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DICHIARAZIONI

Marchegiani: “La Lazio di Baroni può vincere l’Europa League: vi spiego perché”

“Noi eravamo un gruppo fatto di tanti campioni e creato per vincere. La Lazio di Baroni è una squadra giovane, ma può ripetere quei successi». Così Luca Marchegiani si è espresso alla Gazzetta dello Sport in merito alla possibilità della Lazio di alzare l’Europa League”.

“Ha tanta qualità, gioca con ritmo e intensità, va sempre in campo per vincere, in Coppa l’ha fatto anche con squadre di prestigio. Adesso dovrà essere brava a ripetersi nelle sfide a eliminazione diretta, quando la pressione salirà. Ma il primo posto raggiunto al termine della prima fase testimonia che la Lazio ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale”

“La Lazio ha continuato a giocare con leggerezza, questo è forse l’aspetto più importante. Spesso le squadre che si ritrovano a lottare per obiettivi più alti rispetto a quelli di partenza si snaturano, perdono certe caratteristiche. La Lazio ha vissuto con grande naturalezza questo suo “upgrade”.

“Baroni ha fatto un grande lavoro anche sotto questo punto di vista, perché la Lazio è cresciuta tanto anche in autostima e consapevolezza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Calisti: “Lazio, cammino straordinario. D’accordo con le scelte di Baroni, sono anche un messaggio alla società”

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Dopo 35′ ieri sera era terminata la gara della Lazio con la Real Sociedad. Cammino straordinario in Europa League ed il morale che è tornato a mille. Peccato per l’infortunio di Nuno Tavares, speriamo non sia nulla di grave.

Dele-Bashiru poco utilizzato e le scelte di ieri? Sono d’accordo con Baroni, le scelte di ieri sono un messaggio anche alla società. Dele-Bashiru in zona mediana è un adattato, serve come il pane un altro elemento in questa zona di campo. La priorità del mercato è questa, poi se dovesse essere individuato e preso anche un difensore centrale ben venga. Mi auguro che Rovella e Guendouzi possano reggere fino alla fine, ma il rischio c’è. Il profilo più adatto per il gioco di Baroni credo sia Casadei. La sua fisicità ci serve, andrebbe a completare il centrocampo”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Balde ci ripensa: “Un sogno che si avvera, grazie Baroni…”

Mahamadou Balde, attaccante della Lazio e fratello di Keita Balde, ha fatto ieri sera il suo esordio in prima squadra e ha postato delle foto sul proprio profilo Instagram per celebrare l’evento, ma anche per ringraziare chi gli ha permesso di debuttare. Ecco il suo messaggio pubblicato sui social:

“Ieri ho potuto realizzare il mio sogno di debuttare con la SS Lazio in Europa League. È un sogno che si avvera. Ho sofferto molto per arrivare fino a questo momento, un anno fa mi stavo riprendendo da un grave infortunio, e ieri stavo giocando in Europa League. Mai arrendersi. Voglio ringraziare di cuore Mister Baroni per avermi dato questa grande opportunità, l’avrò sempre nel mio cuore. Grazie anche ai miei compagni per tutto l’aiuto dentro e fuori dal campo. Alla mia famiglia e ai miei amici, grazie per avermi accompagnato in ogni momento. E infine, grazie infinite ai tifosi per l’affetto che mi avete dato ieri. È stata incredibile quella sensazione. Grazie Laziali. Forza Lazio!!!”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Scelte e mentalità, tutte medaglie al petto di Baroni. Parole Fabiani un riferimento polemico per la panchina di Dele…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In 35 anni di Lazio non mi è mai capitato di ascoltare i giocatori elogiare in questo modo e con questa continuità il proprio allenatore, questo caso Marco Baroni. Quanto detto da Zaccagni definisce il motivo per il quale ieri è stato scelto di mandare in campo tutti i titolari. Questione di mentalità, di addestramento a dare sempre tutto, uno strumento per alimentari convinzioni ed entusiasmo. Qualcosa di speciale sta accadendo. Il ragionamento che poteva favorire il turnover in ottica Fiorentina era dettato dalla vicinanza delle gare, ma onestamente ha avuto ragione Baroni, al di là di come andrà con la Fiorentina. Anche perché, il secondo tempo è stato un allenamento che ha permesso anche di gestire le forze. Anche su Isaksen si può ragionare nell’ottica di quello che gli chiede Baroni. Vuole che punti l’uomo, si prenda dei rischi e ieri facendolo ha generato il doppio giallo a Munoz. Sono tutte medaglie al valore sul petto di Baroni.

