Stefan Radu e la Lazio ancora insieme. Come raccolto dalla nostra redazione, il ‘boss’ ha trovato l’accordo con il club biancoceleste per rinnovare il suo vincolo contrattuale per un’altra stagione. Non c’è l’ufficialità e non arriverà neanche a breve. Il suo contratto verrà depositato in Lega a fine stagione, l’intesa con la Lazio è totale, il contratto è fatto. Radu corona il sogno di terminare la sua carriera a Roma, con la maglia biancoceleste.
Alessandro Onorato, assessore al Turismo, Grandi Eventi e Sport del Comune di Roma, in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“E’ giusto che questa città ricordi e tramandi alle generazioni future le gesta, i protagonisti che l’hanno fatta grande a livello sportivo. Esempi di passione, come Umberto Lenzini che si è immolato per inseguire un sogno, per regalarlo alla sua comunità. Bisogna fermarci e riscoprire l’appartenenza, i colori e l’affetto per una maglia. Per questo ci è sembrato giusto ricordare una figura familiare che guidava una ‘banda di matti’, e che è riuscito a cambiare gli equilibri e strappare uno Scudetto alle grandi squadre del nord. Abbiamo fatto una memoria di giunta e approvato questo atto. Coinvolgeremo la famiglia a tutti voi (della radio, ndr) per portare a termine la questione. Rendiamo onore ad un presidente che ha portarlo lo Scudetto a Roma. Nello stesso atto abbiamo dato seguito all’idea di intitolare un’area verde al Capitano Wilson, anche se deve passare – per iter – qualche anno dalla scomparsa. Viceversa è assurdo che ne sia passato così tanto per arrivare ad intitolare una strada ad Umberto Lenzini. La volontà dell’amministrazione è di trovare la giusta collocazione insieme al popolo laziale. Organizzeremo un incontro in Campidoglio con i familiari e i ‘suoi’ giocatori”.
La debacle contro la Macedonia del Nord farà discutere – e molto – anche nei prossimi mesi. Il Ct Mancini nell’immediato post partita ha – ovviamente – dribblato le domande riguardo il proprio futuro, che rimane però avvolto da un alone di mistero. Solo pochi mesi fa vinceva i campionati Europei a Londra, adesso si trova a fare i conti con la seconda esclusione consecutiva dai Mondiali. C’è già chi parla della coppia Cannavaro-Lippi per sostituirlo, chi lanca l’indiscrezione Ancelotti. E’ presto, ma le riflessioni saranno serie, anche sul futuro del tecnico. Intanto i quotidiani sportivi – oggi – non hanno risparmiato nessuno per la figuraccia di ieri al Renzo Barbera di Palermo.
CORRIERE DELLO SPORT – Donnarumma 5; Florenzi 6, Mancini 5.5 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 5; Barella 5 (32′ st Tonali sv), Jorginho 4, Verratti 6.5; Insigne 4 (19′ st Raspadori 5.5), Immobile 4 (32′ st Pellegrini sv), Berardi 5.5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4.
GAZZETTA DELLO SPORT – Donnarumma 4.4; Florenzi 5.5, Mancini 4 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 4.5; Barella 5 (32′ st Tonali 5), Jorginho 4.5, Verratti 6; Insigne 4 (19′ st Raspadori 6), Immobile 4 (32′ st Pellegrini 5), Berardi 5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4.
River Plate s Agustin Palavecino celebrates after scoring against Racing Club, during a match for the Argentine Professional League at the Monumental Stadium in Buenos Aires, Argentina, 25 November 2021. River Plate could be crowned champion of the 2021 Professional League of the Argentine soccer this Thursday. River Plate - Racing Club ACHTUNG: NUR REDAKTIONELLE NUTZUNG PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xJuanxIgnacioxRoncoronix AME624 20211126-6e833995ad16e4c2c2111e6102e7cd9ad9b29857
5 gol e 7 assist in 50 presenze. Questo il bottino di Agustin Palavecino, classe 1996, mezz’ala offensiva del River Plate. La Lazio ci pensa, secondo il Corriere dello Sport, Lotito potrebbe mettere sul piatto una cifra vicina ai 10 milioni di euro (valutazione attuale del giocatore). Il club argentino lo acquistò dal Deportivo Cali nel 2021, con Marcelo Gallardo ha trovato la sua collocazione tattica in un 4-1-4-1, da mezz’ala nei quattro. A 25 anni, il giocatore argentino è pronto per il grande salto in Europa.
Il nostro Guido De Angelis ha ufficializzato l’intitolazione di una strada della Capitale ad Umberto Lenzini e un parco a Pino Wilson.
“Era una delle tante mattinate vissute in radio quando mi accorsi di un post di Andrea Lenzini, uno dei nipoti dello storico presidente Umberto Lenzini, che si lamentava giustamente di come suo nonno fosse stato dimenticato da tutti e che nessuno dei precedenti sindaci, della nostra città, avesse preso in seria considerazione di dedicare una strada a questo straordinario personaggio che oltre a costruire opere edilizie di notevole importanza nella capitale, fu soprattutto presidente di quella leggendaria Lazio campione d’Italia nel 1974″.
