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CALCIOMERCATO

Lazio, una mezzala e altre possibili partenze: da Cancellieri a Tavares, il punto

Un altro centrocampista e occhio alle uscite. Saranno tre settimane bollenti. La Lazio garantirà a Sarri un’altra mezzala, arriverà uno tra Toth, Timber e Fabbian. Il resto dipenderà dalle partenze. Per Cancellieri può arrivare l’offerta del Brentford, la richiesta è 20 milioni. Il Besiktas vuole Tavares, Lotito per adesso non scende sotto i 18 milioni. Su Dele-Bashiru ci sarebbe il Nottingham Forest. Piste arabe per DiaBelahyane è richiesto dal Torino, la Lazio vorrebbe cederlo per 10 milioni, i granata chiedono il prestito. Isaksen è valutato 20 milioni, se arrivassero offerte verrebbero prese al volo. Per ogni partenza è immaginabile un arrivo. Gli allarmi suonano anche per giugno, sulle tracce di Romagnoli ci sarebbe Roberto Mancini, pronto a portarlo all’Al-Sadd. Alessio è in scadenza nel 2027, il rinnovo è sempre fermo alla promessa inevasa di Lotito del 2023. La distanza non è mai stata colmata e Romagnoli non ha mai fatto sconti. In estate sarà un tema bollente. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un solo colpo in mediana: corsa a tre tra Toth, Timber e Fabbian. In uscita Belahyane e Dele

A centrocampo si studia un altro colpo: la situazione.

Dopo Taylor, la Lazio si muove per un altro centrocampista. Al momento, riporta il Corriere dello Sport, è previsto solo un altro innesto in mediana: il borsino attuale propone una corsa a tre, con profili diversi per età, costi e prospettive: Alex Toth, Quinten Timber e Giovanni Fabbian.


Il nome che in questo momento stuzzica di più, si legge, è quello dell’ungherese Alex Toth del Ferencvaros. Classe 2004, 20 anni, è un centrocampista moderno, capace di coprire tre ruoli sulla mediana. Può giocare davanti alla difesa, da mezzala e anche da interno più avanzato. È un profi lo che intriga Sarri per duttilità e margini di crescita. Il prezzo, però, è il primo ostacolo: il Ferencvaros parte da una valutazione di circa 16 milioni. La Lazio vorrebbe fermarsi a 12 più bonus. Più complessa, almeno per gennaio, la pista che porta a Quinten Timber. Il centrocampista olandese del Feyenoord, 24 anni, è stato sondato da Lotito e Fabiani, ma il quadro è chiaro: il club di Rotterdam non accetta indennizzi minimi e valuta il cartellino intorno ai 10 milioni nonostante la scadenza a giugno. Su di lui c’è anche il forte interesse del Leeds, che al momento appare più avanti nei lavori. Sul terzo tavolo resta Giovanni Fabbian, il profilo italiano (per la felicità di Sarri), forse il più pronto per la Serie A, di sicuro l’unico a conoscerla già. Il centrocampista del Bologna piace da tempo, ma qui il problema è la volontà del club rossoblù. La società emiliana frena, non vorrebbe privarsene a metà stagione e continua a chiedere 15 milioni, cifra ritenuta alta a Formello.


Lotito, conclude il quotidiano, prova a fare cassa anche con Belahyane, pagato 10,5 milioni (anche se recuperare l’intera cifra è complicato), o con Dele-Bashiru (ci sarebbe un sondaggio del Nottingham Forest). Un’eventuale uscita dell’ex Verona (richiesto dal Torino in prestito) o del nigeriano, potrebbe aiutare a sbloccare il secondo innesto a centrocampo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tutto sulla mezzala Loftus-Cheek resta il sogno, poi Samardzic e Ilic. Belahyane possibile pedina di scambio

Servono rinforzi a centrocampo: la situazione.

Sarri va accontentato con giocatori graditi. Come riporta il Corriere dello SPort, sognava Loftus-Cheek da mezzala, blindato dal Milan anche se in scadenza nel 2027, ingaggio alla Raspadori (quasi 4 milioni). Si accontenterebbe di Samardzic o Ilic. L’Atalanta ha aperto alla cessione del primo, lo stesso Samardzic vuole cambiare aria, ma serve un’offerta congrua. Il sondaggio c’è stato prima di Capodanno. L’Atalanta non accetta Belahyane in contropartita, la Lazio sta provando a inserirlo in varie operazioni. Al diesse D’Amico piaceva Dele-Bashiru prima dell’arrivo alla Lazio, le valutazioni con Samardzic sono diverse. Non è contemplabile l’opzione Guendouzi, gradito alla Dea, non può essere una contropartita. Per Samardzic in estate erano state rifiutate off erte da 20 milioni, si era mosso il Marsiglia.


