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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri picchia ed invia messaggi chiari alla società. Le parole di Fabiani…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarri diceva alla vigilia che gli faceva paura avere tanti calciatori acciaccati, era quindi prevedibile che dopo primo tempo ben fatto, ci sarebbe stato il calo viste le condizioni di alcuni. Brava la Lazio a giocare da squadra. In una emergenza così devi giocare da provinciale e la Lazio ha avuto lo spirito per farlo, cosa non scontata. Questo gruppo è unito, ci tengono alla maglia e sto vedendo proprio questo: la coesione.

Basic da esubero a giocatore che fa bene, Cataldi mandato via in quel modo e poi si sacrifica. C’è abnegazione da parte di tutti, questo è apprezzabile. Faccio fatica in questo periodo a parlare di tattica, perché la situazione d’emergenza è clamorosa.

Ieri un po’ di fortuna te la sei anche meritata per come hai combattuto, ossia da squadra. L’infortunio di Cancellieri è quello di un calciatore che sta facendo bene, forse è stato il migliore nelle ultime uscite: per come è andato il primo tempo potremmo immaginare che la gamba di Cancellieri avrebbe dato fastidio all’Atalanta. Ecco perché fatico a parlare di tattica, perché ci sono tutte queste situazioni da analizzare.

Col modestissimo Sassuolo fai una gara di palleggio, di dominio, e poi perdi. Quindi tra questa gara e quella, quale scegliamo? Io mi prendo quella di ieri perché mi interessa che ci sia lo spirito giusto.

Provedel? Se un giocatore ha qualità, quando ha fiducia, le dimostra.

Le parole di Fabiani (Mercato? Non deve essere un alibi, sarebbe un’offesa ai ragazzi che fin qui sono scesi in campo a tratti anche abbastanza bene. Il mercato apre a gennaio, le valutazioni si faranno con Sarri e laddove ci rendiamo conto di dover intervenire lo faremo”, ndr)? Mi è piaciuto il passaggio sui calciatori. Sarri sulla società picchia, i messaggi li manda in maniera chiara, magari conditi da una risata. Sono messaggi non solo sul passato, ma anche sul futuro. Il tecnico si vede che è concentrato su gennaio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zac il grande dubbio. A Bergamo ci sarà, ma sarà rischiato dall’inizio? Come cambierebbe la Lazio con lui…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Zaccagni, come anticipato, ci sarà a Bergamo; non credo che Sarri lo rischi titolare, ma la possibilità c’è. Con lui subito in campo si opterà per il classico 4-3-3 sarriano mentre con lui in panchina, come io continuo a pensare, allora sarà un 4-3-3 in fase offensiva, che diventerebbe 4-4-2 in quella difensiva con Basic mezzala ed esterno.

Rispetto a ieri la notizia è che al 90% Pellegrini non dovrebbe farcela. Ieri ha fatto un’altra risonanza, il ragazzo vorrebbe giocare sempre ma il fastidio al ginocchio destro non passa in situazioni di sforzo. Avverte delle fitte. Niente di rotto, ma non si è assorbito come ci si aspettava quel problema che ha rimediato a Genova.

Il modo di comunicare della Lazio, in particolare verso i propri tifosi è disastroso, lo sappiamo. Non parlo dei professionisti, ma del metodo. Ma si scambia spesso la notizia con l’opinione. Ieri, per esempio, ho riportato la versione della società in riferimento al messaggio di Angelo Fabiani, poi cancellato, sulla chat condivisa con i media. Visto che la Lazio non ha pubblicamente chiarito il fatto, il mio doveva essere un contributo di notizia per poi dibattere sulla vicenda. Una cosa è rendere nota la posizione del club, un’altra è avere una propria interpretazione sulla vicenda. Nel mio caso, infatti, la mia prima sensazione era più legata all’ennesimo problema fisico, quello di Castellanos.

