Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Acerbi vuole partire: i biancocelesti valutano scambi

Acerbi vuole sempre partire, la Lazio non gliel’ha vietato. Ma tra il dire e il fare ce ne vuole, ce ne passa. Il Leone è in Nazionale, aspetta offerte. Spera nella chiamata di una big del Nord, finora non arrivata. Giugno è appena iniziato, il mercato deve decollare, sarà lunga l’estate. La fretta è della Lazio, per far posto a Romagnoli vuole cedere Acerbi. E’ in una morsa, la società. Rischia di perdere il capitano del Milan, sa che la cessione del Leone, se si chiuderà, prevede tempi lunghi. Acerbi si concentra sugli azzurri, poi andrà in vacanza. Il ritiro di Auronzo scatterà il 5 luglio sera, il raduno è previsto per il 3 luglio. La sua presenza si valuterà rispetto al periodo di riposo che gli spetterà. Sarri freme, è senza portiere, deve rintracciare almeno due centrali dopo l’addio di Luiz Felipe, è rimasto con il solo Patric più Radu e Kamenovic. Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Milinkovic non è in vendita, ma se fosse lui a voler andare non farei crociate. Non lo meriterebbe. Sarri? Ha un contratto”

Il presidente della Lazio,Claudio Lotito, ha parlato a Sky Sport, partendo dal futuro di Milinkovic-Savic: “L’oggetto del desiderio di tutti. Il prezzo c’è quando uno viene messo sul mercato. Io non ce l’ho messo, quindi non c’è il prezzo. Nel momento in cui dovesse venire a chiederci, o meglio esserci un’offerta che lo soddisfi dal punto di vista professionale, parlando delle 5 squadre top al mondo, e anche economico, e che allo stesso tempo contempli le esigenze della Lazio, di certo non mi metterei a fare le crociate contro Milinkovic perché non lo meriterebbe”.

Parole poi su Francesco Acerbi. “Lui ha un contratto con la Lazio, è un grande giocatore nel suo ruolo. Tutto quello che verrà piu avanti in termine di mercato, esigenze, aspettative o richieste del giocatore e di altre società, lo valuteremo”.

Infine su Maurizio Sarri. “Il rapporto tra me e Sarri è sempre stato forte, di stima reciproca. Penso che sia un grande professionista, vive esclusivamente di calcio, da quello che mi ha detto si trova bene alla Lazio, dice che è un posto dove si può fare calcio. Il prossimo anno se sarà lui il nostro tecnico? Se valgono i contratti allora dovrebbe essere così”. Tuttomercatoweb.com

Categorie
ARBITRI

Gol Acerbi allo Spezia, pubblicati audio VAR. Rocchi: “Errore di comunicazione inaccettabile”

Il gol convalidato a Francesco Acerbi nella gara tra la Lazio e lo Spezia torna protagonista nel confronto fra arbitri e giornalisti di fine stagione. Gianluca Rocchi, dopo aver trasmesso il video, in cui si sente chiaramente il VAR chiedersi perché l’arbitro di campo abbia fatto ripartire l’azione, analizza così: “Penso sia abbastanza chiaro quel che è successo, si fa fatica a spiegarla se non con un errore comunicativo. Abbiamo fermato a malincuore tutti e sei, non è accettabile né che l’arbitro riprenda il gioco, né che il VAR non dica niente, né che gli assistenti non dicano niente. Qui il check di fatto non è stato fatto. Io ho cercato di capire cosa possa aver portato Luca Pairetto, che tra l’altro al VAR è bravissimo e conosce la tecnologia, a questa decisione. Probabilmente dà per scontato troppe cose e l’unica preoccupazione che ha in quel momento è il recupero. Ha spostato involontariamente e inconsciamente l’attenzione su una cosa che non c’entrava niente, dando per scontato che la decisione fosse buona”.

