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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zac e Rovella out almeno un mese. Insigne? Possibile cortocircuito società-allenatore” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il bilancio delle due partite, considerando come la Lazio le ha affrontate, è positivo. Il bilancio generale, invece, è pessimo: 7 punti in 6 partite, non avendo incontrato fino ad ora nessuna grande squadra, eccezion fatta per il derby. L’allarme continua perché per almeno un mese sarai senza i titolarissimi Zaccagni e Rovella. Sicuramente recupererai qualcuno, ma la situazione resta difficile.

Taty poco concreto. Detto questo, è l’ultimo dei problemi della Lazio. La Lazio ha segnato in questo avvio, quanto si temeva che si potesse creare poco. Io sabato ho notato errori nella gestione del secondo tempo.

Zaccagni questa mattina fa ali accertamenti, speriamo che la lesione sia di primo grado, con annesso stop di 20 giorni. Il giocatore pensa a qualcosa in più ma ancora non si ha il responso. Questa resta l’assenza più pesante; anche Rovella mancherà molto ma il Cataldi che ho visto nelle ultime due partite è a livello del campionato del secondo posto.

Insigne? La Lazio non vorrebbe un altro over 30, lui ha 34 anni, ma il procuratore ha avuto un incontro con Lotito, Insigne ha rifiutato tutte le altre offerte, Sarri stima il giocatore. L’allenatore lo vuole, la società vorrebbe rilanciare Noslin: se il cortocircuito non si è creato, c’è possibilità che si crei.

Non può essere colpa di Sarri quello che sta succedendo; lui, secondo me, deve fare il possibile a livello mentale, psicologico”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-Torino, la sfida dei presidenti più contestati. Col Torino gara equilibrata…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Domani la sfida tra i presidenti più contestati della Serie A; per il match Sarri sperava di recuperare qualcuno ma in più ci sarà Belahyane, senza però Marusic e Pellegrini. Mi aspetto delle conferme, soprattutto da Cataldi, Basic e Cancellieri: un conto è fare la grande impresa a Genoa, dopo il derby, un conto è dare continuità a quel tipo di prestazione; sarà fondamentale confermarsi.

Il Toro è in difficoltà di risultati, ma col Parma non mi è sembrata una squadra in crisi perché per 40′ ha creato pericoli; ovvio che i risultati poi contato.

L’approccio mi preoccupa ma mi spaventa anche il Torino per il momento che vive. Si parla di De Rossi anche in caso di non sconfitta. Se il gruppo è legato a Baroni dovrà dimostrarlo, bisogna capire che partita faranno anche dal punto di vista dell’applicazione.

Non sono d’accordo sul fatto che la Lazio non abbia calciatori in grado di inventarsi gol: Castellanos, Pedro quando entra o Zaccagni, possono inventarselo. Col Torino sarà una gara equilibrata dal punto di vista delle formazioni”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’Atalanta un marchio sulla maglia è possibile. Ballottaggio Cancellieri-Isaksen? Sorpasso effettuato, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sponsor? Questa è una delle partnership che ha attivato la Lazio, non la più importante. In Italia poi lo sappiamo che le agenzie di scommesse non possono essere pubblicizzate tramite le squadre di calcio. Ad ogni modo, Lotito ha ridimensionato le sue richieste altrimenti non se ne usciva; forse con l’Atalanta un marchio sulla maglia potrebbe venir fuori am non è una questione che si decide oggi.

Lista? Deve essere quella regolare che conosciamo. Se tu vuoi far entrare un over 22 deve uscire qualcuno, ma non è detto che debba essere venduto; certo sarebbe meglio cederlo, ma comunque l’Insigne di turno potrebbe arrivare e prendere un posto. Sia gli ingaggi che i cartellini, di chi esce e chi entra, devono essere alla pari. A meno che a fine novembre la commissione governativa non dica che la Lazio ha sistemato il costo del lavoro allargato, a quel punto potresti fare mercato liberamente.

Isaksen? Abbiamo spesso parlato di Cancellieri come di uno degli anelli deboli della rosa, ma invece lunedì ha fatto vedere altro. Il fatto che Isaksen sia stato convocato dalla Danimarca è un raggio di luce per lui, un’occasione per recuperare la forma. Charo che la malattia estiva lo ha frenato, sta recuperando. Cancellieri ha saputo sfruttare l’occasione, quindi il sorpasso è stato effettuato, ora dovremo vedere se ci sarà un duello dopo la sosta. E questo ce lo dobbiamo augurare, la speranza è che il danese torni competitivo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Settimana particolare per la Lazio. Rovella? Procedono i consulti, sicuramente out due settimane” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa è una settimana un po’ particolare, con la gara di lunedì e quella di sabato. Domani la squadra torna ad allenarsi dopo lo scarico di ieri. Nonostante la Lazio abbia un solo impegno a settimana, c’è questa settimana un po’ strana.

