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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Dominio Lazio, delusione Conte. Al ‘Maradona’ con la stessa convinzione. Hysaj sembrava Maldini, Zac adulto, Gigot…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“L’avevo presentata come la gara più combattuta del turno di Coppa Italia, ho sbagliato. Ieri all’Olimpico non c’è stata partita, la squadra e le scelte di Conte sono state una delusione. Con questa eliminazione precoce e con le scelte di formazione si sono condannati a non poter sbagliare in campionato. Certo, il largo turnover fatto, potrebbe diventare un boomerang per la Lazio nella gara di domenica al Maradona. La squadra di Baroni ha dominato, ha confermato che la prestazioni coraggiosa e con tante occasioni non manca mai. Hysaj ieri sembrava Paolo Maldini (ride, ndr), la sua prestazione è un ulteriore messaggio del gruppo.

La Lazio non deve mai abbassare il livello, deve sempre restare spensierata. Il secondo gol ed il tacco di Pedro certifica anche la qualità dei giocatori. Lo spagnolo è un esempio, troppo performante. A Napoli scenderà in campo il Napoli titolare, la cosa fondamentale è che la Lazio affronti con la stessa convinzione la capolista.

Zaccagni? E’ diventato adulto, è chiaro ancor di più dal modo che ha avuto di reagire ieri dopo il calcio di rigore sbagliato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tutti coinvolti e pronti nel momento del bisogno. Il merito di Baroni, il limite di Conte” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando coinvolgi sempre tutti ricevi la risposta importante quando ne hai bisogno da parte dei giocatori. Questo è il merito di Baroni, questa è la differenza che intercorre con quanto ha fatto invece da Antonio Conte. Molti dei giocatori che sono scesi in campo tra gli azzurri in campionato non vedono il campo. Ieri in conferenza stampa, il tecnico ha detto che gli è bastato uno sguardo per capire quanto potesse fidarsi di Hysaj. E’ solo l’ultimo esempio di una gestione che non lascia nessuno indietro. Una prestazione come quella di ieri è molto importante per la sua carriera. Ha dato una dimostrazione di professionalità molto significativa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Baroni l’ha preparata meglio di Conte. Isaksen come Lotito, vi spiego perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ieri bene, come sempre. Bene per la prestazione, per l’atteggiamento, per lo spartito e per come lo hanno letto, e bene anche per la qualità che mette chiunque giochi. In più ci sono dei fenomeni in questo momento: Rovella è il numero 1 in italia nel suo ruolo.

Noslin lo abbiamo sempre detto che è un ragazzo da aspettare, ha qualità, mi piace; è stato anche bello vedere come gli altri lo hanno abbracciano con affetto, si nota che il gruppo è unito e lui sa farsi volere bene.

Ieri la Lazio l’ha preparata bene, l’ha vinta meritatamente. Il Napoli è stato presuntuoso. Conte l’ha preparata male secondo me. Tuttavia domenica sarà tutta un’altra gara.

Mandas? Ha fatto una parata difficile, il gol non era forte ma angolato. Patric poteva leggerlo meglio. Mandas è un portiere affidabile e lo sta dimostrando, come il resto della squadra.

Lazzari e Hysaj? L’albanese è da 6 e lo da sempre, c’è da fargli i complimenti. Lazzari ha cose positive in fase propositiva, fa meno bene in fase difensiva.

Patric buona, se non ottima, prestazione. Sa quando rompere la linea e quando mantenerla. Ormai il calcio è questo. Lui ha fatto bene, come Gigot: il francese è un leader.

Rovella? Spettacolo. Dele-Bashiru? Voto 6, ha fatto il compitino ma mai nel ruolo. Ha fatto benino quando si è spostato sull’esterno sinistro o sulla trequarti; Rovella ha lavorato anche per lui. Quando si alzano i ritmi Dele non mi convince, ma se fa il compitino va bene. E’ consapevole, ma non lo vedo convinto. Un centrocampista a questa Lazio serve. La prestazione di di Dele-Bashiru mi dice che serve un centrocampista di ruolo.