A proposito di Belahyane, si legge, uno scambio è stato intavolato con il Torino per provare a prendere Ilic. Lotito e i granata un anno fa di questi tempi battagliavano per Casadei, vicino ai biancocelesti, soffiato all’ultimo. Un anno dopo le due società hanno parlato di un’eventuale permuta tra giocatori fuori forma, fuori contesto o fuori dai giochi.

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NAZIONALI

Lazio, il punto in vista della Coppa d’Africa: ecco chi parte e chi resta

In queste ore sono state diramate le liste dei convocati per la Coppa d’Africa: il punto in casa biancoceleste.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e sono tre i giocatori laziali interessati alla competizioni. Come emerso nelle scorso ore, il ct del Marocco Regragui ha diramato la lista dei giocatori convocati e nell’elenco è assente Reda Belahyane, che quindi resterà a Formello.

Il ct della Nigeria Eric Chelle invece ha chiamato il centrocampista della Lazio Fisayo Dele-Bashiru, che partirà con la sua Nazionale dopo la gara di sabato contro il Parma. Attesa per Dia invece: in giornata si scopriranno i convocati del Senegal.

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Lazio, Belahyane può partire in prestito: i dettagli

Il centrocampista non sta trovando spazio: le valutazioni del club biancoceleste.

Poco minutaggio per lui, sia con Baroni che con Sarri: Reda Belahyane potrebbe partire in prestito. Come sottolinea il Corriere dello Sport, per lui dieci presenze con la Lazio da febbraio scorso, una sola da titolare, ad aprile con l’Atalanta. Baroni non aveva valorizzato Belahyane pur conoscendolo da Verona. Sarri non l’ha mai considerato regista, solo mezzala, e l’ha bocciato dopo l’espulsione nel derby. Da lì solo 23 minuti contro il Torino, poi solo panchine.

A gennaio, si legge, si cercherà una soluzione. Difficile trovare squadra in Italia, indefinita la soluzione estera. Più facile cederlo in prestito che a titolo definitivo: pesa a bilancio per 10,3 milioni. Belahyane è stato preconvocato dal Marocco per la Coppa d’Africa, la chiamata ufficiale non è arrivata.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Belahyane bocciato: due club francesi interessati

Reda Belahyane potrebbe essere uno dei primi nomi in uscita dalla Lazio nel mercato di gennaio. || centrocampista marocchino, arrivato meno di un anno fa, non è riuscito a convincere Maurizio Sarri in questo avvio di stagione e il suo minutaggio lo conferma: soltanto 154 minuti complessivi nelle prime undici giornate di campionato, impreziositi da un unico assist, troppo poco per guadagnarsi spazio stabile nelle rotazioni biancocelesti.

Secondo quanto riportato dal portale francese ButFootball Club, il club capitolino sarebbe pronto a valutare offerte per il giocatore, che non rientra più nelle priorità tecniche di Sarri. In estate il Como di Cesc Fabregas aveva provato a inserirsi, ma il blocco del mercato imposto alla Lazio aveva di fatto congelato ogni trattativa. Ora però lo scenario è cambiato e il centrocampista può tornare appetibile per diverse società.

In Francia – si legge – lo seguono con attenzione Olympique Marsiglia e Rennes, entrambe a caccia di rinforzi per la mediana e convinte che Belahyane possa rappresentare un’occasione interessante. Per il classe 2004 si tratterebbe di un ritorno in Ligue 1, dove aveva mosso i primi passi con la maglia del Nizza prima del trasferimento in Italia, via Verona. La Lazio ascolterà le proposte: gennaio potrebbe segnare la fine precoce dell’avventura romana di Belahyane, alla ricerca di un progetto che gli offra minutaggio e continuità.

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Lazio, gennaio tra vendite e svendite: in tre in cima alla lista delle uscite

Mandas in vendita. Noslin e Belahyane in svendita. In più Gigot, uno dei fuori lista. Saranno i primi ad uscire, se arriveranno offerte”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Lazio tre tagli”.