Rendere tutto ciò pubblico nell’immediatezza non potrebbe aiutare?
“Non abbiamo la controprova, avevamo in mente di farlo a fine campionato e credo che non ci siamo nascosti dietro un dito. Se dobbiamo fare un ringraziamento in quel caso credo che chi ha subito la decisione si sia comportato da società seria, perché lo Spezia, anche nella critica, ha capito la difficoltà dell’arbitro”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Scambio Acerbi-Rugani, Lazio e Juve a lavoro

Francesco Acerbi alla Juventus, Daniele Rugani alla Lazio: è questo lo scambio su cui stanno lavorando in queste ore le due società, con i bianconeri ansiosi di trovare l’erede di Chiellini e i bianconeri a caccia di un centrale meno inviso alla piazza. Inutile dire che Sarri sarebbe felicissimo di ritrovare uno dei protagonisti del suo Empoli dei miracoli, mentre l’ex Sassuolo avrebbe la possibilità di lasciare una città che ha smesso di amarlo da diversi mesi. Trattativa che, stando a quanto raccolto da tuttomercatoweb.com, è davvero vicina alla fumata bianca sulla base di uno scambio di cartellini alla pari e a titolo definitivo. TMW

Categorie
INDISCREZIONI

Acerbi in uscita: l’Inter alla finestra

Francesco Acerbi sempre più lontano dalla Lazio. Nella giornata di ieri le parole del procuratore, oggi l’indiscrezione rilanciata dal Corriere dello Sport. Secondo il quotidiano infatti, Simone Inzaghi avrebbe espresso il desiderio di avere il centrale nelle sue linee, la prossima stagione. L’offerta al club di Lotito potrebbe aggirarsi intorno ai 6-7 milioni.

Categorie
CALCIOMERCATO

Acerbi-Lazio, prove di separazione. L’ag.: “Lavorare così è complicato”

L’addio del calciatore biancoceleste Francesco Acerbi si avvicina. Dopo una stagione turbolenta, il rapporto tra il difensore e la Lazio potrebbe essere davvero giunto alla fine: il club laziale non lo ritiene più un intoccabile e potrebbe andare via a fronte di un’offerta di 6/7 milioni. Come riporta il Corriere dello Sport, in occasione della finale di Coppa Italia, Federico Pastorello, l’agente del giocatore, avrebbe avuto un colloquio con Tare e Lotito per discutere del futuro del difensore. Tempo fa si era parlato anche di un possibile interesse di Inzaghi per portarlo all’Inter, quel che è sicuro è che la questione Acerbi è da risolvere ben presto.

Il procuratore, nel corso della sua lunga intervista a La Repubblica, ha affrontato anche la questione legata al suo assistito: “La situazione è difficile da sostenere già da tempo: era un pilastro, ora vengono toccati aspetti della vita personale in modo ingiusto, è un professionista esemplare, che cura tantissimo se stesso, l’alimentazione, per essere sempre al top. Il gol allo Spezia non è casuale, lui è forte di testa, nel fisico. A fine stagione ci confronteremo col club: lavorare in questa situazione può essere complicato”.  

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sarri, da Lazzari a Patric, passando per Cataldi: altro che comandante inflessibile

In attesa di capire il piazzamento della Lazio in campionato, una cosa sull’avventura di Sarri a Formello si può dire senza timore di essere smentiti: nonostante le etichette di comandante inflessibile, quest’anno ha cambiato più volte idea sui giocatori. Elementi che in estate non venivano neanche considerati ora sono fondamentali, viceversa chi era partito con i gradi da titolare adesso si accomoda stabilmente in panchina. E ancora: ci sono alcuni calciatori che durante l’anno sono stati promossi nell’undici tipo, salvo arretrare per un calo di rendimento, oltre a chi poteva andare via a gennaio per incompatibilità col 4-3-3 sarriano e che invece adesso è imprescindibile.

Quest’ultimo ovviamente è Manuel Lazzari, che a gennaio aveva la valigia pronta. Nato e cresciuto come quinto, ha avuto molte difficoltà a inizio anno come terzino, però poi – grazie al lavoro di Sarri e alla sua predisposizione mentale – è cresciuto tanto e nell’ultimo mese è stato l’uomo in più della Lazio: un gol e 2 assist nell’ultimo mese, oltre a un rendimento difensivo d’alto livello.

Patric? Anche lui ha vissuto un’annata impensabile agli albori. Nessuno avrebbe mai immaginato che lo spagnolo, terzino naturale prima e poi adattato da Inzaghi come braccetto destro, riuscisse a trasformarsi in un centrale difensivo credibile. Invece ci è riuscito con ottimi risultati, diventando il titolare accanto ad Acerbi, anche per la questione del (mancato) rinnovo di Luiz Felipe. Il gol contro la Sampdoria è solo la ciliegina sulla torta di una crescita sorprendente anche per i tifosi, che dopo averlo fischiato per stagioni ora lo applaudono con convinzione.