Zaccagni si è abituato alla fascia, non gli pesa più. E’ un top nel suo ruolo. Per me non è capace a tirare i rigori, scegli un angolo e lo battezza. Il vero rigorista guarda il portiere e poi calcia. Da esterno, senza averlo visto in azione, direi che Rovella li tirerebbe bene.

Tchaouna? Ha qualità importanti, mi aspetto che migliori quando gioca dall’inizio. Quando subentra la prestazione la fa, dal 1′ gioca col freno a meno tirato.

Isaksen è duttile e utile alla squadra e se il tecnico lo sceglie è perché dà garanzie. Nel giocare per gli altri è ottimo, è funzionale, ma quando deve prendere responsabilità, quando deve fare delle scelte all’ultimo, velocemente, deve migliorare. A questo punto mi viene il dubbio, ha nelle corde questo ulteriore passo? A tratti lo fa vedere. Ieri non ha fatto male.

Isaksen è come Lotito: belle cose fino ad un certo punto, poi quando c’è da fare lo step successivo, manca. Quindi mi aspetto un passo in più da Lotito per ambire ai traguardi e anche dal calciatore per dare una mano in fase conclusiva.

Noslin? A me piace prima come ragazzo, poi come calciatore. E’ umile, lavora con il ‘noi’. Ieri si è mosso in maniera giusta, efficace, non ha fatto grandi cose ma le ha fatte importanti. Il terzo gol è da attaccante vero. Prima avevo dei dubbi, credevo rendesse meglio da esterno, ora mi ha fatto capire che è una prima punta.

Pedro quest’anno è tornato il Pedro che conoscevamo. Lo scorso anno non era così motivato. Lui fa la differenza in campo e fuori“.

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RASSEGNA STAMPA

Tre fronti Lazio e l’identità Baroni, difficile pretendere di più

Conte può concentrarsi sul suo obiettivo principale, Baroni può godersi una squadra ancora in corsa su tre fronti. Al Napoli adesso resta solo il campionato, lo sta giocando da protagonista e potrà farlo senza altre “distrazioni” fino a maggio. La Lazio, invece, è abituata a scendere in campo ogni tre giorni, assorbe bene anche i cambi decisi dall’allenatore e si è guadagnata con merito anche i quarti di Coppa Italia. In campionato sta andando oltre ogni aspettativa, in Europa League sta dominando. Difficile pretendere di più, impossibile anche evitare qualche passaggio a vuoto. Fa parte del percorso di crescita di una squadra che ha iniziato da pochi mesi un nuovo progetto tecnico. Quello che conta è l’identità che Baroni ha dato al gruppo: in campo giocano spensierati e si divertono, chi entra ci mette lo stesso spirito di chi gioca di più. L’esempio di Noslin è quello più evidente, considerarlo una seconda linea è quasi offensivo. Corriere dello Sport

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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni: Baroni con il dubbio Tavares-Dia

Archiviata la Coppa Itala con il passaggio del turno della Lazio, è già pronta la replica in campionato tra la squadra di Baroni ed il Napoli di Antonio Conte. Queste le probabili scelte per il posticipo della 15^ giornata:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Tavares, Patric, Gigot, Tchaouna, Pedro, Noslin. All.: Baroni.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. All.: Conte

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “A Napoli sarà diversa, ma questa la volevamo. Sempre con il nostro DNA. E su Dia-Tavares…”

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni in conferenza stampa ha commentato la vittoria per 3-1 della Lazio sul Napoli in Coppa Italia.

A Napoli sarà un’altra partita, ma noi volevamo questa. Per noi era importante passare il turno, lo volevamo e abbiamo preparato la partita per questo. La squadra ha giocato con personalità, qualità e ritmo.

La squadra a Parma per me ha giocato meglio della partita col Bologna, poi non l’abbiamo buttata dentro ma questo è il calcio. Non dobbiamo mai scendere da questo livello prestativo.