“Le parole di Fabiani ieri prima della gara mi sono sembrate un riferimento polemico, secondo me, poco opportuno nei confronti di Baroni e della non scelta di Dele-Bashiru. Baroni, poi, ieri, esce allo scoperto e sottolinea di aver bisogno di un difensore centrale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, voglia di vincere oltre i calcoli. C’è tanto di Baroni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La squadra ha mostrato di voler vincere, anche se calcolando gli altri risultati, sarebbe bastato anche un punto. I giocatori però sono scesi in campo per vincere, sbloccandola già dopo 4 minuti, poi un briciolo di fortuna, con l’espulsione di Munoz e i due gol successivi, hanno permesso di rifiatare anche un po’ in vista della sfida alla Fiorentina. È importante anche notare come la squadra sia tornata sui suoi ritmi e in forma. Baroni? C’è tanto di questo allenatore dal punto di vista tattico, ma soprattutto da quello mentale sui singoli, il periodo di calo c’è stato perché le gambe contano, ma adesso la brillantezza della condizione è la notizia più importante. La Real Sociedad ha smesso di giocare nel secondo tempo, la Lazio non ha accelerato ed ha amministrato, per risparmiare energie. I baschi erano una delle migliori difese in Europa e sono stati spazzati via in pochi minuti. Con la Fiorentina credo che rivedremo la squadra di ieri, non credo ci saranno novità, ma ci sarà la panchina, che ieri era ridotta ai minimi termini».

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni aspetta un difensore: interesse per Ghilardi

La Lazio cerca un difensore centrale dopo l’assenza di Patric per infortunio. Nonostante il centrocampo sia una priorità, un’altra urgenza riguarda il reparto difensivo. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, lo spagnolo sarà sottoposto a ulteriori controlli tra venerdì e sabato per valutare se sia necessario un intervento chirurgico. In caso di stop forzato, la Lazio avrà bisogno di un nuovo centrale per dare respiro a Gila, Romagnoli e Gigot. Tra i profili monitorati c’è Daniele Ghilardi, giovane under 22 del Verona. I dirigenti di Formello hanno avviato contatti con l’agente del giocatore, anche se il Napoli è anch’esso interessato al difensore.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Vogliamo stupire. Mercato? Siamo in difficoltà numerica, soprattutto in difesa”

La Lazio stacca il pass per gli ottavi di finale dell’Europa League e blinda il primo posto nella fase campionato battendo 3-1 la Real Sociedad. I biancocelesti salgono così a quota 19 punti in classifica e con tre lunghezze di vantaggio sulle seconde e sette gol di vantaggio nella differenza reti manca solo l’ufficialità per il primato in Europa League. Il tecnico della Lazio Marco Baroni in sala stampa dello Stadio Olimpico per commentare il successo odierno.

C’è qualche squadra che vorrebbe affrontare o evitare nel percorso europeo?
“È presto, io non faccio questi calcoli. Dobbiamo affrontare ogni gara e pensare che più l’avversario è importante e più è bella la partita. Questa è una squadra che vuole sorprendersi e crescere, dobbiamo ambire ad affrontare i più bravi. Vogliamo finire davanti e manca ancora una partita. Oggi contava l’atteggiamento della squadra e i ragazzi sono entrati con il giusto spirito. Devo fare i complimenti a questi ragazzi, non voglio che passi per ordinario quello che sta facendo la squadra. I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario anche all’interno di difficoltà numeriche e tutti dobbiamo essere orgogliosi di questo gruppo e di questa squadra”. 

La Lazio si è ritrovata al 100%?
“È arrivata qualche partita dove abbiamo perso, ma non abbiamo mai perso la nostra identità e la ricerca di un calcio produttivo e offensivo. Questa squadra ha questo DNA, è una bella croce per noi perché dobbiamo sempre giocare e affrontare le avversarie con un calcio offensivo e di ritmo. Non è sempre facile, abbiamo attraversato momenti difficili anche a livello di gestione dell’allenamento con soli 6-7 giocatori ad allenarsi. Abbiamo fatto vedere però un volto bello, una squadra che non molla e ci crede sempre, rimanendo concentrata sul lavoro, sul percorso e sulla crescita. Questa è la cosa più bella”.

È necessario per lei un nuovo innesto per questa rosa? Serve più un difensore o un centrocampista?
“Quando dico che non voglio parlare di mercato in realtà parlo con la società, ne ha parlato Fabiani ed è stato chiaro. Noi chiaramente siamo in difficoltà a livello numerico, specialmente nei centrali difensivi perché è un ruolo che non si inventa. So che il direttore è attento, qualcosa verrà preso ma bisognerà prendere dei giocatori funzionali al nostro progetto”. 

Ha la sensazione che ciò che state facendo venga percepito come la normalità?
“È giusto riconoscere il merito del percorso che stanno svolgendo i ragazzi. Questa straordinarietà non deve essere vista come appagamento, butteremo ogni goccia di sudore e ne sono certo. Su questo sono feroce, la squadra non molla di un millimetro ma ho detto loro che dobbiamo ancora alzare per competere a questi livelli. Dobbiamo avere la pretesa verso noi stessi di non accontentarci e migliorare. Ho voluto ricordare però questo perché non voglio che quanto sta facendo la squadra venga considerato normale. Siamo partiti con un ringiovanimento, ma sono orgoglioso di questo gruppo perché stiamo lavorando con la ricerca continua di un’identità forte. Questa è la cosa più bella”. 