Tre giocatori della Lazio verso la cessione. Dopo il mercato bloccato di questa estate, la società biancoceleste si prepara per il mercato di gennaio. Per avere la possibilità di operare in inverno sarà fondamentale cedere. Sulla lista dei possibili partenti Mandas, Noslin e Belahyane. Il portiere greco, cercato in estate da alcuni club inglesi, lascerà la Capitale a costo di saldo. I 15 milioni di euro di questa estate sono diventati la metà. Si cercheranno acquirenti anche per Noslin e Belahyane, arrivati la scorsa stagione ma già bocciati da mister Sarri. In uscita anche Gigot, che però difficilmente attirerà attenzioni dopo un lungo stop per infortunio.

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Lazio, da Tavares a Belahyane: tutti i calciatori sul mercato

Poco minutaggio con Sarri e futuro incerto: le possibili mosse della Lazio.

Sarri, nonostante la continua emergenza, ha provato a trovare una Lazio “titolare”. Diversi calciatori sono stati valorizzati dal tecnico, altri non sembrano rientrare nel progetto biancoceleste. Come sottolinea il Corriere dello Sport, ci sono cinque calciatori con il futuro in bilico, forse già segnato: Mandas, Tavares, Belahyane, Dele Bashiru e Noslin, sono i nomi in uscita per volere o mancato utilizzo da parte di Sarri. Si ritrovano in vendita con il Comandante, il suo ritorno potrebbe segnare presto il loro addio. Sono i sacrificabili a gennaio, da cui provare a tirar fuori il gruzzolo necessario per operare in entrata. Erano sull’onda, tutti o quasi arrivati nell’estate del 2024. Oggi sono ai margini. Gli scenari sono cambiati nel giro di un anno o addirittura pochi mesi come nel caso di Belahyane, acquistato dal Verona durante il mercato invernale. Dele-Bashiru, da titolare delle prime 4 giornate, è finito fuori lista una volta rimediato l’infortunio nel derby.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lista cessioni Sarri? Acquisti non lungimiranti che ora hanno poco mercato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio dovrà continuare come nelle ultime settimane: bene dietro e ripartenze. Stasera per l’Inter sarà una sorta di allenamento, si presenterà abbastanza tonica domenica. Per me è la squadra più forte del campionato però secondo me non ha giocatori che saltano l’avversario e infatti trova difficoltà con chi si difende bene e non lascia spazi, non a caso ci provano spesso col tiro da fuori. Con la squadra schierata l’Inter potrebbe trovare difficoltà. E lo abbiamo visto anche contro il Verona. Ovvio che se trovassero il gol all’inizio lo scenario cambierebbe.

In questo momento la Lazio rischia il secondo blocco del mercato. Noslin, Dele-Bashiru, Belahyane e Tavares, sono acquisti fatti dal ds un anno fa quindi nell’individuare i rinforzi non siamo stati molto lungimiranti. Ad ogni modo, pur stando sul mercato, riceverebbero offerte? Io contino a dire che non credo alle favole. I trombettieri suonano solo dopo una vittoria, nelle sconfitte scompaiono”.

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Lazio, Basic in vantaggio ma Vecino scalpita. Il fedelissimo di Sarri ha già superato Belahyane

Si è rivisto a Bergamo e ora il centrocampista vuole riconquistarsi un posto.

Uno stop più lungo del previsto il suo, ora Vecino è tornato a disposizione e prova a riprendersi il suo posto in mezzo al campo. Domenica in casa dell’Atalanta ha giocato l’ultimo quarto d’ora di gara, è stato quello il suo esordio stagionale dopo l’infortunio rimediato in estate.

Quella di Bergamo, evidenzia il Corriere dello Sport, non è stata una chiamata simbolica: Sarri l’ha sganciato nella ripresa nel momento di maggiore difficoltà, quando la squadra di Juric spingeva e c’era da proteggere il pareggio a denti stretti. Il Comandante si fida di lui, è un suo fedelissimo.


Basic, si legge, parte in vantaggio rispetto alle altre opzioni
in mediana dopo le buone prestazioni contro Genoa, Torino e
Atalanta. L’uruguaiano però ha già superato Belahyane nelle gerarchie. Per Vecino quella di Bergamo non è stata una presenza come le altre: ha toccato quota 300 gare in Serie A, al momento sono 115 quelle complessive con la Lazio, è un dato da incrementare il più possibile da qui a fine annata. Deve recuperare il tempo perso tra inizio agosto e metà ottobre. In estate ha prolungato fino al 2026, il ritorno di Sarri è stato un incentivo in più, è l’allenatore con cui ha collezionato il numero maggiore di partite (112). Il secondo staccato
è Paulo Sousa con 78, Spalletti segue con 71.