Noslin – Non mi piace parlare dei singoli, ma voglio fare un’eccezione. Voglio partire da Hysaj, ha fatto una grande partita e non va ringraziato perché ci deve qualcosa, ma perché ci tiene alto sempre il livello dell’allenamento pur non giocando. Noi vogliamo arrivare più lontano possibile in tutte le competizioni e devo far giocare tutti, complimenti a lui. Sono contento per Tchaouna che ha fatto una buonissima partita e lo sono per Noslin, io lo conosco benissimo. Le tre giornate di squalifica in Europa gli hanno tolto partite, ha bisogno di giocare ma lui ha qualità, ha velocità e corsa. Sono contento anche per l’altro ragazzino che è Pedro, ci porta entusiasmo e noi dobbiamo passare da questo calcio. Queste partite ci faranno crescere a livello di personalità.

Gara di domenica – Il Napoli sta facendo benissimo, conosco molto bene il lavoro di Antonio e il Napoli è una squadra tosta. Sarà difficile, ma non potremo fare una partita diversa da quella di oggi. Ogni squadra ha uno suo DNA, noi dobbiamo passare dal gioco poi si dovrà lavorare e difendere, ma ci giocheremo la partita perché sappiamo fare solo questo.

Vecino e Tavares – Dia e Tavares stanno meglio, potrebbero essere disponibili ma dovrò valutare perché sarà una partita durissima. Sicuramente li recuperiamo, poi dovremo vedere se la testa sarà accesa per il tipo di partita che dovremo fare. Hanno lavorato in maniera differenziata, conto di rimetterli dentro ma devo vedere se dall’inizio o a gara in corso. Vecino dopo Amsterdam sarà pronto.

Se vogliamo giocare dobbiamo rischiare qualcosa, anche oggi potevamo gestire qualche palla in maniera diversa. Chiedo questo però alla squadra e qualche volta rischiamo, però per me con il Bologna l’uscita fatta ha portato all’espulsione di Pobega. Si va avanti su questa strada, Noslin l’ho portato a destra o a sinistra, ma continuerò a farlo perché è un calciatore moderno. Noi gli diamo un ruolo, ma è un giocatore di qualità e deve aprire la testa per il suo percorso, sono contento per i gol ma per la prestazione. Dele anche sta crescendo, è catapultato in un calcio difficile e complicato, nel nostro calcio hanno fatto fatica giocatori che ci hanno messo 1-2 anni per carburare”.

La cosa che mi ha sorpreso di più è vedere nella squadra dopo Parma un dolore forte per quella sconfitta e questo ci ha aiutato a fare la prestazione di oggi. Conosco bene il mio lavoro, ho tante partite da giocatore e da allenatore. Arriveranno momenti difficili, ma spero che siano battute di risultati e non di prestazioni, forse abbiamo sbagliato solo la prestazione di Udine.

Siamo contenti per Castro, ha attraversato il deserto perché dopo ogni infortunio è dura. È un calciatore che ha tanta qualità e ci darà una mano, mi è piaciuto in questi venti minuti. Dele a Napoli gioca, oggi ha fatto una buona partita e a Napoli dovrà fare molto bene, perché sarà molto più dura“.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Abbiamo ancora margini di crescita. Non ci sono seconde linee. E su Noslin e Hysaj…”

La Lazio approda ai quarti di finale di Coppa Italia dopo aver battuto 3-1 il Napoli all’Olimpico. Così il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni Mediaset, ha commentato la sfida:

Hysaj ha fatto una grande partita, purtroppo non è in lista ma ci ha sempre dato una mano anche con Akpa Akpro e Basic; l’ho voluto premiare ha risposto bene. Sono contento per la prestazione interpretata con personalità.

Ci interessava passare il turno, era importante e l’abbiamo fatto un una grande partita.

Noslin è un ragazzo che ho già avuto, quando abbiamo parlato abbiamo guardato ciò che potevamo fare ed era in linea con i programmi della società. Abbiamo tolto qualche giocare che ha fatto la storia della Lazio e  siamo ripartiti con i giovani. Lui ha impattato molto bene nel campionato, ha qualità, è in una piazza difficile, è sano, può giocare in tutti i ruoli, oggi ha fatto bene, ha dato pressione, profondità. È un ragazzo perbene e che lavora. Gli daremo spazio e tempo per crescere.