Rovella ha fatto già tre consulti, sicuramente sarà out due settimane. Il suo caso è particolare. Se allenandosi dovesse risentire gli stessi fastidi, sarà inevitabile l’operazione. Al momento ha optato per la terapia conservativa.

Oltre ad essere un bravo allenatore, Baroni è una brava persona”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Col Genoa reazione confortante. 4-4-2? Utile per ovviare al problema della mezzala sinistra” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’era la curiosità, ma anche la necessità, di capire quale tipo di reazione avrebbe avuto la Lazio dopo il derby e l’emergenza. Più che l’aspetto tattico, interessava capire la reazione caratteriale, di personalità; capire che tipo di atteggiamento avrebbe avuto la squadra, la ferocia agonista necessaria in campo: un’anima questa squadra ce l’ha e il fatto che l’abbia dimostrata in questa settimana complicata è stato importante, la reazione della squadra è stata molto confortante.

Vinta una gara con Cataldi che è una riserva e Basic che era fuori lista, chiaro che se ci sono Rovella, Guendouzi o Isaksen dei segnali positivi dello scorso anno, la squadra è diversa.

Importante il gol di Castellanos che voleva reagire al derby. C’è connessione tra i giocatori, basta guardare come Taty prima di esultare si è preoccupato per Marusic. Dia ha fatto una prestazione importante, ha pressato fino all’ultimo. Con queste indicazioni, senza esaltarsi troppo per aver vinto contro un Genoa un po’ stordito, può nascere un altro campionato, si può ripartire.

Non basta l’impegno, serve una determinazione che a Reggio Emilia non c’è stata. E quella sconfitta sta pesando sulla classifica.

Con questo modulo, il 4-4-2, ogni calciatore è al suo posto e vai ad ovviare al problema della mezzala sinistra. Fondamentalmente è un 4-2-4 e per farlo serve il sacrificio di tutti gli attaccanti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’esclusione di Dele qualche tensione l’ha creata. Lista? Ecco qual è il rischio ora” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che giocherà Dia, Pedro sta gestendo qualche acciacco quindi dovrebbe essere impiegato nella ripresa. Ad ogni modo, queste sono sfumature tattiche che non sono la priorità stasera, quando invece servirà la ferocia agonistica per andarsi a prendere punti. Quello che conta è lo spirito, che servirà da oggi in poi. La Lazio è entrata in una sfera diversa, giocherà senza Rovella e Guendouzi, è chiaro che la squadra è in grande emergenza, a maggior regione servirà aiuto reciproco e che tutti diano il massimo.

Dele-Bashiru fuori dalla lista, la Lazio ha sfruttato uno dei due cambi che il regolamento prevede. Questa scelta qualche tensione con la società l’ha creata, visto che il club punta molto sul nigeriano. Tuttavia queste decisione sono di esclusiva competenza dell’allenatore, come ha ammesso anche il Fabiani, nonostante lui ed il presidente abbiano provato ad insistere sul centrocampista. Sarri vuole tenere i terzini e puntare su Vecino e sull’uruguaiano si può aprire una grande parentesi: se ci fossero i Rovella e i Guendouzi dello scorso anno ok rinunciare a Dele-Bashiru infortunato, ma avere Vecino fuori da 50 giorni rende più complicato rinunciare ad un centrocampista. Per questo sono perplesso. Il compromesso tra le idee della società, che avrebbe preferito un’altra esclusione, e le idee di Sarri, sarebbe che quando Dele guarisce, che dovrebbe essere dopo la sosta, venga inserito di nuovo al posto di qualcuno; giocarsi entrambi gli slot che sono a disposizione per tutto l’annoo, già in autunno, mi sembra un rischio esagerato.

I due centrocampisti della Primavera convocati? Credo che se Basic non dovesse avere 90′ a centrocampo andrebbe Gila con Provstgaard che subentrerà dietro.”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, rompicapo formazione ma Vecino ha dato l’ok. Sarà staffetta con Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Raramente abbiamo avuto così tante difficoltà nel cercare di capire che formazione, che Lazio scenderà in campo. L’emergenza è clamorosa, le risorse sono ridotte, è inevitabile andare in difficoltà anche per Sarri. Penso che Basic sarà reintegrato, vedremo se al posto di Lazzari o di Dele-Bashiru.