Loro due sono gli esempi più lampanti ma non sono gli unici. Vanno citati per esempio i vari Cataldi e Zaccagni, partiti (per motivi diversi) dietro nelle gerarchie ma ora titolari, anche se il centrocampista romano è solito alternarsi in regia con Leiva. Ma anche Strakosha, da dicembre di nuovo al centro dei pali biancocelesti. Al contrario, in negativo, c’è Hysaj: arrivato come titolare e fedelissimo di Sarri, sta chiudendo la stagione da ultima scelta sui terzini. Insomma, tutto si può dire di quest’anno di Sarri, tranne che non sia stato flessibile e aperto a cambiare la propria idea. Tuttomercatoweb.com

Categorie
CALCIOMERCATO

Da Casale a Vasquez, occhi puntati sulla difesa

La Lazio si appresta a dover ricostruire la difesa dopo le probabile se non certe partenze a fine stagione di Luiz Felipe, già d’accordo con il Real Betis a parametro zero, e di Acerbi. Oltre al nome di Romagnoli, per il momento in stand by per motivi di costi legati all’ingaggio, resiste il nome di Casale che Sarri ha espressamente chiesto fin dallo scorso gennaio. Il Verona vuole 15 milioni, Tare punta ad ottenere uno sconto tramite alcune contropartite. Inoltre piace Gian Marco Ferrari, veterano del Sassuolo. Tra i più giovani occhi puntati sul messicano Vasquez del Genoa e su ventenne svizzero dello Zurigo Omeragic. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Non solo Immobile: anche Acerbi ha un conto aperto con la Samp

Fischi, sorrisi, polemiche e infine il gol. Per Francesco Acerbi la stagione 2021/22 porterà con sé tante emozioni contrastanti. Stagione che, può ancora regalare l’acuto finale. Contro lo Spezia, il centrale della Lazio ha segnato il suo quarto gol in questo campionato, record personale, non ha mai segnato tanto in una stagione. Sabato arriva la Sampdoria all’Olimpico e per Acerbi, i blucerchiati sono la vittima preferita. Ha messo a segno quattro reti contro di loro ed è la squadra contro la quale ha ottenuto più successi in carriera: 10.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Dal Genoa alla Samp, Sarri sempre senza Pedro. Parolo in visita per Milinkovic, Cataldi spera

FORMELLO Altra gara senza Pedro. Conferma negativa per lo spagnolo che anche oggi non ha preso parte dalla sessione di lavoro pomeridiana della Lazio. Lo si era capito anche ad inizio settimana, quando gli accertamenti strumentali al polpaccio non avevano dato esito positivo. Il problema non è rientrato, riguarda un infortunio muscolare accusato a gennaio contro la Salernitana e ripresentatosi dopo lo stralcio di gara disputato a Marassi. Diserterà l’appuntamento per la quarta volta di fila: dal Genoa alla Samp, contro la quale Sarri chiederà ancora gli straordinari a Immobile, Anderson e Zaccagni.

Una visita speciale e le speranza di Cataldi

Per il resto la conferma degli effettivi visti ieri, con l’aggiunta dell’ex Marco Parolo oggi in visita presso il centro sportivo biancoceleste ed affiancato dal Ds Tare durante il lavoro di natura tattica. Ex compagno e addetto ai lavori: realizzerà un’intervista per Dazn a Milinkovic. Arancioni e celesti schierati con il 4-3-3 alle prese con didattica e movimento di reparti. In quello difensivo regolarmente presente Acerbi che già ieri era tornato a lavorare con il gruppo: contro Caputo e compagni guiderà la difesa con Patric in netto vantaggio su Luiz Felipe (Lazzari e Marusic completeranno la retroguardia). A metà campo, sicuro il rientro di Luis Alberto dall’inizio, mentre Cataldi si augura di poter strappare ancora la maglia a Leiva. Difficile questa volta. Domani giornata di antivigilia con il programma di lavoro che inizierà alle 15,30.