Isaksen? La cosa molto positiva e confortante è che ha giocato con la Danimarca, meglio nella seconda uscita che nella prima. La Lazio ancora non lo reputa pronto per giocare titolare, deve tornare in condizione, mettere minuti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Chat Fabiani, ecco la versione della società. Recuperi? Zac sta meglio, Marusic verso la titolarità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci si aspetta tanto da Dia, dovrà sostituire Castellanos per più di un mese. Con Atalanta e Juventus dovrà tornare ai livelli di inizio scorso campionato. Ha segnato con la Lazio un totale di 13 gol, uno in meno del bottino della scorsa stagione del Taty. Sarri lo considera più centravanti e più cannoniere dell’attaccante argentino, è importante però che lo dimostri in queste gare.

Frase di Fabiani scritta in una chat con tutti i media che seguono la Lazio? La tempistica, qualche minuto dopo l’esito della risonanza di Castellanos, mi aveva fatto pensare che il suo messaggio fosse riferito a questa situazione. In realtà, da quanto mi risulta quel messaggio rigurdava la regolamentazione delle norme per il tesseramento dei giovani attraverso contratti da apprendistato. Ne discuteva con il dirigente Bianchin e si faceva riferimento alla posizione della FIGC sul tema. Questa è la versione del club.

Taty dovrà stare fuori più di un mese e mezzo, c’è sconforto. Parlando esclusivamente di campo, le cose sembrano andare leggermente meglio. Zaccagni ha svolto quasi tutto l’allenamento. Dia si è allenato con il gruppo e Marusic si prepara a partire titolare a Bergamo.

Ci siamo informati anche riguardo la situazione della calciatrice Nicole Vernis. Si va verso la battaglia legale, il Lexington ha chiesto alla Fifa la possibilità di rescindere il prestito ma l’organo ha rifiutato la richiesta perché non c’erano le condizioni per una rescissione. Sotto questo punto di vista ha ragione la Lazio. Il procuratore ci dice che non prende lo stipendio da luglio. Lei vorrebbe giocare nel campionato americano, ma ha firmato un contratto. Attualmente si è resa irreperibile nei confronti della Lazio, non rispondendo alle chiamate del club”.

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‘QUELLI CHE…’ – Punto recuperi, Cardone: “Marusic ok, ottimismo su Dia e Pellegrini. Zac prova per la panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Zaccagni sta meglio, l’ultima risonanza è andata bene; sta accelerando, vediamo se tra domani e venerdì riuscirà ad allenarsi. Castellanos sarà out almeno per cinque settimane. Non c’è grande ottimismo sulla scelta di Rovella, la speranza è che il riposo sia sufficiente come gli hanno consigliato. Dele-Bashiru ancora è indietro. Vecino si sta allenando in gruppo, vediamo se riuscirà a farsi convocare per Bergamo. Patric sta bene, Marusic è ok per la trasferta di domenica. A Pellegrini il fastidio è passato, credo che anche lui domani si allenerà in gruppo. Ora poi c’è da vedere che condizione atletica hanno i calciatori in via di recupero. Dia pure si dovrebbe allenare. Appunto domani sarà il giorno in cui si capirà chi ci sarà a disposizione per la sfida con l’Atalanta, si lavora per rimettere tutti in piedi, eccezion fatta per Rovella, Castellanos e Dele-Bashiru che comunque è fuori dalla lista.

Chiaro è che se Zaccagni partirà domenica con la squadra, comincerà con molta probabilità dalla panchina. Se si allenasse domani, ci sarebbe qualche speranza in più di vederlo in campo ma per questo dico che domani è un giorno importante visto che dovrebbero tornare lui, Marusic, Pellegrini e Dia.

Probabile formazioni? Ancora è presto ma direi 4-3-3: Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi e Belahyane, con davanti Cancellieri, Dia e Basic a sinistra. L’alternativa è il 4-4-2, con Pedro e Dia davnti, Belahyane a quel punto in panchina e Basic a sinistra”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, sconforto Taty e Dia non sa bene. Noslin verso una chance” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Zaccagni sta migliorando molto, bisognerà capire se tra giovedì e venerdì riuscirà ad allenarsi con il gruppo. Se dovesse farcela potrebbe essere convocato e avere una ventina di minuti sulle gambe. Avendo la Juventus la settimana successiva bisognerà sicuramente fare delle riflessioni

Atalanta e Juventus sono per organico superiori alla Lazio, saranno due partite complicatissime. Le affronterai senza i giocatori più importanti. Se mi avessero detto che la Lazio avrebbe fatto quattro punti tra Genoa e Torino con tutti questi indisponibili io avrei firmato. L’infortunio di Castellanos è stato preso con sconforto, è un calciatore considerato importantissimo all’interno della squadra. Anche Dia non sta bene. Si dovrebbe provare a lanciare Noslin. Nel momento dell’emergenza credo sia importante dargli fiducia.