“Chiamai subito Alessandro Onorato, l’uomo di fiducia dell’attuale sindaco Gualtierisuggerendogli la possibilità di intitolare una strada a suo nome. Immediatamente si è adoperato alla realizzazione, e per questo non finirò mai di ringraziarlo, e pochi minuti fa mi ha chiamato comunicandomi che domani sarà ufficializzata la notizia. Dopo quasi mezzo secolo ci siamo riusciti, il grande “Sor Umberto “ avrà una strada TUTTA per lui… sarà ufficializzato anche il parco dedicato al nostro capitano Pino Wilson“.
C’è – quasi – mezza Lazio con la valigia in mano. Portieri e difensori, oltre a Lucas Leiva, sembrano ormai sul piede di partenza. Per Sarri ci sono poche certezze in vista della prossima stagione, ma fra queste, è tornato prepotentemente Manuel Lazzari. Da ‘quinto’ a terzino, la sua metamorfosi ha avuto difficoltà a prender forma, ma adesso sembra esser tornato nel novero degli inamovibili per il tecnico toscano. Le sue incursioni sono una risorsa, tanto che – nel derby – vista l’assenza di sostituti all’altezza, Sarri se l’era tenuto come cambio d’eccellenza. E’ tornato in campo contro il Venezia dopo esser stato fermo praticamente tre settimane e – c’è da scommetterci – da qui alla fine avrà tutto quello spazio che non ha avuto nel girone d’andata. Se Luiz Felipe, Patric e Acerbi sembrano veramente lontani dalla Lazio, Lazzari è sicuramente più vicino.
“L’Italia deve ritrovarti, tornare quella dell’Europeo (e anche prima dello stesso). Chiaro, dopo la vittoria si è perso qualcosa, anche in termini di motivazioni. Battere la Macedonia per arrivare al meglio alla sfida contro il Portogallo, che probabilmente avrà la meglio della Turchia. Se l’Italia non si dovesse qualificare, non escludo ribaltoni anche ai piani alti. Vero, abbiamo vinto un Europeo, ma perdere un Mondiale per la seconda volta sarebbe gravissimo. Dobbiamo ringraziare Mancini e tutti gli azzurri per quello che ci hanno regalato in estate, perché lo specchio del nostro calcio è proprio questo momento difficile, anche rispetto ad altri campionati. Dopo Londra c’è stato un po’ di rilassamento, ma gli azzurri pagato due calci di rigore sbagliati in fin dei conti. Un po’ di appagamento che ci sta, e un pizzico di presunzione quando abbiamo letto il girone per le qualificazioni. Ora serve una prodezza, perché il Portogallo in casa è difficile da battere, anche se a volte ha del blackout”.
LAZIO, CALCIOMERCATO E RAPPORTO SARRI-TARE
“I parametri zero stanno monopolizzando il mercato. E’ una ‘nuova’ mentalità, sta diventando la normalità trasferirsi in questo modo. Esempio lampante il Milan, ovviamente. Anche la Lazio dovrà attingere, cercare questo tipo i soluzioni per aggiungere qualcosa alla rosa. Bisogna essere competenti esoprattutto serve un dialogo aperto fra Sarri e Tare, per arrivare a dei nomi che siano adatti all’idea del tecnico. Penso al Milan appunto, che ha lavorato benissimo sul mercato – abbattendo i costi – e ha preso giocatori giovani e adatti al gioco di Pioli. Mi auguro che la spunti il Napoli, ma il Milan ha fatto un vero e proprio capolavoro”.
FROSINONE, ITALY - AUGUST 14: Felipe Anderson of SS Lazio in action during the Pre-Season Friendly match between SS Lazio v US Sassuolo at Stadio Benito Stirpe on August 14, 2021 in Frosinone, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di venerdi 25 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per
la gara di campionato LAZIO – SASSUOLO in programma sabato 2 aprile alle 18:00.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del
tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di venerdi 25 marzo fino alle ore 18:00 di sabato 2 aprile.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano.
Per accedere allo stadio sarà ancora obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
Quella fra la Lazio e Jovane Cabral non è certo una storia iniziata sotto una buona stella. Il capovedriano è arrivato in prestito dallo Sporting Lisbona nella finestra di gennaio, con un riscatto fissato a 8 milioni. Sarri – per sua stessa ammissione – non lo conosceva ed ha avuto poco tempo per conoscerlo. Finora – Cabral – ha totalizzato solo 72 minuti in due mesi, giocando da prima punta nella gara contro l’Udinese – da subentrato – per l’infortunio nel primo tempo di Pedro. Difficile, molto difficile che la Lazio possa riscattarlo al termine della stagione. Al netto del gradimento o meno di Sarri, in estate ci sarà la necessità di rifondare mezza squadra (basti pensare al reparto difensivo, praticamente tutto in scadenza di contratto) e valutare un centrocampo in bilico, cn la cessione di un big che sembra la vera chiave per operare sul mercato.
Senza ben 10 giocatori, convocati con le rispettive Nazionali, Sarri ha lavorato con un gruppo ridotto all’osso a Formello. Non c’erano Acerbi, Luiz Felipe, Immobile, Zaccagni, Kamenovic, Milinkovic, Romero, Hysaj, Strakosha, Marusic e Cabral, e – sempre per la nota fascite plantare – Stefan Radu. Nella partitella pomeridiana, Danilo Cataldi è stato tenuto a riposo. E’ tornato a disposizione nel derby, ma sta completando senza fretta il recupero della condizione ottimale.