La novità è che Vecino ha dato la propria disponibilità per la trasferta di Genova. Oggi tornerà in gruppo, si va verso la direzione di una staffetta tra l’uruguiano e Basic. Si parla di un 4-4-2 con Pedro alle spalle di Castellanos. In difesa, in virtù di quanto accaduto nel derby e dopo lo stesso, penso che Pellegrini vada considerato in vantaggio su Tavares.

Basic in lista al posto di chi? Al momento non c’è una decisione presa, c’è un ballottaggio tra Lazzari e Dele-Bashiru, ma in questo discorso potrebbe rientrare anche Hysaj. L’orientamento è quello di escludere uno dei due infortunati. Va valutata anche la Coppa d’Africa ed il rischio di non utilizzare il nigeriano per troppo tempo, sempre che venga poi convocato. La Lazio si è infilata in un rimpicapo molto complesso. Anche perchè non ci sono certezze sui tempi di recupero dello stesso Rovella attraverso questa terapia conservativa”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino torna tra i convocati, Rovella farà altri consulti. E sul mercato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vecino non so se l’ha convinto Sarri ma si è convinto a provarci, tra oggi e domani è previsto il suo allenamento in gruppo. Sicuramente sarà convocato ma non credo abbia più di 15-20′. C’è grande emergenza, tanto che il reintegro di Basic è in fase di valutazione dallo staff tecnico.

Rovella? Gli è stato consigliato di operarsi ma lui non vuole, la terapia conservativa in questo caso prevede il riposo assoluto di due settimane poi se stai bene torni in gruppo; c’è un piccolo asterisco in tutto questo: c’è il desiderio, un po’ di tutti, di vedere se tra sabato e domenica, vista l’emergenza totale, può fare un tentativo. Io ho la sensazione che si stia un po’ perdendo tempo, ma ora farà anche altri consulti quindi la sua decisione non è definitiva.

Rovella è chiaramente uno dei giocatori fondamentali; per le vendita si pensa più a Mandas o a Tavares.

A gennaio è più difficile fare mercato, è chiaro, ma non sono d’accordo con il pessimismo che gira intorno alla rosa. Per me ci sono dei giovani su cui fare plusvalenze: quello che è successo con Tchaouna, lo puoi fare a maggior ragione con Mandas, Provstgaard o Dele-Bashiru. Io sarei più pessimista su tante altre cose come i ricavi, il Flaminio e via dicendo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ore di valutazione per Rovella. Basic in lista? Molto dipende da Vecino” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Rovella sta pensando all’operazione, resta viva anche la pista della terapia conservativa. Il suo orientamento è tenere duro in queste due gare che la Lazio è in emergenza per poi operarsi dopo la sosta. I medici consigliano l’intervento per accelerare i tempi.

Gila mediano? Dipende da una serie di incastri. Se oggi Vecino torna ad allenarsi col gruppo, e lavora bene per cinque giorni, credo potrà iniziarla la gara lunedì. Gila penso che sia l’ultima opzione per il centrocampo.

Il reintegro di Basic non è così scontato, per una questione di regole di lista; il giocatore che escludi ora non puoi inserirlo al posto di chi lo sostituisce al momento. Ecco anche perché molto dipende da Vecino”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Bilancio Lazio? Situazione complessa. Il ridimensionamento proseguirà implacabile” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io fino al 2023 sostenevo che le critiche erano sproporzionate rispetto ai risultati, ora le critiche invece sono proporzionate a ciò che accade, in campo e non solo. Lotito si è sempre vantato dello ‘scudetto dei conti’, ma il bilancio conferma quello che si sapeva, anzi, forse è peggio perché abbiamo visto il fatturato è sceso di 50 milioni. Una contrazione non da poco.

Tra l’altro questi conti si rischia di peggiorarli, per cui la situazione è sicuramente difficile. Non drammatica, ma complessa.

La cosa che preoccupa è l’evoluzione della vicenda, il ridimensionamento proseguirà implacabile finché la proprietà non entrerà nell’ordine di idee di trovare una parteship o vendere. A meno che non trovi un guizzo nell’acquisto dei calciatori, per creare un importante ricambio”.

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