È più soddisfatto dall’undicesimo gol su palla inattiva o dalla prestazione di Isaksen?
“Non so se sia la più bella, ma è una prestazione significativa quella di Isaksen. Deve lasciarsi andare, deve liberarsi e oggi ha iniziato molto bene. Le palle inattive sono una risorsa, lo scorso anno la squadra era 18esima per cross e ora siamo tra i primi. Così alzi molto il numero anche delle palle inattive, a difesa schierata è sempre difficile e per noi è una risorsa importante. Ci lavoriamo, ma è fondamentale la convinzione con cui si fa ogni cosa”. 

Il cambio di Castellanos è semplice gestione? Quali sono le soluzioni in emergenza sui terzini?
“Si, solo gestione per Taty. Abbiamo rimesso dentro Hysaj, lo considero un giocatore che ci può dare una mano importante e lo ha fatto con grandi prestazioni con il Napoli e il Verona. È presto per dire cosa abbia Nuno, ci potrebbe essere una piccola elongazione ma speriamo che si sia fermato in tempo e vedremo domani con gli esami strumentali come sta. Le soluzioni alternative le troviamo”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, orgoglio Baroni: “Non è normale quello che stiamo facendo. E su Tavares, Dia e Castellanos…”

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha commentato a Sky la vittoria per 3-1 sulla Real Sociedad:

Voglio fare i complimenti ai ragazzi e alla squadra, vorrei che non passasse per normale il percorso che stanno facendo. Sono orgoglioso di loro, la squadra mi stimola continuamente e sono orgoglioso di allenare questo gruppo. Non abbiamo fatto niente, c’è tanta strada davanti ma so di poter contare su un gruppo che ha fame e che ha voglia di migliorarsi come del resto io e il mio staff”.

Arrivare fino in fondo? Più che dirlo bisogna farlo. Non si deve dare mai per scontato niente, il primo deve essere il giocatore a pretendere di più da se stesso. Lavoro, convinzione, crescere sempre nell’identità di squadra che è la cosa più importante.

Tavares? Non dovrebbe essere niente di importante, il giocatore dovrebbe essersi fermato in tempo. Per noi Nuno è importante perché noi spingiamo molto sugli esterni. Ora faremo delle verifiche e vedremo.

Dal primo giorno che ho parlato alla squadra ho detto che non ho mai allenato una squadra così forte. Il gruppo mi ha sorpreso per questa forza che ha trovato nel lavoro. La squadra spesso gioca divertendosi, anche in settimana e questa è la cosa più bella. Io quando parlo di giocatori emotivi voglio toccare questo tema, li vedi per come si spendono in campo, per come si dedicano all’interno della squadra. Sarei in difficoltà a fare un nome perché sono tanti i giocatori che stanno facendo bene.

Zaccagni è il nostro capitano ma all’interno della squadra ho tanti capitani e questa è la cosa più importante.

Dia e Castellanos? Volevamo portare pressione a uomo, quando l’abbiamo fatto abbiamo recuperato anche palla alta. Le due punte hanno fatto un ottimo lavoro.

Nei momenti difficili si vedono le vere squadre e noi abbiamo metabolizzato le sconfitte. Io dico sempre che puoi perdere nel punteggio ma non devi mai perdere nella prestazione. La squadra ha sempre reagito e questa è la cosa più importante”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Avevamo fame di vincere e si è visto. Baroni? Ecco cosa ci ha detto…”

Al termine dalla gara vinta 3-1 contro la Real Sociedad, il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni ha commentato il successo ai microfoni Sky:

Abbiamo fatto un cammino europeo veramente importante, abbiamo affrontato tutte le partite con attenzione. In pochi se l’aspettavano, noi ci credevamo.

Abbiamo pensato partita dopo partita e sono arrivate tante soddisfazioni. Se ora ci teniamo di più all’Europa League? Il mister ci ha dato questa mentalità che qualsiasi competizione affrontiamo, dobbiamo farlo allo stesso modo. Abbiamo dimostrato di aver avuto sempre l’atteggiamento giusto. Dobbiamo continuare con questo passo.

Ho preso tanta fiducia in me stesso, la mia carriera è iniziata da interno di centrocampo, ero più propenso a servire l’attaccante piuttosto che realizzare. Son migliorato, sono contento, però l’importante è sempre, far segnare… non importa chi segna.

Quanta fiducia ci dà l’Europa per il campionato? Il mister ci ha proprio detto questo: vincere stasera ci avrebbe aiutato a preparare la partita di domenica contro la Fiorentina. Vincendo è più facile lavorare, questa sera potevamo pensare che un pareggio ci potesse bastare, siamo entrati in campo con la fame e la voglia di vincere, e s’è visto“.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Real Sociedad, i convocati di Baroni: in lista anche Zazza e Balde

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro la Real Sociedad (ore 21:00).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Marusic, Nuno Tavares, Romagnoli, Zazza;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;
Attaccanti: Balde, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.