Siamo una squadra che deve avere mobilità, abbiamo qualità, la squadra da subito ha capito al nostra proposta e si è buttata nel lavoro.

Per essere protagonisti nelle tre competizioni dovevamo ritenere tutti titolari, sono loro che mi danno questa opportunità perché lavorano forte, non mi piace parlare di seconde linee perché non sono così.

Ho trovato dal ritiro grande disponibilità nell’andare verso la nostra proposta. È una squadra bella da allenare, sempre molto partecipe, è merito loro questa crescita veloce. Sono convinto che questa squadra ha ampi margini di crescita, al contrario sarei bugiardo. Dobbiamo ancora crescere senza snaturarci“.

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COPPA ITALIA

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali: Baroni-Conte, il turnover è servito

FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Patric, Gigot, Hysaj; Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Noslin. A disp.: Provedel, Furlanetto, Gila, Romagnoli, Milani, Marusic, Basic, Guendouzi, Akpa Akpro, Isaksen, Castrovilli, Castellanos. All.: Baroni.

NAPOLI (4-3-3): Caprile; Zerbin, Rafa Marin, Juan Jesus, Spinazzola; Folorunsho, Gilmour; Ngonge, Raspadori, Neres; Simeone. All.: Conte

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Contenti di misurarci col Napoli. Dia e Nuno out. Arbitri? Non voglio portare la squadra…” (AUDIO)

Marco Baroni in conferenza stampa alla vigilia della gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, Lazio-Napoli. “Ci teniamo a far bene, la squadra ieri ha lavorato con attenzione e voglia, abbiamo qualche defezione e calciatori da recuperare, anche oggi. Giochiamo contro la prima in classifica, meritatamente prima aggiungo, ma noi vogliamo fare bene”.

“Della partita con il Ludogorets abbiamo parlato, è stata particolare, non abbiamo trovato il gol ma abbiamo creato e giocato. Io guardo quello che si fa in campo, ciò che si merita. Non siamo riusciti purtroppo a vincere, forse serviva più determinazione sotto porta. Non siamo stati nemmeno fortunati. A Parma abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo l’episodio ha innervosito un po’ la squadra, però abbiamo continuato a creare. Abbiamo commesso errori, lo sappiamo. Fanno parte del lavoro e di una crescita costante che deve esserci. Nella ripresa la Lazio mi è piaciuta anche dopo il 2-0, siamo ripartiti a testa bassa. Un aspetto importante, non siamo contenti del risultato di certo. Sul campo dobbiamo meritare, la squadra se gioca come ha giocato porterà a casa tante vittorie”.

Arbitri

“Ora si possono avere delle sensazioni, ma credo che a fine campionato tutto si equilibra. Non dobbiamo mai portare la squadra su quel terreno, dobbiamo pensare solo al lavoro. Abbiamo fiducia. La crescita in queste situazioni ci dà ancora più forza. Nel calcio bisogna sapere che ci possono essere determinate situazioni, dobbiamo riuscire a gestirle, nella crescita serve anche questo. Abbiamo analizzato ciò che abbiamo sbagliato, sono le cose che possiamo controllare”.

Punto infermeria

Castrovilli sta bene, può fare qualche minuto, mi ha dato la disponibilità. Per noi è un aspetto positivo, ci crediamo, conosciamo il suo percorso, vogliamo riportarlo dentro. Qualche giocatore è uscito con un problemino da Parma, vediamo se lo recuperiamo anche con un minutaggio parziale. Tavares per questa non c’è, non getto la spugna per la prossima. Dia? Per domani non credo, anche lui è possibile che possa recuperare per domenica“. 