La Lazio ora dovrà resistere in queste gare. In questo momento è difficile fare valutazioni sulla forza della rose, non sarebbe corretto. La squadra è in una condizione difficile”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Infortuni? Da capire i casi Vecino e Rovella. Il comunicato? Io credo… ” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Castellanos si è bloccato nell’ultimo allenamento della settimana, oggi sono in programma gli esami e capiremo l’entità dell’infortunio. Il problema è al retto femorale della gamba destra, la zona è delicata; è difficile credo evitare la lesione, al momento è difficile anche prevedere la sua presenza contro la Juventus. teoricamente lo stop è di almeno 2o giorni. Lui l’ha presa male, perché da inizio stagione si stava allenando bene. È già la settima lesione muscolare per i giocatori della Lazio, per un totale di dodici infortuni da inizio stagione e stiamo solo a ottobre.

Ho parlato dopo la partita contro il Torino della situazione dei campi di Formello, ma la società ci dice che non è così. I preparatori ci dicono invece che non è colpa dei carichi di lavoro, ma qualcosa credo ci sia. Difficile pensare che sia una coincidenza. La cosa strana è che le fasce muscolari coinvolte negli infortuni sono tutte diverse, così diventa anche difficile capire su cosa lavorare. Il settore sanitario si occupa dei recuperi, per trovare le cause bisogna guardare ad altro.

Ci sono due casi enormi da gestire. Uno è quello di Vecino, i responsi dicono che lui non ha nulla da prima della gara contro il Verona. Dovrebbe tornare in gruppo. Questa è stata una situazione però inaccettabile. Il secondo caso è quello di Rovella. Tutti gli hanno consigliato di operarsi per guarire definitivamente, però lui ha deciso di optare per la terapia conservativa.

Prendiamo atto di questo comunicato, io credo ci sia stata una richiesta della Consob. Io avrei fatto altro, spiegando la situazione in un altro modo. Ma la comunicazione sta cambiando”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, l’idea è cedere Mandas e Isaksen per fare circa 35 milioni, ma attenzione a Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Flaminio? Mi sembra strano che Lotito non vada avanti perché ha speso dei soldi; che deve accelerare, è chiaro.

L’idea è cedere Mandas e Isaksen per circa 35 milioni. Ma ci potrebbe essere anche un altro scenario: noi adesso ci stiamo innamorando di Cancellieri perché ha fatto due bellissime partite, ma allo stesso tempo chi è essere interessato a lui ha avuto garanzie: lui, al contrario di Isaksen, ha il contratto in scadenza nel 2027, quindi se dovessero arrivare offerte e nel frattempo Isaksen tornasse a dare garanzie, penso che con Cancellieri un certo tesoretto lo potresti fare

Il blocco del mercato, unito al mancato accesso alle coppe, ha creato tutto questo caos. Ora tocchiamo con mano quanto sia essenziale per la Lazio ottenere risultati”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con Guendouzi Sarri torna al 4-3-3. Ottimismo sui recuperi di Marusic e Pellegrini. E su Mandas…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con Guendouzi si potrebbe tornare al 4-3-3. Finita l’emergenza, Sarri vuole ritornare a giocare con tre centrocampisti e il tridente davanti. In questo caso potremmo vedere contro l’Atalanta Guendouzi, Cataldi e Basic. Belehyane fece bene a Bergamo lo scorso anno insieme a Rovella davanti alla difesa, ma anche la fisicità ora fa favorire il croato.

Vecino ancora non è in gruppo, come Pellegrini, Dele-Bashiru e Marusic sta facendo lavoro differenziato, con la difefrenza che gli altri tre si sono infortunati da poco mentre lui da un po’ dovrebbe essere tornato in sesto.

