 per la doppia ammonizione a Duda, salvi invece (in vista della Fiorentina) Isaksen e Rovella.

HELLAS VERONA-LAZIO 0-3

Marcatori: 2` Gigot, 21` Dia, 58` Zaccagni

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz (46` Livramento), Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov (65` Lazovic); Sarr (73` Faraoni), Tengstedt (65` Kastanos).

A disp.: Berardi, Perilli, Dailiuc, Belahyane, Lambourde, Okou, , Dani Silva, Magnani, Mosquera, Ajayi.

All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-2-3-1):  Provedel; Hysaj, Gigot (66` Romagnoli), Gila, Tavares (73` Pellegrini); Guendouzi, Rovella (84` Castrovilli); Isaksen (66` Pedro), Dia, Zaccagni (66` Dele-Bashru); Castellanos.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Basic, Ibrahimovic, Marusic.

All.:  Marco Baroni

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Lo Cicero – Garzelli

IV ufficiale: Rutella

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: Paterna

NOTE. Ammoniti: 14` Gigot (L), 27` Dawidowicz (V), 48` Coppola (V), 49` Bradaric (V), 73` Tavares (L), 77` Ghilardi (V), 78` Duda (V)

Espulsi: 89` Duda (V)

Recupero: 4` st

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Rovella pre match: “Ritroviamoci! Ibra? Bravo, si è inserito”

Hellas-Lazio, Rovella pre match ai microfoni di Lazio Style: ” Oggi serve la Lazio che abbiamo visto nel girone di andata, dobbiamo ritrovare le sicurezze, tornare a vincere e prendere i tre punti qui a Roma. Nel 2025 chiedo di più per me, per la Lazio, è stato un buon anno ma abbiamo davanti partite importanti e dobbiamo fare meglio di prima. Dobbiamo aprire il 2025 con una vittoria. Ibrahimovic? E’ giovane, molto bravo, si è inserito, è qui da pochi giorni, servirà ambientamento. Giocare alla Lazio non è facile, ci sono grandi responsabilità. La maglia? Bella, come tutte le maglie della Lazio”.

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SERIE A

Hellas-Lazio, formazioni ufficiali: Zac dall’inizio, tornano Taty-Dia

Le formazioni ufficiali del posticipo del pomeriggio della 21^ giornata tra Hellas Verona e Lazio. Queste le scelte di Zanetti e Baroni:

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov; Tengstedt, Sarr. A disp.: Berardi, Perilli, Daniliuc, Faraoni, Belahyane, Lambourde, Lazovic, Livramento, Okou, Kastanos, Dani Silva, Magnani, Mosquera, Ajayi. All.: Zanetti

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gigot, Gila, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Romagnoli, Pellegrini, Basic, Castrovilli, Dele-Bashiru, Noslin, Pedro, Ibrahimovic. All.: Baroni.