Conte

“Non mi sorprende il Napoli primo in classifica, lo è con merito. Conosco Conte al di là dei risultati, sono stato con lui due anni, l’ho visto lavorare, sarà dura per tutti. Non sono stupito. Dentro quella classifica c’è tanto lavoro. Mi aspetto una bella partita, la affronteremo come vogliamo. L’avversario è di altissimo livello, è solido, per la grande difficoltà della partita siamo contenti di misurarci con questo livello. Speriamo di portarla dalla nostra parte”.

Le scelte

Hysaj, Akpa e Basic ci danno una grande mano, li tengo in considerazione per il rispetto e come si sono sempre comportati, da grandi professionisti in settimana. Per il resto devo fare delle valutazioni su come gestire la squadra. Non abbiamo seconde linee, chi gioca per me è un titolare. Sarò ripetitivo ma è la verità”.

Coppa e Campionato, Napoli in pochi giorni

“Sono due match importanti, uno da noi, uno da loro. Hanno una natura diversa, penserò alla seconda soltanto dopo quella di Coppa. Farò di tutto per cercare di fare bene domani”.

Isaksen

“Può essere più decisivo, lo sa pure lui. A Parma ha fatto una buona partita, ha avuto una palla che doveva mettere dentro. Ha qualità, sono convinto che può fare il “click” che può fare la differenza dal punto di vista realizzativo. Ci lavoriamo. Per adesso considero il suo percorso più che positivo”.

Il post Perma-Lazio?

“Si passa da queste gare, anche dalle battute d’arresto. Dopo Parma ho detto di essere orgoglioso, ho visto una squadra che ci ha creduto fino alla fine con ritmo e convinzione, poi serviva più cattiveria nelle occasioni. Siamo nel percorso, il DS ha parlato di anni, io ho detto che di tempo non ne abbiamo, vedo una squadra che non è mai battuta. Per me è importante. Posso essere battuto sul risultato, non sulla prestazione. È ciò che cerco di alimentare”. 

Rovella

Lui emotivamente è stato quello più coinvolto, sappiamo quanto ci tiene, me lo dice tutti i giorni. Lui è forte tecnicamente, mentalmente, nella corsa, è acceso e vivo. Non ha sbagliato solo lui. Per primo io. Poi si può far meglio tutti in quella situazione. La prossima palla la deve giocare meglio”.

Un mese duro

“Il fatto che arrivi un mese con queste gare vuol dire che si sta facendo qualcosa di importante, non vediamo l’ora di certe gare, non dobbiamo aver timore dei confronti. Ci saranno tante partite ed energie da spendere, le attendiamo”.

Un pensiero per Bove

“Volevo da parte mia e del mio staff mandare un abbraccio a Edoardo Bove. Gli siamo vicini tutti: io, lo staff, la squadra, la società. Un abbraccio a lui, alla famiglia e alla Fiorentina. Forza!”. 

 

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COPPA ITALIA

Lazio-Napoli, probabili formazioni: Baroni ripesca Hysaj, riprova Noslin e preserva Guendo

Nel programma degli ottavi di finale di Coppa Italia spicca il big match tra Lazio e Napoli, chiamate al confronto diretto – in gara secca – allo Stadio Olimpico. Per la squadra di Baroni si tratta dell’esordio ufficiale nella competizione dopo aver raggiunto le semifinali nella passata edizione. Il Napoli, invece, ha dovuto superare ben due turni per accedere al tabellone principale: dopo aver superato (a fatica) il Modena ai calci di rigore, la squadra allenata da Antonio Conte ha travolto il Palermo ai sedicesimi.

Turnover totale da parte di Conte? Il tecnico salentino potrebbe cambiarne addirittura 11 su 11: Caprile in porta, Zerbin terzino destro, chance per Rafa Marin e Folorunsho, Raspadori sottopunta, Neres al posto di Kvaratskhelia. Ai box solo Mazzocchi.

Probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Patric, Hjsay; Dele-Bashiru, Rovella; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Noslin. All. Baroni.

NAPOLI (4-2-3-1): Caprile; Zerbin, Rafa Marin, Juan Jesus, Spinazzola; Folorunsho, Gilmour; Ngonge, Raspadori, Neres; Simeone. All. Conte.