Terzini? Io credo che Pellegrini e Marusic dovrebbero tornare in gruppo all’inizio della prossima settimana. La previsione è che ritornino disponibili e titolari contro l’Atalanta ma va seguita l’evoluzione con grande attenzione.

A gennaio devi essere bravo a investire prendendo un ragazzo di talento. Mandas aveva una valutazione tra i 15-18 milioni dopo lo scorso anno, il Wolverhampton aveva offerto anche qualcosa in più, ora però non sta giocando e quindi adesso per cederlo contano i rapporti, i mediatori”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato gennaio? L’obiettivo è evitare un altro blocco estivo. Compromesso è cedere chi non è fondamentale per Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi la Lazio torna ad allenarsi e la buona notizia, sottovalutata prima, dell’entità dell’infortunio di Zaccagni; si tratta di una lesione di primo grado, quindi il peggio è stato scongiurato, vediamo se ce la fa per la Juventus.

I giocatori più richiesti della Lazio sono i più importanti della squadra, questo impone riflessioni per gennaio e crea delle difficoltà.

Vecino? C’è una tale distanza tra i referti medici e il fatto che lui non si alleni in gruppo da così tanti giorni, che è evidente ci sia qualcosa sotto. Tuttavia, approfondendo, abbiamo capito che anche a Milano è successo. Il contratto di Vecino, che scade nel 2026, si rinnova se fa 25 presenze, anche di un minuto, quindi è suo stesso interesse giocare. Ora vedremo se oggi si allenerà in gruppo, io credo che si metterà a disposizione. Sarri ha detto che dopo la sosta sarà disponibile, sicuramente l’allenatore è l’ultimo ad essere contento di questa situazione, considerando poi che l’uruguaiano era un fedelissimo del tecnico.

Mercato? A gennaio già dovrà stare attenta ai conti di fine marzo per avere libero il mercato estivo, quindi si deve operare con quella prospettiva. Per fare questo serve un saldo positivo già a gennaio. Il mercato sarà quasi sicuramente a saldo zero. La difficoltà di questo piano è che i calciatori che attualmente hanno mercato sono quelli più importanti per la Lazio; il compromesso tra queste esigenze è con chi puoi fare plusvalenze e centrare questo obiettivo, che non sono fondamentali per Sarri, come Mandas e Isaksen.

Insigne? Va dato un senso alla richiesta di Sarri, anche se le vedute con la società sono diverse. Io però il nesso non lo trovo, se non legato all’eventuale partenza di Zaccagni per Napoli; Conte stravede per lui ma è un’operazione complicatissima”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Se tutto va bene, senza operazione Rovella rientra prima. A disposizione dopo la pausa di novembre” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Rovella ha valutato diverse ipotesi, ora è rimasto sulla strada della terapia conservativa. Non cambiano i tempi di recupero, io lo considero pronto per dopo la pausa di novembre. Società, compagni, e tanti medici hanno spinto per l’intervento, un paio di consulti invece gli hanno dato questa alternativa.

La pubalgia è talmente particolare che se vai da 10 medici, puoi avere 10 responsi diversi. Fiducia verso lo staff medico? Proprio per questo motivo, per le diverse soluzioni a disposizione, devi fidarti di qualcuno.

Ogni calciatore ha il suo medico. Gigot non ha mai avuto un problema alla caviglia da quando sta alla Lazio poi ha trovato uno specialista che gli ha detto che alcuni problemi all’anca per esempio erano dovuti alla caviglia, si è fidato e si è operato. Klose, al di là di fidarsi o meno dei medici della Lazio, aveva il suo specialista.

Se va tutto bene, per la Lazio è meglio così, senza intervento: se il riposo funziona, Rovella salta solo questo segmento di stagione; con l’operazione avrebbe saltato più gare, probabilmente anche quella di Coppa Italia con il Milan. Se ha indovinato la scelta, sarebbe sicuramente una buona notizia. Strana la sua decisione, ma ha fatto i suoi calcoli. Prima la pubalgia si curava con il riposo”.